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Protesta degli universitari “Non è cultura la mostra sul calcio a Casa Suardi”

Un gruppo di studenti dell'ateneo bergamasco esprime il rammarico per la mostra di maglie da calcio aperta in Città Alta: "Svalutazione di uno storico edificio e pessima vetrina per la candidatura di Bergamo a Capitale europea della cultura"

In una lettera inviata a Bergamonews Francesco Brignoli, studente della facoltà di Lettere, dell’università di Bergamo, parlando anche a nome di altri studenti, esprime il suo rammarico per la mostra di maglie storiche di calciatori di squadre di tutto il mondo che da oggi (lunedì 1 luglio) sarà ospitata a Casa Suardi. All’apertura dell’esposizione i ragazzi saranno anche presenti all’esterno per protestare contro questa iniziativa.

Ecco il testo della lettera:

“Spettabile redazione, sono uno studente all’Università degli studi di Bergamo, uno dei tanti centri di trasmissione del sapere sul suolo bergamasco e promotore di eventi culturali, attraverso le molteplici istituzioni e associazioni che ne fanno parte. Lunedì primo luglio aprirà nella storica Casa Suardi (la ex-biblioteca universitaria) in Piazza Vecchia, una mostra sul calcio. In suddetta mostra verranno esposte maglie “storiche” dei calciatori e diverse foto sempre riguardanti questo sport.

Questa lettera vuole esprimere la mia modesta ma sentita opinione: è impensabile che in vista della candidatura di Bergamo a capitale europea della cultura 2019, la stessa cultura bergamasca venga identificata con il calcio, svalutata fino al livello di un fenomeno mediatico e modaiolo. Molte realtà che promuovevano eventi culturali sono state lasciate morire senza battere ciglio da parte dell’istituzione che più di chiunque altro dovrebbe promuovere e custodire eventi di questo genere: il Comune di Bergamo. Un esempio? Il caffè letterario, piccolo centro promotore di eventi, tra concerti, mostre fotografiche e letture di poesie, e il Loft, forse la penultima casa del jazz di Bergamo dopo il Jazz Club.

Quello che contesto io e che si contesterà lunedì 1 luglio in Piazza Vecchia da parte di noi studenti non è assolutamente la libertà e la capacità finanziaria di comprare un determinato edificio (in questo caso, Casa Suardi) e ristrutturarlo da parte di privati, di cui lodiamo l’iniziativa. Il mio e il nostro non vuole essere un biasimo alla mostra in sé, ma piuttosto un appello ai cittadini e alla loro più alta istituzione politica: la cultura bergamasca è ben altro, è quella che tutti noi, in quanto studenti, amatori o professionisti, usiamo per far progredire il pensiero umano ed esprimere noi stessi.

Essa non è sotto-cultura, o cultura volgare, non nel senso che non appartiene al popolo bergamasco, ma nel senso che esprime un’alta concezione della nostra città e dunque trascende gli interessi facili e mondani dei singoli. Inoltre la vera cultura deve essere ospitata in luoghi adatti, che da sempre sono stati adibiti a questo compiti. Ebbene, Casa Suardi, essendo stata la biblioteca universitaria, era ed è uno di questi. La cultura, non il calcio, ci rappresenterà di fronte all’Europa.

Ecco che allora gli studenti e i cittadini durante il ritrovo in Piazza Vecchia si adopereranno per creare un po’ di questa cultura. Vogliamo insieme dimostrare che possiamo e sentiamo il dovere di portare dei contenuti concreti a questa candidatura e ci appelliamo al Comune affinché la rispetti e la promuova con il massimo delle sue capacità".

Francesco Brignoli

Commenti

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  1. Scritto da rayne

    È degradante mobilitarsi per una temporanea sul calcio e aspettare anni per la riapertura della Carrara che è un ente pubblico. I migliori commenti qui sono quelli che puntando sull’investimento pecuniario lasciano intendere chiaramente che di questo ex glorioso spazio possono disporre come vogliono (clap clap clap); è altresì vero che la cultura è un bene da ricercare e non una risorsa adatta a tutti, ma fornire istanze “culturali” di questo calibro è penoso, ci volete proprio fessi!

  2. Scritto da Giovanni

    Caro Francesco guarda che le elezioni in Comune le fanno il prossimo anno e se ti presenti con questi argomenti non vai lontano. Povera Italia, piegata dalle solite ambizioni di qualcuno

    1. Scritto da rick

      Non ho parole! Ambizioni di che cosa, scusa? E poi cosa c’entrano le elezioni vorrei capirlo, Francesco ha denunciato un malo utilizzo di una casa storica di Bergamo, non ha steso un programma politico! Ma per favore!!! Anzi, ammiro il gesto: questo è fare politica vera, interessarsi alla realtà che ci circonda, ambire (visto che parli di ambizione) a difendere il territorio in cui si vive! E poi se anche fosse ambizione politica ben venga da parte di un giovane!

    2. Scritto da Elis

      Capito tutto.

  3. Scritto da riki

    io credo che la protesta non sia contro il calcio in sè, infatti nella lettera è ben scritto che “non biasimiamo la mostra sul calcio” ma semplicemente si protesta contro il COMUNE, non contro gli organizzatori della mostra, che hanno lasciato marcire casa Suardi per poi rivenderla al migliore offerente che, giustamente, ci fa quello che vuole. La protesta è contro l’istituzione che non si adopera mai per valorizzare la nostra cultura.

  4. Scritto da Permarcello

    A breve la solita inutile e prosaica lettera dell l’avvocata dai cinque cognomi ?

  5. Scritto da cittadino

    Il tutto e’ stato fatto con regolare concorso ?

  6. Scritto da Elis

    Bravo Francesco! Sono fiera di te…!! Soprattutto visto lo stato in cui versa il nostro Paese…
    “Ahi serva Italia, di dolore ostello,
    nave sanza nocchiere in gran tempesta,
    non donna di province, ma bordello”

  7. Scritto da Distratto

    Bravi coloro che ci hanno messo i soldi per organizzare la mostra e allestire il contenitore, più dicustibile la scelta del Comune che si è “lavato” la coscienza per il riutilizzo degli spazi. La voce degli studenti, libera dai condizionamenti economici, è la dimostrazione che il cervello qualcuso lo usa ancora. La curltura non paga, ma il privato si…..magari una multinazione cinese è interessata ?

    1. Scritto da Smettiamola

      Condizionamenti economici? Certo, tutte le famiglie italiane che non riescono a far quadrare i conti li chiamano così. In italiano si traduce: non abbiamo più risorse e senza troppe lagne e puzzette sotto il naso cerchiamo di tradurre l’osannato ma raro sposalizio pubblico-privato in realtà. Mostra non permanente. Realtà italiana. Per beneficenza. Senza pretese. Della serie dò una mano e mi tirano le pietre..!

  8. Scritto da Vittorio

    Festa degli alpini,festa dell’Atalanta,mostra di vecchie magliette( !!! ) in un palazzo storico di Bergamo,palo della cuccagna,rasgamento della vecchia.ecc.ecc, con queste credenziali Bergamo se la sogna di essere capitale della cultura,al massimo puo essere capitale della coltura….si dei pomates.e suchì.

  9. Scritto da gigi

    condivido la lettera di Brignoli, il calcio ha gia’ un immenso spazio sui media, opportuno occuparsi d’ altro

  10. Scritto da FENO

    Per Marcello: il fatto che voi abbiate messo i soldi, iniziativa ammirevole beninteso, non giustifica il fatto che possiate far ciò che volete.
    Al giorno d’oggi tutto si può comprare e si pensa che attraverso il Dio Denaro ogni possibile azione sia legittima, giusta, realizzabile.
    Se voi avete acquistato e ristrutturato Casa Suardi vi ringrazio molto ma denuncio comunque questa iniziativa, assolutamente inutile, pedante e specchio di una cultura sempre più degradata e auto-degradante.

    1. Scritto da Marcello

      Hai frainteso, hai ragione con i soldi non si deve pensare di comprare tutto…è una mostra come tante altre, e il ricavato buona parte va in beneficenza contro le malattie

      1. Scritto da FENO

        Ti ringrazio per la risposta.
        Se davvero i soldi saranno devoluti in beneficenza questa parte di iniziativa è sicuramente positiva.
        Spero altresì che la ristrutturazione di Casa Suardi diventi, nel tempo, un fattore costruttivo e stimolante nel quale ospitare diverse e, secondo il mio modesto parere, migliori proposte culturali.

  11. Scritto da Quivisdepopulo

    Negli scorsi mesi era stato proposto di collocare nel palazzo: il museo archeologico, ovvero sale dell’accademia Carrara, ovvero il salone di lettura, ora inagibile, della biblioteca Mai. Tutto rimasto sotto silenzio. Nella Bergamo della kultura, meglio le maglie delle squadre di calcio… Sinceramente, non mi sorprendo…

  12. Scritto da Best

    Caro Brignoli, “Football Space Gallery” è una straordinaria esperienza di riconversione e recupero di un luogo “storico” chiuso da anni, in stato di abbandono intrapresa da “privati”; “Football Space Gallery” è arte, design, “cultura” del calcio, non semplici magliette di calciatori… è evidente il concetto di arte contemporanea ti è del tutto assente. La tua lettera, condita di tanta retorica, sa tanto di entrata a piedi uniti sulle gambe dell’attaccante lanciato in goal… espulso!

    1. Scritto da worst

      “tanta retorica” è adeguato per il suo lungo inutile post. Se c’erano dei dubbi lei li ha dissipati: R. Trussardi ha PIENAMENTE RAGIONE.

      1. Scritto da best

        Non ci sono dubbi!!! Lei al “Football Space Gallery” non cì è stato.. stia sereno vada a visitare la mostra…

  13. Scritto da Luciano

    Ussignur! Vedi Brignoli (consentimi di darti del tu), non è che ti si voglia dar contro per partito preso. È solo che trovo le tue argomentazioni utili come l’acqua per accendere il camino! Battuta a parte mi piace vedere in te lo spirito, l’impeto, la volontà e il fatto di credere nelle proprie idee. Solo che trovo siano tutti pregi sprecati per una battaglia contro questa mostra.

  14. Scritto da R.Trussardi

    Palo della cuccagna, mostra di magliette a pal. Suardi, bancarelle sul sentierone. La giunta Tentorio si è dimostrata, pur nella penuria di risorse, meno che insufficiente. La candidatura a capitale europea della cultura è ridicola in queste pietose condizioni. Senza contare il progressivo svilimento di GAMEC che da anni non propone eventi di richiamo extraprovinciale e la sempiterna ristrutturazione della Carrara…

  15. Scritto da cives

    c’è molto qualunquismo e improvvisazione in questa iniziativa. stando a questa logica opportunistica tutto si può fare, anche aprire una birreria in santa maria maggiore. ma alla amministrazione della città la cittadinanza chiede che gli spazi vengano utilizzati in armonia con la loro storia e significato, non come sfondo prestigioso per esposizioni qualsiasi.

  16. Scritto da Il Naggio

    Grazie Brignoli, senza la sua lettera non avrei mai saputo di codesta mostra sul nostro amato calcio!
    W il calcio! ahahahaahah

  17. Scritto da Simone

    È il problema dell’Italia. Noi siamo amanti della futilità e dell’ignoranza. Se allestissero a fianco della mostra sui calciatori una mostra su Nelson Mandela, o Gandhi o, se vogliamo rimanere in Italia su Sandro Pertini, solo pochi intimi andrebbero a visitarla. Provate a domandare ad un ragazzo neo diplomato alle superiori se sa chi è Balotelli e chi è Mandela…. Su Balotelli ti racconteranno tutta la vita calcistica ed i gossip familiari, su Mandela ti chiederanno chi è?

  18. Scritto da dark

    RAGIONI da vendere. in Casa suardi una proposta “culturale” così è un… autogol. Già che c’erano potevano netter un bel chioschetto per vendere merchandising e alè. CHe pena. DEUNCIA doverosa. E che la facciano gli studenti e non gli uomini di cultura…dice molto

  19. Scritto da Vale

    Questo è il livelli raggiunto dal nostro Paese. Questa è la cultura in italia. Siamo regrediti a livello di bambini di 8 anni.

  20. Scritto da Marcello

    Sono Marcello uno degli organizzatori della “football space gallery”,ti ricordo caro Brignoli che casa Suardi l’abbiamo ristrutturata noi con i nostri soldi, per fare la mostra sul calcio ma anche altre iniziative, ma ancor di più ti ricordo che abbiamo ristrutturato anche il piano per ospitare l’ambasciata Europea…prima di polemizzare cerca di sapere bene come stanno le cose, oppure fai come noi e vai in banca a fare un BEL prelievo e sistemi il tuo bel palazzo e ci fai quello che vuoi…

    1. Scritto da mio cuggino

      Due domande. Che senso ha dire che se hai i soldi fai quello che vuoi? Non ti sembra un filo tamarro dare un roboante nome inglese a una collezione di magliette da calcio?

    2. Scritto da Gianluca

      Ecco qua! La risposta che ci si aspettava! puntuale e arrogante: “Metto i soldi io e faccio quello che mi pare”. Grazie per averci illuminato.

  21. Scritto da pACKY

    Narcisetto e “sopracciò”, LA CULTURA SONO IO, ma va là

  22. Scritto da Federico

    Mica e’ una mostra permanente, alla fine voglio vedere il prof. Brignoli che cosa ha da proporre così poi ci divertiamo. Un biasimo da voi e’ un complimento. Avanti così!!!!!

  23. Scritto da Alberto

    Che sterile polemica !!! Il tutto infarcito del più sano nichilismo. Ma i vostri docenti sono d’accordo su quello che avere scritto??? Criticando tutto a priori non riuscirete mai a godere delle bellezze della vita, di cui alche il calcio, fenomeno di massa, ne fa parte integrante nei vari suoi aspetti.

  24. Scritto da Giggi

    Molti commenti negativi alla lettera, ci sta. Questo non toglie che una mostra di maglie di squadre di calcio sia ridicola.

  25. Scritto da cave panem

    pane e giochi del circo… la cultura va imposta perché richiede fatica e la maggior parte di noi ne sta alla larga. sono completamente d’accordo con il futuro dott. Brignoli.

    1. Scritto da Banale

      La cultura richiede fatica. Giusto. La cultura va imposta. Sbagliato. La cultura è di chi la desidera, la cerca, la trova. Basterebbe leggere un po’ di più, magari togliendo la decennale polvere dai libri degli scaffali casalinghi. Per il resto la pluralità di proposte non danneggia ma arricchisce. Senza puzza sotto il naso ma con la mente aperta e con logiche di valutazione chiare perché il pallone sta sotto il Botticelli. Chiaro per tutti, quasi banale se non fosse che…

  26. Scritto da Lorena

    Se è per quello, vi sembrano tutta arte con la “A” maiuscola, quegli scarabocchi che vedete esposti nelle gallerie d’arte contemporanea? Sì, lo so che ci sono anche veri artisti… ma ci sono anche un sacco di “furbi” che pasticciano alla buona schizzi di colore infantili, spacciandola per arte… Non per niente vengono capiti soltanto dagli addetti ai lavori… Quelli “veri” (da Caravaggio in giù), lasciano affascinato chiunque, senza tante contorsioni mentali!!!

  27. Scritto da Luca Cavadini

    Un modesto consiglio per il futuro Dott. Brignoli. Nella stessa piazza, se Le è sfuggito, può visitare nell’ordine il Museo del 500 (Comunale), una parte della collezione dell’Accademia Carrara con Mantegna e Botticelli, tanto per gradire (Comunale), il Museo della Cattedrale( Diocesi) e se non ne ha a sufficienza poi c’è il Duomo…Santa Maria Maggiore…oppure può continuare nella sua sterile polemica…perche non si nega a nessuno un po’ di aria fritta.

  28. Scritto da Elementare

    Un esempio: Caffe’ Letterario e Loft, cioè due realtà private. Che confusione che hai nella testa ragazzo. Che c’entra il tuo disgusto verso la sottocultura (sigh) calciofila e il resto. Ma lo sai che attraverso questi subumani volontari che ci mettono i soldini, Bergamo ha un’ambasciata per la candidatura? Ma la vera domanda è che ne sai?

  29. Scritto da Il cielo è sempre più blu

    È con polemiche come queste che i bergamaschi, grazie alla mente illuminata di questi universitari, faranno tutta la vita i muratori pendolari. Almeno fino a quando si costruiranno case. ” gli interessi facili e mondani dei singoli…” E la lotta di classe non ce la vuoi aggiungere!? Svegliaaaaaaaaa

  30. Scritto da No brain

    Che ammasso di parole senza senso. Solo tu puoi pensare di identificare la cultura con questa mostra. Solo tu è nessun altro. Un pretesto per farti un po’ di pubblicità. Non ne possiamo più di lagne come la tua. Di polemiche senza un briciolo di senno. È fai anche l’università !!!

  31. Scritto da l polemico

    per mio parere,il successo di una mostra si raggiunge se il pubblico va a vederla,se si fa una mostra fotografica dove vanno in 4 gatti,può essere considerata di alto livello che si deve assolutamente visitare?se le magliette di calcio battono i reperti etruschi,che ben vengano…….

    1. Scritto da ruz

      …già perchè una terza via, cioè quella di una vera buona cultura – di livello e interessante per molti – non è pensabiile e fattibile. Ma va là

    2. Scritto da bj

      “Dicci come mai, ma chi sarai, per fare questo a noi?” Max Pezzali.