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Ciao Iene: Claudio dà l’addio alla tv e si ritira in campagna

Claudio Barzetti, un 32enne di Cividate al Piano, ha lasciato il suo lavoro da fonico televisivo di programmi nazionali (come Striscia la notizia e Le Iene) e si è trasferito a Farneta, un paesino di 220 abitanti nella campagna modenese, dove ha aperto un minimarket insieme al cugino

“Ero saturo di quel mondo della televisione che da giovane mi attiravo tanto. Ho staccato la spina e sono partito”. Spiega così la sua curiosa decisione Claudio Barzetti, un 32enne di Cividate al Piano, che da qualche settimana ha lasciato il lavoro da fonico televisivo di programmi nazionali (come Striscia la notizia e Le iene) e si è trasferito a Farneta, un paesino di 220 abitanti nella campagna modenese, per aprire un minimarket insieme al cugino Federico Bernasconi.

Una scelta coraggiosa ma facilmente spiegabile: “Ero saturo di quel mondo della televisione che da giovane mi attiravo tanto –racconta – e ho scelto di tornare alle mie origini, alla vita in un paesino tranquillo. Anche molto più di Cividate”.

Un percorso formativo particolare quello del giovane bergamasco: “Ho studiato meccanica all’I.t.i.s. di Treviglio, ma terminato i cinque anni ho deciso di cambiare totalmente strada e di iscrivermi alla scuola civica di specializzazione del cinema a Milano”. Una scelta che si rivela azzeccata: “Terminati gli studi sono stato subito contattato dalla trasmissione sportiva Qui Studio a Voi Stadio di Telelombardia per fare il tecnico del suono a San Siro per le partite di Milan e Inter. Poi dalla troupe di Chiambretti come fonico per la diretta. Successivamente sono stato anche a Scherzi a parte, a Striscia la notizia e a Le Iene. Infine ho curato diverse edizioni di X Factor e di Music Farm”.

Ma pian piano la forte passione inizia a sgretolarsi: “Con il passare degli anni ho iniziato stufarmi di quel lavoro. E’ un po’ come un matrimonio celebrato troppo presto, che ha portato alla separazione. E poi c’è anche una ragione economica: mi sono accorto che con la tv non si poteva più guadagnare come quando avevo iniziato io”.

Da qui la decisione di mollare tutto e partire: “Un mese fa sono partito con mio cugino, che pure lui lavorava in tv, per Farneta, un paesino sperduto di 220 abitanti nella campagna modenese. Abbiamo scelto questa zona perché da piccoli ci venivamo in vacanza”. E i due cugini hanno trovato una nuova occupazione: “Il primo luglio abbiamo aperto il nostro minimarket con un‘inaugurazione molto sobria e per niente in stile tv, a base di vino e ciliegie. Vendiamo un po’ di tutto e copriamo un bacino di circa 400 persone visto che siamo l’unico negozio di alimentari nel raggio di cinque paesi. Non abbiamo nessuna esperienza alle spalle, ma anche grazie alla tecnologia che abbiamo portato a livello logistico, ce la stiamo cavando piuttosto bene”. Ma non solo gratificazioni a livello economico: “Qua ho ritrovato l’aria buona della mia Bassa bergamasca, altro che lo smog del traffico milanese. E poi posso andare a pescare come facevo da piccolo al fiume Oglio”.

Commenti

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  1. Scritto da Jonathan

    Grande Claudio,
    Sei il numero uno… condivido la tua scelta appieno.
    Appena saliamo a farneta facciamo tappa a lago Alberto.

  2. Scritto da makio

    ma si in fondo ,hai fatto bene,aria pura, gente simpatica , e qualche soldino in più in tasca la vita và vissuta

  3. Scritto da lillo

    notiziona da giornale povero

  4. Scritto da Alberto

    Invidio il tuo coraggio, Claudio. E un pò anche la fortuna di aver trovato una “spalla” che ti accompagna in questa nuova avventura. Un grosso in bocca al lupo!

  5. Scritto da dd

    tra un po’ ti seguo anche io amico!

  6. Scritto da Il Naggio

    Tanta stima per chi fa scelte cosi radicali.
    Io (purtroppo) non ne ho ancora il coraggio.

    1. Scritto da carlo65

      Naggio,scusa se mi permetto, pur non conoscendoti ti dico:
      la vita è una e devi provare a viverla. i cambiamenti seppur dolorosi rafforzano e a volte rasserenano la persona.
      ciao e scusa ancora se mi sono permesso.