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Scontro in Consiglio Minacce di espulsioni Interviene la Locale

Un consiglio comunale rovente e non solo per la temperatura a Cenate Sotto. Il sindaco Gianluigi Belotti zittisce e minaccia di espellere un consigliere di minoranza. La baruffa diventa scontro politico e volano parole pesanti tanto che è intervenuta la polizia locale per sedare gli animi.

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Ha il sapore di quelle baruffe di paese che scaldano gli animi e come una stoffa senza misura si arricchisce di aggiunte ad ogni nuova versione. Eppure la trama c’è, spessa e ruvida come sa esserlo solamente la politica dei paesi di provincia, così veraci e singolari. Succede che ad un consiglio comunale il sindaco, Gianluigi Belotti che guida una lista civica, riprenda Stefano Conti, consigliere di minoranza per la lista civica “Noi Cenate”. Il primo cittadino usa parole dure, cerca di espellere anche il consigliere Matteo Saponaro. Sì sa. Se si cerca battaglia non c’è niente di meglio che sparare cartucce per ricevere cannonate. Conti e Saponaro tornano all’attacco, girano parole forti.

LO SCONTRO IN CONSIGLIO COMUNALE 

Accuse e repliche a più riprese tanto che il sindaco chiede l’intervento dell’agente di polizia locale per riportare l’ordine. A questo punto della commedia in scena, ovvero nella sala consigliare, fa la sua comparsa un vigile che è anch’egli consigliere di minoranza in un paese vicino e calma gli animi riportando alla calma sia il consigliere di minoranza sia il sindaco. La serata molto animata in municipio diventa leggenda in paese, non si parla d’altro davanti al bancone del bar e delle salumerie, sull’uscio di casa e sul sagrato dopo la Messa qualcuno aggiunge altri particolari che sembrano esclusivi: “Ma tu non sai che poi il sindaco…”.

LA VERSIONE DEL SINDACO 

Il sindaco per la verità non si sottrae a raccontare la vicenda. “Tutti raccontano le loro versioni – esordisce Belotti – tutto nasce perché su un argomento che non era all’ordine del giorno, un consigliere di minoranza ha alzato la voce, mi ha dato dei titoli ed ha offeso e oltraggiato il ruolo che ricopro. È allora che l’ho richiamato all’ordine ed ho chiesto l’intervento di un vigile. Pretendo che ci sia rispetto ed educazione verso chi rappresenta le istituzioni, nulla di straordinario. Mi sembra però che qualcuno non abbia compreso e con un metodo infantile ha avvisato la stampa dell’accaduto”.

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Commenti

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  1. Scritto da Opposizione!

    Si, è vero! Quel vigile ha un contratto a tempo determinato. Secondo voi verrà rinnovato dal presidente dei colli?

  2. Scritto da DBarce

    è vero che Belotti ha detto al vigile di allontanare Saponaro e il vigile non lo ha fatto?

  3. Scritto da Mauri68

    da tempo sostengo che il governo di Cenate Sotto sia restio al confronto, basta rileggere i volantini elettorali con promesse di assemblee pubbliche, incontri con la gente, tutte frasi fatte per pura propaganda.

  4. Scritto da gente (agitata) in comune

    Basta vittimismi! Nessuno ha oltraggiato il ruolo di Sindaco!! è stato solo nuovamente fatto notare al Sig. Belotti che essere primo cittadino, porta con sé anche doveri di tolleranza nei confronti di tutte le posizioni espresse, e che il rispetto non può essere a senso unico! Comodo, poi “avvisare la stampa” solo quando si tratta di incassare elogi! Perché tutto questo nervosismo?