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Lega: “Rincaro Iva? No, meglio legalizzare la prostituzione”

Per scongiurare l'aumento dell'Iva, il rincaro dell'Imu o della Tares, la Lega Nord ha presentato mercoledì al Senato una proposta di legge per la legalizzazione e la regolamentazione della prostituzione. Di fronte a questa proposta scrivi e invia un tuo commento

Per scongiurare l’imminente aumento dell’Iva, che passerebbe dal 21 al 22%, il rincaro dell’Imu o della Tares, la Lega Nord mercoledì 19 giugno ha depositato in Senato una proposta di legge per legalizzare la prostituzione. Il primo firmatario per la legalizzazione e la regolamentazione della prostituzione è l’onorevole padovano della Lega Nord, ex sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci. Di fronte all’ormai imminente aumento delle tasse la proposta dell’onorevole del Carroccio si propone come una via alternativa.

“Far emergere questo giro d’affari enorme significa per lo Stato e gli enti locali incassare abbastanza risorse per evitare non solo ulteriori aumenti delle tasse ma anche per abbassare una serie di imposte. Penso anche al prossimo rincaro dell’Iva, all’Imu o alla Tares” afferma Bitonci. Il politico del Carroccio è ancora più esplicito: “La prostituzione è un fenomeno che esiste da sempre e il 75% degli italiani è favorevole alla sua regolamentazione anche per fermare ogni sfruttamento e violenza” aggiunge.

“E’ tempo di abbandonare la demagogia e un certo bieco moralismo, non serve nascondere la testa sotto la sabbia” conclude.

Se da una parte la proposta di legalizzare la prostituzione può apparire una provocazione, rischia di trovare invece l’appoggio di altri esponenti del Parlamento, come l’ex ministro del Pdl Renato Brunetta e il responsabile economico del Pd Stefano Fassina, da sempre contrari all’innalzamento della tassa sui consumi.

Commenti

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  1. Scritto da dd

    ECCO UNA PROPOSTA SULLA QUALE SAREI D’ACCORDO AL 100%

  2. Scritto da Anna

    i veneti/veneziani non devono toccare la legge di civiltà e di tutela della donna dell’euganea Merlin.
    Non vogliamo tornare ai tristi tempi di sfruttamento di dogi e dogaresse e alla colonizzazione dei corpi

    1. Scritto da Berghem

      Fatti un giro su “certe” strade…vedrai che la colonizzazione dei corpi non è certo finita con la legge Merlin…

  3. Scritto da nino cortesi

    Basterebbe dare uno stipendio minimo ai politici e legalizzare uno stipendio minimo, però garantito, alle prostitute. Le prostitute certamente meritano maggiore attenzione.

  4. Scritto da Ah ah ah

    Qualcuno mi spiega come si fa a pagare circa 36 miliardi (iva , imu, tares) con le tasse pagate da più o meno 30.000 prostitute (dicono) , che emettono scontrino ovviamente …… , sai , il cliente lo pretende ……. provate a fare i conti

  5. Scritto da rello78

    Ma perche’ non l’avete fatto quando eravate al governo con quell’altro che in materia e’ il massimo esperto ? … Idea giustissima ma, come al solito, proposta quando non e’ possibile realizzarla

  6. Scritto da Bill

    Qualcuno mi spiega perche alle prostitute non fanno mettere il giubbino catarinfrangente , visto che di sera sono sempre sul ciglio di strada ?

  7. Scritto da roberto

    Perfetto!
    era ora ( sono sposato)
    ci vuole tanto?
    togliamo i profitti ai nostri magnaccia ed ai banditi dell’est.
    Poi legalizziamo la Cannabis ed in 5 anni ci ripigliamo.

    1. Scritto da Daniele

      La vita familiare è una noia mortale, vero?

  8. Scritto da giusto

    mi sembra il minimo: così si riduce la vergognosa schiavitù sotto gli occhi di tutti, si introducono controlli sanitari e si tassano le signorine che guadagnano più di un professionista (e poi risultano nullatenenti e scroccano pure i servizi pubblici).

  9. Scritto da slot

    Avete già toppato con le slot machine, adesso ci riprovate con le marchette, non ce la potete fare, non siete capaci come già dimostrato ampiamente!

  10. Scritto da Alex

    CONCORDO! Sarebbe ora di togliere dalle strade le prostitutite e soprattutto di tassare chi come loro incassa anche 100.000 euro all’anno COMPLETAMENTE IN NERO senza pagare 1 euro di tasse! E’ anche questa l’Italia che deve cambiare…

  11. Scritto da Nemo

    Niente di nuovo
    Tassare la Prostituzione: ma in Italia la tassa esiste già
    La Cassazione, con la sentenza n. 10578/2011, ha chiarito che in Italia (decreto legge 223/2006, art. 36 c. 34bis) è stato introdotto un principio generale di tassazione delle attività per il fatto stesso che esistono, comprese perfino quelle illecite.
    Come sempre..le leggi esistono…ma non vengono mai applicate

  12. Scritto da Daniele

    Faccio notare che questo genere di proposte gridate vengono sempre da chi sta all’opposizione. Certo, è facile sbandierare panzane come la legalizzazione della prostituzione quando si ha l’assoluta certezza che verranno respinte. In questo modo si può evitare di dover trovare soluzioni ai problemi accessori e di approfondire la discussione, scoprendo magari che tale scenario oltre ad essere irrealizzabile sarebbe anche eticamente perverso. Adieu.

    1. Scritto da Il Naggio

      Eticamente perverso???? E per quale motivo? ci racconti!

      1. Scritto da Daniele

        Perché spesso tale manovra viene promossa con velati fini umanitari (togliamo le donne dalla strada, no allo sfruttamento violenza malattie etc. etc.) quando in realtà non ci si rende conto che le ragioni per cui i postriboli furono chiusi erano proprio sfruttamento, violenza e malattie. E non c’è alcuna ragione di credere che a distanza di sessant’anni tale attività potrebbe riprendere, in Italia, in condizioni migliori. Cosa resta? La voglia di fare sesso a pagamento, si capisce. Applausi.

  13. Scritto da Claudio

    Occorre far presto per uscire dal debito pubblico e da ulteriori tasse, gabelle, balzelli… Si deve abolire (tutte) le Regioni, le Province, le Città metropolitane, Senato “federale”, e accorpare i piccoli Comuni inferiori a 20mila abitanti.
    Questa è l’unica soluzione di buon senso per riprendersi e riavviare un’economia sana e di buon senso per le prossime generazioni italiane.

  14. Scritto da Gianfranco

    Pienamente concorde.
    Una proposta talmente sensata che non pare manco provenire dalla Lega.
    Se lo meritano e va loro dato: un plauso (il primo però, purtroppo…)

  15. Scritto da pino

    Forse per me farei pagare le tasse alle prostitute e legalizzerei la marjuana permettendo di aprire i coffe shop. Eliminerei tutti i videopoker dei bar e permetterei di aprire più casino ad acceso controllato.
    Con l’ipocrisia stiamo affossando l’italia e rovinando le famiglie.

    1. Scritto da Daniele

      A parte il fatto che non è assolutamente detto che legalizzare quelle attività taglierebbe le gambe alla criminalità organizzata (che ad esempio fa miliardi con legalissime attività edilizie) non vedo come si potrebbe migliorare la società rendendo liberi i cittadini di rincoglionirsi fumando canne e dissanguarsi andando a prostitute. Con l’ipocrisia non si va da nessuna parte, ma non è che con l’idiozia si vada molto lontano.

      1. Scritto da pieri

        Quindi le nazioni dove la prostituzione è legalizzata e regolamentata, sono nazioni di idioti, noi invece siamo un popolo di geni, visto che le prostitute vengono sfruttate e schiavizzata e nessuno paga un euro di tasse

  16. Scritto da pino

    Riportare una fetta dell’economia sommersa gestita dalla criminalità nei binari della legalità sicuramente aiuta a metter a posto i bilanci di qualsiasi stato xchè: 1-porta nuove entrate 2-toglie entrate alla criminalità 3-solleva il pubblico da una serie di costi per la lotta alla criminalità in quei settori
    La California e altri stati usa stanno sistemando i bilanci federali grazie allo spinello legalizzato. Forse è ora di fare meno gli ipocriti e pensare a sistemare i conti

  17. Scritto da BATTISTA BELLONI

    Perfettamente d’accordo in piu’ ci sarebbe meno criminalita’ meno rischi di malattie e altro ancora
    BB

  18. Scritto da Franco

    Incredibile, una cosa intelligente dalla lega!! Un vero miracolo.

  19. Scritto da ziobob

    Un’idea fantastica che raggiunge con un colpo solo tutti gli obbiettivi di Silvio: fondi per la cancellazione dell’IMU, fondi per evitare l’aumento dell’IVA, norma per estinguere il processo Ruby … altro che triplete!!!

  20. Scritto da mario59

    Anch’io mi trovo d’accordo con la proposta di legalizzare la prostituzione, purchè diventi il modo di togliere dalla strada le migliaia di prostitute e tagliare definitivamente le gambe allo sfruttamento, il tutto ovviamente non dev’essere solo un o strumento per far quattrini, ma deve anche garantire la salute di chi sceglie di fare quel mestiere e di chi ne usufruisce.
    A quel punto sarei d’accordo anche a pene severe per quelli che vorrebbero confinuare a mantenere le vecchie abitudini.

  21. Scritto da Vanessa

    Totalmente in accordo! Incredibile ma vero: la lega ha ragione

  22. Scritto da genu

    x la prima volta concordo con la lega,

  23. Scritto da raider

    .. e sarebbe anche ora !!!!!! In qualsiasi paese civile la prostituzione, cioè il più longevo lavoro del mondo, è legale !!!!!
    Così pagano le tasse anche loro, si combatte lo sfruttamento, si tolgono dalle strade e lo stato ci guadagna. Ma ci vuole tanto a capirlo !!!!!!!!!!!
    Ma siccome la proposta viene dalla Lega verrà bollata a priori e bocciata …

    1. Scritto da kronos

      ….sono d’accordo che la prostituzione va regolamentata, ma che ora si attribuisca alla lega la paternalità della proposta è troppo. Si vada a vedere nei comuni amministrati dalla lega, come sino ad oggi hanno gestito il fenomeno, tralasciando che sono stati partito di governo fino a poco tempo fà.

      1. Scritto da raider

        concordo, credo però che il sindaco di un piccolo paese non può prendere iniziative del genere in maniera autonoma, sarebbe anticostituzionale. Inoltre se non ricordo male fu ancora la lega qualche anno fa al governo a sollevare la questione chiedendo la riapertura delle case chiuse e regolamentazione della prostituzione.

    2. Scritto da Daniele

      Prova a fare un elenco dei qualsiasi paesi civili in cui la prostituzione sarebbe legalizzata. Grandi sorprese assicurate.

      1. Scritto da pino

        in Italia ad esempio!!! Quello che è vietato in Italia è lo sfruttamento e non la prostituzione. Il problema è che in camera di commercio non c’è un codice adatto alla professione… c’è per i piastrellisti, i parruchieri, i masaggiatori… ma non per le prostitute… Sono “costrette” a lavorare in nero… ma usano i servizi come tutti gli altri. Quelle non sfruttate e quelle che non vanno in parlamento lo chiedono da tempo di essere inquadrate in una categoria economica

      2. Scritto da Germano

        Germania tanto per cominciare

      3. Scritto da Il Naggio

        Germania, Austria e Svizzera. Guardacaso paesi in cui se la passano meglio del resto d’europa. ciao!

        1. Scritto da Daniele

          Hai dimenticato l’Olanda. Ora cito una serie di paesi in cui la prostituzione è proibita o non regolamentata: Norvegia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Regno Unito, Irlanda, Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Ucraina, potrei continuare ma basta così. Ci sono paesi in cui si sta bene ed altri in cui si sta peggio, a dimostrazione che la libertà di andare a puttane non è per forza sintomo di civiltà.

  24. Scritto da aldo

    La prima proposta sensata della Lega a memoria d’uomo! Favorevolissimo. Mezza Europa ha scelto la regolamentazione della prostituzione con vantaggi per tutti e sotto tutti i punti di vista. Forza !

  25. Scritto da Indignato orobico

    Quando si dice che la Lega è ormai andata a puttane!

  26. Scritto da ROLFER47

    ERA ORAAAAAA!! e poi tutti fanno discorsoni e proclami
    per la lotta contro l’evasione fiscale, ma accidenti, e’,da sempre li, sotto il naso di tutti. Sara’ mai possibile che sti cervelloni non si siano mai resi conto ? mah, che faccia comodo anche a loro ? e’ l’unica azienda in nero che viene tollerata da tutti.

  27. Scritto da alberto

    A vedere la Dalmine Osio sembra già una attività legalizzata; consiglierei di fare pagare anche la tassa di occupazione suolo pubblico ;-)

  28. Scritto da nino cortesi

    Opterei per stipendio minimo di base sia ai politici che alle prostitute.

    1. Scritto da Pino

      Intervento come al solito molto lucido. Da vero grillino

  29. Scritto da Arabella

    D’accordissimo, l’unico settore che non conosce crisi . Chissà le mogli che diranno nel trovare la ricevuta del servizio nella tasca dei jeans . …..e quante dovranno scegliere quale lavoro tenere se l’ufficiale o l’ufficioso … Chi vivrà vedrà l’importante e’ che paghino comunque