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Fa discutere la mostra sul calcio a Casa Suardi Cosa ne pensi? Vota fotogallery

Dopo la lettera di un gruppo di studenti universitari che esprimono il proprio rammarico per la mostra di maglie da calcio a Casa Suardi, prima sede dell'Università a Bergamo, chiediamo ai lettori di partecipare al sondaggio per esprimere il loro parere.

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La prima sede dell’Università di Bergamo, Casa Suardi in piazza Vecchia, ospita da lunedì 1° luglio una mostra di maglie storiche di calciatori di tutto il mondo. Un gruppo di studenti in una lettera esprire il proprio rammarico per la scelta di allestire una mostra simile in un luogo fi grande importanza storica. "E’ impensabile che in vista della candidatura di Bergamo a capitale europea della cultura 2019, la stessa cultura bergamasca venga identificata con il calcio, svalutata fino al livello di un fenomeno mediatico e modaiolo – scrivono gli studenti -. Molte realtà che promuovevano eventi culturali sono state lasciate morire senza battere ciglio da parte dell’istituzione che più di chiunque altro dovrebbe promuovere e custodire eventi di questo genere: il Comune di Bergamo. Un esempio? Il caffè letterario, piccolo centro promotore di eventi, tra concerti, mostre fotografiche e letture di poesie, e il Loft, forse la penultima casa del jazz di Bergamo dopo il Jazz Club". Nei mesi scorsi per far tornare a vivere gli spazi di Casa Suardi era stato proposto di collocare nel palazzo il museo archeologico, alcune sale dell’Accademia Carrara, o ancora di ospitare il salone di lettura, ora inagibile, della biblioteca Angelo Mai. Tutto è rimasto in silenzio, fino alla riapertura degli spazi con la mostra di maglie storiche di calciatori di tutto il mondo. Ed è allora che alcuni studenti dell’Ateneo di Bergamo hanno preso posizione: "Si tratta di una svalutazione di uno storico edificio ed è una pessima vetrina per la candidatura di Bergamo a Capitale europea della cultura".

La lettera ha provocato molte reazioni, polemiche, proteste, commenti.

Tu che cosa ne pensi? Vota il sondaggio. 

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Commenti

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  1. Scritto da Angelo Maffeis

    Mi sembra chi qualsiasi cosa si faccia non vada mai bene a nessuno è puoi facile fare critiche ;-).Si sono sistemati dei locali a spese di privati!! e non è poco di questi tempi che il Comune avrebbe lasciato allo sbando ( non ci sono soldi ).. Dopo questa mostra qualche altro privato o associazione potrebbe proporre altre cose interessanti. La mostra a me è piaciuta,complimenti.

  2. Scritto da Angelo

    che abbiamo tutti buon tempo se non abbiamo altro da fare che preoccuparci di una mostra. ci sono ben altri problemi di cui discutere e preoccuparsi. molti sono caduti nel tranello: “pensate allo sport così non pensate ai problemi veri”. Poi ci si lamenta delle stangate

  3. Scritto da matteo

    E a quando la mostra delle polemiche inutili? Critiche a prescindere, assenza di proposte, paragoni senza nesso logico… il livello culturale è sì scadente, ma spesso anche quello dei polemizzatori di professione. Firmato: uno studente dell’università di Bergamo a cui la mostra è piaciuta.

  4. Scritto da Lallì14

    La protesta di questi ragazzi va letta per quello che è: non un gridare contro il recupero di casa Suardi (definito lodevole), ma chiedere al comune di Bergamo che dia più voce alla Cultura. E’ una brutta cosa? o noi adulti dobbiamo ogni tanto lasciar parlare anche chi crede ancora in qualcosa?

  5. Scritto da Edmondo

    Io lavoro alla mostra e vi assicuro che i locali prima di questo evento erano a dir poco fatiscenti.. Questa mostra ha dato la possibilità ad un edificio storico come palazzo Suardi di ritornare disponibile alla collettività a costo zero, perché i costi per la risistemazione sono stati interamente sostenuti dagli organizzatori della mostra. Inoltre offre a quaranta ragazzi intorno ai venti anni di poter guadagnare qualche soldo offrendo un servizio alla collettività

  6. Scritto da lodovico

    vabbè considerare cultura molti ambiti ed iniziative…. ma penso sia utile DARLE un senso di promozione e sviluppo umano……,scoperta…gestione intelligente dell’ambiente…personale e collettivo…

  7. Scritto da Simone Fornoni

    Mi sfugge il nesso logico sia con Bergamo capitale della cultura che con la chiusura di due locali. Utilizzare uno spazio abbandonato a costo zero, per un’amministrazione pubblica, dovrebbe essere motivo di scandalo perché il calcio va di traverso a qualcuno? E’ una collezione privata, mica l’Atalanta Store. La prossima volta mandiamo gli universitari a spazzare i vani, a imbiancarli e a riattarli. Vediamo di cosa sono capaci.

    1. Scritto da dark

      Un po’ di onestà intellettuale non guasterebbe: “spazio abbandonato”? Forse non ha seguito molto le ultime vicende. L’argomento “vediamo loro di cosa sono capaci” è…puerile. La concessione d’utilizzo di casa Suardi è del Comune di Bergamo.

      1. Scritto da alberto

        A proposito di onestà intellettuale, Lei invece è al corrente di come erano ridotti gli ambienti di Casa Suardi, dopo 4 anni di abbandono?

  8. Scritto da Marco Foresti

    Nel mondo del “fare” le polemiche pretestuose, e troppo spesso sostenute da disinformati, non possono certo mancare!

  9. Scritto da trottolino

    evvai col comitato del no alla mostra

  10. Scritto da Zalayeta

    Il calcio è arte, punto e basta. Un’arte che attira milioni, se non miliardi, di persone in giro per il mondo. Se poi per cultura e arte si intende la musica Jazz, condivido ancora meno. Forse bisogna imparare ad apprezzare la cultura e l’arte a 360 gradi e il calcio, purtroppo per chi non lo ama, ne fa parte a tutti gli effetti

  11. Scritto da Andrea

    Facciamo parte di un tempo povero, questo è sicuro. Proprio per questo il Comune ha avuto un’idea molto importante, che è quella di affidare a un gruppo di persone Casa Suardi per questa mostra. Così il palazzo è stato rimesso a posto a costo zero per le casse comunali. Perché non informarsi prima di sparare (a salve) certe sentenze? Eppure, prima di criticare, solitamente bisogna avere una coscienza critica.

  12. Scritto da darioflautista

    la politica culturale del Comune: una mostra orrenda su scenografie di Wagner alla Maddalena; l’immondizia alla GAMEC e le magliette dei calciatori a Palazzo Suardi; e invece una bella pernacchia al Circolo Greppi, agli Amici delle Mura, al Ducato, al Caffè Letterario, al Maite, al Loft, al Druso.

    1. Scritto da aiutooooo

      Un consiglio: beva un po’ di Elisir d’Amore. Le gioverà in spirito e soprattutto per il suo futuro da flautista. Per il presente da polemista c’è da preoccuparsi.

  13. Scritto da Daniela Plebani

    Sono assolutamente a favore dell utilizzo di Casa Suardi x la mostra sul calcio
    Complimenti a chi ha avuto l idea e x l immediata esecuzione !!
    Non trovo sia uno svilimento di un luogo dal glorioso passato
    Ricordiamoci che l alternativa era la vendita o l abbandono !

    1. Scritto da ruz

      Ah già, se non si faceva la mostra di magliette Casa Saurdi chiudeva per vendita. Ma Olmi non le dice nulla?!?… è mai possibile scrivere cose simili?

  14. Scritto da raffa

    E’ un segno dei tempi poveri che stiamo vivendo.

  15. Scritto da Giulia Menalli

    Questi non sono i veri problemi su cui discutere.

    PACE E AMORE A TUTTI QUANTI.