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Laterizi e cemento, ok al rinnovo del contratto 2mila bergamaschi coinvolti

Via libera al rinnovo del contratto nazionale laterizi e manufatti in cemento che interessa 30mila lavoratori in tutta Italia, 2mila solo a Bergamo. Soddisfatti i sindacati: “Accordo unitario importanti in una fase di grave crisi del settore”.

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È arrivata a Roma la firma sull’ipotesi di verbale di accordo attesa da 30mila lavoratori dei settori dei laterizi e manufatti in cemento di tutt’Italia e da circa 2mila in Bergamasca. L’intesa, siglata da ANDIL e ASSOBETON e Feneal UIL, Filca CISL, Fillea CGIL, avrà durata triennale sia per la parte normativa che per quella economica.

Il montante salariale è di 2.809 euro, maggiore rispetto al precedente rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro con un aumento di 116 €. L’incremento del salario è per il parametro di riferimento 136 “livello C” così strutturato in tre soluzioni: 36 euro dal 1° aprile 2013, 35 euro dal 1° gennaio 2014 e 33 euro dal 1° febbraio 2015.

Durante la trattativa non si è discusso però solo di aumenti salariali: sul tavolo anche i temi delle relazioni sindacali, del welfare integrativo (per tutti i lavoratori del settore le imprese verseranno al fondo sanitario di un 1€ al mese dal mese di Ottobre 2013 in aggiunta ai 5 già contrattuali), e dell’aumento del contributo a carico del datore di lavoro e del lavoratore iscritto al Fondo di Previdenza Complementare Arco dello 0.30% così distribuiti: 0,10% dal 1° aprile 2014, 0,10% dal 1° aprile 2015,e 0,10% dal 1° aprile 2016.

“Abbiamo raggiunto un rinnovo unitario, per noi importante in una fase di crisi così pesante del settore – commentano Marco Bonetti, funzionario della FILLEA-CGIL di Bergamo, e Silver Facchinetti della FILCA-CISL che hanno partecipato alla trattativa a Roma – Pensiamo di aver fatto il possibile per migliorare la tutela dei lavoratori con questo rinnovo e coi suoi contenuti, si tratta infatti di un accordo che tiene conto del momento difficile che sta attraversando questo comparto delle costruzioni: la produzione di laterizi è crollata intorno al 30% rispetto al 2011, e in questo settore non passa giorno senza che ci siano aziende che chiedono la consultazione sindacale per provvedimenti di Cassa integrazione guadagni o addirittura di procedure di mobilità”.

“Infine – concludono i sindacalisti – avvieremo in tutte le aziende del settore assemblee per la consultazione dei lavoratori al fine di far conoscere ed informare i lavoratori sulle specificità del testo e tornare dalle parti datoriali a firmare il rinnovo del contratto nazionale”.

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Commenti

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  1. Scritto da Angelo_C

    segnalo errore nel titolo: il contratto riguarda i lavoratori delle aziende produttrici di laterizi e manufatti in cemento (prefabbricati).
    per il settore Cemento esiste un altro CCNL già siglato il mese scorso.

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Buongiorno Angelo, ha ragione. Ma per problemi di spazio “manufatti in cemento” nel titolo non ci poteva stare. Grazie comunque per la segnalazione