BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Uno scempio, le moto non risparmiano nemmeno il sentiero dei fiori”

Pubblichiamo la lettera di un appassionato di montagna che domenica si è imbattuto in tre moto sul sentiero dei fiori, paradiso bergamasco baciato dalla natura molto apprezzato dai frequentatori delle Orobie.

Più informazioni su

Pubblichiamo la lettera di un appassionato di montagna che domenica si è imbattuto in tre moto sul sentiero dei fiori, paradiso bergamasco baciato dalla natura molto apprezzato dai frequentatori delle Orobie.

Spettabile Redazione,

NEMMENO IL SENTIERO DEI FIORI è risparmiato!! Domenica, con molte persone in montagna e tutti con la voglia di respirare aria buona, di godere degli spettacoli che sempre ci donano le nostre Orobie, c’è chi ancora in modo arrogante e senza rispetto, percorre i sentieri delle nostre montagne con moto. Appunto domenica nel mezzo del cuore delle Orobie Bergamasche, intorno all’Arera e percorrendo il “Sentiero dei fiori Claudio Brissoni”, in mezzo a decine di persone che vogliono ammirare lo spettacolo della fioritura, tre imbecilli con le moto si sentono autorizzati a scorrazzare tra i turisti. Siamo davvero di fronte ad una realtà che da un lato vuole proteggere e salvaguardare equilibri delicatissimi, e dall’altra il tacito consenso al passaggio dei mezzi motorizzati in montagna, anche contro la legge Regionale (31/2008) che regolamenta tale pratica.

Ricordo che il gruppo di coordinamento delle Associazioni ambientaliste della Provincia di Bergamo OROBIEVIVE ha predisposto sul proprio sito www.orobievive.net un apposito modulo e facilmente compilabile da rispedire per via elettronica, proprio per denunciare l’uso non autorizzato dei mezzi motorizzati in montagna. La creazione di un data-base delle segnalazioni, servirà per far pressione presso le amministrazioni competenti affinchè vengano messi in atto tutti i controlli del caso.

Danilo Donadoni

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da carmelo

    Due moto domenica scendevano sul sentiero dal Linzone a Roncola. Incrociandoli ho detto gentilmente “sapete che non potete passare di qui”. Risposta: “non facciamo tanti danni, c’è in giro di peggio”. “Beh insomma” gli ho detto e ognuno è andato per la sua strada, io in su, loro in giù…

    1. Scritto da giovi

      tipico esempio di benaltrismo italiano. i problemi sono ben altri. insomma, c’è chi ammazza, io posso almeno rubare.

  2. Scritto da Cosimo

    Cavolo, è un problema serio se persone che nutrono una passione e rispettano quelle altrui. Quelli che lasciano immondizia sono gli “escursionisti” occasionali, quelli della Domenica. E’ inutile provare a spiegarlo tanto. Magari voi da giovani avreste sempre voluto scorrazzare per i boschi. O magari avevate il ragazzo che vi veniva a prendere in sella alla sua moto, ed adesso vi lamentate e basta. Evito di commentare il discorso della moto tamarra, visto che sfocia nell’ignoranza.

  3. Scritto da mario

    Endurista da tempo e skayranner da un due anni . Venerdi mi sono pulito da solo 10 km di percorsi a mie spese e fatiche (non ho mai visto un ecologista o un verde fare cio’) sono solo capaci di rompere i c….. E fare verbali!!!! Per il resto tutti debono essere liberi di poter fate cio’ che vogliono nel rispetto degli altri.

    1. Scritto da Olmo

      Bravo, così si fà !! per il resto….per il resto c’è il 1515, denuncoia e verbale….nel rispetto degli altri e, quindi, delle regole (divieti) messi per tutelare appunto gli altri. :-)

      1. Scritto da mario

        scusate ma se sul k2 ci sono tonellate di rifiuti portati da chi va a scalare quelle montagne e nessuno ne parla , oppure sentieri che ci sono da decenni dove transitano pure moto da fuoristrada e da un giorno all’altro diventano strade larghe 5 metri da percorrere pure in macchina questo allora va bene bravi tutti ambientalisti alla propria maniera

        1. Scritto da Olmo

          ahhh, ma quei tre trialisti dell’articolo sono stati visti sul K2 ?? dall’articolo avevo capito che si parlava della bergamasca !! e poi, quali ambientalisti ?? qui si parla di gente che se ne frega dei divieti e quindi và trattata di conseguenza….sull’Arera, non il K2…roba da ridere…

  4. Scritto da carlo

    in alta valle è una cosa normale ,li incontri ovunque, anche sulle ciclabili (ambria_zogno) quasi tutti con moto moto da trial senza targa, non immatricolate,(chi le targa e assicura è considerato un deficiente) li vedi anche passare su strade aperte al traffico, davanti a vigili urbani, che non ci trovano niente di strano

    1. Scritto da Arturo

      Visto che i ciclisti,con bici da migliaia di euri,stanno sulle strade invece di usare le piste ciclabili,obbligatorie dove esistono(cds),maglio che le usino gli altri e non se ne costruiscano più.

    2. Scritto da Edo

      anche qui un altro che non sa di cosa sta parlando.Sono spiacente ma se seguisse le manifestazioni di trial si sincererebbe del fatto che vengono sempre richieste targa e assicurazione per potervi partecipare quindi nessuno viene deriso o preso per deficiente se assicurato ma piuttosto si parla di incoscienza da parte di chi non lo fa!

      1. Scritto da carlo

        non ho mai parlato di manifestazioni sportive, quelli che vedo io sono in giro per i fatti loro, come quelli in foto

        1. Scritto da Edo

          scusa ma tiri il sasso e nascondi la mano? quando scrivi “moto da trial senza targa, non immatricolate,(chi le targa e assicura è considerato un deficiente)” vuol dire che tu consideri deficiente chi ha targa e assicurazione oppure chiunque abbia un trial considera un deficiente chi targa e assicura la moto? Nella seconda ipotesi ti assicuro che non è così! Stai denigrando un’intera categoria portando alla luce casi isolati come se fossero la normalità.

  5. Scritto da Marco T.

    Somo Endurista da 30 anni. Tutti commenti legittimi e rispettabili. Democraticamente mi sento di poter affermare che tutte le categorie di persone hanno diritto di avere il loro spazio Se partiamo dal dire che a una delle categorie deve essere vietata una cosa saremo sempre punto e a capo. Abbiamo i responsabili in Regione che devono legiferare nel giusto modo per trovare e imporre l’equilibrio. È li che dobbiamo rivolgerci e insistere per la soluzione. Ciao a tutti.

  6. Scritto da Alex

    Motocicli di grossa cilindrata (di qualunque categoria) non dovrebbero essere omologati per girare nè su strada nè sui sentieri, ma solo su circuiti dedicati (come i go-kart). Si risolverebbero un mare di problemi (sicurezza, inquinamento, rumor,etc). Chi ama la moto va in pista! Non corre per strada nè tanto meno sui sentieri….

  7. Scritto da lisa64

    il nostro moto club da 50 anni sistema i sentieri (a pic e pala)
    la domenica,vi giuro che non ho mai incontrato in tanti anni
    un ecologista a pulire un sentiero.da anni viene chiesto un percorso permanente,i maleducati ci sono in ogni sport
    allora i cellulari fuori dagli stadi???

    1. Scritto da Olmo

      sistemano i sentieri…pic e pala…ma quando mai !! l’anno scorso dopo lo scempio lasciato sullo Sparavera dopo la pioggia da un gruppo di trialisti non ho visto nessuna pic e pala….comunque si parla di divieti, quindi la regola è: si chiama il 1515 e si denunciano gli abusivi…..punto.

      1. Scritto da Edo

        fai solo polemica inutile.Puoi informarti presso i numerosi motoclub nostrani (anche in internet) e vedrai interi reportage di come erano messi i sentieri prima e dopo la manutenzione.Tu continui a denigrare una categoria denunciando un tuo caso “emblematico”.Però come ti ho già scritto è più facile far così piuttosto che cercare altre soluzioni

        1. Scritto da Olmo

          ma quale polemica, so bene di cosa parlo: non mi sono mai sognato di utilizzare il mio Transalp per salire lungo le sterrate o peggio. Ci sono i trial che (da noi) spesso fanno quello che hanno voglia. Comunque ripeto: 1515 e denuncia….di che parliamo !!

          1. Scritto da Edo

            ah non è polemica? lisa ha scritto che il suo motoclub (e non solo il suo te lo posso assicurare) fanno questo genere di attività di pulizia e ripristino dei sentieri e tu rispondi al commento che non è vero perché dove abiti questo non succede.Hai ragione,non era polemica il tuo era proprio un commento fuori luogo.

          2. Scritto da Olmo

            sono stufo di leggere baggianate….io in valle ci abito e, ripeto, so di cosa parlo visto che vado in moto (enduro) da 40 anni. Non ho assolutamente generalizzato: il problema è circosritto ai trialisti e alla provincia di Bergamo,poi se volgiamo fare i campanilisti a tutti i costi….non è un bell’esempio per la categoria !!

          3. Scritto da Edo

            Certo non stai generalizzando, solo che porti avanti il tuo personalissimo caso (quanti saranno questi trialisti della tua zona? 3 /4 anche 5?) per colpevolizzare tutti i trialisti di Bergamo Questo appunto non si chiama generalizzare…fai te

          4. Scritto da Edo

            campanilismo?se prima di inviare i commenti li rileggessi ti accorgeresti che stai generalizzando non poco ma alla grande.Prima te la prendi con i trialisti della tua zona e adesso con tutti quelli di Bergamo.Tutti uguali per te(ma non generalizzi) Al prossimo commento mettici la Lombardia e poi Italia e isole comprese così non ne lasci indietro nessuno!

          5. Scritto da Olmo

            ma quale zona!! sto dicendo che il malcostume (chiamiamolo così) di fregarsene dei divieti in provincia (seriana & brembana) è particolarmente diffuso !! basta leggere i quotidiani e conoscere chi si allena per le gare (regionali…ed oltre); lo sai o non lo sai che il trial necessita di continuo allenamento per chi fa agonismo e la prov. di Bergamo ha tanti (ed illustri) piloti competitori !!

          6. Scritto da Edo

            Di fatti è noto che i nostri(illustri)campioni se ne vanno in giro per sentieri a far disastri anziche passare il tempo ad allenarsi nei campetti predisposti per chi fa gare.Hai il dente avvelenato con quelli che girano dietro casa tua e adesso tiri in ballo gli agonisti.Mi sembra che stai andando completamente fuori argomento

          7. Scritto da Olmo

            ma quali campetti predisposti….!!! è evidente che non capisci nulla di trial…chi si allena seriamemnte non và di certo sui “campetti” che dici tu; tracciati seri nella bergamasca non ce ne sono !! di questo dovrebbero preoccuparsi i trialisti: chiede spazi adeguati per le loro moto !! …..campaetti….ma va là !! :-)

          8. Scritto da Edo

            Mi spiace contraddirti nuovamente:scrivi che di “tracciati seri nella bergamasca non ce ne sono” ma forse ti è sfuggito che a Chiuduno (per esempio) c’è un campo trial dove il 30 giugno ha fatto tappa il campionato italiano di specialità.Io non ne capirò nulla di trial ma dalle tue risposte emerge il fatto che nemmeno tu hai grandi competenze sull’argomento e continui a screditare un’intera categoria senza motivo (se non per rancori personali a quanto sembra)

          9. Scritto da Olmo

            Ciudù..grande tracciato..unico direi;sai quanti sono gli appassionati di trial in valle (Brembana e Seriana) ??? e quanti per il cross (il ponte del costone era sempre super affollato adesso da quando l’hanno spostato ci “girano” 4 gatti, non di più) Mancano le “piste dedicate” e la gente se ne và per monti…tutto qui. Nonostante l’alto n. di praticanti non c’è una grande richiesta di tracciati nuovi, forse che….vogliono far “girare le ruote” dove più gli piace !? Siampo sinceri!!!

          10. Scritto da Edo

            mi spiace contraddirti un’altra volta ma scrivi commenti senza documentarti:”Nonostante l’alto n. di praticanti non c’è una grande richiesta di tracciati nuovi”.Guarda caso proprio venerdì Bergamonews ha pubblicato una dichiarazione di Andrea Gatti del Motoclub Bergamo relativo al percorso che stanno cercando di far autorizzare per il fuoristrada.Te lo ripeto l’unico problema per te è quel gruppetto di motociclisti che gira nei “tuoi posti”

  8. Scritto da rider

    continua
    secondo le protezioni di un ciclista non sono come quelle di chi va in moto.
    il filo è anche peggio ! chi fa questo lo fa per desistere, gli utilizzatori di moto ma colpisce anche i ciclisti o rider.
    il tutto è detto su esperienze di vari voli e cadute per colpa di chiodi o pezzi di ferro messi apposta, a meno che un chiodo cammini fino ad un sentiero sopra carona!
    ci sono vari modi per proteggere i nostri sentieri, magari le istituzioni ..ma altri metodi fanno solo male

  9. Scritto da rider

    io uso la mountainbike, uso le mie gambe per girare per i sentieri della mia val brembana ma qualche genio piazza le trappole sui sentieri (chiodi o interi legni pieni di chiodi nascosti sotto il terriccio e le foglie o fili tesi ad altezza testa) preso da uno in moto ad una certa velocità porta all’ospedale se non peggio, uno in bici si fa molto più male, primo perchè il chiodo distrugge la gomma e provoca l’insabilita della bici, continua…..

  10. Scritto da Marco

    Sono un appassionato escursionista che incontra a volte moto in alta valle, bene signori a voi sembrerà strano ma a me NON danno assolutamente fastidio, anzi li trovo persone che rispettano gli altri (ogni volta che li incrocio spengono la moto, si spostano dal sentiero e mi salutano educatamente) molto più di certi escursionisti che gettano immondizia per le nostre bellissime montagne.

    1. Scritto da Laura

      Va bene, Marco. Ma questi signori molto educati, che ti offrono i pasticcini sul sentiero di montagna, toglimi una curiosità: possono farlo? No. E’ vietato. Se incontri una persona sulle scale di un condominio, questa ti lascia passare, ti saluta educatamente e poi si scopre che ha appena svaligiato l’appartamento all’ultimo piano, come lo giudichi? Come una persona che “rispetta gli altri”? Ma fammi il piacere…

      1. Scritto da Edo

        ma facci tu il piacere tu Laura…ma che esempi fai? paragoni un motociclista che percorre un sentiero non autorizzato ad un ladro? guarda che tra sanzione amministrativa e penale c’è una bella differenza.E poi Marco ha evidenziato il fatto che forse non tutti i motociclisti sono come descritto nell’articolo “imbecilli” pronti a travolgere gli escursionisti…forse meglio non fare di tutta l’erba un fascio?

        1. Scritto da Laura

          Le regole sono regole. Chi non le rispetta fa lo stesso voluto errore, e poco importa se le conseguenze sono penali o amministrative. La prepotenza è uguale per tutti.

          1. Scritto da Edo

            poco importa se le conseguenze sono penali o amministrative? la prepotenza è uguale per tutti?come dire che la prepotenza di chi parcheggia in divieto di sosta è uguale alla prepotenza di chi fa rapine a mano armata e quindi va punita alla stessa maniera.Mhà…fatico a comprendere

          2. Scritto da Laura

            Ma chi ha detto che va punita nello stesso modo? Ma dove l’hai letto? Ho scritto che il principio dell’infrangere -volutamente- le regole è lo stesso, con conseguenze diverse.

          3. Scritto da Edo

            scusami ma prima paragoni i motociclisti = ladri poi scrivi che la prepotenza è uguale per tutti poi scrivi che le regole vanno rispettate e chiudi con l’esempio delle sberle (rispetto sempre ad un’infrazione stradale,quindi stessa cosa anche qui) poi poco ti importa delle sanzioni amministrative o penali. Personalmente deduco che metti tutto sullo stesso identico piano mentre a parer mio ci sono delle gran belle differenze tra caso e caso.

      2. Scritto da beluga izze

        laura, con questo commento dimostri di voler fare “di tutta l’erba un fascio”, paragonandoci TUTTI a dei criminali…assurdo il fatto di averci accostato a dei “ladri di appartamento” …è un commento davvero ignorante…
        va bene osservare i divieti, ma un pizzico di mentalità aperta non dovrebbe far male, nella vita…
        ps. hai mai pensato che quei “criminali” motorizzati possono anche essere i proprietari dei terreni dove tu passeggi la domenica?

        1. Scritto da Laura

          Le regole o si rispettano o non si rispettano. Punto. E’ come per una donna: o è incinta o non lo è, non esistono donne un po’ incinte. La mentalità elastica fa disastri, piano piano crea voragini di illegalità che poi è impossibile cancellare.

          1. Scritto da Edo

            Laura mi spiace ma stai andando alla deriva…sei più fuori strada tu che quelli con la moto dell’articolo.
            La mentalità elastica fa disastri? magari quella troppo rigida crea estremismi

          2. Scritto da Laura

            spiace più a me che tu non voglia capire. Si sta parlando di mentalità elastica nel far rispettare le regole. Si chiama lassismo. E fa danni enormi. Ripeto: le regole vanno rispettate, sempre. Altrimenti ogni tanto anch’io posso prenderti un po’ a sberle. Diventeresti così un estremista?

          3. Scritto da Edo

            non mi sembra ci sia del gran lassismo perché di multe e verbali ne fanno.Qui si tratta di cercare soluzioni alternative per trovare spazio anche a chi vive la montagna in altri modi…e come per i precedenti chiudi il commento ancora con un esempio infelici.Dimmi tu cosa c’entrano le regole col prendere a sberle una persona

  11. Scritto da Leo

    Inutile nascondersi dietro un dito. La moto da cross, come la si chiamava una volta, oggi da enduro, è sempre stata simbolo dei figli di papà arroganti e tamarri. E il fatto che vadano sui sentieri di montagna ne è una chiara dimostrazione.

    1. Scritto da daniele

      io sono un endurista…non sono un figlio di papà e nemmeno un tamarro.
      Vorrei ricordarti caro Leo che noi enduristi rispettiamo l’ambiente e siamo gli unici che vanno a ripristinare sentieri o mulattiere pieni di rovi o abbandonate che poi una volta sistemate li utilizzano tutti..

    2. Scritto da Edo

      ma ci vogliamo rendere conto di quanto sia inutile inserire questo tipo di commenti quando non si ha la più vaga idea di ciò di cui si sta parlando?Credo(spero!)sia inutile spiegare in questo post la differenza tra una moto da enduro e una da cross.Ma la cosa più assurda è accostare l’idea che chi possiede una moto del genere è un tamarro e figlio di papà.
      Sarebbe un po’ come dire che tutti gli escursionisti-alpinisti-ecologisti la pensano come te!avanti così sempre più costruttivi!

      1. Scritto da Leo

        Carissimo, girala come vuoi, ma la moto da cross o da enduro se la possono permettere solo quei ragazzi ai quali la regala papà bello o mamma bella (talvolta nonno/a bello/a). Poi è indubbiamente tamarra: è inadeguata alle strade normali, è rumorosa più del normale ed ha prestazioni inutili per l’uso che normalmente ne fanno. Insomma è uno strumento da sboroni. Lo batte solo il mitico quad, robetta veramente per palati fini…

        1. Scritto da Edo

          gran bella teoria Leo:in pratica l’industria motociclistica di questo settore sta in piedi solo perché esistono ragazzi ” tamarri e sboroni” figli o nipoti di gente ricca che gli regala il motocross per andare in giro a far casino.Ribadisco che secondo me non sai proprio di cosa stai parlando.

          1. Scritto da Leo

            Lo so eccome. Sto parlando di moto, costruite per le piste fuoristrada, usate nei paesi e in città, dove le loro prestazioni risultano ridicolmente sproporzionate. Per non parlare poi del caso citato nell’articolo, dove le moto vengono usate dove non si può. La cosa è semplice e chiara.

          2. Scritto da Edo

            mi spiace contraddirti ma credo che il tuo problema siano dei ragazzini che ti passano davanti a casa col motorino rumoroso perché enduristi o trialisti che si divertano(?) ad andare per strada (rovinando tra l’altro anche il proprio mezzo) ne vedrai ben pochi se non zero!

          3. Scritto da Leo

            Certo, vederli invece in montagna mi fa sentire…a Napoli o a Palermo.

          4. Scritto da Edo

            anche se Napoli e Palermo hanno il mare e non la montagna vicino.Scherzi a parte vorrei proprio capire perché devi denigrare un’intera categoria con dei ragionamenti che non stanno nè in cielo nè in terra

  12. Scritto da Mauro

    Per primo la maggior parte di quelli che si ritengono escursionisti sono degli incivili che appena capita buttano mozziconi e altri rifiuti,io sono uno che il sentiero dei fiori lo fa parecchie volte all’anno visto che sono della zona,la cosa bella è che i famosi escursionisti normalmente anno il cane che abitualmente lascia sul sentiero i suoi ricordini personalmente incontrare dei motociclisti che solitamente rallentano e salutano è sicuramente meglio che avere sotto gli scarponi i ricordini

  13. Scritto da Teorema

    Teorema del benaltrismo illegalitario:
    Data una per quanto apparentemente piccola ma chiaramente vergognosa illegalita’ X generata dal tizio A, esiste sempre almeno una ben altra illegalità Y riconducibile al tizio B, che secondo il peloso e disonorevole parere di A dovrebbe essere discussa e risolta prima di X.

    1. Scritto da italo

      lavori per la settimana enigmistica ?

  14. Scritto da marco

    ….e cosa dire dei sentieri che, se non c fossero le moto di passaggio sarebbero dimenticati ed inutilizzabili?
    perchè io in moto trial rovino i sentieri mentre quelli con i permessi no?
    io la moto l ho pagata, non l ho rubata
    anch io sono nato e vivo sulle montagne, è il mio abitat e le amo come le amate tutti voi….andate in Piemote e in Liguria a vedere come viene gestita la cosa. ci sono intere montagne adibite al mototrial, possibile che noi non possiamo fare lo stesso?

  15. Scritto da Olmo

    c’è il divieto….se li vedo li denuncio.

  16. Scritto da insofferente

    A me invece dà molto fastidio incontrare così tante persone a piedi: sarebbe ora di regolamentare la presenza di camminatori della domenica, lenti e caciaroni. Urge una legge severa che regolamenti anche il disegno della suola, in modo da non deturpare il terreno! Non se ne può più!!

  17. Scritto da Libertà

    La montagna è di tutti. Ma come sempre, se c’è rispetto e attenzione per il prossimo si può convivere serenamente, altrimenti è un fioccare di leggi-leggine-regolamenti sulle quali milioni di persone mangiano a sbafo!
    “La mia libertà finisce dove comincia la vostra” M.L.King.

  18. Scritto da nex76

    Se certa gente ipocrita utilizzasse l’energia che mette nell’accusare ogni azione commessa da ogni tipo di motociclista per proporre e realizzare soluzioni intelligenti (quella bergamasca è una delle province italiane con maggiore tradizione motociclistica nel fuoristrada ma è anche una delle poche a non avere alcun tipo di impianto permanente per consentire agli appassionati di svolgere il loro sport preferito), vivremmo tutti meglio. Troppo facile sparare sulla Croce Rossa…

  19. Scritto da diego

    proprio domenica mattina ho fatto il sentiero dei fiori, stupendo per varietà e a bellezza dei fiori. Sacrilegio solo pensare di farlo in moto.Purtroppo i divieti non bastano a fronte di tanta ignoranza ( ripeto IGNORANZA rivolto ai motociclisti commentatori) e mancanza di senso civico, da estendersi purtroppo anche a qualche cavallerizzo e ciclista impegnato sui sentieri in acrobazie fuoriluogo, micidiali per la naturae pericolosi per la gente..Basterebbe un minimo di educazione.

    1. Scritto da Arturo

      Ignorante lo dica ai suoi parenti!Cerdo che la montagna sia di tutti e tutti possano usufrirne co i mezzi adeguati.I pedoni hanno scarponi cher rovinano il terreno,le moto hanno le gomme come le bici,ma anhe i cani dei mandriani con le loro mucche o pecore rovinano il terreno.Persino le zampe dio camosci stambecchi lo smuovono e pensi che le marmotte lo scavano dovunque.Fossi in lei e nel cai chiederei una legge per vietare a tutti gli animali di passare da li r rovinare il terreno

  20. Scritto da enzo

    La maggior parte degli appassionati di moto cross sono già maleducati e prepotenti sulle strade normali di circolazione figurarsi quando possono mettersi in mostra sui sentieri di montagna. E’ VIETATA LA CIRCOLAZIONE CON MEZZI A MOTORE NON AUTORIZZATI IN MONTAGNA!!!!!!!! che beneficio portano al turismo locale? stiano nelle loro belle piste da cross che già esistono in provincia GRAZIE

    1. Scritto da Andrea Sgariboldi

      Visto che si vuole fare i pignoli sulle leggi che regolamentano l’uso dei mezzi motorizzati sui sentieri, bisogna esserlo su tutto: le moto da cross non sono uguali a quelle da enduro e nemmeno uguali ai trial. Ogni tipologia di moto ha il suo nome specifico e usiamo quello giusto. Quelle dell’articolo, molto probabilmente, erano delle moto da enduro o, meno probabile, da trial.

      Firmato
      Un alpinista che vede molti “escursionisti” rispettare poco la natura e gli altri frequentatori.

    2. Scritto da Olmo

      …inutile discuterne…basta telefonare al 1515…lo abbiamo già fatto in passato per altre zone….

      1. Scritto da Edo

        inutile discuterne: reprimiamo,vietiamo,multiamo insultiamo.E’ più facile! Questo è il senso di comunità che ci contraddistingue.Invece di cercare soluzioni alternative anche agli altri interessi altrui salvaguardiamo solo i nostri.Che ce ne importa degli altri?Così si che faremo molta strada.La strada che ci porterà ad incontrare in montagna moto bici persone e quant’altro tutti insieme appassionatamente! (tanto ci sono i divieti a risolvere il problema)

        1. Scritto da Olmo

          quando potranno legiferare le categorie sociali allora potrai discuterne; intanto che siamo in democrazia e la gente è tutelata dalle leggi del parlamento (regionali e quant’altro) puoi solo protestare, ma la multa la devi pagare….fa pure rima; quindi 1515 e denuncia da parte dei cittadini onesti. :-)

  21. Scritto da alberto

    Io domenica ero lì e me ne sono andato via schifato, non prima di aver mandato a quel paese i motociclisti abusivi.

  22. Scritto da Edo

    ma perchè semplicemente non si regolarizzano i sentieri in cui le moto possono transitare?perchè non si distingue tra cross e trial? c’è spazio per tutti in montagna.E non venite a parlarmi di aria pura quando davanti a casa mia (media val brembana) la domenica mattina respiro a pieni polmoni i gas di scarico delle auto (anche dei cari amici ambientalisti) in partenza da Bg verso le valli e il pomeriggio di ritorno dalle valli verso Bg

  23. Scritto da edoardo

    montagne ne abbiamo da vendere nella bergamasca, c’è e ci deve essere spazio per tutti. la butto li: alta valle per le escursioni, media/bassa per moto, DH, cavalli, jeep… se ne può discutere? o bisogna fare i talebani su tutto a priori?

    1. Scritto da italo

      come no!! potremmo anche disboscare qualche area per impiantarci un paio di basi missilistiche!! vedi mai che la vicina Svizzera ci dichiari guerra !!!!!

      1. Scritto da edoardo

        ti ringrazio per aver risposto con garbo e soprattutto nel merito…buona vita

      2. Scritto da alex

        quando disboscano e devastano intere montagne oer farci le oiste da sci vi va bene però…..
        O quando fanno una strada di montagna per andare al rifugio…..
        NOI della montagna abbiamo molto piu’ rispetto di voi, perche’ ci siamo nati, non come voi che saliter il week-end per fare i fighi il lunedi a dire ui ti ier su nda su su la al rifugio….
        Paghiamo assicurazioni e bolli e non abbiamo un metro quadrato per fare il nostro sport!

        1. Scritto da italo

          anch’io sono nato in montagna e probabilmente molto prima di te
          e non sopporto allo stesso modo moto, piste da sci strade inutili e spesso inutilizzabili ; quindi pensaci due volte prima di usare la parola rispetto o ti spedisco un dizionario in regalo

  24. Scritto da Laura

    E a me danno noia i milanesi che puntualmente nei week end intasano la valle… Lasciano rifiuti ovunque e non creano una briciola di turismo…Quindi???

  25. Scritto da Ettore

    Vietiamo le mountain bike su questi sentieri come fanno in Trentino! Metallo e carbonio sono come e uguali alle moto, si deve solo salire a piedi.

    1. Scritto da Edo

      vietiamolo anche a quelli che salgono con ai piedi scarpe da ginnastica. Rilasciano nell’ambiente particelle simili in tutto e per tutto a quelle presenti nei sacchetti di plastica!

  26. Scritto da italo

    le solite sparate pro-moto e paragoni demenziali con suole e bici e turisti forestieri(che spesso sono molto più responsabili e civili degli abitanti delle nostre orobie) ormai non fanno più neanche testo. C’è solo da sperare che le cosidette “autorità competenti” si diano una mossa . E comunque Danilo sei un grande !!

  27. Scritto da gigi

    e se c’e’ un incidente in quota che succede ? questi tamarri pretendono l’ elicottero a spese della collettivita’ ?

    1. Scritto da Giovanni

      Vieterei l’elisoccorso a tutti i tamarri che si slogano le caviglie in montagna o d’inverno fanno sci alpinismo provocando valanghe.

      1. Scritto da gigi

        no, no, confermo la mia proposta solo chi causa inquinamento acustico e ambientale non ha diritto al soccorso (gratuito, si intende)

        1. Scritto da Edo

          i cori alpini sono avvisati!

    2. Scritto da Edo

      ma che discorsi sono? i mezzi di soccorso adesso sono prerogativa solo di chi va a piedi?o forse nemmeno di chi va a piedi perché se è un “tamarro” nemmeno lui può pretendere assistenza a spese della comunità

  28. Scritto da Damiano

    Redazione: “Pubblichiamo la lettera di un appassionato di montagna che domenica si è abbattuto in tre moto…” Si è “IMBATTUTO”, vorrete dire…

    1. Scritto da Mary

      Povero Danilo…resta il fatto che la cosa più grande è sicuramente la tua sensibilità verso la natura che ci circonda, perchè solo chi prova queste emozioni e riuscire a condividerle con altri puo dire di essere felice!!!!!!

    2. Scritto da Redazione Bergamonews

      Grazie Damiano, colpa del correttore ortografico automatico. Ora abbiamo sistemato, sorry

  29. Scritto da Simone da Sorisole

    I cavalli rovinano i sentieri e fanno staccare alcune pietre. Le biciclette schiacciano i fiori. I turisti forestieri abbandonano i rifiuti. I trial fanno rumore. Gli scarponi Vibram lasciano moderne orme nel fango. Ebbene abbiamo buon tempo. Ci mancano diversivi ed espressioni di egoismo, caro Danilo Donadoni!

    1. Scritto da Intelletto?

      Ottima considerazione, allora facciamoci passare anche i carri armati . Cos’è questa discriminazione ?

      1. Scritto da Lorenzo

        Io vieterei anche le biciclette. A me danno fastidio, spesso vanno veloci (molto più di un trial!) e creano pericoli, oltre a rovinare i sentieri e la natura!

        1. Scritto da Edo

          io le vieterei persino a quelli che le percorrono correndo oppure a quelli che vanno più veloci di me.A me danno fastidio perché ogni volta tocca spostarsi e lasciarli passare. Signori qui non si tratta di problemi di ambiente ma di misantropia

  30. Scritto da Stecchetti

    Dove è lo scempio? Queste moto che dànno hanno fatto? Hanno creato nocumento al sentiero? c’erano forse dei fiori sul sentiero e sono stati recisi?

    1. Scritto da angilberto

      Caro Stecchetti si vede che sei un motociclista sprovveduto e col paraocchi. Le moto in genere, come le auto, devono viaggiare sulle strade e non sui sentieri di montagna dove la gente (almeno lì) vorrebbe sentire solo i silenzi di essa….

      1. Scritto da Edo

        caro angilberto anche tu hai un bel paraocchi e sei uno sprovveduto generalista.Per te una formula1 o una jeep sono la stessa cosa (d’altronde si chiamano auto tutte e due)?Quindi per le moto vale lo stesso,ma quanti trial ti capita di vedere per strada? Zero! forse perché sono fatte per un utilizzo prettamente in fuoristrada e non per andarci a fare le gite al lago o al lavoro.

        1. Scritto da Olmo

          il Trial si porta nei circuiti predisposti con l’apposito carrello al traino…..il vero trial è quello che si è visto il 6 luglio a Barzio ai campionati europei; in valsassina non ne trovi in giro per sentieri….chiedi agli organizzatori mc.Monza e mc. Valsassina. Il problema è solo bergamasco…purtroppo.

    2. Scritto da Olmo

      a parte che mi danno (non dànno) un fastidio ENORME quando sono in giro in montagna e lo stesso fastidio lo avvertono tutti (dico tutti) gli escursionisti che frequentano le Orobie, il problema deriva dal fatto che E’ VIETATA LA CIRCOLAZIONE CON MEZZI A MOTORE NON AUTORIZZATI !!!! riusciamo a capirlo o no….

      1. Scritto da Tamara

        Riusciamo a capirlo che è vietata la circolazione delle biciclette sulla superstrada o no?!!!!!

      2. Scritto da Giacomo

        ah è solo una questione di legalità. Sapeste a me quante illegalità mi danno fastidio . .

        1. Scritto da Benaltrismo

          I problemi sono “ben altri” , vero ? Sempre. La frase di chi non ha argomenti e quindi ha torto marcio.

          1. Scritto da italo

            giusto benaltrismo; un pò come dire. visto che c’è gente che ruba milioni di euro, quelli che si limitano a qualche centinaia di migliaia lasciamoli pure perdere…..

  31. Scritto da giulia

    Prendere il numero di targa e DENUNCIARE questi barbari arroganti !

    1. Scritto da beluga izze

      si, poi magari arrestarli e prenderli a frustate!
      …quando poi, magari, nei centri dei paesi si vedono criminali girare indisturbati…CRIMINALI di quelli veri, che rubano e rapinano, non che “disturbano” la tua quiete…
      ci sono delle priorità cara giulia…e penso che in italia questo sia il problema minore!!!!

  32. Scritto da Luca

    Semplicemente vergognoso!

  33. Scritto da TONY C.

    POTERE AGLI ENDURISTI.

  34. Scritto da popi

    Il solito esagerato!!!! Anche il sottoscritto ama la montagna e la percorre in MTB, ma vorrei capire il Sig. Donadoni, come ha fatto a raggiungere le incontaminate vette: se a piedi dalla sua abitazione o se con l’utilizzo di una autovettura certamente inquinante più di una moto, data la maggior cilindrata.

    1. Scritto da Mary

      Bravo Donadoni!!!! Confermo perchè ero presente all’ecursione di domenica proprio con lui…abbiamo anche notato che non avevano le targhe quindi deduco che sapervano di fare una cosa giudicata illegale!!!!
      in quanto a te caro POPI non penso che neppure tu ti muovi per 24 ore sulla MTB…e mi meraviglio del tuo commento, in quanto uno che usa la MTB in montagna, in teoria “difende” il territorio sul quale pedala….o sbaglio altrimenti sarebbe un controsenso…giusto?

    2. Scritto da Serena

      Ma normalmente, lei non dovrebbe desiderare di andare sull’asfalto accanto alle auto, no? E allora perché ci devono essere moto sui sentieri, accanto alle MTB o agli escursionisti?

      1. Scritto da Filippo

        Come ci sono bici da strada, ci sono moto da fuoristrada… le bici possono e le moto no?
        Inventatevi scuse migliori perché le vostre non stanno in piedi

    3. Scritto da Il Naggio

      Di sicuro non è salito sul sentiero con l’auto……

  35. Scritto da Olmo

    le moto sui prati che salgono fino al rif. Capanna 2000 sono oramai una regola!! E’ evidente che se non si fa capire con pesanti sanzioni che tutta la zona non è percorribile con mezzi a motore questa abitudine si estenderà fino al Branchino ed ai pascoli verso il rif. S. Maria in Leten….con conseguenze disastrose per tutta la zona. Chi ne ha la competenza e la capacità dovrebbe ocuuparsene velocemente….altro che parcheggi a pagamento.

    1. Scritto da Francesco

      eh si guardi, ne hanno parlato proprio ieri sera su discovery channel, altro che buco nell’ozono! Il flagello più grande per la terra sono le moto sui sentieri di montagna!! Ma viva e lasci vivere!! Altrimenti che si creino delle regole e leggi ben precise e si sanzioni chi non le rispetti! fino ad allora ognuno fa come vuole e non è in torto verso nessuno, la montagna è di tutti e ognuno la vive a modo suo.

      1. Scritto da alberto

        evviva il qualunquismo!!!

        Le regole precise ci sono e vietano il transito non autorizzato sui sentieri di montagna.

        dove il turismo di montagna funziona (vedasi Alto Adige) queste cose non accadono.

        1. Scritto da Edo

          forse perchè in trentino hanno una particolare attenzione (visto che per loro sono comunque introiti) per tutti generi di sport praticabili in montagna e quindi investono per la creazione di aree per chi ha anche altri interessi?
          piste ciclabili piste per moto o sentieri percorribili autorizzati ecc..

        2. Scritto da Francesco

          e qui La volevo! senza rompere le scatole agli enduristi si rivolga alle autorità competenti e chieda come mai i suoi soldi che andrebbero utilizzati per far rispettare i divieti e le leggi non vengono utilizzati nella maniera corretta!

          1. Scritto da axel

            ma sti presunti verdi……. sonno cos’e’ un sentiero di montagna e che la maggior parte dei suddetti viene tenuta in vita da noi?
            ogni uscita che faccio in moto porto a casa un sacchetto di immondizia che qualche brava escursioni straparlante non si prende la briga di portarsi a casa….. rispettiamo piu noi la montagna di voi……

          2. Scritto da gianmario

            Parla per te,io mi son sempre portato a casa tutto,quel poco che porto appresso.Rispetto tutto e tutti quando vado in montagna. presuntuoso scendi dal piedistallo ops dal sellino….