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Crisi, suicidi in aumento Per prevenirli nasce lo sportello per disoccupati

Tra il 2012 e i primi tre mesi del 2013 121 persone si sono tolte la vita per cause economiche. Nasce da questi dati lo sportello di consulenza psicologica della A.S.L. rivolto a lavoratori e imprenditori che sarà attivo da mercoledì 17 luglio a Zanica

In Italia tra il 2012 e i primi tre mesi del 2013 121 persone si sono tolte la vita per cause legate direttamente al deterioramento delle condizioni economiche personali o aziendali, il 40% in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Ma anche chi non arriva all’estrema sofferenza che porta a togliersi la vita reagisce con dolore e depressione alla perdita di lavoro.  

Nasce da questi dati lo sportello di consulenza psicologica della A.S.L. rivolto a lavoratori e imprenditori residenti nel Distretto di Dalmine, che sarà attivo da mercoledì 17 luglio a Zanica. Il servizio, totalmente gratuito , nasce con l’intento di aiutare chi, a causa della crisi economica ha perso il lavoro o concluso la propria attività imprenditoriale.

Lo slogan dell’iniziativa è “immaginarsi oltre la crisi”, ovvero come riuscire a superare le inevitabili difficoltà che la perdita del lavoro comporta. Una situazione che spesso mina anche l’autostima di chi si identificava con il proprio ruolo professionale e che può causare stress e aggressività, danneggiando le relazioni familiari e di amicizia. Fino a portare alla depressione e, come tristemente noto in questi tempi, al suicidio. L’obiettivo di questo servizio è quello di ascoltare queste persone e offrire loro un valido supporto psicologico su come reagire alle difficoltà.

Secondo la dottoressa Mara Azzi, direttrice generale dell’A.S.L Bergamo “l’autostima dell’individuo non deve dipendere unicamente dal ruolo professionale svolto e la sanità non può non intervenire per riattivare le risorse positive del lavoratore”. “Soprattutto in una provincia come quella di Bergamo dove c’è una forte dedizione per il lavoro”, ha aggiunto il dottor Aldo Rovetta.

La sperimentazione partirà da un’area fortemente industrializzata come quella di Dalmine, ma non è escluso che nei prossimi mesi possa allargarsi ad altre zone della nostra provincia.

Angelo Meles

Commenti

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  1. Scritto da graz

    concordo con pinco pallino,le preoccupazioni non ti permettono di dormire la notte, non dormi una , due, tre, notti il cervello salta e quindi ecco il disagio che provoca disturbi psichici che si manifestano con azioni a volte estreme;apprezzo la scelta dell’ A.S.L per questa iniziativa

  2. Scritto da bergamasc

    Ai nostri politici non darò mai questa soddisfazione…non mi avranno mai!

  3. Scritto da HI THERE

    @GIGI, Non dica fesserie. Il dolore e’ soggettivo, altresi la resistenza…Tutta la solidarietà alle loro famiglie, lo stato sociale deve occuparsi di chi cade, e’ un diritto, anzicché finanziare le caste

  4. Scritto da gigi

    poiche’ il 99,99% delle persone che stanno soffrendo la crisi economica non si suicida ma tira avanti con fatica, nei soggetti che si tolgono la vita e’ prevalente il disagio psichico rispetto ai problemi causati dalla crisi economico-finanziaria, sottolineo questo perche’ spesso c’e’ chi strumentalizza questi fatti per motivi politico-elettorali

    1. Scritto da Pinco Pallino

      Non è questione di “disagio psichico” come dice lei, è questione che un padre di -facciamo un esempio- 3 figli che deve pagare il mutuo e non può più far sopravviere la famiglia il disagio psichico gli viene eccome anche se prima non ce l’aveva.