BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Arici candidato Pd: “Troppe occasioni perse, ora ascoltiamo la base”

L’annuncio della candidatura di Claudio Arici alla segreteria provinciale del Partito democratico ha sorpreso un po’ tutti. Anche chi è sempre stato vicino al direttore del pronto soccorso del Giovanni XXIII e che ha saputo la notizia lunedì da Bergamonews.

L’annuncio della candidatura di Claudio Arici alla segreteria provinciale del Partito democratico ha sorpreso un po’ tutti. Anche chi è sempre stato vicino al direttore del pronto soccorso del Giovanni XXIII e che ha saputo la notizia lunedì da Bergamonews. Arici ha deciso di scendere in campo con largo anticipo per evitare di legare la discussione in Bergamasca al dibattito pronto a scatenarsi per le primarie nazionali. “E’ il momento giusto per evitare che la segreteria provinciale affronti le tesi nazionali – spiega -. Non c’è ragione al mondo per cui ci si divida in quote anche la segreteria provinciale, è una realtà che dovrebbe farsi carico di aumentare il livello di dibattito politico nei circoli, anche quando da questi arrivano critiche”.

Finora è andata in modo diverso? “Sì, si è ragionamento esattamente al contrario. Le segreterie sono fatte sulla base dei rapporto di forza tra diversi contendenti a livello nazionale. Io e Carla Rocca abbiamo deciso di avviare un percorso inverso, quasi in solitudine proprio per evitare paternità di altri. Non ci interessa avere imprimatur, dobbiamo solo convincere la base”.

“Convincere la base” non è una frase abusata? “Da quello che sento nella base c’è una gran voglia di partecipazione. Dobbiamo costruire qualcosa di trasversale”.

Ha già in mente un programma? “Sì, ma voglio ascoltare cosa mi suggeriscono i circoli. Non abbiamo fretta, i tempi per arrivare all’elezione della segreteria provinciale sono lunghi. Abbiamo tempo per costruire un programma sulla realtà, anche perché il Pd Bergamo non è solo la città, ma tutto quello che ci sta attorno”.

La gente ha ancora voglia di impegnarsi? “Diciamo che, a causa dei meccanismi attuali, non ha più interesse a venire a spiegarti i problemi, perché non c’è più la catena lineare dal basso verso l’alto. Siamo qui a discutere di partito liquido e solido, ma siamo già liquido”.

La segreteria provinciale si rinnova pochi mesi prima del voto in circa 180 Comuni bergamaschi. “Speriamo che la discussione venga avviata ben prima del rinnovo della segreteria. Almeno in città e nei grossi centri. E’ un problema che bisogna affrontare già ora. Ci sono state troppe occasioni perse. Sarebbe delinquenziale perdere l’onda partita con le amministrative. Non possiamo decidere il candidato due mesi prima delle elezioni”.

Come hanno accolto la candidatura gli amici renziani? “Sono rimasti colpiti, però vado avanti da solo, è una decisione presa da me. Non avrei fatto fatica a cercare padrini”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da giovanni

    sui contenuti sinascolta la base, ma le leadership ritengo sia cosa ottima che si autopropongano. perche’ l’alternativa sono i soliti accordi fra padrini, discepoli e conventicole.

  2. Scritto da nino cortesi

    Si sta muovendo anche altro in assonanza con il M5*. Si cambierà tanto, anzi tantissimo.

  3. Scritto da Stefano

    non sarebbe ora di cambiare per davvero?
    pensare alle persone, cittadini e territorio?

  4. Scritto da gigi

    tempo scaduto, siete Per-Denti per vocazione, alle prox arriverete al 5%

  5. Scritto da Bignoca

    Per me pd völ di partit demucristià.
    I ciapa i voti di comunisti ma i è amò chèi dela dc de ‘na olta.
    ma ‘ndo ei chei de sinistra?
    töc’ al paci paciana?

  6. Scritto da nino cortesi

    Ora ascoltiamo la base, poi quando sarà il momento faremo a metà con b. Summa della democrazia pd.

  7. Scritto da Marco

    Si vuole costruire con la base partendo da una o due leadership già predeterminate? mha…non mi pare molto coerente come inizio