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Olimpiadi per non udenti Anche sei bergamaschi tra gli Azzurri in Bulgaria

Sara Batresi, Ilaria Galbusera, Katia Zucchelli, Mirko Bolis, Michela Bottini e Sara Canali: le 22esime Summer Deaflympics, in programma a Sofia dal 24 Luglio al 4 agosto, saranno anche un po’ bergamasche

Sara Batresi, Ilaria Galbusera, Katia Zucchelli, Mirko Bolis, Michela Bottini e Sara Canali. Le 22esime Summer Deaflympics saranno anche un po’ bergamasche. Sono ben sei gli atleti della nostra provincia convocati in Nazionale per l’edizione 2013 dei Giochi olimpici silenziosi (in inglese Deaflympics), una manifestazione multisportiva per non udenti organizzata, con cadenza biennale, dal Comitato Internazionale degli Sport dei Sordi, associazione internazionale membro di SportAccord.

La manifestazione (che si svolge ogni quattro anni, in edizione estiva e invernale, sfalsate di due anni esattamente come avviene per i Giochi olimpici) quest’anno avrà luogo a Sofia, in Bulgaria, dal 24 Luglio al 4 agosto. Parteciperanno più di 90 nazioni e ha 20 discipline sportive, e tutti gli atleti sono sordi. Sono sei gli atleti sordi convocati a rappresentare la Nazionale Italiana e la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) a Sofia. Si tratta di quattro pallavolisti e due ragazze di pallacanestro.

VOLLEY

Sara Batresi: Ho 24 anni e abito a Luzzana “Gioco a pallavolo da quando avevo 9 anni e da lì non ho più smesso. Ho iniziato nel Casazza (Volley Valcavallina/Caseificio Paleni) dove ho giocato per ben 12 anni. L’anno scorso e quest’anno ho giocato nel Pedrengo Volley. Ho indossato la maglia azzurra per la prima volta a 14 anni agli Europei in Germania nel 2003 (5° posto), poi nel 2005 a Melbourne in Australia (4° posto), nel 2007 in Belgio (5° posto), nel 2009 a Taipei in Taiwan (6° posto) e finalmente nel 2011 è arrivata la medaglia tanto attesa agli Europei in Antalya, Turchia, dove insieme a Katia ed Ilaria ci siamo piazzate al secondo posto. L’emozione di salire sul podio, è una sensazione unica ed irripetibile. Per me inoltre, è stato un rientro fantastico perché reduce da un brutto infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio che mi ha tenuta lontana dai campi per ben un anno e mezzo ma ce l’ho messa tutta per essere presente a questo evento perché ci tenevo tantissimo. Quest’anno la squadra si è rinforzata grazie anche alle nuove arrivate. Ci stiamo allenando molto per affrontare queste Deaflympics al meglio. Sono orgogliosa di fare parte di questa squadra, siamo un gruppo molto affiatato, dentro e fuori il campo. Vestire la maglia azzurra è sempre una grande emozione. Spero che questo possa essere un esempio per quelle persone che come noi, convivono con questa piccola condizione di svantaggio, per far sì che ciò non condizioni la propria vita e non si vergognino di quello che sono. Anche noi possiamo raggiungere i nostri sogni ed obiettivi. Un grazie particolare va ai miei più grandi tifosi: i miei genitori, sempre presenti a tutte le mie partite, a mio fratello Marco che anche se lontano, mi sostiene ed a tutti coloro che hanno creduto in me".

Ilaria Galbusera: "Ho 22 anni e vivo a Petosino. Gioco a pallavolo dall’età di 12 anni volendo seguire le gesta di mio fratello, tutt’oggi capitano della Caloni Agnelli Bergamo B1 e da lì non ho più smesso. E’ stato lui a spronarmi a giocare. Ho iniziato con la società Excelsior, facendo tutta la trafila delle giovanili, poi nel Mozzo e nel Pedrengo Volley. Indosso la maglia azzurra dagli Europei in Belgio nel 2007, grazie a Sara che mi ha portata a conoscere questo mondo, nel 2009 a Taipei e nel 2011 in Antalya dove vinciamo la medaglia d’argento, perdendo la finale contro l’Ucraina, ma con in mano le qualificazioni e il biglietto di andata per le Olimpiadi del 2013. Da troppo tempo la nostra pallavolo non raggiungeva un risultato così prestigioso. Ed eccoci qui al 2013. Mancano circa 30 giorni alla nostra partenza e l’emozione è alle stelle. La squadra ha tutte le carte in regola per ottenere un buon risultato e ci stiamo allenando molto per raggiungere questo obiettivo. Che dire? Non sto più nella pelle! Soprattutto per quella voglia di rivincita contro l’Ucraina".

Katia Zucchelli: “Ho 21 anni e abito a Valcanale, una piccola frazione di Ardesio. Ho iniziato a giocare a pallavolo quando avevo 13 anni nella squadra del Villa d’Ogna. Con il tempo ho cambiato varie squadre fino ad arrivare a giocare a San Lorenzo di Rovetta. Sono emozionatissima ed orgogliosa di far parte della squadra della Nazionale volley italiana sorda e con questa partecipare alle Deaflympics che quest’anno si terranno a Sofia, in Bulgaria. Per me saranno le prime olimpiadi dopo aver partecipato con la maglia azzurra agli europei in Turchia nel 2011, conquistando a sorpresa con una grande prestazione collettiva la medaglia d’argento. Con in mente ancora quel successo vado in Bulgaria con la speranza di conquistare almeno una medaglia, più in alto possibile. Invito tutti i lettori a tifare e sostenere la mia e vostra nazionale in questa difficile competizione internazionale”.

Mirko Bolis: “Ho 34 anni, e abito a Zanica. La mia esperienza da pallavolista è iniziata quando avevo 14 anni a Grassobbio, poi col trascorrere degli anni ho girato diverse squadre: Boccaleone, Zanica, Pontirolo, Nuovo Ciserano e come ultima Cologno. Poi grazie ad Ilaria ho conosciuto la squadra ASD Sordi di Brescia. Due settimane dopo (cioè il 7/8/9 giugno) al campionato italiano sordi a Senigallia è arrivata la grande notizia della convocazione nella Nazionale Sordi Italia!”.

La squadra italiana femminile nel girone incontrerà Canada, USA, Uzbekistan, Polonia e Russia. Quella maschile Ucraina, Giappone, Iran, Turchia.

BASKET

Michela Bottini, 30 anni, di Azzano San Paolo e Sara Canali, 18 anni di Leffe, sono le due uniche atlete sorde di Bergamo che giocano nella nazionale di Basket femminile sorde (è nata a Pesaro circa 3 anni fa) e hanno già partecipato al Mondiale 2011 in Italia (Palermo) e all’Europeo 2012 in Turchia (Konya). Entrambe sono state convocate a vestire la maglia azzurra di basket femminile per le prossime Deaflympics (Olimpiadi) a Sofia (Bulgaria) dal 23 luglio al 4 agosto 2013. Il giorno sabato 1 giugno c’è stato il raduno della Nazionale basket femminile FSSI a Torre Boldone (Bg) organizzato da USSB (Unione Sportiva Sordi Bergamo) e domenica 2 giugno c’è stata l’amichevole tra Italia basket femminile FSSI contro Under 19 Excelsior Bg per preparativi in vista delle Olimpiadi.

Sara: "non è facile dirti quel che provo, perchè è un insieme di tante emozioni, sensazioni e pensieri diversi tra loro. Per ora sono molto preoccupata per il ruolo che devo rivestire, ma sono anche molto emozionata per la grande occasione; inoltre affronteremo delle squadre molto forti, tra cui gli Stati Uniti. Non vedo l’ora di partire e di vivere questa bellissima esperienza che ricorderò per tutta la vita!".

La squadra femminile nel girone incontrerà: USA, Ucraina, Cina, Bielorussia.

Commenti

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  1. Scritto da Eugenio

    Forza azzurre Bergamasche!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Tifo per voi!!!!
    Buona Fortuna!!!!!