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“La mostra sul calcio a Casa Suardi è un’idea conveniente per la città” fotogallery

L’Associazione Timeless Art Space che cura l’esposizione risponde alla lettera di un gruppo di studenti contrari: “Ben venga il calcio se è stato in grado di riportare il Palazzo a Bergamo, che potrà fregiarsi di un gioiello e non dell'ennesimo albergo”

Dopo la lettera inviata da uno studente universitario a Bergamonews (leggi qui) contrario alla mostra sulle maglie storiche delle squadre di calcio allestita all’interno di Palazzo Suardi in Città Alta, ci è arrivata anche la replica dell’Associazione Timeless Art Space, che cura l’esposizione e prova a chiarire la situazione dal suo punto di vista:

 

"Con la presente non si intende contestare la legittima opinione dello studente universitario che ha scritto e inviato una lettera a BergamoNews. Semplicemente si vuol fare una puntualizzazione, doverosa e sicuramente sentita. Il sindaco Franco Tentorio ha chiesto il contributo dei bergamaschi per poter riportare la biblioteca Angelo Mai, e il Palazzo Nuovo che la contiene, ai fasti che le competono.

Insomma, ha chiesto alla città di Bergamo di replicare quello che è stato fatto per Palazzo Suardi, storica dimora di Piazza Vecchia che un gruppo di privati ha restituito alla città dopo anni di chiusura. Quello che è nato come uno scherzo è divenuto un affare tremendamente serio, visto che il patrimonio culturale della città è tornato fruibile alla città e ospiterà da oggi l’Ambasciata europea della cultura. Quella sulla storia del gioco del calcio non è una mostra permanente, non vuole nemmeno esserlo.

È un germoglio, un tentativo di indicare una via magari, quello di rendere spazio espositivo uno spazio che altrimenti sarebbe chiuso, magari degradato. Ben venga il calcio se è stato in grado di riportare il Palazzo alla sua città, ben venga il calcio per 3-4 mesi se poi Bergamo potrà fregiarsi di un gioiello tutto per sè e non dell’ennesimo albergo, degli ennesimi appartamenti, dell’ennesimo store di vestiti o quant’altro. Nessuno, con la mostra Football Space Gallery, si è eretto a portabandiera della cultura della città di Bergamo. Non dimentichiamo comunque che il museo più visitato di Milano è quello di San Siro, non dimentichiamo che in questo momento il Palazzo Reale di Milano sta ospitando una mostra proprio sul gioco più bello del mondo.

Non dimentichiamo che tra l’altro la mostra devolve in beneficenza parte dei suoi proventi, nello specifico alla Fondazione Cannavò. Nessuno vuole fare cultura nel senso più alto del termine con la mostra Football Space Gallery: semplicemente si fa una proposta nuova ad un territorio che merita di scegliere, ad appassionati che non vogliono sentirsi di serie B solo perché amano il gioco del calcio. Pier Paolo Pasolini sarebbe stato d’accordo con noi.

Associazione Timeless Art Space

P.s.: Invitiamo invece gli studenti dell’Università a visitare la mostra Football Space Gallery. Sarebbe un piacere poterli guidare nelle sale di Palazzo Suardi e mostrar loro quello che vi è esposto.

Commenti

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  1. Scritto da rick

    Ecco, il fatto che non si voglia più fare cultura nel senso più alto del termine, cari signori, è il vero problema! Ragion per cui uno va a Milano per vedere il museo di San Siro o a Torino per lo Juventus Stadium. Non è un po’ desolante, cari responsabili?

  2. Scritto da Peter Anderson

    L’offerta in Città Alta è ricchissima: sia dal punto di vista artistico che architettonico. Non vedo perché non si possa fare una mostra temporanea sul calcio in Piazza Vecchia. L’offerta non deve per forza essere sempre di cultura alta. Ben vengano proposte di mostre di cultura alta naturalmente, ma non sarei così polemico su questa mostra iniziale di riapertura di Casa Suardi.

  3. Scritto da Peter Anderson

    Una mostra temporanea sul calcio ci può stare: è uno sport molto diffuso e l’Atalanta è la squadra del capoluogo di provincia che più di tutte è stata in Serie A a testimonianza dell’amore per il calcio dei bergamaschi. A breve distanza chiunque può visitare una selezione di quadri dell’Accademia Carrara nel Palazzo della Ragione ed a pochi passi gli intarsi del Fantoni disegnati da Lorenzo Lotto in Basilica.

  4. Scritto da Zapata

    Se il libro più letto in Italia è “50 sfumature di grigio”, ciò non significa che esso sia un capolavoro letterario. Se i milanesi preferiscono visitare la mostra sul calcio anziché ammirare il Cenacolo di Leonardo, ciò non significa che la mostra sul calcio abbia una qualche valenza culturale. Se investite dei soldi, ciò non significa che l’iniziativa da voi finanziata debba essere considerata a priori un’iniziativa valida.

  5. Scritto da Bosio

    Forse da Bergamo alta ci si aspettava qualche cosa di piu’ culturalmente interessante.
    Il comune di bergamo ha fatto un regolare concorso ?

  6. Scritto da paolo

    Perchè chiamate i negozi “store”? Perchè una mostra di divise da calcio la chiamate “football space gallery”? Le parole sono importanti, direbbe Pasolini.

  7. Scritto da franz

    I nusei più visitati sono quelli del calcio…. Be altro che capitale della cultura, perchè non ci candidiamo a capitale dei gioppini?

  8. Scritto da Gut

    Un modo come un altro per fare pubblicità ad un’iniziativa passata molto, ma molto sottotono e ad un “affare tremendamente serio!.

    1. Scritto da Massimo

      Tremendamente serio sta a significare che un gruppo di ragazzi finito il proprio lavoro passava il resto del tempo al palazzo per sistemarlo compresa la notte. L’iniziativa della mostra e andata su tutti i quotidiani dalla gazzetta al corriere a tutto sport alla stampa al giorno e su i siti dell’Inter della Roma del Torino dell’atalanta e tanto altro ancora. A si scusa dimenticavo un’iniziativa passata sottotono