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Debutta il sito ufficiale di Bergamo Capitale della cultura 2019 video

E’ entrato in piena attività il nuovo sito di Bergamo Capitale Europea della Cultura 2019 all’indirizzo www.bergamo2019.eu e attraverso questo strumento online sarà possibile essere costantemente informati sugli avanzamenti della Candidatura.

E’ entrato in piena attività il nuovo sito di Bergamo Capitale Europea della Cultura 2019 all’indirizzo www.bergamo2019.eu e attraverso questo strumento online sarà possibile essere costantemente informati sugli avanzamenti della candidatura.

Il sito utilizza le potenzialità di velocità e connessione del web, anche attraverso l’interazione con il mondo dei social network: Facebook, Twitter, Pinterest e Flickr. E’ anche un grande contenitore di informazioni che si amplia grazie anche alla partecipazione dei cittadini: nel corso dei prossimi mesi le principali informazioni relative agli eventi saranno costantemente aggiornate, così come le rassegne e le manifestazioni di maggior interesse che si svolgono sul territorio. Ci sarà inoltre spazio per seguire le fasi del progetto di candidatura e raccontare la bellezza e la ricchezza del nostro territorio.

Il portale Bergamo Capitale Europea della Cultura 2019 si apre con un’originale animazione firmata da Bruno Bozzetto, che dà vita al logo e costruisce una narrativa con ingredienti ridotti al minimo: le sette lettere in fila che scrivono la parola “B-e-r-g-a-m-o”, e un omino dal passo flessuoso e deciso. Sempre in home page, il menu istituzionale presenta tutte le indicazioni relative alla candidatura: il progetto, la mission, l’ambasciata Culturale Europea, il Team, le Modalità di Adesione per i cittadini che vogliono partecipare attivamente, la rassegna stampa e i contatti.

Nel corpo della home page, l’utente trova numerosi box colorati e pieni di informazioni: dal sistema di governance territoriale “Open Mapping”, realizzato in collaborazione con l’Università di Bergamo, a tutti gli aggiornamenti più interessanti relativi agli eventi in corso, alle attività e ai progetti, catalogati anche per argomento (arte, cultura, musica, scienza) per una più rapida fruizione. Il tutto in lingua italiana ed inglese. Il nuovo sito rappresenta solo l’inizio di un percorso di comunicazione e relazione con i cittadini del territorio e con l’Europa intera: l’obiettivo è una maggiore apertura e visibilità di una città che, come recita il concept della candidatura, vuole andare “oltre le mura”.

Commenti

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  1. Scritto da gio

    mobilità sostenibile.più ristrutturazioni.sostegno alla gamec e alle sue iniziative.scelte di spettacoli di respiro più internazionale e d’avanguardia.dare maggiore enfasi al festival dellacultura.concepire il vecchio ospedale o la montelungo come possibili luoghi dello scambio culturale o della ricerca universitaria. sostenere progetti che promuovano l’incontro con i diversamente abili e con lo “straniero” perchè la “diversità” diventi OPPORTUNITA’.migliorare la fiera del libro..

  2. Scritto da Sara

    Un sito web non lo si nega proprio a nessuno… Ma non bastavano già tutti i siti promo della provincia e delle IAT? Ma perché trovano tutti ‘sti mezzi e ‘sti fondi per fare pagine elettroniche, e magari lasciano deperire le ciclabili o i musei?

    1. Scritto da Daniele

      Questo mi sembra un po’ eccessivo però, un portale web dedicato credo sia il minimo… cosa volevi, una paginetta rinsecchita ospitata sul sito della provincia? Scandalosi sono i compensi dei manager in questa cosa.

  3. Scritto da G.

    magari uno sforzo per fare una versione inglese meno imbarazzante potevano farlo

    1. Scritto da bunga neh

      già…sembra proprio che no.

  4. Scritto da Daniele

    Io appoggio con riserva perché da quanto ho sentito finora l’unica cultura che si vorrebbe promuovere con questa candidatura è quella del cemento armato, dell’asfalto e del mangiar bere. La solita cultura bergamasca dell’arricchirsi insomma. Patrasso è stata capitale della cultura in anni recenti. Anche Ljubliana. Non sono città particolarmente ricche o industrializzate. Forse non è su questi aspetti che bisogna puntare. Staremo a vedere.