BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Appello soccorso alpino “Escursionisti attenti, in montagna serve cautela”

Dopo gli infortuni accorsi a molti escursionisti nelle scorse settimane il soccorso alpino ha deciso di diramare un appello per evitare nuovi incidenti.

Più informazioni su

Dopo gli infortuni accorsi a molti escursionisti nelle scorse settimane il soccorso alpino ha deciso di diramare un appello per evitare nuovi incidenti.

Il Servizio regionale Lombardia del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) segnala a tutti gli escursionisti che in questo periodo, sulle Alpi Lombarde, le condizioni ambientali del terreno in alta quota richiedono un’attenzione particolare. Soprattutto in prossimità dei canali, a Nord, sono ancora presenti masse di neve che presentano uno strato superficiale più morbido ma possono rivelare una parte sottostante più dura e ghiacciata. Nell’ultima settimana ci sono già stati alcuni interventi di soccorso per infortuni in fase di attraversamento dei canali, dovuti a questo fenomeno. È pertanto fortemente consigliato percorrere i sentieri di montagna con molta cautela e portare con sé un’attrezzatura adeguata, come ramponi e piccozza.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da makio

    troppa gente s’avvicina a alla montagna sottovalutando le precauzioni minime, poi succedono le disgrazie, troppa gente si crede onnipotente, ma…!

  2. Scritto da nino cortesi

    Piermario Marcolin sarà il prossimo Sindaco di Bergamo.

  3. Scritto da cristiano

    la preparazione è fondamentale, e far pagare una somma per gli interventi anche.

  4. Scritto da Giovanni

    Alla montagna va portato rispetto, ma se gli si porta la dovuta riverenza essa sa premiare e stupire ogni volta.

  5. Scritto da BATTISTA BELLONI

    Ho praticato la montagna negli anni 70-90 anche di un certo livello e come mi hanno insegnato ed io ho insegnato ai corsi di alpinismo la vetta o la meta non scappa se oggi devo rinunciare andro’ un’altra volta.
    Ho ripreso nel 2010 tutte le settimane andiamo ci stiamo divertendo un mondo anche se ha volte torniamo senza raggiungere la meta
    BB

  6. Scritto da BATTISTA BELLONI

    Un detto dice meglio vivere x la montagna che morire x essa
    BB

  7. Scritto da pm

    Non ci sono solo taccagni in giro – quest’anno c’è una quantità di neve inusuale per il periodo, e anche persone normalmente preparate e attrezzate, su percorsi abituali, si possono trovare in difficoltà.
    Doveroso comunque sarebbe far pagare l’intervento nel caso risultino palesemente…imbecilli.

  8. Scritto da pino

    Educatuvo far pagare a questi taccagni ke spese di soccorso, visto che risparmuano sulle attrezzature. Confiscare loro le infradito con cui alcuni gitanti della domenica si avventurano in montagna.

    1. Scritto da Damiano

      Ha ragione; purtuttavia, la montagna si è dimostrata democratica: spesso gli incidenti capitano agli “esperti” attrezzati di tuttopunto! Alessio Pezzotta (Nembro) nei suoi libri-guida, dice sempre che nessuna mappa, nessun libro, nessuna bussola potranno mai sostituire la perizia, la prudenza ed il buonsenso che l’escursionista deve avere ed attuare, a seconda delle condizioni che si trova davanti (meteo e territoriali).