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Sentenza Ruby, il Pdl: “Condanna senza prove” “Sentenza politica”

Il Pdl, il Popolo delle libertà il partito fondato da Silvio Berlusconi, dopo la lettura della sentenza che condanna l’ex premier a sette anni e all’interdizione dei pubblici uffici si trova compatto e duro attacca i giudici.

"Sentenza politica”. “Condanna senza prove”. “Con questa sentenza la democrazia è a rischio”. Sono i primi commenti a caldo raccolti da esponenti del Popolo delle libertà, il partito fondato da Silvio Berlusconi che è stato condannato a sette anni per il reato di prostituzione minorile e all’interdizione dei pubblici uffici per il processo Ruby.

Oltre alla condanna il tribunale di Milano ha deciso di rinviare al pm le carte per valutare l’eventuale falsa testimonianza di una lunga serie di testimoni che hanno sfilato davanti alla corte. Il primo commento duro è affidato a Daniela Santanché: “Uno schifo, è una vergogna. Sono voluta venire qui in Tribunale perché io che sono sempre dalla parte delle donne volevo vedere le tre donne che hanno giudicato il presidente Berlusconi. Sono rimasta troppo male, usare le donne, da parte di donne per una sentenza politica”.

Durissimo anche l’ex presidente del Senato Renato Schifani: “E’ una sentenza abnorme e surreale, con un colpevole e nessuna vittima”. Lucio Malan attacca i magistrati: “è una condanna senza prove e senza reato contro il maggiore protagonista della politica italiana degli ultimi 20 anni. Questo é un vero attentato alla democrazia e allo stato di diritto che pone l’Italia tra i Paesi con la democrazia a rischio”.

Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera: “è una sentenza eversiva che fa paura. Non solo e non tanto perché cerca di assassinare moralmente e politicamente Berlusconi, ma perché mostra agli italiani in che mani sia oggi la giustizia”. Il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, si dice invece “allibito dalle modalità del giudizio e dalla abnorme sentenza dei giudici di Milano. Oggi più che mai siamo con Silvio Berlusconi, denunciando la fase ulteriore di un attacco inaccettabile. A colpi di sentenza – prosegue – si vorrebbe demolire un nemico. Ma noi non potremo di certo subire inerti un tale tentativo di massacro. Che poi la sentenza abbia superato le già incredibili richieste dell’accusa la dice tutta sul clima in cui ci troviamo. Al nostro leader confermiamo il nostro sostegno, in ogni momento e per ogni decisione”.

Maria Stella Gelmini, vice capogruppo vicario Pdl: “questa sentenza è un’altra pietra al monumento della magistratura come contro potere giudicante di chi sia titolato o meno a governare il nostro Paese. Berlusconi é, nonostante tutto, più forte di prima”.

“Un processo sul nulla, senza una vittima, utilizzato come strumento per spiare e delegittimare un leader politico” giudica il processo e la sentenza Mara Carfagna, già ministro delle Pari opportunità.

Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    E’ indecente. Ed al governo ci sta grazie ad un partito il Pd che è altrettanto indecente. Inaudito.

  2. Scritto da CARLO65

    Per PM
    se non ti dispiace, chi dovrei adottare lo decido io.
    per il resto concordo

    1. Scritto da pm

      Ho scritto quando c’erano solo 4 commenti, quelli degli innamoratini del silvio, ma è apparso dopo… :-)
      Io rimango dell’idea che se uno delinque deve andare in galera – troppa gente ha scambiato la politica, che dovrebbe servire a gestire il paese, con il tifo da stadio, e ingoia qualunque schifezza, votando e rivotando anche delinquenti palesi.
      A quel punto ben venga la magistratura, se è l’unico modo per ripulirsi.

  3. Scritto da Che vergogna

    Chiunque conoscesse le carte lo sapeva anche prima che lo dicessero i giudici: restava solo da capire se i fatti, assolutamente certi, configurassero dei reati, e quali.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/24/sentenza-ruby-berlusconi-7-anni-e-li-dimostra/636072/

  4. Scritto da pm

    Dai, facciamo così: se lo adottano i 4 qui sotto e se lo tengono in casa, concedendogli un po’ di “evasione” (in tutti i sensi) ogni tanto, così il resto dell’Italia può cominciare a pensare ai problemi veri, anzichè dedicare il 90% delle energie politiche a bloccare i processi di uno che ne ha combinate di tutti i colori, come sta accadendo da 20 anni.

  5. Scritto da mario59

    Fattosta che quando negli scandali ci sono finiti altri politici si sono dimessi e levati di torno…lui il duce del terzo millenio, ne ha fatte di peste e corna, ma nessuno osi toccarlo perchè è un santo, una reliquia..e i giudici sono toghe rosse.
    Questo fa capire ampiamente quanto danno abbia fatto all’Italia quella persona.
    Un uomo dello stato, che scredita un istituzione importante come la magistratura, è pericoloso per lo stesso stato.

    1. Scritto da Pippo

      E quella la chiami magistratura? Condanna senza prove: senza concussi, senza nessuno che lamenti reati subiti?
      C’è d’aver paura di una magistratura simile.
      Uno Stato che ha una magistratura di tal genere non é uno stato democratico.

  6. Scritto da carlo65

    Questa è la sinistra ….. complimenti e auguri
    ma non finisce qui……

    1. Scritto da Riccardo

      Poche parole che si commentano da sole: disinformazione = cosa c’entra la giustizia con la sinistra, e minacce intrise di odio = ma non finisce qui. Complimenti!

  7. Scritto da gigi

    in galera

  8. Scritto da Colpo di stato

    Embè? Era l’unico mezzo per liberarsene.
    Se no gli italiani lo rivotavano. Con l’alternativa che ci ritroviamo, altri leader non ce n’erano

  9. Scritto da Vanessa

    È una vergogna senza eguali !!

  10. Scritto da il polemico

    la cosa assurda è l’eventuale instruttoria per accusare di falsa testimonianza tutti i testimoni a sostegno del berlusca,sembra che l’accusa li ha voluti nel processo solo per farlo sembrare equo,ma che in verità non voleva tenerne conto…beh,almeno forse non si sentiranno piu di scoop a tempo falti filtrare dalla procura su tutta la questione.mah