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Regione, stipendi tagliati Scandella, Pd: “Ancora alti Io tengo solo 5000 lordi”

E’ stata approvata dal Consiglio regionale la nuova legge per l’abbassamento degli stipendi dei consiglieri. Quanto riceveranno in busta paga? In totale circa 7500 euro netti rispetto ai quasi 11 mila incassati finora.

Tagliati, spuntati, ma non dimezzati. E’ stata approvata dal Consiglio regionale la nuova legge per l’abbassamento degli stipendi dei consiglieri. Il Pirellone in totale il 50% dei costi della politica, dagli attuali 29 milioni a 14,5 milioni. Il provvedimento è passato con i soli voti contrari del Movimento 5 Stelle. Quanto riceverà in busta paga un consigliere? In totale circa 7500 euro netti rispetto ai quasi 11 mila incassati finora. “Una cifra ancora decisamente troppo alta – commenta Jacopo Scandella, consigliere bergamasco del Pd che ha comunque votato a favore della legge – il taglio complessivo è molto soddisfacente perché va perfino oltre gli obbiettivi fissati dalla campagna Zero privilegi del M5S. Secondo me però dovevano essere abbassati ancora gli stipendi”. Scandella ha ricevuto le prime buste paga con un certo imbarazzo. “La prima superava il Cud annuale dei miei redditi 2012, figuriamoci. La soglia giusta è dai 3500 ai 4000 euro netti al mese, che comunque non sono pochi. E’ la stessa che avevo individuato in campagna elettorale e che rispetterò. Sto già accantonando la differenza e continuerò a farlo. Dobbiamo verificare la possibilità di restituire i compensi alla Regione o destinarli ad altro”.

Favorevole anche il consigliere del Patto civico Roberto Bruni: “All’opposizione sterile – spiega Bruni – abbiamo preferito la partecipazione attiva al tavolo di lavoro, per incidere positivamente sulla questione. L’esito finale ci ha dato ragione: sebbene lontano dalle premesse da cui il nostro Gruppo partiva soprattutto in tema di compensi, si segna una discontinuità netta con il passato, stabilendo un trattamento economico ulteriormente ridotto rispetto a quanto stabilito dal decreto Monti. Non solo: una quota rilevante delle spese viene sottratta alla discrezionalità della politica". Va in tal senso il principio di porre in capo al Consiglio la fornitura delle attrezzature, dei materiali e dei servizi ai Gruppi, con l’eliminazione del contributo fisso per il funzionamento. "Inoltre il sistema di rendicontazione annuale delle spese ora sara’ efficace e trasparente – aggiunge Bruni – avviando così un percorso di chiarezza e riordino".

Ironica Silvana Carcano, capogruppo del Movimento 5 Stelle: “Come faranno a sopravvivere con i più di 8 mila euro al mese che si sono garantiti con questa legge? La casta regionale, costretta dal decreto Monti sulla spending review , si è attribuita una indennità di oltre 8 mila euro, non proprio bruscolini se pensiamo che molti consiglieri hanno già uno stipendio. E’ intollerabile che mentre il paese va a rotoli i politici prendano uno stipendio che è pari almeno a quattro lauti stipendi per i comuni mortali e più del doppio di uno stipendio da dirigente”.

Commenti

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  1. Scritto da Alex

    Mi permetta consigliere una considerazione. Ha anche Lei approvato a favore di quella riduzione e adesso sui giornali dice che si poteva fare di più.
    Risponda sì o no a questa domanda diretta: ha fatto qualche proposta in consiglio o è stato zitto? Altrimenti eviti queste sparate. grazie.

  2. Scritto da Jacopo Scandella

    Sono compresi nella cifra di 7500 netti. Ancora troppo alta, evidentemente. Ma che va in parte compensare la quasi completa eliminazione dei fondi destinati ai gruppi per ricerche e studi sul territorio.

  3. Scritto da magister

    Vedo che se si critica la demagogia e il populismo di Scandella anche come esempio per gli altri politici, redazione censuri! Ci sono alcuni protetti?

  4. Scritto da mozzo di bordo

    Tutti rinunciano (o quasi PDL e Lega no) ad una parte (sarà vero) però aprrovano le norme che prevedono da un lato le riduzioni degli stipendi e dall’altro l’aumento dei rimborsi delle spese.
    Sarà poi vero che, come sostiene un consigliere leghista di nuova nomina, le differenze saranno donate ad associazioni di bisognosi? Rinunciate veramente lasciando le somme in Regione, rinunciate anche alla quota parte di pensione calcolata sul lordo della rettribuzione.

  5. Scritto da chicca

    Io mi chiedo se noi Italiani abbiam proprio bisogno di avere tutte queste persone che ci governano,con questi stipendi da favola cosa faranno mai di cosi’ importante???? Impossibile continuare a chiedere sacrifici ai cittadini che a malapena arrivano a prendere 1000 € di stipendio e di 800 di pensione al mese!|

    1. Scritto da Tantoperdire

      Semplicemente per tua conoscenza un dirigente medio di una media azienda, come ce ne sono migliaia, prende intorno ai 120.000 anno lordi + benefits (macchina ecc)

      1. Scritto da mario59

        Qua si sta discutendo di pubblica amministrazione. Se un imprenditore privato, vuol regalare tutti quei soldi a un suo dipendente, problemi suoi, piuttosto gli si potrebbe far notare di dare qualcosa in più agli altri dipendenti, i quali nella stragrande maggioranza dei casi percepiscono veramente salari da fame.

      2. Scritto da poeret

        vero..ma se non ottiene risultati, va a casa!! a differenza di tutti, ripeto tutti i dipendenti pubblici.. dall’operatore ecologico al dirigente.

        1. Scritto da Damiano

          E’ questo il nodo della questione: intoccabili e inattaccabili per tutta la vita. E quando dichiarano la loro incompetenza su un argomento, ecco subito in soccorso la consulenza esterna pagata profumatamente (con soldi pubblici). Ma non rischiano mai il posto! Ho sentito dire che persino le maestre che hanno fatto violenze sui bambini, non perderanno il posto: magnifico! Che bella democrazia…

        2. Scritto da bal bale

          ah già: i raccomandati e i privilegiati esistono solo nel pubblico impiego. I “figli di” poi, non ne parliamo…! Ma desmet de contà so ste b…!

          1. Scritto da Sergio

            Sono questioni private con soldi e posti di lavoro privati: affari loro!

          2. Scritto da not simple

            Eh no caro, perche queste aziende svolgono attività pubblica, che interessa direttamente o meno tutti i cittadini Le regole esistono per tutti o no? E una fetta di aziende vivono di commesse pubbliche. Piantiamola di dire che sono “affari loro”, e soprattutto di dire che i raccomandati e lavativi sono nel pubblico e nello Stato. Che ci siano non ci piove, che siano solo lì no.

          3. Scritto da Sergio

            Ecco, appunto: se non ci piove cosa vuoi ancora? Non è più che sufficiente? Direi che non abbiamo bisogno di approfondire oltre: basta e avanza quello che accade nel pubblico. Se poi anche nelle private statalizzate avviene, peggio ancora. Non c’è molto da star qui a felicitarsi di chi ha ragione o torto coi nostri commenti. E’ un Paese corrotto e inquinato dallo spreco dei nostri soldi operato dai parassiti, pubblici o parastatali…

          4. Scritto da ru

            la questione è di prospettiva: se si riduce tutto il male allo Stato e agli Statalisti o statali si commette un colossale errore. I parassiti e quant’altro sono…TRASVERSALI. Fosse così semplice ridurli a una categoria (gli statali).

  6. Scritto da Giuseppe Rota

    Il consigliere Scandella o è poco attento oppure non era presente quando 2 o 3 consigli fa, non ricordo con esattezza quale, il Presidente del Consiglio ha indicato il conto corrente istituito dalla Regione Lombardia sul quale, i Consiglieri che lo desiderano, potrebbero far confluire la cifra dell’emolumento che ritengono essere eccedente.

    1. Scritto da Luciano

      “Che lo desiderano”, “potrebbero” e “ritengono eccedenti”. La discrezionalità personale è il parametro-criterio? COMPLIMENTI!

    2. Scritto da Jacopo Scandella

      Buongiorno Giuseppe, ero presente quando il Presidente Cattaneo ha annunciato quella possibilità e sto soltanto aspettando che le nuove retribuzioni entrino a regime. Per un commento più completo, ti rimando a http://www.jacoposcandella.it/?p=368

      1. Scritto da luca

        bravo Jacopo! ben fatto e ben precisato

        1. Scritto da GIUSEPPE ROTA

          Il conto corrente c’è basterebbe versarli Consiglere………senza se e senza ma !

          1. Scritto da Marchi Matteo

            dopo decenni in cui la lega amministra la regione e ogni tipo di poltrona con relativi proventi, adesso avete anche il coraggio di fare la morale all’unico ,dico unico, consigliere che senza aspettare le leggi mai fatte, si è dimezza lo stipendio?complimenti , si capiscono tante cose , ma tante

          2. Scritto da luigi

            Ammesso che sia vero, cosa davvero difficile a credersi. Sarebbe l’unico a restituire dei soldi??? e i 9 consiglieri del movimento 5 stelle? E’ proprio vero che l’ipocrisia del PD non ha limiti…

          3. Scritto da GIUSEPPE ROTA

            Caro Marchi Matteo la LEGA Nord l’ha fatto . Punto. Non mi risulta che regioni amministrate dal PD abbiano nei tempi scorsi preso iniziative analoghe. Penso che l’ argomento sia più che chiarito ormai . Lieta giornata a tutti !

          4. Scritto da Jacopo Scandella

            Caro Giuseppe, la riforma dei costi è stata imposta da un decreto del Governo Monti. La Lombardia si è adeguata, tagliando in maniera soddisfacente i costi complessivi, ma lasciando a mio parere troppo alti gli stipendi degli eletti e troppo bassi i fondi ai gruppi per ricerche e studi sul territorio, che vanno certificati.

            Altre regioni, come l’Emilia Romagna, avevano approvato anni fa una normativa ben più stringente di quella vigente fino a l’altro ieri in Lombardia.

          5. Scritto da Mavalà

            Guarda che non c’è nessuna iniziativa è il riflesso obbligato della legge Monti del dicembre scorso !!!!!!! Si devono adeguare tutte

          6. Scritto da Marchi Matteo

            stavamo parlando di Lombardia e di un consigliere lombardo, di poltrone nelle partecipate e di tutto il ben di dio di cui avete goduto e continuate a godere..ma penso sia tempo perso, abbiamo distanze abissali. saluti

          7. Scritto da Mavalà

            Il mio commento è accodato male , era per Rota e sono daccordo con Scandella.

  7. Scritto da luigi

    Peccato che non vengano citati i rimborsi spese FORFETTARI ed ESENTASSE che vanno ad aggiungersi alla già lauta indennità.