BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il cuore non basta Brasile troppo forte, l’Italia va ko 4-2

I padroni di casa, aiutati anche da un arbitraggio piuttosto discutibile, battono gli azzurri. Ma il risultato è bugiardo: gli uomini di Prandelli, infatti, avrebbero meritato molto di più. Di Giaccherini e Chiellini i gol italiani.

C’è troppo Brasile anche per un’Italia tutto cuore e coraggio: l’ultima del girone A della Confederations Cup vai ai padroni di casa che battono gli azzurri con un netto 4-2. Un risultato, quello del match più atteso del cartellone della manifestazione sudamericana, che si è però rivelato assai bugiardo dal momento che i valori visti in campo non sono stati poi così differenti.

L’Italia avrebbe meritato molto di più, soprattutto in una ripresa in cui il colpaccio è stato molto più che una semplice utopia. E non è un caso se i brasiliani si sono – a tratti – chiusi nella loro area per difendersi con tutte le armi a disposizione. Altro che bel calcio e spettacolo da circo.

Alla fine l’uomo più atteso, Neymar, è stato sostituito. Tanti, tantissimi applausi ma, per dirla tutta, Scolari si è visto costretto a mandarlo sotto la doccia anzitempo perché, altrimenti, l’avrebbe fatto l’arbitro di lì a poco: il fenomeno numero 10, infatti, ha commesso una serie lunghissima di falli, rischiando più volte la seconda sanzione. Seconda sanzione che si sarebbe meritato anche in occasione della punizione (fischiata ingiustamente contro Maggio) che ha portato al suo gol del 2-1 al 10′ della ripresa.

Sono state le scelte della terna arbitrale a condizionare (seppur non proprio in maniera decisiva) l’andamento del match: prima con il gol di Dante, viziato da un fuorigioco; poi con la punizione di Neymar, assegnata ai verdeoro nonostante la simulazione del neo-attaccante del Barca.

Promossi, questa volta, gli azzuri: in campo Balotelli e compagni ci hanno messo tanto cuore, mettendo spesso e volentieri in crisi il Brasile. Ora, contro la bestia nera Spagna, servirà un’altra prova uguale a quella di sabato sera: con un pizzico di fortuna in più e con una terna degna del palcoscenico che si andrà a creare, sognare la finalissma non è impossibile.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Angelo

    Mi spiace, so che tocco un argomento sul quale vige il più atavico dei pregiudizi, ma purtroppo l’Italia ha meritato di perdere, gioco mediocre e giocatori bolliti, abbondantemente sopravvalutati, soprattutto un certo Balotelli. Non si puo’ sempre dare colpa alla sfortuna e all’arbirtro, la più patetica delle scuse, soprattutto quando prendi 8 gol in tre partite…

    1. Scritto da mattia

      e giustamente fra tutti il peggiore che hai visto è balotelli… ahahah ma per piacere… io vedo la difesa che in italia non sbaglia un colpo che trasferita in nazionale sembra quella del pescara.. balotelli cosa deve fare piu di così?!?

  2. Scritto da Erne

    Ho visto un’altra partita con il Brasile una spanna sopra.

    1. Scritto da PESSIMI

      facciamo pure 1 e mezzo.
      pessima Italia e pessimi telecronisti di SKY

  3. Scritto da nino cortesi

    Giochiamo solo per non perdere. Quelli bravi giocano sempre solo per vincere.