BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Parcheggio ex faunistico “A breve ripartono i lavori Serve l’ok del magistrato” fotogallery

Lo stop imposto dopo la frana del 2009 e l’indagine del febbraio 2012 è servito per rivedere tecnicamente l’intero progetto del parcheggio sotto l'ex parco faunistico. I tasselli ora sembrano (quasi) tutti in ordine.

Più informazioni su

“Ripartire con i lavori”. E’ un ritornello già sentito per tante opere bloccate a Bergamo. Come in un grande classico della musica italiana torna il refrain anche per il parcheggio sotto l’ex parco faunistico, in Città alta. Lo stop imposto dopo la frana del 2009 e l’indagine del febbraio 2012 è servito per rivedere tecnicamente l’intero progetto e studiare un nuovo piano economico e finanziario. I tasselli ora sembrano (quasi) tutti in ordine, con Bergamo parcheggi e l’amministrazione pronti a sottoscrivere l’integrazione della convenzione. Cambia la durata e cambiano le cifre: da 12 milioni a poco più di 15 milioni di euro. Prima della stretta di mano davanti al notaio però serve il via libera della magistratura che sta indagando sui presunti materiali inquinanti trovati nel terreno. Fino a quando le indagini non saranno concluse non si potranno riaprire i cancelli alle ruspe.

Questione di giorni? Settimane? Mesi? A cinque anni dal primo colpo di badile non si vede ancora nulla, anche se la sfortuna ha giocato un ruolo determinante tra frane e inchieste. “In questi mesi abbiamo lavorato per risolvere il nodo legato alla ripresa dei lavori – spiega il vicesindaco Gianfranco Ceci -. Aspettiamo la magistratura, poi siamo pronti a sottoscrivere l’integrazione della convenzione che riguarda il nuovo progetto (presentato mesi fa da Bergamo parcheggi), il corrispettivo e la durata della convenzione”.

Rispetto alle previsioni iniziali Palafrizzoni garantirà circa un milione di euro contro 1,6 milioni preventivati. Colpa del taglio ai trasferimenti operato dagli ultimi due governi. “C’è la nostra forte volontà istituzionale di andare avanti con quest’opera – continua Ceci – perché permetterebbe di accendere l’ultimo varco delle telecamere in via San Lorenzo e pedonalizzare piazza Mercato del fieno. E’ il compimento di un progetto avviato anni fa e attivo ormai da un anno. Nessun intento punitivo, anche perché dal parcheggio si potrebbe raggiungere Città alta direttamente in ascensore, un servizio notevole per tanti automobilisti che usufruiranno della nuova struttura”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Luca

    Non c’è bisogno di nessun parcheggio in città alta! Via le auto da città alta!!!

  2. Scritto da nico

    Considerato il protrarsi indefinito dei tempi è/sarà possibile trovare sul sito del comune progetto nuovo e nuova convenzione? perchè non si è approffittato per prevedere un ascensore pubblico aperto a tutti per salire in P.zza Mercato del Fieno e non solo agli automobilisti? E dello scempio della via S.Lorenzo e viadotto Porta Garibaldi ne vogliamo parlare? borlanti messi a caso e pietre rotte… speriamo almeno che finiscano tutto nei tempi…

  3. Scritto da angilberto

    Cose che a Perugia hanno risolto da decenni. Che vergogna, che inettitudine e incapacità amministrativa, che mancanze di coraggio, che indecisionalità e provincialismo esasperati. Nulla di fatto in 40 anni in questa città dove le uniche cose importanti attuate sono state l’ospedale nuovo con i guai noti, l’aeroporto ancora oggi osteggiato e il tram che parte dal centro e porta ad una estrema periferia nord, mentre a Brescia una modernissima metro attraversa la città da nord a sud.