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Skidome di Selvino, il progetto riprende quota: “Un sogno che si realizza”

Dopo tre anni di stop, Roberto Maroni ha dato il via libera alla realizzazione dell'ambiziosa struttura per gli appassionati di sci. Soddisfatta Lara Magoni: “Un’opera che può rilanciare l’intera valle”

“E’ una cosa che deve essere assolutamente fatta”. Roberto Maroni ha dato il via libera all’ambizioso progetto dello SkiDome di fronte al sindaco di Selvino, Carmelo Ghilardi, e all’assessore all’ambiente, Claudia Terzi. Sarà il primo in Italia e con la pista più lunga del mondo. Si tratta del più innovativo impianto sciistico al coperto, completamente interrato e ad impatto ambientale zero. Comprende la realizzazione di due piste da 30 metri di larghezza lunghe più di 600 metri, con un dislivello superiore a 120 metri, una pista da snowboard e free style lunga più di 180 metri e larga 30, una pista per principianti. E poi ancora una parete di arrampicata su ghiaccio alta 10 metri e larga 40, una parete di arrampicata sportiva (all’esterno) alta 10 metri e larga 30, una pista di fondo (utilizzabile anche in estate per la mountain bike), una seggiovia per la pista lunga, una sciovia per lo snowboard e un tappeto di risalita per i principianti.

Lo stesso Maroni si recherà il 16 luglio per un sopralluogo al futuro cantiere, previsto nella zona di Selvino che si adagia in Val Brembana, verso la località Salmezza. Dopo tre anni di fermo, in cui il progetto stava pian piano scemando, ora si può tornare a sperare.

Lara Magoni, consigliere regionale, ex campionessa di sci ma soprattutto Selvinese d.o.c ne è entusiasta: “A Selvino si tornerà a sognare, questa creazione consentirà la ripresa di un’economia in difficoltà, creerà posti di lavoro, ci sarà la possibilità di portare le scuole in tutti gli orari del giorno a sciare e a due passi da Bergamo”.

La Magoni spiega poi “che Selvino è una località strategica, oltre ad essere a due passi dalle grandi città lombarde, ha anche una bella e comoda funivia che in pochi minuti collega Albino all’altopiano. Oltre ad un contributo da parte della regione, la struttura sarebbe finanziata in gran parte da privati e dunque è una grande sfida”.

Nicolò Belloli

Commenti

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  1. Scritto da Gaetano Bresci

    ….e qualcuno crede di amare la propria terra cercando di concretizzare gli incubi.altrui.

  2. Scritto da ellekappa

    Prima di tutto serve un’autostrada per Selvino , poi se po’ fa, ma per piacere con la gente che taglia sulla sanità non crederete alle favole nel 2013…aprite gli occhi solo pura demagogia.

  3. Scritto da pEPPE

    Vi ricordate il progetto nella Valle Brembana…tra casinò e cure termali??? Ecco appena finiti i soldi pubblici i privati spariranno….apriamo gli occhi….

  4. Scritto da nico

    Ipotizziamo che questa iniziativa sia una cosa positiva e che effettivamente oltre che utile possa rilanciare la valle e creare occupazione: perchè non essere chiari fin da subito su oneri (costi economici, finanziamenti pubblici/privati, costi ambientali,…) e riempirsi subito la bocca con la frase “sarà a impatto ambientale zero”. I tecnici della regione saranno liberi di decidere se approvare/rilasciare VAS (con o senza prescrizioni) o ha già deciso maroni?

    1. Scritto da Alberto

      Si, sicuramente 10 maestri di sci che lavoreranno 7 mesi in più l’anno (magari pure in nero) e qualche paninoteca in zona…

  5. Scritto da Bizzarro

    Come mai il frigorifero della mia cucina non è a impatto ambientale zero e questo immenso coso ……. si ?

  6. Scritto da Campana Martel

    Perchè non lo fanno a Quarto Oggiaro /Bovisa/ hinterland milanese ? Sarebbe lo stesso e sarebbe più vicino ad un numero più interessante di potenziali clienti.

  7. Scritto da Massimo Rota

    Siete sempre i soliti bigotti, chusi ed ignoranti…quando esistono dei progetti innovativi siete sempre contro, quando la valle muore pure!!

    1. Scritto da ocirne

      a lei evidentemente sta bene tutto purchè sia “innovativo”…non ammette che altri possano essere contro per proprie convinzioni, senza essere tacciati di tutto quello che ha scritto in modo presuntuoso e poco tollerante ?

  8. Scritto da Roberto Zanella

    … siamo alle solite … strutture simili sono già presenti in tutti i paesi europei … finalmente dei privati mettono fuori i soldi a proprio rischio e c’è sempre qualcuno che dice NO. Come sempre tutto OK basta che lo facciano altrove. A BOLOGNA saremmo felicissimi di averlo … se i Lombardi non lo vogliono … siamo pronti . E’ una notevolissima fonte di lavoro e di posti … purtroppo c’è sempre qualche nostalgico che vorrebbe ancora andare in carrozza e vivere nelle capanne.

    1. Scritto da Sconforto

      Ma lei ha visto ancora che budelli stradali sono le valli Seriana e Brembana? Basterebbe farlo 15 km più a valle (hinterland di Bergamo) e si risolverebbero un sacco di disagi-inquinamento. Non ho detto: “Fatelo dappertutto, fuorché qui”… ho detto non si faccia a Selvino, perché comporta l’aumento del traffico già di per sé caotico nelle valli che sono strette…

  9. Scritto da edoardo

    non sperateci troppo perchè è l’ennesima balla leghista in via di confezionamento… quanti soldi costa?(50/60/70milioni?) quanti ne mette la regione?(1/2/5?) chi sono i privati interessati a investire per la rimanenza?…nel frattempo buoni progetti e buoni soppralluoghi, me lo farei anch’io un giretto a Selvino con ‘sto caldo

  10. Scritto da cives

    …sono veramente curioso di conoscere i miracoli tecnologici che consentono allo skidome di selvino di essere costruito a impatto ambientale 0…forse che la regione lombardia ha modificato il senso delle parole?…

  11. Scritto da andrea

    insomma se i comuni non fanno nulla ci si lamenta,se fanno qualcosa ci si lamenta ancora di più.. A me sembra che le persone che commentano gli articoli di bergamo news sulla valle brembana siano solo degli inutili polemici, se le cose vengono fatte vuol dire che qualcuno più competente di tutti voi ha deciso che si possono fare e che sono utili.

    1. Scritto da ocirne

      non è che una cosa si debba fare perchè “si può fare”… e per qualcuno sarà “utile” ma per molti altri no…quindi rivendico il diritto di lamentarmi e di non accettare supinamente quello che hanno deciso questi che lei ritiene “competenti”…

  12. Scritto da lisa64

    parlate senza sapere,mia figlia come centinaia di atleti italiani
    d’estate vanno in olanda,lussemburgo e alsazia in questi capannoni.bisogna prenotare perche’ sono sempre pieni e vengono riservati anche alle nazionali di sci.

  13. Scritto da Poldo

    Quindi un gigantesco frigorifero sarebbe ad impatto ambientale zero?
    Curiosa teoria…

  14. Scritto da Sconforto

    Ma scusate, non abbiamo già abbastanza traffico, nelle nostre vallate? Cosa significa concentrare qui da tutta Italia sciatori per tutto l’anno (visto che sarebbe l’unico in Italia)? Dal momento che è sotterraneo, cosa cambia per lo sciatore se fosse (per esempio) a Curno o a Stezzano o a Milano? Per me è demenziale ingorgare ulteriormente le nostre già trafficate e inquinate valli per lo skidome… Per rilanciare l’economia di 2000 Selvinesi? (che poi, non tutti vivono di turismo)

  15. Scritto da angelo

    pura e pericolosa follia