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Sentenza aeroporto, Bandera: “Vuoto normativo, situazione ingovernabile”

L'assessore al Comune di Bergamo commenta la sentenza del Tar di Brescia che ha dato ragione a cittadini e Legambiente sul piano di zonizzazione acustica presentato dall'aeroporto di Orio al Serio.

Il Tribunale amministrativo (Tar) di Brescia dà ragione a cittadini e Legambiente sul piano di zonizzazione acustica presentato dall’aeroporto di Orio al Serio.

E’ una sentenza storica, perché sancisce che il documento va redatto anche con l’intervento dei diretti interessati, quindi con la partecipazione della popolazione.

E’ un precedente anche per tanti altri aeroporti, che ora attendono con timore prese di posizione simili da parte dei “loro” residenti.

Per Bergamo, per ora, il risultato è che di fatto sono temporaneamente nulle le misure, anche favorevoli nei confronti dei cittadini, adottate da Sacbo.

E’ un vittoria per i comitati?

“Si pone un grosso problema normativo – spiega Massimo Bandera, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo -. C’è un vuoto totale legale e amministrativo che porta a una situazione di ingovernabilità”.

Senza zonizzazione infatti Sacbo potrebbe tranquillamente volare sopra quanto era stato deciso con il documento delle curve isofoniche, compresi i milioni di euro di contributi per le abitazioni individuate nelle aree più sensibili al rumore.

Fino alla presentazione di una nuova zonizzazione, paradossalmente, la società di gestione potrebbe “dirottare” i voli su nuove rotte, con tutto quello che ne consegue per le orecchie degli abitanti.

“Il problema è che l’approvazione di nuove curve, per minimizzare l’impatto, porta a conflitti territoriali. E’ un grande lavoro d’equilibrio. La procedura che migliora la situazione di molti, scontenta altri. Sicuramente sarà difficile trovare l’unanimità. Però fino all’ultimo giorno lavorerò per raggiungere il risultato”.

Commenti

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  1. Scritto da Valeria

    L’assessore bandera è contestato da tutti i sindaci dei paesi limitrofi all’aeroporto, come può solo immaginare di riuscire a riunirli in un unico progetto. E’ lui la prima persona che viene contestata, è ovvio che un suo passo indietro, pertanto lesue dimissioni, sarebbe gradito da tutti ed agevolerebbe un possibile equilibrio tra l’aeroporto ed il territorio.

  2. Scritto da andrea

    “E’ una sentenza storica, perché sancisce che il documento va redatto anche con l’intervento dei diretti interessati, quindi con la partecipazione della popolazione” questa è la frase che più mi preoccupa visto che la maggioranza di questa popolazione si lamenta solo per interesse personale (un risarcimento in denaro fa sempre comodo!!)…a e per la cronaca: non è l’assessore che decide di abbassare la quota di sorvolo!!

    1. Scritto da Maria

      E’ una sentenza storica perché abbiamo già Montichiari che può crescere nel rispetto delle regole e tra poco sarà servito dalla BreBeMi e dalla ferrovia veloce. Un aeroporto può e deve crescere soltanto nelle regole, altrimenti tutti noi cittadini ci arrabbiamo… e anche tanto!

      1. Scritto da Luca

        Hai ragione Maria, siamo tanti ed arrabbiati, perché un simile disagio come quello creato ad Azzano SP dagli aerei, si può trovare soltanto nei ricordi della triste guerra passata. Ricordi vivi nei nostri anziani, che ci raccontano con viva emozione, a testimonianza, che la violenza e la prepotenza è da condannare sempre e comunque.

      2. Scritto da andrea

        ecco l’ignoranza di cui parlavo :( la ferrovia veloce arriverà a brescia ma non avrà mica una fermata per Montichiari, la barriera della brebemi al momento è progettata a Chiari ed è previsto un raccordo a ospitaletto con un’infrastruttura che forse verrà progettata (http://www.brebemi.it/index.php/il-progetto.html)!

        1. Scritto da Matteo

          Sei troppo ignorante ed in malafede, dovresti informarti meglio, che la BreBeMi collegherà Montichiari con Milano è assodato e sicuro (cosa credi che abbiano investito miliardi di euro per un pezzo di strada inutile?) e per la ferrovia ad alta velocità è già prevista la costruzione di una fermata proprio vicino Montichiari, va là torna a dormire che è meglio… fai meno danni.

  3. Scritto da Danilo

    E’ triste che l’assessore Bandera si preoccupi soltanto del “vuoto normativo” che lede la sua autorità. E’ triste sentire questo assessore che dovrebbe tutelare la nostra salue e l’ambiente dimostrarsi così preoccupato di non poter decidere quanti aerei possano partire da Orio. E’ sconfortante leggere le parole e le considerazioni di questa persona: nulla dice dei gravissimi disagi che ha creato ad Azzano S.P. la sua decisione di abbassare all’inverosimile la quota di sorvolo delle abitazioni!

  4. Scritto da Davide

    Ovviamente l’assessore Bandera, commenta che i cittadini devono subire le sue migliori decisioni, quale ad esempio di avere preteso un abbassamento della virata anticipata sulle abitazioni di Azzano SP, nell’unica intenzione di aumentare all’inverosimile il numero dei decolli e degli atterraggi degli aerei. Ma noi qui ad Azzano siamo arcistufi di tutto questo rumore. siamo stanchi dell’odore di cherosene che respiriamo, siamo fortemente stanchi di subire tutta questa continua violenza.

  5. Scritto da Marcello

    I leghisti parlano di “vuoto normativo”, solo quando non possono decidere al posto nostro. un esempio lo è Malpensa, voluto e creato dalla Lega Nord, che ci ha fatto investire ben 5 miliardi di euro per un nuovo aeroporto vicino a COMO e VARESE, in una palude abbandonata. Già allora era disponibile Montichiari che non sarebbe costato così tanto, ma era lontano dai loro elettori! La Lega non è degna di decidere per tutti noi, causa incapacità ed impreparazione.

  6. Scritto da Family

    “Il problema è che l’approvazione di nuove curve, per minimizzare l’impatto, porta a conflitti territoriali. E’ un grande lavoro d’equilibrio. La procedura che migliora la situazione di molti, scontenta altri. Sicuramente sarà difficile trovare l’unanimità. Però fino all’ultimo giorno lavorerò per raggiungere il risultato”. E l’ambiente dove lo lasci assessore, stai costruendo parchi vicino alle strade ad alto traffico, invece di attuare tutte le procedure per diminuire l’inquinamento.

  7. Scritto da polaroid

    se si seguivano le leggi non c’era bisogno del tar, la situazione ingovernabile è anche colpa sua; sacbo farà quello che vuole? ma non c’è anche il comune di bg (e quindi bandera) tra gli azionisti? quindi significa che bandera approfitterà della situazione per fare quello che vuole alla faccia dei cittadini?

  8. Scritto da pavel

    ma il TAR non dice chiudere dice la procedura è stata sbagliata
    bastava stare più attenti vero assessore? lei dove era?

  9. Scritto da dark

    Ce ne fossero di leghisti come Bandera, avremo un nord e un’Italia migliore.

    1. Scritto da Franco

      Leggi bene,il Tribunale amministrativo (Tar) di Brescia dà ragione a cittadini e Legambiente sul piano di zonizzazione acustica presentato dall’aeroporto di Orio al Serio.
      E’ una sentenza storica, perché sancisce che il documento va redatto anche con l’intervento dei diretti interessati, quindi con la partecipazione della popolazione. E tra questi moltissimi NON SONO LEGHISTI!
      Grazie alla lega Nord, sono stati buttati 5 miliardi di euro per costruire Malpensa, altro disastro leghista!

  10. Scritto da Giovanni

    Ma si,chiudiamo gli aereoporti per il rumore,poi per la stessa ragione le ferrovie e le autostrade.Tanto nella nuova italia sovietico-massonica il popolo non deve spostarsi quindi gli basterà il carretto,non a cavalli perché sporcano le strade,ma manuale e come nmella cina di mao le biciclette.

    1. Scritto da aris

      Guarda che nella Cina dei capitalisti (mi sembra sei rimasto indietro di 30 anni, aggiornati) hanno mega aeroporti che manco ti sogni, tutti a 30 km minimo fuori dalle città. Mai visto un aeroporto internazionale e 2,5 km dal centro di una città cinese. Lì sanno programmare le cose, mica improvvisano come certi pseudo ministri (dentist-analfabeti) caserecci. Bisogna conoscerla la Cina ed il mondo, prima di parlarne.

    2. Scritto da Paolo

      A Montichiari per salvaguardare l’aeroporto e tutte le persone che abitano nella sua prossimità, è stato istituito un “piano di zona” che garantisce un corretto sviluppo dell’aeroporto stesso mantenendo saldo il rispetto per la salute dei residenti che abitano nelle sue “vicinanze”. Ad Orio, ci sono abitazioni che si affacciano sulla pista di decollo!?! Vergognoso e schifoso insieme!

    3. Scritto da Giacomo

      Le biciclette sono diffusissime nei paesi del nord Europa. Tutti maoisti? Provare a cambiare disco ogni tanto, avete solo catto-comunisti-massoni ecc?

    4. Scritto da Lucia

      Nessuno ha mai detto di chiudere l’aeroporto, ma di certo diminuire drasticamente i voli, oppure delocalizzare migliaia di cittadini. Và là, ma guarda a Brescia Montichiari, hanno aprovato un “Piano di Zona” per tutelare cittadini, territorio ed aeroporto invece qui ad Orio, con il cambio della rotta di decollo hanno coivolto moltissimi cittadini, con possibili gravissimi danni in caso di incidente. Ad Azzano gli aerei sorvolano le case ad una quota bassissima, che fanno vibrare anche i muri!

    5. Scritto da usaimo il cervello

      Sovieticomassonica? Come i palombari ciclisti o la donna nuda con le mani in tasca? Perchè chiuderli e non dimensionarli alla compatibilità ambientale come hanno fatto in Germania (Berlino e Francoforte) o in Inghilterra (London City) Cavoli, vuoi vedere che Mao è arrivato anche lì?

  11. Scritto da gigi

    Vuoto normativo? Chissà se l’assessore Bandera è parente di quel Massimo Bandera che il 29 settembre 2004 come Assessore al Comune di Seriate ha sottoscritto un verbale di Conferenza dei Servizi in cui veniva chiaramente indicato che ” lo sviluppo dell’aeroporto di Bergamo deve rispettare il limite fissato di 6.174.000 UT (siamo sopra i 10 ml)
    E che il DPR 476/99 vieta i voli notturni per gli aeroporti che superano i 60 db
    La normativa c’è, bisognerebbe farla rispettare, vero assessore?