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Expo 2015: tante opportunità per le imprese “Ecco come coglierle” fotogallery

Il Comitato Piccola Industria di Confindustria Bergamo ha proposto le modalità operative per poter partecipare all’evento e le opportunità che ne scaturiscono per tutti gli imprenditori interessati.

Expo grande occasione. Expo grande vetrina. Expo scintilla per il rilancio. Tutto vero e tutto già ampiamente dibattuto ma imprese ed imprenditori del territorio ancora non sanno esattamente come partecipare all’evento e quali sono le reali opportunità che ne scaturiscono.

A 674 giorni dall’inizio di Expo 2015 questo gap ha provato a colmarlo un incontro svoltosi in Confindustria Bergamo in cui sono intervenuti il neopresidente Ercole Galizzi, il vice presidente Piccola Industria di Confindustria Bergamo nonché referente Expo 2015 Sergio Valsecchi, la vice presidente nazionale Aidda e membro del Comitato Tecnico Internazionalizzazione e Women for Expo Daniela Guadalupi e il direttore Marketing e Commerciale di Padiglione Italia Marina Geri.

Un incontro al quale hanno partecipato anche alcune realtà importanti del nostro territorio, ad esempio Bergamo Scienza, che si è dimostrata già pronta in ottica 2015.

Confindustria Bergamo, per bocca del presidente Galizzi, ha rivendicato la sua prontezza nel mobilitarsi su tutti i livelli, dal provinciale all’europeo.

“Vogliamo massimizzare il risultato – ha commentato Galizzi – Per questo è in atto un lavoro di coordinamento sul territorio con i vari enti che si stanno spendendo per questo evento. Dobbiamo evitare che Bergamo sia solo un territorio di passaggio: abbiamo molto da mostrare, sarà importante lavorare sulla capacità di attrarre qui i visitatori”.

Sull’evento, naturalmente, c’è grande aspettativa per le sue dimensioni globali (129 paesi hanno già confermato la propria presenza) e per gli elementi culturali, scientifici, educativi e interattivi che saranno chiamati in causa: oltre 20 milioni i visitatori attesi dal primo maggio al 31 ottobre su una superficie espositiva di un milione di metri quadrati, 5mila i milioni di euro stimati come movimento d’affari complessivo.

“L’Expo parte da Milano ma deve andare in tutta Italia – ha sottolineato Daniela Guadalupi – La società civile ricoprirà un ruolo fondamentale, tutti dobbiamo lavorare per la riuscita di questo evento universale. Deve diventare un momento di orgoglio nazionale e, oltretutto, lo sciame benefico che porterà con sé si trascinerà almeno per i 5 anni successivi. Saranno creati 70mila posti di lavoro, la metà riservati ai giovani che potranno arricchirsi di un’esperienza unica e di entrare a far parte di stage o programmi di scambio. Il tema, ‘Nutrire il pianeta. Energia per la vita’, è squisitamente femminile e quindi invito le donne a mobilitarsi”.

Le possibilità di partecipazione vanno dalla fornitura di prodotti, servizi e lavori per il Padiglione Italia, luogo che rappresenterà l’Italia attorno al tema, alla partnership, alla presenza sul sito durante l’evento.

"Expo 2015 è la nostra grande chance di risalire la classifica che ci vede al sesto posto come meta turistica – ha puntualizzato con estremo entusiasmo Marina Geri – Dobbiamo sì attrarre i visitatori ma, soprattutto, fidelizzarli: usiamo questa occasione nel modo corretto”.

Palazzo Italia è dove il nostro Paese incontrerà il mondo e dove, per tradizione, passeranno in visita tutti i capi di Stato e i Governi dei Paesi partecipanti, rappresentando un’altra grande possibilità di networking per le imprese.

Tra le opportunità per i bergamaschi ci sarà la possibilità di collaborare al progetto della Smart City App, applicazione realizzata da Telecom che fornirà tutte le informazioni necessarie su Expo 2015 e permetterà ai visitatori di muoversi all’interno degli spazi grazie a tecnologie come la realtà aumentata e il visual search.

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