BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Piano caccia provinciale, accordo quasi raggiunto Oggi la sfida in Consiglio

Dopo due sedute ad alta tensione i consiglieri provinciali si preparano a quella che dovrebbe essere la riunione decisiva per approvare il piano faunistico venatorio che regola le zone di caccia e di tutela del territorio bergamasco.

Dopo due sedute ad alta tensione i consiglieri provinciali si preparano a quella che dovrebbe essere la riunione decisiva per approvare il piano faunistico venatorio che regola le zone di caccia e di tutela del territorio bergamasco. Sotto il tiro dei cacciatori, presenti in massa lunedì e mercoledì scorso in via Tasso, gli esponenti di maggioranza e opposizione si sono scornati senza trovare una soluzione.

La spaccatura è soprattutto nel gruppo leghista, diviso esattamente a metà. Da una parte ci sono i sette favorevoli ai 16 emendamenti presentati da Matteo Malighetti, esponente del Carroccio, e Vittorio Milesi, capogruppo della lista Udc-Lista Bettoni. Dall’altra i sette fedeli alla linea espressa dalla Giunta e dal presidente Ettore Pirovano: modificare il meno possibile il piano per evitare ricorsi al tribunale amministrativo, come avvenuto in passato, e bloccare di nuovo la caccia. Il compromesso interno alla maggioranza sembra essere stato trovato dopo una riunione di venerdì scorso. Dei 16 emendamenti presentati (inizialmente erano 63) dovrebbero passarne sei, a meno di nuovi colpi di scena. La richiesta era più alta, ma era necessario che qualcuno rivedesse la propria posizione per arrivare a un’approvazione già rimandata due volte. Nella riunione in programma alle 14 dovrebbero essere risolte le ultime incertezze in vista della seduta delle 15. Che sarà tutt’altro che una passeggiata. Con la pressione dei cacciatori, sempre presenti in aula, non si possono escludere sorprese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.