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Classici o novità, a volte veri polpettoni: racconta i libri lasciati a metà

E’ in cima alla classifica, lo hanno letto in milioni di persone, eppure per te diventa un ostacolo insormontabile. Quali sono i libri che hai lasciato a metà? Raccontalo a Bergamonews.

Lo hai comprato in libreria perché ti ha colpito la copertina o il titolo o l’autore, a volte te lo ha consigliato un amico, altre si tratta di un volume che ha venduto milioni di copie, o ancora è il libro della stagione ed è in cima alla classifica eppure tu lo hai abbandonato. Ti sei arreso, nonostante i buoni propositi.

Stiamo parlando dei libri lasciati a metà, e a volte molto prima. L’estate è un’ottima stagione per leggere: in vacanza, in spiaggia, in montagna o in piscina. Lo sanno librai ed editori che lanciano e pubblicano nuovi titoli. Eppure spesso c’è un libro che si abbandona a metà trama. Che è un sacrilegio.

Un po’ come uscire dal cinema a metà film, per intenderci. Non pensate di essere immuni o soli: anzi siete in buona compagnia.

Goodreads, il più grande social network di libri (16 milioni di iscritti, 28 milioni di visite indipendenti al mese, 23 milioni di recensioni) ha lanciato un sondaggio chiedendo ai lettori quali sono i libri che hanno iniziato a leggere e poi abbandonato? Per quali motivi lo hanno fatto? Dopo quante pagine? E qual è stato il “punto di non ritorno”.

Il sondaggio riserva alcune sorprese. Per esempio il libro della scorsa estate “Cinquanta sfumature di grigio” di E.L. James che conquistò la vetta dei più venduti nel sondaggio conquista la medaglia d’oro dei libri abbandonati a metà. Sul podio ma al secondo posto “Il seggio vacante”, il primo libro della Rowling la scrittrice che ha conquistato il mondo con la saga di Harry Potter. La “fascetta” del terzo libro più abbandonato a metà va al romanzo “Mangia, prega, ama” di Elizabeth Gilbert: dalla storia è stato tratto il film con Julia Roberts.

Volumi che hanno venduto milioni di copie, ma che sono rimasti con il segnalibro a metà. E voi su quali libri vi siete arresi e perché?

Scrivetelo a Bergamonews. E buona lettura per il libro che avete scelto quest’anno!

Commenti

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  1. Scritto da Redazione Bergamonews

    dico il mio sperando di non venire crocifissa: “Cent’anni di solitudine” di Marquez, mai riuscita ad arrivare oltre pagina 50. RdC

  2. Scritto da Mattia

    Devo dire anche io “il seggio vacante” della Rowling

  3. Scritto da Elisabetta

    I segreti d’Italia di Corrado Augias. Un libro un po’ scontato e noioso, quasi trecento pagine di luoghi comuni sui vizi (tanti) e le virtù (molte meno, da come vengono raccontate) del nostro paese. Bah…considerato che Augias mi piace moltissimo delle due l’una: o io non sopportavo più di leggere negatività sul mio paese o il buon Corrado ha preso un granchio…

  4. Scritto da daniela

    “Le Valchirie” di Coelho. L’avevo scelto con la curiosità di assaporare il famoso scrittore. L’ho trovato di una noia mortale. Ci ho provato due volte, capita di leggere un libro nel momento sbagliato…ma niente da fare. Mollato a tre quarti.