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Sacbo: dopo il Tar a rischio il piano di mitigazione aeroportuale

Dopo il pronunciamento del Tar di Brescia che ha accolto il ricorso di Legambiente e dei Comitati dichiarando nullo il piano di zonizzazione acustica relativo all'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, Sacbo, la società che gestisce lo scalo interviene spiegando, dal proprio punto di vista a cosa si andrà incontro nell'immediato futuro.

Dopo il pronunciamento del Tar di Brescia che ha accolto il ricorso di Legambiente e dei Comitati dichiarando nullo il piano di zonizzazione acustica relativo all’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, Sacbo, la società che gestisce lo scalo interviene spiegando, dal proprio punto di vista a cosa si andrà incontro nell’immediato futuro. 

 

Le motivazioni espresse in relazione alla sentenza del TAR Brescia che annulla l’attuale Zonizzazione Acustica Aeroportuale definiscono un approccio del tutto nuovo per la sua definizione.

Dalla lettura della sentenza appare come l’annullamento sia motivato da un vizio di forma seguito nell’iter approvativo dell’atto e non inerente il merito tecnico del suo sviluppo.

Il pronunciamento del TAR Brescia, frutto di un ragionamento giuridico non direttamente specificato nelle normative esistenti in materia, appare indicare l’esigenza di sottoporre il processo di Zonizzazione ad una procedura di Valutazione Ambientale Strategica.

Tale iter costituisce la prima indicazione mai avuta in tal senso a livello nazionale ed, infatti, nessuna delle Zonizzazioni Acustiche Aeroportuali oggi definite od in via di definizione negli aeroporti nazionali ha mai seguito questa modalità di approccio, né il Ministero dell’Ambiente, membro delle diverse Commissioni Aeroportuali, ha mai espresso interpretazioni in tal senso.

SACBO, così come ha voluto affiancare gli Enti in occasione del ricorso appena conclusosi, pur non avendo ruoli attivi nei processi in discussione, manifesta il proprio supporto nei confronti di tutti gli Enti competenti quali Ministero dell’Ambiente, ENAC, Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Comuni in merito alle decisioni che intenderanno promuovere alla luce di questo pronunciamento, nell’intento di cercare con la massima tempestività un percorso chiaro ed efficace per la tutela del Territorio e dell’infrastruttura stessa.

Nel contempo, SACBO non può ignorare come l’annullamento della Zonizzazione Acustica esistente produca nell’immediato delle ripercussioni dirette sul proprio Piano di Mitigazione, basato sugli adempimenti dettati, oltre che dalla normativa nazionale, dalle prescrizioni contenute nel decreto di Valutazione di Impatto Ambientale.

Vengono, infatti, formalmente a mancare i limiti acustici cui riferirsi e l’estensione delle zone di rispetto aeroportuali ove procedere agli interventi di mitigazione, mettendo di fatto in una situazione di forte incertezza la bontà degli investimenti necessari alla loro realizzazione.

Si prende atto della soddisfazione espressa dai ricorrenti nel vedere annullato un atto il cui sviluppo ha richiesto anni di analisi e confronti tra i membri della Commissione Aeroportuale: ENAC, Ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comuni ed Enti tecnici e aeroportuali.

SACBO esprime amarezza nel veder annullato uno sforzo che riporta lo scalo e il territorio circostante in una situazione di incertezza come quella esistente tre anni or sono e che si protrarrà per un periodo che è impossibile prevedere.

Benché gli effetti promossi da alcuni in nome della compatibilità ambientale dello scalo con il Territorio rischino di produrre effetti contrari, l‘intenzione della Società è comunque quella di continuare come ha sempre fatto a cercare possibili vie concrete per garantire la compatibilità della propria presenza: dalla continua ricerca di miglioramenti delle rotte operata in seno alla Commissione Aeroportuale, alla realizzazione di interventi di mitigazione indipendentemente dall’esistenza della Zonizzazione Acustica, e basati sul reale disagio percepito delle persone, così come già fatto nel 2008 sulle quattro scuole di Orio al Serio e Bergamo.

In tal senso SACBO tiene a precisare come non verranno sospesi i lavori di rifacimento infissi e di climatizzazione recentemente annunciati nelle 125 abitazioni di Orio al Serio, Seriate e Grassobbio.

Per le fasi successive del programma di interventi, sarà il Consiglio di Amministrazione a definire le azioni da intraprendere, cercando la condivisione con gli Enti comunali e sovraterritoriali coinvolti come sempre ha fatto in passato. 

Commenti

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  1. Scritto da Paolo

    L’Italia è un paese ostaggio dei TAR, notoriamente esperti in acustica, dei giudici che sanno prevedere i terremoti….rispettiamo le sentenze (si deve dire così) ma di questo passo non cambierà mai niente. Nessuno se ne rende conto, ma adesso che non c’è più l’unico strumento di controllo (che aveva già permesso di contestare qualcosa alla SACBO, vedi Azzano San Paolo) la situazione peggiorerà e non si potrà dire niente.

  2. Scritto da MINORANZA

    Ostaggi delle minoranze e della cultura del non fare nulla… I nostri figli non hanno futuro non hanno lavoro dovranno andare a lavorare all’estero!!! l’importante è non fare rumore non fare nulla.. bravi tutti!!!

    1. Scritto da mario

      le minoranze a cui si riferisce sono i cittadini di Orio, Grassobbio, Seriate, Azzano SP,Stezzano, Levate ,Lallio,Colognola ,Campagnola.,Brusaporto,Bagnatica,
      Zanica….trattasi di decine di migliaia di persone che rispettano e apprezzano l’aeroporto ma che vorrebbero essere rispettati come le leggi vigenti prevedono!

      1. Scritto da Valeria

        Occorre tenere presente che cittadini privati hanno dovuto ricorrere alla giustizia contro gli enti (provincia e comuni) che avrebbero dovuto tutelarli. Chi pagherà le spese di questa gravissima mancanza, ovviamente tutti noi: pertanto i cittadini che hanno fatto ricorso e ancora tutti i contribuenti, e per che cosa: semplicemente per avere giustizia e per far rispettare le regole! Siamo alle solite, sempre e solo soldi buttati … grazie amministratori, troppo gentili.

  3. Scritto da giovanni61

    Non preoccupatevi tra pochi anni il Bresciani Vi porteranno via tutto, poi non lamentatevi se il Vs. appartamento o villa verrà valutata il 30/40% in meno……….
    perchè non si dice che il valore dello smog delle abitazioni equivale al 80% dello smog totale, calcolando che il 20% che rimane comprende aeroporto,auto che invadono l’Oriocenter ecc……ecc…….

    1. Scritto da gigi

      Ohibò, vuoi vedere che non mi ero accorto che le case in città alta, o alle piscine valgono molto meno della mia di Orio perchè …non hanno l’aeroporto. O che l’inquinamento lo faccio io col metano e non il kerosene degli aerei? O che el case di Brescia valgono il 40% in meno?
      Che ne dici di candidarti per il Nobel per la chimica o per l’Economia?

      1. Scritto da giovanni61

        Purtroppo io le ho risposto, ma la redazione forse ha inteso o letto male la mia risposta e non l’ha pubblicata,
        questa la libertà di parola??????

        1. Scritto da Anna

          Per come ragioni e per come ti esprimi, probabilmente la Redazione ha avuto pietà di tutti noi.

  4. Scritto da no problem

    non preoccupatevi, orio continuerà a svilupparsi, voi siete una minoranza e basta, continuate pure nelle vostre ridicole manifestazioni oceaniche di 25/30 persone

    1. Scritto da mario

      anche Garibaldi con 1000 uomini era una minoranza ed ha cambiato la storia .il progresso è sempre stato promosso da minoranze .le maghioranze spesso sono greggi di pecoroni guidati da furbi pastori.

      1. Scritto da AnnaMaria

        Mario permettimi una piccola variazione: “ricchi e furbi pastori” corrisponde meglio alla realtà.

  5. Scritto da il polemico

    e quando il comitato ambientale proporrà lo stop totale delle circolazione di qualsiasi veicolo che funzioni a carburante o che emetta gas di scarico?dalla centrale che produce energia elettrica,ai riscaldamenti a metano delle abitazoni…abbiamo voluto le comodità,questo è il prezzo da pagare,e chi non è daccordo,cominci ad eliminare gli aggeggi elettronici che usano per commentare qui,o come dice uno:l’inquinamento va diviso per gli inquinanti,cosi procapite si inquina meno

    1. Scritto da usiamo il cervello

      Mi pare che Lei faccai un po’ fatica a capire la differenza tra una attività rispettosa delle leggi, ambientalmente compatibile (riscaldamento a metano) e chi se ne strafrega delle norme e procedure producendo inquinamento insopportabile, che va verificato secondo le disposizioni e le direttive europee (VAS)
      Questo lo ha detto il TAR non un comitato ambientale.
      Mettetevi il cuore in pace, che la legge della giungla non vale sempre

      1. Scritto da il polemico

        le leggi servono solo a baipassare l’inquinamento,l’euro 5 in teoria inquina poco e per legge è ok,ma prova a chiuderti nel box a motore acceso…inutile girarla,qualsiasi motore a scoppio o che funzioni a combustibile inquina di brutto,legge o non legge,punto

  6. Scritto da giobatta

    ancora una volta fate un articolo ambiguo, non indicando chiaramente che si tratta di un comunicato stampa di sacbo. vi invito a vedere come correttamente ancora una volta l’eco on line riporta correttamente la notizia. mi aspetto che per l’ennesima volta non pubblichiate questa mia.

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      ” …Sacbo, la società che gestisce lo scalo interviene spiegando, dal proprio punto di vista a cosa si andrà incontro nell’immediato futuro”: questo scriviamo nell’attacco del pezzo e nel sommario. Non solo lei non sa leggere, è anche in malafede. RdC

      1. Scritto da giobatta

        cara rdc, vedo che le mie osservazioni nei vs confronti sono regolarmente censurate. e questo mi dispiace. comunque poiche’ io non sono in grado di giudicare, mandero’ il link dei vostri articoli-comunicati stampa sacbo all’ordine dei giornalisti, perche’ possano loro valutare se le mie considerazioni sono o meno erronee.

  7. Scritto da bob

    @redaz io non riesco a capire come mai bgnews non inventa un sito web mobile. Sfogliare questo su smartphone è un’impresa…

    1. Scritto da mobile

      Quoto!!!

  8. Scritto da Manuela R.

    Occorre provare vergogna da parte della provincia e del comune di BG, che nell’unica intenzione di guadagnare, non ha esitato a spostare gli aerei a ventaglio su più quartieri e paesi limitrofi, senza predisporre un limite a tutto ciò! Sacbo è una società privata, con partecipazione pubblica, che con la scusa di proporre un servizio per tutti, ha attuato invece un gravissimo e prepotente sopruso a danno di migliaia di cittadini. I futuri piani di sviluppo dovranno essere rivisti al ribasso!

  9. Scritto da Luca

    mitigazione VUOLE DIRE: CHIUDERSI IN CASA. Tutte le persone dotate di buonsenso non vorrebbero mai, doversi chiudere in casa in cambio di un condizionatore o di nuove finestre, in cambio di che cosa poi? Non si è mai parlato di delocalizzazione, perché troppo costoso, eppure sarebbe stato più efficace. Si è parlato soltanto di acquisire una vasta area adibita a verde, da trasformare in parcheggi al costo di milioni di euro. Delocalizzazione: nessuna abitazione! che strano!

  10. Scritto da Family out

    Fare soldi senza il rispetto delle regole, come attualmente fà SACBO (società a partecipazione pubblica), poteva produrre soltanto questo tipo di risultato. Un danno a tutte le migliaia di persone che abitano in prossimità dell’aeroporto che sono state sopraffatte da una crescita incontrollata e troppo esponenziale di un aeroporto che adesso affronta ovvi problemi. Ovvi problemi affrontati con altrettanto ovvie incapacità, nell’unico interesse: FARE SOLDI SUBITO E SENZA RISPETTO ALCUNO!

  11. Scritto da Amarezza

    “Sacbo esprime amarezza…” Se solo sapeste quanta e quale amarezza esprimono i cittadini ogni volta che gli fate decollare sulla testa un aereo alle sei di mattina o a mezzanotte.

    1. Scritto da poeraITALIA

      è nato prima l’aeroporto delle abitazioni che lo circondano quando
      questi furboni hanno comperato casa speculando cosa pensavano
      che volassero rondini??

      1. Scritto da non è cosi'

        l’aeroporto non era civile ma militare, quando è passato civile non c’era il traffico attuale e le case erano gia costruite i paesi intorno all’aeroporto esistono da secoli prima dell’aeroporto ,tanti quartieri sono cresciuti negli anni 60″70″80″ e il traffico non era come adesso, abito ha Colognola dal 1986 e per una decina anni non ti accorgevi degli aerei negli ultimi anni il traffico è diventato insopportabile alle 6 del mattino la sveglia alle 24 la buonanotte e gli md80 spaccatimpani

        1. Scritto da poeraITALIA

          nella sua risposta vedo che non ha letto quello che io ho scritto
          ovviamente quando parlo di furboni speculatori parlo del boom
          economico anni 60 in poi.
          ovvio che aerei rechino disturbo come chi abita ridosso ferrovie
          autostrade però chi ci è andato ad abitare lo sapeva speculandoci

      2. Scritto da andrea

        il problema è che questi “furboni” magari l’avranno vinta e oltre a risarcimenti vari (perchè sono convinto che molti lo fanno solo per i soldi) obbligheranno che vuole viaggiare a partire da altri aeroporti…

      3. Scritto da gigi

        a parte che la stragrande maggioranza delle case c’era ben prima che facessero l’aeroporto, vorrei ricordare che quello militare era stato chiuso per ragioni di sicurezza e che esiste una procedura tuttora vigente (NOTAM) che obbliga ad effettuare decolli ed atterraggi tutti in direzione est, con una limitazione naturale dell’attività aeroportuale. Procedura di cui SACBO si fa assolutamente beffa. Poera Italia davvero

    2. Scritto da Locatelli

      Le tasche di SACBO piangono miseria perché dovranno rivedere al ribasso tutti i loro programmi di crescita, e della tristezza di tutti noi cittadini che siamo stati prepotentemente violentati da un gravissimo sopruso chi ne parla? Provate voi ad aver acquistato da tempo immemorabile una graziosa casetta con giardino e vedere distrutto ogni possibile futuro a causa del cambio di rotta degli aerei in decollo direzione Ovest! Cambio di rotta voluto e preteso, nell’unica intenzione di fare soldi!

      1. Scritto da Giacomo

        Completamente d’accordo. L’importante è non mollare, alla faccia loro e dei loro soldi.