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Maniaco sessuale al parco Se al mio posto ci fosse stata mia figlia?

Ivana dà appuntamento ad un'amica al parco Marenzi a Bergamo. Dietro i cespugli appare un uomo sulla sessantina che esplicita il suo desiderio sessuale. La donna chiede aiuto ed interviene il marito che allontana il maniaco, ma si chiede: "Se al mio posto ci fosse stata una ragazza, chi l'avrebbe difesa?"

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"E’ successo a me, ma ad altre donne poteva andare peggio. Tutto avviene nel pomeriggio di giovedì 4 luglio al Parco Marenzi di Bergamo.

Ho un appuntamento con Barbara, un’amica vicentina, al piccolo ma meraviglioso parco Marenzi, che ha l’entrata in via Camozzi. All’entrata c’è un faggio maestoso; sotto le sue radici, sa Dio come hanno potuto pensare ad una collocazione simile, c’è un passaggio in una piccola grotta e per godere delle sue fronde c’è una scaletta che ti porta a sederti in un luogo dotato di tavolo e panchina. Ovviamente già occupato. Con Barbara ci sediamo nel prato all’ombra.

Ci mettiamo a parlare e, come faccio di solito, tolgo gli occhiali, da vicino nessun problema, il lontano preferisco vederlo sfuocato quando guardo negli occhi le persone, mi sembrano uno spartitraffico inutile. Noto uno sguardo su di me insistente: maschio, tarchiato, bruttarello sulla sessantina che mi guarda con l’intento di farsi guardare da un cespuglio a duecento metri da noi. Barbara era di spalle, non vedeva nulla.

Proseguo nella nostra piacevole chiacchierata e lui è sempre là, a distanza ravvicinata, ma non troppo.

Nel frattempo ci raggiunge Flavio, mio marito, ma resta a rimirare le meravigliose architetture della natura e non disturba il nostro incontro. Io e Barbara siamo perse nelle nostre chiacchiere quando il mio occhio viene ancora disturbato dal “coso” che fa gesti eloquenti per attirare la mia attenzione, si abbassa la cerniera e inizia a masturbarsi. A quel punto, con una freddezza tedesca, prendo il cellulare, chiamo Flavio e lui… era al telefono.

Allora mi alzo, lo chiamo a voce alta e gli dico di venire subito che è urgente! Molla la persona che era al telefono con lui, spiego velocemente che cosa succede, e il mio compagno di vita, nonché marito e un sacco di altre cose, parte a insultare, spaventare, scappare l’energumeno che ha fatto appena in tempo a riporre l’attrezzo inutile e inutilizzato.

Tant’è, mi racconta poi Flavio, che ha notato un’asta nella zona dell’attrezzo, e questo l’ha fatto infuriare di più e minacciare il cretino di avvisare le forze dell’ordine. Il cretino si allontana, esce dal parco, Flavio si unisce a noi e ce ne andiamo da quel luogo così bello. Un po’ schifata, un po’ spaventata per un atto di violenza, per fortuna finito bene per noi, ma molto rassicurata dalla presenza del maschio di famiglia. Mi avvio con Barbara nel frastuono della strada. Quello non mi mancava per nulla. Direi che ogni ulteriore commento è inutile, denuncerò il tutto, speriamo che mettano in moto qualche cosa che possa creare una sorta di “custode delle donzelle o bimbe” che si aggirano nel parco, e non solo in quello.

Gli uomini con problemi di devianza sessuale sono sempre di più, la paura del potere femminile è dilagante, lo si legge ogni giorno sui giornali. Scrivo per denunciare questo tristissimo episodio e per smuovere la camicia e le maniche di chi pensa che non ci sono problemi a Bergamo, e in centro città ancor meno. E per proteggere le donne che potrebbero essere nostra figlia!

Grazie, Ivana

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Commenti

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  1. Scritto da Ivana

    Aggiungo un commento che è doveroso. Prima cosa gli spiritosi bulli si sono trasformati in bulli, poco spiritosi, con egocentrismo culturale e membro inutile.
    Se, e dico se, voi foste delle Donne, e non omuncoli perditempo, non vi consumereste i polpastrelli sulla tastiera per simili idiozie.
    Se aveste letto le ultime righe della denuncia, dove si parla di “potere femminile” e paura dello stesso, capireste perché le Donne agiscono e voi no!

    1. Scritto da Artemio

      A scrivere un commentino di quattro righe, ci si consuma i polpastrelli? Ma allora lei dovrebbe essersi consumata polpastrelli, dita e mani fino al polso a battere sulla tastiera la sua dieci volte più lunga lettera immaginifica e i seguenti commenti. E le donne che hanno scritto commenti ampliativi si sono pure esse consumate i polpastrelli? Suvvia, il Grand Guignol è un genere teatrale. Piuttosto sanguinolento!

      1. Scritto da Carla

        l’unica cosa che resta da dire è …. l’ignoranza è proprio una brutta bestia… e cari i miei MEZZI UOMINI …… potete essere acculturati quanto volete ….. ma sempre mezze persone resterete. Dovreste essere i primi a dare appoggio ad una donna che si è sentita violata. Fate semplicemente schifo!

  2. Scritto da Carla

    Buongiorno a tutti gli “uomini” che hanno commentato credendo fosse storia inventata o che hanno ironizzato sull’accaduto.
    Ma voi MEZZI uomini vi rendete conto di quanto può essere umiliante per una donna quanto accaduto a Ivana. Probabilmente no dall’alto della vostra superiorità.
    La prossima volta invece di commentare stupidaggini andate a lavorare che almeno fate qualcosa di utile.
    Buona giornata a tutte le donne!!!!

    1. Scritto da làudano

      Lei non si include nell’ – insieme uomini-? E mette tra i reati il mot d’esprit, il richiamo alla correttezza nella stima metrica, l’invito alla moderazione nell’allarme sociale e alla lettura di realtà, al controllo nello scatenamento isterico? Dopotutto è stata una vicenda ostensiva, che la giurisprudenza e l’ordine pubblico trattano con consolidati approcci medico-sociali. Sa dirsi perché il film Full Monty ha sbancato tra le donne? e perché Milano ha Porta Tosa?

      1. Scritto da daniela

        Già, dopotutto anche l’ennesimo omicidio della propria moglie avvenuto giusto giusto ieri è una vicenda “ostensiva giuridicamente trattata ecc. ecc.”. E’ certo responsabilità di quel genere femminile che commette il reato di godersi full monty o dell'”esibizione” a porta tosa (se è alla statua che si riferisce). E la coscienza è ripulita. Contento lei…

  3. Scritto da Ivana

    Dopo la pubblicazione dell’articolo noto, con soddisfazione civica, che un certo interesse ne è scaturito. Ringrazio tutti, anche gli spiritosi che non hanno altro da fare che fare i bulli. Mi chiedo, infine, se avessi avuto la prontezza di filmarlo quanti Voyeur starebbero godendo ora?? Ma per piacere!!

    1. Scritto da Sniper

      Duecento metri corrispondono a circa due campi da calcio, lo spazio tra quattro porte. Un uomo di due metri di altezza, a tale distanza, corrisponde circa all’altezza dell’unghia del pollice, vista a braccio steso, per un sesto di larghezza. In proporzione, a quanto sarebbe sfumato l’oggetto dibattuto? E se fosse di battuta dattilografica, la sovrastima ottica? Ad ogni buon conto, Claude Debussy, sull’après-midi d’un faune ci ha scritto un poema sinfonico. Da carcerare?

    2. Scritto da gigi

      un giornale femminile tempo fa consigliava un approcio ironico alle donne cui capitava una cosa simile, tipo ” tutto qui ? “, oppure “ho visto di meglio ” rivolti al maniaco di turno, per il quale queste parole sono devastanti e lo fanno fuggire con la coda tra le gambe

    3. Scritto da dubbioso

      ma queste novelle ve le inventate voi di BG News? Ma per piacere!!!!!!

  4. Scritto da dd

    bromuro a paletta a sta gente!

  5. Scritto da il polemico

    se ci fosse stata tua figlia e il maniaco in questione non si chiama berlusca,mi spiace,ma la vedo spacciata,perchè anche in caso di fermo,verrebbe scarcerato poco dopo,come sentenza del rom assassino di milano ha dimostrato per ennesima volta. se non giovi alla carriera del magistrato di turno,nessuno ti fila

  6. Scritto da Heracles

    Quante videocamere sono sparse per Bergamo? bastano? ne mettiamo una per cespuglio? Nei giardini nobiliari europei del 700, come il Marenzi, quelle illuminate e colte famiglie, vi collocavano qua e là, specialmente nei ninfei-grotte, una varietà di statue adatte al luogo: Veneri al bagno, Diane alla cascata, vigorosi Ercoli, impudichi Priapi, focosi Satiri e Ninfe restie. Che abbiate assistito a una pièce di neoclassico burlesque sfuggito di mano?

  7. Scritto da daniela

    Sorrido, con rispetto,nel leggere alcuni commenti del genere maschile.Quando ti accade una cosa così(poche donne,credo, non ne hanno fatto esperienza,anche ai tempi dei “manicomi”,sic!)si sovrappongono emozioni e sentimenti diversi: sconcerto,paura e poi rabbia.E’ un’aggressione a tutti gli effetti.Ma nell’immediato prevale l’istinto di conservazione.Scappi o ti rivolgi a chi può darti un aiuto immediato.Meglio se il marito.Altro che mettersi a fare foto

    1. Scritto da Pepe

      Anche perché, se l’individuo era a 200 (duecento) metri, che zoom devi avere per fare le foto?

  8. Scritto da gigi

    esulando dall’ aspetto giudiziario di questa vicenda sarebbe interessante sapere che impatto hanno su questi maniaci le centinaia di foto e video sulle riviste/tv di donne seminude, dei racconti sulle mitiche cene “galanti” di Arcore ( dove pare accadesse il contrario cioe’ donne seminude si esibivano davanti a uomini attempati). Questi fatti sono sempre successi anche in passato quando non c’erano le attuali esposizioni mediatiche di donne piu’ o meno discinte

  9. Scritto da Marco

    Secondo me, visto il consequenziale degrado soprattutto sociale a cui siamo prossimi, dobbiamo cercare di favorire maggiormente l’intervento delle forze dell’ordine, prendere il telefono e segnalare, senza fare gli sceriffi ma segnalare anche solo quanto di sospetto. Ricordo che volendo si può restare anonimi.

  10. Scritto da EF

    Ma prima di telefonare al marito (che era già al telefono) non sarebbe stato meglio chiamare il 112 ? Se nessuno chiama la chiama la Forza pubblica, non è pensabile che possa intervenire: mica c’è un poliziotto o simile ogni 10 metri!

  11. Scritto da remark

    se le forze dell’ ordine facessero, tutte , il loro dovere ……….

    1. Scritto da gigi

      piano per fvore altrimenti cominciano a dire che sono sott’organico ecc ecc ………….non pensano minimamente a coordinarsi, meglio tanti orticelli

  12. Scritto da lujsita

    sarebbe opportuno mettere un guardiano e se già c’è dovrebbe avere il potere di agire per allontanare e denunciare il personaggio. Comunque i nostri parchi necessiterebbero di una sorveglianza assidua da parte delle forze dell’ordine perché purtroppo gira troppa gente ambigua

  13. Scritto da Alessandro

    Non mi piacciono i commenti scritti. Se il problema esiste si può risolvere in tanti modi meno drastici di quelli da voi descritti. Sicuramente i minori vanno tutelati.

  14. Scritto da makio

    solo al parco…mancano co
    ntrolli, questa gentaglia è libera di fare ci’ che vuole, serve il manganello e più rigidità…. basta buonismo

    1. Scritto da ringo

      chissa perchè anche quelli che sparlano di “buonismi” , quando poi governano loro non fanno niente, proprio niente per cambiare le cose sulla tanto inneggiata sicurezza : allora , il vero problema per risolvere certe cose quale è ?

  15. Scritto da il ciclista

    Ogni problema ha varie soluzioni … Es.: il telefono di Ivana ha una fotocamera? Se sì, prima ancòra di chiamare aiuti, in tali casi “distanti” conviene immortalare, poi telefonare e quindi documentare la situazione: il che è un bel deterrente e può aiutare a pizzicare il maniaco”fumato” (WANTED) con l’aiuto dei custodi dei nostri parchi … basta fare rete …

    1. Scritto da Ivana

      Questo commento mi porta a dire che: non è la prima esperienza e non sono un’adolescente, ma nonna 53enne. Seconda cosa, quando si subisce un atto di molestia sessuale, e purtroppo non è la prima volta, subentra una sorta di paralisi cognitiva, almeno questa volta ho avuto la prontezza di chiamare mio marito. Se lui non ci fosse stato in me, forse, sarebbe scattato il piano B: chiamare il 112 (con speranze quasi nulle!! non hanno tempo, sono sotto organico, sono uomini ecc ecc) oppure URLARE

  16. Scritto da tromba

    pensava di essere a Cap d’AGDE !!!!!!!!!!!!

    1. Scritto da Ivana

      I naturisti, quelli veri, non sono maniaci. Anzi.
      Io non lo sono, sia chiaro, ma apprezzo la battuta!!

  17. Scritto da Luca

    E la tua denuncia resterà inascoltata,Ivana. Come succede sempre in Italia. Serve riaprire i manicomi e cambiare questa legge di ipocriti e falsi buonisti del c….o. Se lo Stato non tutela il cittadino,il cittadino deve potersi difendere da sè. 30 gg. di ospedale e ci penserà due volte prima di fare lo scemo in giro. Ma in questo paese sono tutelati loro e tu subisci.

    1. Scritto da daniela

      Ma dove vivi?

    2. Scritto da giulia

      Invece di riaprire manicomi io proporrei di lasciare personale (impiegati comuni) negli uffici delle forze dell’ordine e mettere sul territorio le stesse per salvaguardare i cittadini.Risulterebbe un deterrente migliore per chi ne approfitta della mancanza di sorveglianza.Una denuncia è il minimo!!Si deve fare pure un indagine approfondita per difendere chi frequenta il parco specialmente i minori.

      1. Scritto da Luca

        Sicura? Questo varrebbe per gli spacciatori e forse per i cre…ni, non per i malati di mente. Uno a testa non basterebbe, quanti impiegati pubblici vuoi mantenere più di quanti non ne abbiamo? Per i cre…ni quattro legnate e vedrai che la smettono, se uno è veram malato di mente,è brutto da dire ma và rinchiuso in apposite strutture per tutelare lui e gli altri. Oggi van di moda psicofarmaci e tutti a spasso….ma se ti capita nel momento sbagliato…un esempio l’anziano accoltellato IERI.

        1. Scritto da Mattia

          quando si parla di malattia mentale bisognerebbe almeno essere informati e non sparare sentenze da terzo reich

    3. Scritto da patrizia

      sono totalmente d’accordo con Luca. Purtroppo in questo nostro Paese sono loro, i delinquenti, ad essere tutelati…. Comunque, Ivana hai fatto bene a presentare denuncia queste cose non dovrebbero proprio succedere.