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Addio a Leonardo Caprioli reduce di Russia presidente degli alpini

Morto a 93 anni Leonardo Caprioli, storico presidente degli alpini di Bergamo e delle penne nere italiane. Il suo motto da presidente nazionale è stato: "Ricordiamo i morti aiutando i vivi".

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È morto nella mattina di martedì 2 luglio a Bergamo Leonardo Caprioli. Aveva 93 anni. Presidente onorario della sezione Ana di Bergamo ed ex presidente dell’Ana nazionale (dal 1984 al 1998). Una lunga storia la sua che scorre parallela alle vicende più tragiche dell’Italia (la battaglia di Nikolajewka), ma sempre in prima linea anche nell’impegno di solidarietà. Il suo motto da presidente nazionale è stato: "Ricordiamo i morti aiutando i vivi". Ha organizzato l’aiuto ai terremotati del Friuli.

LA VITA

Studente del liceo classico di Bergamo "Paolo Sarpi", si iscrive all’università di Milano alla facoltà di medicina, ma nel gennaio 1941 interrompe gli studi e si arruola volontario con la specifica richiesta di essere assegnato alle truppe alpine. Frequenta la scuola militare di alpinismo di Aosta diventando sergente. Assegnato al 7º reggimento alpini, viene trasferito per un breve periodo al 6º reggimento alpini dove supera il corso allievi ufficiali e viene assegnato al battaglione alpini Edolo del 5º reggimento alpini. Nel luglio del 1942 viene inviato in Russia.

Il 15 gennaio 1943 mentre sta per ritornare in Italia in licenza, una ventina di carri armati sovietici irrompe a Rossosch – sede del comando di corpo d’armata alpino – è allora che Caprioli rinuncia alla licenza e gli viene assegnato il comando del plotone mitragliatrici della 52ª compagnia, con il quale condivide le sorti fino alla battaglia di Nikolaevka del 26 gennaio. Nell’aprile del 1943, viene congedato e prosegue gli studi laureandosi nel 1945 in medicina e chirurgia.

Nel 1947 sposa Anna Callioni, diventa padre di 4 figli e nonno per sette volte.

Nel dopoguerra si iscrive alla sezione di Bergamo dell’Associazione Nazionale Alpini diventandone presidente 1969-1984 e successivamente a livello nazionale dal 1984 fino al 1998. Sarà l’ultimo presidente alpino ad aver partecipato ai fatti di guerra, lasciando la carica per motivi di salute, pur rimanendo presidente onorario. In molti lo ricorderanno all’ultima adunata degli alpini a Bergamo nel 2010 quando sfilò sulla Campagnola alpina acclamato dalla folla.  

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Commenti

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  1. Scritto da gigi

    Grazie per gli insegnamenti che mi hai dato.
    Arrivederci

  2. Scritto da Ruggero Zoggia

    Onore ad un grande ALPINO !

  3. Scritto da Giorgio Faccio

    Buon viaggio Nardo, grazie per il bene che hai voluto al mio papà.

    Adesso sei con i tuoi alpini che sono andati avanti.

    Giorgio

  4. Scritto da enrico

    rispetto

  5. Scritto da Umberto

    Grande uomo e sono onorato di averlo conosciuto personalmente. Ciao Leonardo, riposa in pace con tutti gli alpini che in pace ed in guerra hanno onorato la Patria.

  6. Scritto da stefano

    Arrivederci, grande Presidente!

  7. Scritto da Andrea

    Se ne va un pezzo della nostra memoria… onore a chi è andato avanti…