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La vetrina di LinkedIn come ottimizzarla per valorizzarla al meglio

Dopo aver creato una reputazione online valida ed efficace, e valorizzato le tue capacità professionali, è importante ottimizzare il tuo profilo linkedIn in ottica SEO per renderti facilmente rintracciabile sui motori di ricerca e aumentare la possibilità di essere trovato.

Dopo aver creato una reputazione online valida ed efficace, e valorizzato le tue capacità professionali, è importante ottimizzare il tuo profilo linkedIn in ottica SEO per renderti facilmente rintracciabile sui motori di ricerca e aumentare la possibilità di essere trovato.

In generale, i profili professionali di linkedIn si posizionano nelle pagine dei risultati di google molto facilmente, soprattutto per le ricerche realizzate utilizzando come parola chiave i nomi propri.

Ma per apparire in una buona posizione all’interno di quelle ricerche che utilizzano keyword affini alle tue competenze professionali e al tuo ambito lavorativo, è fondamentale ottimizzare il tuo profilo in ottica SEO.

Come fare?

• Verifica che, all’interno del pannello di linkedIn modifica, il tuo profilo sia pubblico, completa le informazioni e aggiornale regolarmente utilizzando le parole chiave che più delineano il tuo ambito professionale. Il titolo del profilo è il tuo “sommario” professionale ed è importante personalizzare questa parte poiché è la prima a comparire nei risultati di ricerca, insieme a nome e cognome;

• il riepilogo riassume le tue competenze professionali, in ottica SEO è uno spazio da non tralasciare perché linkedIn considera le parole contenute all’interno del riepilogo per associare un profilo a una richiesta effettuata da un recruiter;

• la sezione dedicata a competenze ed esperienze permette di inserire keyword importanti, puoi inserire termini o combinazioni di termini che potrebbero essere utilizzati dai recruiter nel motore di ricerca interno di linkedIn per la ricerca di determinate figure professionali;

• per default, l’url del tuo profilo contiene nome proprio e una serie di caratteri alfanumerici, un profilo linkedIn ottimizzato raccomanda di lasciare solo il tuo nome (sezione Modifica profilo pubblico, Url del tuo profilo pubblico); • inserisci nel tuo profilo eventuali siti web (sito personale, aziendale, blog…)

• crea collegamenti con colleghi, clienti o persone con cui condividi interessi professionali per sviluppare la tua rete di conoscenze e migliorare la visibilità del tuo profilo nei risultati di ricerca.

LinkedIn è utile per i singoli professionisti, ma anche per le aziende, alle quali offre pagine apposite e servizi dedicati.

La prossima settimana ti spiegheremo come utilizzare efficacemente le pagine aziendali di linkedIn.

Commenti

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  1. Scritto da anna

    Sono d’accordo con Francesco!
    Dalla creazione del proprio profilo, alla costruzione di una rete di relazioni, dalla partecipazione ai gruppi, ai contatti con le aziende, linkedIn offre molte possibilità!
    Sarebbe interessante scoprire il motivo per cui l’utente ancoraaaa sià così diffidente nei confronti di questo strumento…

    1. Scritto da anncoraaa

      perchè gli utenti di linkedin cheho conosciuto sono stati petulanti e perchè nei loro profili e nei lor curriculum ho trovato un sacco di bugie.Un social che lascia questi grigi non può certo essere trattato senza diffidenza, cosi come tratto con diffidenza tutti quelli che ne decantano le lodi. Ringrazio BGnews se deciderà di pubblicare questa mia opinione.Anche se è diversa da quella di BuzzolaPM.

      1. Scritto da anna

        Mi dispiace che la pensi in questo modo!
        LinkedIn di per sé non ha inventato nulla, le regole di comportamento nelle relazioni di lavoro sulla rete sono le stesse che osserviamo nella nostra nella vita professionale reale!

        1. Scritto da vitareale

          Nella realtà chi non mi conosce non è petulante insistendo per includerlo nella mia cerchia.Nella realtà distinguo i millantatori dai sinceri. Linkedin non ha inventato nulla però sfrutta gli aspetti negativi delle dinamiche relazionali.Come dire che è cosa buona amplificare le cose negative perchè le cose negative esistono a prescindere.Nelle mie casella postali linkedin finisce nello spam.E se devo selezionare un collaboratore evito quelli che hanno un profilo linkedin.

  2. Scritto da preventivo seo

    Come per tutte le cose che vogliamo funzionino, servono cura e attenzione. Tenere aggiornato il profilo linkedin specificando nel modo più accorto possibile le singole mansioni progetto per progetto. Mi sono trovato ad ottimizzare profili linkedin all’interno di progetti che ho seguito come consulente seo. I consigli di quest’articolo sono utilissimi.
    Francesco Margherita

  3. Scritto da ancoraaaa

    ancora con linkedn? settimana scorsa avete pubblicato lo stesso articolo e dopo 3 commenti negativi lo avete tolto. Oggi ripubblicate ilmedesimo articolo ma senza i commenti negativi. Io ribasdisco che dopo il 5 invito a iscrivermi a linkedn ho classificato come spam tutto quello che mi arriva da li.Ma bergamo news e/o Buzzola PMI….

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      L’articolo di cui parla, quello della settimana scorsa, non è stato tolto, questo è un altro, diverso. Certo, magari prima di commentare bisogna imparare a leggere….