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Province, proposta Calderoli: “Non meno di 300 mila abitanti”

Nel giorno in cui il Governo abolisce la parola 'province' dalla Costituzione, Roberto Calderoli presenta un disegno di legge costituzionale che prevede la soppressione del livello di governo provinciale nella sua forma attuale.

Nel giorno in cui il Governo abolisce la parola ‘province’ dalla Costituzione, Roberto Calderoli presenta un disegno di legge costituzionale che prevede la soppressione del livello di governo provinciale nella sua forma attuale. ”Per superare la configurazione delle province e tagliare realmente i costi – viene spiegato in una nota – occorre attribuire alle regioni il compito di disciplinare nuove associazioni tra comuni. Queste forme di partenariato supererebbero l’attuale sistema: non ci si baserebbe piu’, infatti, su criteri amministrativi bensi’ su base socio-economica o di servizi”.

La proposta individua ”alcuni paletti: gli enti locali regionali, infatti, non potranno avere meno di 300.000 abitanti o includere territori di estensione inferiore ai 3.000 kmq. Tutto cio’ ci consentira’ una notevole razionalizzazione della presenza di uffici periferici dello Stato sul territorio nazionale e, naturalmente, un notevole risparmio di spesa”.

Commenti

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  1. Scritto da Riccardo

    Ha fatto il suo tempo.Ogni tanto esce con una proposta o ddl per fare vedere che c’è, lasciando in secondo o terzo piano i contenuti delle sue proposte, rimaste solo degli slogan, nella pratica non è rimasto niente.Ma c’è chi ci crede ancora, su questo ha campato la lega.In pratica ci hanno preso per il c..o

  2. Scritto da un cittadino

    Leggo commenti che poco hanno a che vedere con il contenuto dell’articolo, ma sono frequentemente motivo per offese e risentimenti personali. Confrontare opinioni seppure diverse ci permetterebbe di migliorarci.

    1. Scritto da dd

      io l ‘articolo l’ho letto, e rimango sempre e comunque dell’opinione che ci vuole un bel pelo ad ascoltare ancora quello che ha da dire quest’uomo..Uno che è stato ministro della semplificazione (di cosa lo sa solo lui) è meglio che lasci perdere.. Siammo stanchi di essere presi per i fondelli da queste “volpi”.

  3. Scritto da sergio

    fa danno ogni volta che parla e cambia pelle ad ogni tornata elettorale; come ministro ha gonfiato a dismisura le provincie del Sud per gonfiare quelle del Nord ed accasarci amici e giù di li, e ora dall’opposizione vuole ancora la sua parte per parare il sedere agli amici accasati nelle provincie…amici leghisti, ovviamente….

    1. Scritto da Mariolino

      Dovevano ripulire l’Italia dalle mafie, invece hanno copiato e praticato sistemi da padrino del sud… Clap clap clap

  4. Scritto da dd

    ma state ancora ad ascoltarlo?

  5. Scritto da Yu-Li-Han

    Nell’era dell’informatica e della motorizzazione, ‘sta gente è ancora qui a proporre le provincie del tempo di Carlo Ǘ. Basta microcomuni, microprovincie, micro migliaia di bilancini, deliberine, appaltini. Si facciano amministrazioni omogenee ed onnicomprensive di tre livelli: città superiori al milione di ab., città con popolazione superiore ai 100.000 ab, unità amministrative aggregate con almeno 100.000 ab. Alle comunità locali, solo compiti socio-culturali.

  6. Scritto da va a scua ol mar

    altra trovata metti la maglietta con la planimetria delle province e va in pensione, che l’è üra

  7. Scritto da Carlo

    Allora: Calderoli dice che si risparmierà; Pirovano, invece, dice che i dipendenti delle province, collocati altrove, costeranno il 30% in più… che si mettano d’accordo! Ma vedrete che ce la faranno, a mettersi d’accordo, pur di continuare l’operazione mungitura statale… Mi raccomando, impegnarsi bene sui cartelli in dialetto eh?

    1. Scritto da mister bean

      Starei attento a sparare robe inesatte solo perchè la penso diversamente da Calderoli.
      Il costo dei dipendenti della REGIONE LOMBARDIA è il 30% in più di quello della provincia di Bg. Nelle altre realtà ci sono altri costi. Mi sembra anche che si siano impegnati a bloccare altri soldi per roma (primo atto del governo monti), a bloccare i flussi di invasori dall’africa e a firmare con qualche stato l’accordo per far scontare la pena agli stranieri a casa loro.

  8. Scritto da Paolo

    Mettiamoci anche Lecco, vero che ne ha 340 mila, così però non pensano che la soglia scelta 300 mila sia stata condizionata..

  9. Scritto da Bertoldo

    Calderoli chi? Quello che voleva togliere un anno di contributi figurativi agli alpini? Quello che voleva togliere la pensione ad orfani e vedove? O solo quello del porcellum, la peggiore legge elettorale mai vista? Meglio che stia zitto, perché quando si muove fa danni.

    1. Scritto da mister bean

      Solo a titolo di cronaca il porcellum è uscito così dal parlamento, dopo emendamenti soprattutto di casini e mastella. L’originale non era certo stato fatto in questa maniera. Tant’è vero che lo stesso Calderoli l’ha chiamato così perchè era stato stravolto il testo presentato da lui.
      Poi se ti fa comodo credere il contrario fai pure, ma non fa certo onore alla tua onestà intellettuale.

      1. Scritto da rota bruno

        già il fatto di non dichiarare il proprio nome per intero la dice lunga sul tipo di persona che sei! Mr. Bean il nome una garanzia le province vanno abolite gli impiegati alle regioni ed ai comuni i dirgenti a casa così risparmiamo pure gli stipendi auguri !!!

      2. Scritto da La verità fa male

        Aggiungiamo per maggiore onestà intellettuale: il Porcellum non solo è uscito stravolto dal Parlamento, ma è uscito in tal modo anche per le pressioni dell’ex presidente della Repubblica Ciampi che voleva due diversi sistemi di maggioranza, uno per la Camera (nazionale) e uno per il Senato (su base regionale). Solo che i piddini hanno la memoria corta (o selettiva?) e queste cose le dimenticano

        1. Scritto da Angelo

          La verità fa sempre bene, ma ovviamente solo quando è vera, invece di scrivere banalità, ci si ricordi che alla fine il tanto deprecato porcellum è andato bene a tutti, infatti con mille pretesti non è stato ancora cambiato da nessuno, e difficilmente lo sarà, alla faccia dei proclami. Tranquilli, anche le province resteranno, si ripensi ai tanti anni passati al governo da lega e pdl, che fine ha fatto il federalismo? una targa a Monza, patetico…

          1. Scritto da Robademacc

            Che fregnacce epocali , il porcellum non è stato cambiato da nessuno perchè per cambiarlo ci vuole la maggioranza (e solida). PUNTO. Quindi non si è cambiato perchè PDL e Lega non hanno voluto. PUNTO.

          2. Scritto da Mister Bean

            Il porcellum non è stato cambiato perchè a lorsignori al governo (pd e pdl) va bene così. Di proposte per superarlo ce ne sono diverse e guarda caso scritte proprio da Calderoli, ma qualcuno finge di non saperlo per motivi ideologici. Il federalismo, caro mio, te lo devi conquistare anche tu nel tuo piccolo. A roma non si potrà mai cambiare nulla, o non te ne sei ancora accorto? La targa a Monza era una provocazione e mariomonti ci è cascato facendola togliere. Quello si che è patetico!