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Datagate, Stucchi: “In Italia nessun Grande fratello illegale”

Il presidente del Copasir, il bergamasco Giacomo Stucchi, tranquillizza le istituzioni italiane dopo lo scoop del Guardina che ha pubblicato documenti in cui si riportavano presunte operazioni di spionaggio da parte degli Stati Uniti nelle istituzioni europee.

“Nessun Grande fratello illegale”. Il presidente del Copasir, il bergamasco Giacomo Stucchi, tranquillizza le istituzioni italiane dopo lo scoop del Guardina che ha pubblicato documenti in cui si riportavano presunte operazioni di spionaggio da parte degli Stati Uniti nelle istituzioni europee, comprese le ambasciate (tra cui quella italiana a Washington). In Italia non esiste ”nessun grande fratello illegale” e non risultano ”passaggi di dati illegali” dal nostro paese agli Usa – ha spiegato Stucchi al termine dell’audizione del direttore del Dis Giampiero Massolo.

"Nell’audizione non si è parlato di falle nel sistema, le informazioni che abbiamo avuto sono decisamente tranquillizzanti per noi e anche per i cittadini del paese". Quella di oggi è stata soltanto la prima di una serie di incontri che approfondiranno, tra l’altro, i temi del Datagate: Massolo ha dato la propria disponibilità a incontrare nuovamente il comitato entro 15 giorni per riferire sugli eventuali sviluppi. E il Copasir stesso "avvierà i contatti per incontri con organismi dell’Unione europea". Già in agenda le audizioni del premier Enrico Letta, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega ai servizi, Marco Minniti, e dei vertici di Aise e Aisi. "Rispetto alla scorsa legislatura – ha promesso Stucchi – ci riuniremo molto più frequentemente, perché i temi delicati sul tappeto sono tantissimi". Nell’audizione di oggi Massolo ha riferito anche sullo stato di attuazione della riforma dei servizi di intelligence, sui metodi di reclutamento del personale, sul bilancio interno e sulla situazione dei principali teatri di crisi internazionali, con particolare riferimento alla minaccia cibernetica.

Commenti

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  1. Scritto da baz

    si si certo… si è vista la gestione Telecom Italia sotto Tronchetti Provera cosa ha portato (oltre ai debiti che hanno ucciso l’azienda)….

  2. Scritto da Vany

    … No problem noi abbiamo l’intelligence… W stuccchi

  3. Scritto da Luciano

    Lo dice Stucchi? Non so se sia più da ridere o piangere!

    1. Scritto da Damiano

      Ahahah, ha ragione: io rido, ma mi scendono le lacrime :-)

  4. Scritto da gigi

    dei nostri servizi n0n mi fido, dati alla mano sono sempre stati al servizio di p2, lobby, correnti. Servizi corrotti che hanno anche coperto stragi ( se non addiritura partecipato )

  5. Scritto da Leo

    “non risultano passaggi di dati” , mah !? Immagino si utilizzino tecnologie segrete e sofisticatissime , come si fa a dirlo a distanza di così poco tempo ?

  6. Scritto da uccellon

    mi viene un dubbio: se il presidente del Cop.. è così informato vuol dire che echelon e gli altri sistemi che automaticamente intercettano ogni telefonata fax internet di tutto il mondo escludono solamente noi !
    Povera itaglia unita se sei persino snobbata dagli anglo- americani vuol dire che malgrado tutto il tuo ciarlare non conti proprio più nulla!