BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Donizetti, niente tagli ai palchi gratis per i consiglieri comunali

Nessun taglio ai palchi gratis per i consiglieri comunali al teatro Donizetti. Non è andata a buon fine la richiesta del consigliere Simone Paganoni: l'esponente del Patto civico ne ha chiesto, invano, l'abolizione.

Più informazioni su

Nessun taglio ai palchi gratis per i consiglieri comunali al teatro Donizetti. Non è andata a buon fine la richiesta del consigliere Simone Paganoni: l’esponente del Patto civico ne ha chiesto, invano, l’abolizione. Nel 2011 sono stati “abbuonati” circa quattromila euro in biglietti non pagati dai componenti del Consiglio. Tra i favorevoli alla stretta anche il leghista Daniele Belotti, che ha chiesto lo stop anche per tutte le altre autorità bergamasche, “compreso prefetto, questore, comandante della Guardia di Finanza, agenzia delle entrate. Chi vuole entrare paga”. La l’inedita coppia di alleati ha cercato di convincere i colleghi della bontà della proposta. “E’ un privilegio, chiedo un esame di coscienza – spiega Paganoni -: facciamo una battaglia per capire che il nostro lavoro ha costi ed è giusto che vengano pagati. C’è un gradino immenso tra i 61 euro di gettoni di gennaio e febbraio, ai cinque, sei o settemila dei deputati. Anche se arrivassimo a qualche centinaio di euro in più credo che i cittadini capirebbero. Ma un palco al teatro Donizetti è solo un privilegio”.

Contrario il sindaco Franco Tentorio anche se il primo cittadino non intende abbassare la guardia sul tema del risparmio: “Tutti noi dedichiamo una parte importante della nostra vita a questo impegno in favore della città – spiega -. Implicitamente l’ordine del giorno tende a non valorizzare il ruolo di noi amministratori. Che i risparmi sono stati fatti emerge dai dati. Se una colpa che dobbiamo farci è di frequentare poco il teatro. Andarci è un diritto-dovere dei consiglieri. Ho letto il libro “La Casta”, ma non mi è piaciuto. Non diamo spazio a questi atteggiamenti di critica ingiusti nei nostri confronti”.

L’ex assessore alla Cultura Valerio Marabini definisce la proposta addirittura “ventata di talebanesimo”. “Già prendiamo un gettone basso. Già non beviamo più l’acqua minerale. Dobbiamo tutelare e difendere il nostro ruolo”. “Alcune delle nostre funzioni passano anche attraverso un controllo – gli fa eco Giacomo Angeloni del Pd -. Togliere i palchi per i rappresentanti dei cittadini è una mancanza di rispetto”. Giuseppe Petralia la riduzione del gettone “è stato un attentato alla democrazia. Non bisogna abusare di alcune prerogative, ma questo è populismo e demagogia inutile”. L’ordine del giorno è stato bocciato con i voti contrari di tutta la maggioranza, l’astensione di quasi tutta l’opposizione. Unici favorevoli Paganoni e Belotti.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Sergio Nozza

    Avere un consigliere o un assessore che si ciba il cervello di cultura mi sembra meglio che averne uno che la sera sta a casa a guardare la tv. Poi, se entro 5 giorni dall’opera non riserva il biglietto, devono essere venduti in modo da aumentare gli incassi del Donizetti.

    1. Scritto da per la precisione

      Giusto ! Ma che paghino …. Perché io (cittadino) devo pagare (con le mia tasse) il teatro gratis ai consiglieri e ai loro parenti ?

  2. Scritto da Privilegio

    Ma Paganoni non è quello che vorrebbe un gettone di presenza più alto?

    1. Scritto da simone paganoni

      Si confermo. Un amministratore deve essere pagato il giusto e siccome un consigliere comunale prende 3 euro all’ora ritengo che aumentarlo non sia un “privilegio”. Ricordo che la nostra media è di circa 120/150 euro al mese (non le migliaia di euro che alcuni pensano). Quindi sono per un rimborso equo e la contemporanea abolizione di privilegi (fra cui il palco al Donizetti). Cosa c’è di strano ?

      1. Scritto da Privilegio?

        Lo strano è che non si capisce perchè il gettone più alto va bene mentre il palco gratis non va bene. Forse che cerchi solo visibilità?

        1. Scritto da Passante

          Non è che non si capisce , forse è lei che non capisce ….. a me il ragionamento sembra assolutamente lineare

        2. Scritto da Passante

          Non è che non si capisce , forse è lei che non capisce ….. a me il ragionamento sembra assolutamente lineare

      2. Scritto da Damiano

        E’ chiaro che le cifre da lei descritte, non sono minimamente adeguate al lavoro e al tempo impiegato da un politico: il problema, spesso, non è rappresentato dalla cifra in sé, ma da come il politico (o amministratore pubblico) ha saputo investire e usare in maniera capace, i soldi dei cittadini. Se lei fosse stato a capo dell'”affaire” ospedale nuovo, capisce che per noi, non è il suo stipendio a “costarci caro”, ma il prezzo dell’ospedale, lievitato del doppio dal preventivo iniziale…

  3. Scritto da alessandro

    quello che non capisco è perché la magistratura non apra le inchieste su tutti questi casi di possibile reato in quanto, mi sembra, si possa configurare il reato di peculato.
    Nel frattempo sarebbe utile che venisse pubblicato l’esatto utilizzo gratuito dei palchi cosi da rendere edotti i cittadini sui nominativi specifici e non sparare nel mucchio dove si spera sempre ci sia ancora qualcuno di serio.

    1. Scritto da PM

      Peculato è l’appropriarsi dei beni della pubblica amministrazione. Cosa c’entra usare il palco? Sarebbe peculato se i consiglieri vendessero i biglietti riservati… bisognerebbe informarsi prima di scrivere

      1. Scritto da alessandro

        IL PALCO è UN BENE PUBBLICO, io mi devo informare e tu studiare diritto.

      2. Scritto da per la precisione

        Si ma anche regalare i posti agli amici in cambio di …. E’ reato, o no ?

        1. Scritto da PM

          No, perchè la possibilità di accedervi accompagnati è previsto dalle norme che regolano l’uso del palco.

        2. Scritto da Mario

          Direi proprio di sì, ma ci passano per fessi con giri di parole… Ogni sindaco, assessore, amministratore pubblico, sa bene che, per quanto poco pagato ed eticamente irreprensibile, quando esce dalla carica pubblica, ne esce con la carriola piena, mai vuota… Questo diceva un ex sindaco…

  4. Scritto da Michele Pezza

    ma che ragionamenti sono? è come dire che chi lavora in un supermercato può fare la spesa gratis!!! ma questi lo sanno che non sono lì perchè sono filantropi e benefattori, ma lavorano per noi?!!! quindi che diritto-dovere hanno di frequentare il Donizzetti? hanno il diritto di andarci nel loro tempo libero e per loro cultura personale, pagandosi il biglietto come tutti noi. ma guarda questi…

  5. Scritto da pierpa

    fiero di non avervi votato.. ne Lega, ne PDL, ne PD-L, Lista Civica, ne altro.. M5S qualcuno dice che conta le caramelle ma nei fatti sono gli unici che hanno restituito soldi (e non pochi) e che presentano disegni di legge e mozioni al senato PER I CITTADINI…e non per loro stessi o per interessi di partito!

  6. Scritto da giulia

    E ti pareva ? Spudorata e indecente classe dirigente.
    Quale esempio per il cittadino ? Andremo sempre peggio, purtroppo.

  7. Scritto da Alberto

    Peccato sig. sindaco che lei abbia letto la Casta e non le sia piaciuto e trovo sbagliato che una persona con ricopre il suo ruolo ritenga giusto che i consiglieri abbiano il palco gratuito. Come cittadino non ne posso più di tutti i privilegi che avete.

  8. Scritto da Mauro Invernizzi

    Quando ero consigliere comunale a Bergamo (dal 2004 al 2008) mi ritrovavo nel palco del Donizetti riservato ai soli consiglieri non solo i figli dei colleghi ma anche amici proprio di chi ora fa demagogia e moralismo

    1. Scritto da Piero

      Ah, già, non è bello mischiare la seta con gli stracci, néh?

  9. Scritto da ginetto

    la soluzione è semplice. si riservano dei posti a pagamento ai consiglieri a tutti gli spettacoli, sino a 5 giorni prima. in mancanza di conferma il posto si libera ed è prenotabile da chiunque. così il privilegio diviene mero diritto di prelazione ed acquista un pò di senso. l’abolizione del privilegio in ogni caso è da preferirsi

    1. Scritto da Michele Pezza

      BRAVO!!! ottima idea.