BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Carnevali candidata? Gori e Gandi concordi: “Prima le idee, poi i nomi”

Telefoni bollenti in casa Partito democratico dopo le indiscrezioni pubblicate da Bergamonews sul possibile ritorno di Elena Carnevali a Bergamo come candidata sindaco alle elezioni 2014. La parlamentare, impegnata a Roma alla Camera, si trincera dietro al più classico dei “no comment”.

Più informazioni su

Telefoni bollenti in casa Partito democratico dopo le indiscrezioni pubblicate da Bergamonews sul possibile ritorno di Elena Carnevali a Bergamo come candidata sindaco alle elezioni 2014. La parlamentare, impegnata a Roma alla Camera, si trincera dietro al più classico dei “no comment”. Gli altri protagonisti del percorso che porterà alle primarie si concentrano sul metodo, su cui ieri si è aperto un dibattito interno molto vivace attraverso telefonate, sms e mail. “Elena Carnevali candidata? Ma siete sicuri? – commenta Giorgio Gori – Mi pare strano. Elena ha raccolto oltre seimila voti alle primarie di dicembre, sulla sua candidatura al Parlamento il Pd bergamasco ha investito molto, ha assunto un impegno con gli elettori e francamente non ce la vedo, dopo pochi mesi, fare marcia indietro per tornare qui. Mi pare anzi che abbia preso molto seriamente il suo mandato parlamentare. E poi, chi l’avrebbe deciso? L’impegno di qualsiasi candidato dovrebbe incarnare un disegno, un progetto politico, un’idea di città che coinvolge tanta gente: esattamente quello che il Pd ha iniziato a fare nelle ultime settimane. In caso contrario saremmo di nuovo di fronte a una candidatura che nasce dal vertice, all’opposto rispetto al percorso intrapreso dal Partito democratico. Sappiamo bene quanto possono essere nocive queste forzature. Noi ci siamo detti che se dal lavoro progettuale fossimo riusciti a far emergere una candidatura condivisa, l’avremmo sottoposta al passaggio delle primarie, con l’obiettivo di coinvolgere la più ampia coalizione di forze politiche e di espressioni del civismo. Se invece il PD non sarà in grado di esprimere un nome di sintesi ci potranno stare più candidati. E’ chiaro però che questa ipotesi è più faticosa”.

Sergio Gandi guarda avanti, a quelle elezioni che il centrosinistra vuole vincere dopo cinque anni di amministrazione Tentorio. “A costo di essere noioso, ribadisco che l’interesse maggiore non è su chi sarà candidato, ma su come ci organizzeremo per vincere le elezioni. Sarebbe utile che tutti coloro che rappresentano il centrosinistra si parlassero e trovassero una soluzione utile. Per quel che mi riguarda sono disponibile a ragionare a 360 gradi perché mi interessa il risultato finale. Faccio il capogruppo del Pd e sto promuovendo iniziative che interessano la città. Fortunatamente non sono l’unico a farle, per dare un contributo al dibattito. Invece di fare riunioni interne, sarebbe meglio fare iniziative pubbliche”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da GiMi

    Direi che chiunque si impegni per la città vada rispettato. Capacità e spirito di servizio sono qualità da rispettare. Nonostante tutto la vera forza del PD è la capacità di mettere in campo questa ricchezza di esperienze e di idee a confronto. Quale altro partito potrebbe? Meglio la dialettica democratica che il silenzio del pensiero unico, querulo nella manifestazione.

  2. Scritto da Maria Rossi

    ..Ariella Borghi?…perchè no?….non ho sentito neanche una parola a favore di un grande sindaco non capita, ma che ha fatto tanto, come le piste ciclabili..ed è solo una cosa..pota!

  3. Scritto da matteo

    Gori dopo aver perso le primarie, dopo aver perso le parlamentarie, dopo aver perso ogni tipo di competizione politica cui ha parteicpato lo troviamo ancora intervistato?

    1. Scritto da Facce nuove

      Giorgio Gori è una risorsa importante.
      E lo è anche perchè promuove una visione complementare della politica e del partito.
      Ha perso competizioni INTERNE, è vero, ma se le rifacessimo ora, per l’aria che tira nei circoli, credo che si imporrebbe. Intanto che fa? smobilita? No lavora. Ci sei venuto la settimana scorsa all’associazione degli artigiani? serata INTERESSANTISSIMA e sala STRAPIENA.

  4. Scritto da Massimo Conti

    Benissimo fanno Sergio e Giorgio a lavorare sulla città e a promuovere iniziative su temi vari a poco meno di 1 anno dal voto. Il tutto, alla luce del sole davanti ai cittadini. Hanno ambizioni? benissimo, e chi non ne ha? Hanno spirito di servizio? Credo lo abbiano già dimostrato. Hanno solide esperienze professionali di successo? Perchè, sta diventando un difetto questo? Preferiamo un prodotto della filiera di partito o, a tutti i costi anche stavolta un civico? Abbiamo ottimi candidati.

  5. Scritto da andrea

    Condivido. Però mi chiedo: Gandi e Gori chi li ha candidati, se non le rispettive correntucole?

    1. Scritto da Federico Pedersoli

      non li ha candidati proprio nessuno e non si sentono candidati finche non lo saranno … L’errore lo fa chi cala il presunto atto dall’alto … Ammesso che l’abbia calato…

      1. Scritto da andrea

        “Non si sentono candidati”… e tu chi sei, il loro amico del cuore?

  6. Scritto da Mauro Invernizzi

    Che pantomima patetica quella dei candidati sindaci che dichiarano “Prima i programmi poi i nomi” Ma che credono di prendere per…i fondelli?

  7. Scritto da Maci Serra

    Credo sia importante che si cominci a parlare di candidature per le elezioni a sindaco del prossimo anno. I nomi che si fanno – Elena Carnevali, Sergio Gandi e Giorgio Gori – stanno dando tanto alla nostra Città in termini di impegno e progettualità politica, dimostrando la forza del PD di disporre di incredibili risorse umane. Saranno poi le primarie (con regole e tempi chiari) a decidere il nostro candidato su cui compattarci.

    1. Scritto da nino cortesi

      Sembra che sappia a memoria il libretto di Mao, invece solo le regole ferree del finto partito Pd, quello che prende di sicuro- SICURO! sicuro per i fondelli gli elettori Pd ammazzando ogni regola democratica.

    2. Scritto da roberta

      E’ un democristianismo (o un lettismo) per non schierarsi, eh? Come al solito

      1. Scritto da Maci Serra

        Quando sono convinto di una scelta mi schiero. Nel 2007 l’ho fatto per Enrico Letta, abbiamo perso le primarie ma abbiamo dato un bel contributo alla nascita del PD. Ne sono stato contento. Chiedere a luglio al popolo pd di schierarsi senza conoscere candidature, regole e tempi delle primarie mi sembra veramente assurdo.

  8. Scritto da Aladin

    La signora si e’ dimessa da consigliere comunale? Come mai ha votato contro Prodi all’elezione del presidente della repubblica? Come si fa a dare fiducia a chi si comporta come un tipico democristiano della prima repubblica?

  9. Scritto da Massimo

    Un sindaco come Elena Carnevali ce lo dovremmo tenere ben stretto. E, mi dispiace, ma un sindaco che è stato sul libro paga di Berlusconi io non lo voglio.

    1. Scritto da Marco

      Sono daccordo con te.
      Infatti quando ha scelto di andare in parlamento l’ho detto a Elena che faceva un errore. E grave.
      Ora purtroppo visto che l’ho votata alle parlamentarie e mi ha detto di voler fare questa esperienza sono costretto a vedere le cose sotto una luce diversa. Mi hai chiesto di sostenerti per il parlamento e l’ho fatto.
      Adesso sceglierò un altro sindaco. Non mi piace essere preso in giro

    2. Scritto da nino cortesi

      Perché la Carnevali in Parlamento non è una dipendente di B.? Siete assurdi e con voi la giustizia dovrebbe fare giustizia.

  10. Scritto da valter agliati

    Volete un’idea?
    Stop alle nuove costruzioni e alla cementificazione del verde.
    Ristrutturare l’esistente, recuperare il costruito lasciato abbandonato.

  11. Scritto da nino cortesi

    Le idee ce le teniamo e non le svendiamo. A gratis bisognerebbe fare dei parcheggi non a pagamento vicino all’Ospedale in modo da fare concorrenza a quelle ignobili tariffe. I cittadini non devono più essere schiacciati da balzelli dei soliti camuffati assurdi miliardari.

    1. Scritto da roberta

      Hai dimenticato di citare il signor Piermario Marcolin

      1. Scritto da nino cortesi

        Purtroppo non lo conosci, ma sarebbe veramente il massimo.