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Mozzo, basta rifiuti per strada grazie ai cartelli del sindaco

Paolo Pelliccioli è riuscito a risolvere la questione del degrado lungo via Al Castello grazie ad alcuni cartelli firmati e una lettera inviata ai cittadini: "E' un primo passo, siamo solo all'inizio. Ora ci vuole soprattutto l'educazione dei cittadini"

La battaglia del sindaco inizia a portare i frutti sperati. Paolo Pelliccioli è riuscito a risolvere la questione del degrado e dei rifiuti lasciati per strada lungo via Al Castello. E lo ha fatto con un’iniziativa personale, e piuttosto unica.

Nelle settimane scorse, esasperato dalla situazione, aveva deciso di scendere in strada in prima persona e, per cercare di fermare il degrado, aveva lasciato lungo la via una serie di cartelli vicino ai cumuli di rifiuti, con diverse frasi per cercare di scoraggiare i maleducati che, soprattutto dopo serate passate a bivaccare nella zona, lasciano i loro avanzi sull’asfalto. “Perché il paese deve subire l’avanzo del tuo divertimento?”, oppure “Vale la pena di avere un paese pulito o è una battaglia persa?”, o ancora “Anche questa è casa di tutti, trattala come tua”.

Un’iniziativa che, a distanza di un paio di settimane, è stato premiato. La situazione lungo via Al Castello è tornata alla normalità, con le strade finalmente sgombere di rifiuti e i cestini della spazzatura nella zona di nuovo pieni. “Il problema non è ancora risolto del tutto –spiega il primo cittadino mozzese- ci sono altre zone del paese ancora invase dai rifiuti. Possiamo dire che questo è un primo passo verso una situazione che dovrebbe essere la normalità, ma che purtroppo qui a Mozzo, come in altri comuni, ancora non lo è”.

Pelliccioli aveva diffuso poi una lettera per cercare di risolvere la situazione anche con l’aiuto dei cittadini mozzesi. “Fondamentale è la collaborazione di tutti – conclude il sindaco- se ogni cittadino facesse la sua parte potremmo migliorare di molto il degrado dei paesi. E’ tutta una questione di educazione".

Commenti

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  1. Scritto da AdG

    La responsabilità condivisa tra gli amministratori volenterosi e la parte importante della realtà sociale giovanile, porta sempre al miglioramento delle condizioni socio-civiche dell’intera cittadinanza coesa e compatibile. E’ di utile auspicio questa nuova realtà di collaborazione tra soggetti dalle diverse responsabilità in ambito ecologico. Propongo agli attori di codeste lodevoli iniziative il mio modesto aiuto nella speranza di una più incisiva azione, sia come spazio che come tempo.

  2. Scritto da cristian

    giusto, recuperare l’ umiltà e l’ educazione civile econ il senso di collaborativa responsabilità personale , e la condizione civica e sociale dei cittadini comunque ne gioverà