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Corte Conti: “Al Sud evasione dell’Iva al 40%, il doppio del Nord”

Galoppa la pressione fiscale in Italia, allo stesso passo dell’evasione, che rimane tra i più gravi problemi irrisolti dell’Italia. In particolare nelle regioni del Sud, come spiega il presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino.

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Galoppa la pressione fiscale in Italia, allo stesso passo dell’evasione, che rimane tra i più gravi problemi irrisolti dell’Italia. In particolare nelle regioni del Sud, come spiega il presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino: “Sud e Isole sono le realtà dove l’evasione è più intensa con oltre il 40% dell’Iva e il 29% dell’Irap, a fronte di livelli pressoché dimezzati nel Nord del Paese».

Mentre sui valori assoluti, ha sottolineato il presidente della Corte dei Conti, «le differenze si invertono: la maggior parte dell’evasione si concentra sul Nord-Ovest, zone nelle quali si realizza la quota più rilevante del volume di affari e redditi. A fronte di un universo di quasi 5 milioni di contribuenti che svolgono attività produttive ”indipendenti” e come tali a maggior rischio di evasione – ha detto Giampaolino – il numero dei controlli approfonditi che l’Agenzia delle Entrate con l’ausilio della Guardia di Finanza riesce a mettere in campo annualmente difficilmente supera i 200.000. Dato che equivale ad una possibilità di controllo ogni 20 anni di attività.

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Commenti

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  1. Scritto da Roberto caldera

    Molto molto semplice….perché’ invece di porre un limite a 1000 euro per i pagamenti in contanti non obblighiamo tutti al pagamento con bancomat o carte di credito togliendo l’utilizzo dei contanti?credo che così’ facendo sarebbe praticamente impossibile evadere….p.s.sono un artigiano senza dipendenti che l’anno scorso non ha evaso neanche un euro….è mi hanno massacrato….

  2. Scritto da andrea

    NOOOOOO!!!!!!!!
    non me l aspettavo una cosa del genere.

    1. Scritto da Roberto

      Vogliamo dare un taglio al l’evasione?perche’hanno posto un tetto fino a 1000euro per i pagamenti in contanti?togliamolo e d’ora in poi pagamenti tutti on line o tramite carte di credito o bancomat…..credo che la maggior parte del l’evasione non ci sarebbe più….evidentemente a qualcuno conviene continuare così’…..

    2. Scritto da Roberto

      Vogliamo dare un taglio al l’evasione?perche’hanno posto un tetto fino a 1000euro per i pagamenti in contanti?togliamolo e d’ora in poi pagamenti tutti on line o tramite carte di credito o bancomat…..credo che la maggior parte del l’evasione non ci sarebbe più….evidentemente a qualcuno conviene continuare così’…..

  3. Scritto da ciop

    FOSSE SOLO EVASIONE DELL’IVA SAREMMO
    SCEICCHI

  4. Scritto da mario59

    Comunque la realtà è che l’Italia è un paese povero, dove si continua a fare i ricchi..nel senso che, di circa 57 milioni di cittadini quanti sono quelli che lavorano e che hanno un lavoro vero che produce ricchezza.?
    Il rapporto tra chi produce ricchezza e chi no è troppo sbilanciato e questo fa si che lo stato ci imponga tasse elevate, del resto anche chi non lavora mangia e consuma.
    Invece di andare a fare le guerre e a comprare i caccia, pensino a tassare meno e a rilanciare il lavoro

    1. Scritto da Proprietà privata

      SVEGLIA!! La situazione in cui stiamo vivendo non permette più la convivenza pacifica tra un mondo che lavora e produce ed un altro che non produce e succhia tutte le risorse vitali all’altro. Restando immutata la situazione ci sarà la morte sicura di entrambi. Può salvarsi solo la vittima del parassita a patto che muoia prima il parassita. O che si separino…

      1. Scritto da mario59

        E’ proprio li il problema…la convivenza pacifica…se il sistema Italia così com’è ora, venisse smantellato, praticamente eliminando centinaia di migliaia di occupati fasulli, che in pratica percepiscono uno stipendio, ma che in cambio non producono nulla, sarebbe la rivoluzione a scapito di tutti, anche di chi produce ricchezza.
        Il cambiamento dovrebbe essere graduale e concreto, ma pensando a come funzionano le cose in Italia, credo che non sarà realizzabile.
        Pertanto o cosi o il caos.

    2. Scritto da Proprietà privata

      Per gigi. integro il concetto di Mario59: solo chi produce ricchezza e valore aggiunto paga effettivamente le tasse, i dipendenti pubblici ricevono lo stipendio dalle tasse di chi produce, non rientrano nel calcolo del PIL perché il loro datore di lavoro (lo stato) non fattura a nessuno! Il male dell’Italia è la enorme burocrazia che giustifica il personale e viceversa. Altro che 1000 parlamentari!! Il socialismo si basava (è ormai fallito!) sul controllo totale dello stato .

      1. Scritto da Ringo

        Secondo questa visione anche i “servizi” prodotti da privati sono classificabili allo stesso modo. La distinzione è tra prodotto e servizi intermedi , non tra pubblico e privato. Per inciso il tema è il quanto poichè ti sfido a produrre senza servizi intermedi ……

      2. Scritto da gigi

        il male dell’italia sono gli evasori e ribadisco devono andare in galera. ( non cambi argomento ) la burocrazia serve ai politici per dae la poltrona, ai loro soci, fanno enti e organismi inutili poi i dipendenti erano e sono necessari per dare il potere ai poltraioli. Non per nulla in italia nessun ente viene sciolto, come si parla di province i politici prendono tempo perchè altrimenti come farebbero a rincompensare i loro scagnozzi ?

        1. Scritto da Bignoca

          Il male invece è lo stato elefantiaco e sprecone.
          Rispondi a questa domanda: fino a quale percentuale di pressione fiscale è giusto pagare e tacere? e oltre quale soglia ci si può difendere? Siamo al 53%, ufficialmente, e non abbiamo nemmeno i soldi per asfaltare le strade. E se credi ancora alle puttanate sulle province sei messo male. Coi costi standard si risparmierebbero 30 mld solo nella sanità. Ne servono 8 tra imu e iva. Vedi tu.

          1. Scritto da Baloo

            In quasi 10 anni di governo perchè non li hai applicati ?

          2. Scritto da Assorèta

            Fino a quale ivello di evasione è giusto pagare e tacere ? Rispondi tu a questa domanda.

        2. Scritto da La verità fa male

          Se in fondo a un secchio c’è un buco puoi buttare dentro acqua a volontà ma il secchio sarà sempre vuoto. Il problema più grave dell’Italia non è l’evasione fiscale ma è la spesa incontrollata e incontrollabile. Da alcuni anni la pressione fiscale è in continuo aumento ma il debito pubblico è a livelli record. Ogni “scagnozzo” nullafacente e scaldapoltrone costa 50.000 € lordi ossia la bellezza di 333 multe da 150 € per mancata emissione di scontrino fiscale

          1. Scritto da Buffones

            Perchè non emigri in grecia ? Quello è il tuo mondo !!! La pressione fiscale è in continuo aumento perchè , a differenza dei paesi civili c’è un’evasione COLOSSALE. Se questo ragionamento lo fai DOPO che hai eliminato l’evasione ti posso anche seguire , farlo PRIMA è ipocrita e ladronesco

          2. Scritto da La verità fa male

            Emigrerò in Grecia quando voi militanti piddini vi scegliete un nick name (come faccio io) e vi tenete quello, invece di cambiare 50 nick names tanto siete sempre quei tre o quattro gatti che commentano, visto che gli argomenti sono sempre quelli. Gli sprechi sono sempre sprechi PUNTO E BASTA. Se entrano in cassa 100.000 € anzichè 10.000 € ma la mentalità non cambia, i soldi non bastano mai. Capirlo non è difficile ci potete arrivare anche voi

  5. Scritto da mister bean

    Se l’italia è una e indivisibile facciamo in modo che qui non sia più italia. Ne ho piene le scatole e vuote le tasche.
    Teniamoci le nostre tasse, le abbassiamo e poi bastoniamo chi evade.
    In questo preciso ordine.

  6. Scritto da mario59

    Non si capisce se l’evasione fiscale sia un problema irrisolvibile o se in realtà non lo vogliono risolvere…forse la verità sta nel mezzo alle due cose.
    Fino ad ora al sud lo stato non ha fatto nulla per contrastare il problema, ovviamente tutti ringraziano a iniziare dalle mafie.
    Al nord l’evasione viene combattuta più che altro nei confronti dei piccoli imprenditori e commercianti, le grosse evasioni non vengono nemmeno sfiorate, con ciò non intendo giustificare i piccoli evasori.

  7. Scritto da Luporobico

    Hanno scoperto l’acqua calda…il bello è che molti tonti al nord pensano da sempre il contrario.
    In soldoni evade di più il nord,che produce molto di più…ma in percentuale il sud ha un evasione a livelli africani su qualsiasi genere di imposta….w l’italia!

    1. Scritto da Eh Si

      Molti tonti del nord hanno votato per 20 anni per chi ha governato a lungo facendo l’occhiolino al tema (conosci mica qualcuno, caro orobico ?). La soluzione unica possibile è che TUTTI devono pagare le tasse !!!!! Non c’è nè nord nè sud , con questo giochino le regole dure non si faranno mai !

      1. Scritto da poeraITALIA

        è da quando è nata la REPUBBLICA che i tonti del nord come li definisce lei hanno votato votano e voteranno non cambierà mai nulla perché in un ITALIA non ci possono essere più ITALIE
        STATUTO SPECIALE,NORD,CENTRO, SUD,
        ma non abbiamo tutti le stesse esigenze???ma non può paragonarmi BERGAMO A NAPOLI
        non capisco perché esistano tutti questi partiti che poi si accordano e fanno quel che vogliono sbattendosene di tutto e tutti ABOLIRE IL LAVORO PUBBLICO VITALIZII ECC

  8. Scritto da il polemico

    tempo fa una inchiesta mise in luce spese ingiustificate e operazioni poco limpide ad opera della corte dei conti..per il resto l’evasione è colpa del berlusca e di chi parcheggia i suv in doppia fila che fa claare il pil

    1. Scritto da Rommel

      E se invece di soffermarti su ogni ipotetica schifezzina riportata dai tuoi giornaletti tu ti mettessi a pensare che certi giochetti si fanno con falsi in bilancio , che molti soldi in nero si fanno con la corruzione ed il malaffare , che il loro sfogo per i grandi importi sono le società offshore , non ti viene in mente niente ? Tu giochicchia con le ricevute delle spese della CdC e continiua a votare i tuoi amici che ci hanno messo in ginocchio : GENIO !

      1. Scritto da Bignoca

        Chi ci ha messo in ginocchio? Cominciamo da craxi o da fanfani e poi facciamo la lista. prodi, d’alema? berlusca? ok. Ma non cambia la questione. Noi cittadini, di dx o sx, siamo tartassati. Almeno qui al nord. Gli altri invece campano lo stesso ma per pagare le tasse nicchiano parecchio. Non capisci che facciamo i capponi di Renzo?

        1. Scritto da Rommel

          Calma e sangue freddo , Tra quelli che hai citato Prodi e D’alema non hanno messo in ginocchio nessuno, anzi. A tal proposito sei invitato a controllare i conti dello stato con loro . Se na andare lontano la LEGA (te l’eri dimenticata ?) e il PDL hanno governato per quasi 10 anni del periodo che ci ha portato sull’orlo dell’abisso. Se non si individuano i motivi del disastro non si può pretendere di rimediarvi , io ti ho parlato di COSE CONCRETE , i capponi di Renzo non c’entrano un tubo.

          1. Scritto da Bignoca

            “Abbiamo fatto entrare l’italia nell’euro!!” a quasi 2000 lire.
            Ah, già. Siccome arrivava da un governo “di sx” allora andava bene.
            “La cina è un’opportunità!” Per lui, visto che è diventato consulente per una multinazionale cinese.
            E con d’Alema abbiamo bombardato Belgrado e poi gli abbiamo comprato, strapagandola, Telekom serbija.
            Io e te siam qui a discutere e lorsignori, dx e sx, si mangiano tutto. Ma siccome sei un tifoso questo non lo accetterai mai.
            Peggio per te.

          2. Scritto da Rommel

            Se non smetti di leggere i giornaletti e guardare le tv dei tuoi capi difficile che caverai mai un ragno dal buco, neanche con l’italia portata al dissesto riesci a capire dove sei e come ti chiami . Pensa te come sei messo male !

  9. Scritto da Ezio

    La quasi totalità dei passaggi delle merci, dal produttore al consumatore, sono registrati informaticamente. Com’è che non vi è un sistema centralizzato efficace che ne fa conto e verifica? O è la politica italiana che dà la certezza del successo evasivo, imponendo che l’alto profilo professionale del personale della GdF, nella cui formazione la comunità ha tanto investito, sia sprecata nelle odiose lungaggini degli scartabellamenti documentali, di pochi risultati?

    1. Scritto da La verità fa male

      Di mezzi informatici ce ne sono in abbondanza: un qualsiasi artigiano o commerciante deve inviare telematicamente Modello Unico, dichiarazione IVA, dichiarazione IRAP, elenco clienti e fornitori, tenere i registri IVA, compilare gli studi di settore, e poi può essere accertato anche con riccometro e redditometro, e se possiede un negozio o un laboratorio deve versare anche l’IMU. Non mancano nè controlli nè controllori, semmai ce ne sono troppi (molti dei quali incompetenti e inutili)

      1. Scritto da ???

        Peccato che sia la politica che attraverso le nomine controlla i controllori , traine le conseguenze.

      2. Scritto da Ezio

        Buttàti in una betoniera tutti i pezzi d’un autoricambio e fattala girare, ne uscirà un’auto? Al massimo se ne avrà un concerto ferrofonico! L’insieme di qualche milione di mc di marmo di Candoglia è una pietraia, non il Duomo di Milano. Ogni sistema per essere tale deve aver un progetto, una procedura logica di costruzione, una algoritmo di funzionamento e controllo. Quanto lei dice, è vero e dimostra che il sistema fiscale italiano è ancora alla discarica sul piazzale. Perchè?

      3. Scritto da Vale

        E’ così: a Palermo ci sono più forze dell’ordine e dipendenti statali che cittadini, eppure… eppure verranno pagati, anche senza riscontro nei risultati. Ma anche qui da noi, quand’anche scoperto un caffè senza scontrino, quando mai la multa coprirà il costo degli agenti in giro per controlli e delle pratiche burocratiche per riscuotere la sanzione? Quando mai???

        1. Scritto da Ezio

          Che tempismo, che sorpresa e che risultati può dare il girare a piedi della GdF a controllare la regolarità degli scontrini emessi ai clienti, nell’attuale epoca tecnologica ? Basta un clic sul cell e in attimi, il ping-pong delle partite-iva, riprende ritmo, ovunque sia in pausa il torneo lì nei pressi. E così il conto torna, e il tornaconto!

        2. Scritto da Adess Po

          Certo che se ne sentono di stupidate , prendi il costo dell’intera GF e paragonalo all’incassato , è nei bilanci dello stato . Non essere ridicola/o

          1. Scritto da Ezio

            Vorremmo proprio sapere! Nel dettaglio e confrontato con Stati che funzionano anche senza guardie che chiedono lo scontrino del lecca lecca dato dalla proprietaria al suo figlioletto!
            Il successo dell’eguaglianza nel contribuire alle spese dello Stato, secondo il dettato costituzionale, si valuta sull’universalità, proporzionalità, sostenibilità, limiti certi, rigore, proporzione prefissata tra Pil e fiscalità, rendicontazione individualizzata tra prelievo e spese.

          2. Scritto da Vale

            E’ una metafora: comunque non c’è rapporto. per incassare 300 e rotti euro per mancata emissione di scontrino. Come minimo a rilevarla si sono mossi in 3 + auto della pattuglia. Come minimo, la pratica viaggia da qui a Roma, studiata, valutata, ponderata, rispedita. Con tutti i funzionari fittizi della p.a. ai quali si giustifica lo stipendio, cosa vuoi che rimanga in tasca di netto, all’erario? E’ nei bilanci che siamo in profondo rosso… Otèr ché bale!!!

  10. Scritto da Edoardo

    40% a sud e 20% a nord ? vanno beccati tutti , diversamente come si possono abbassare le tasse ?

    1. Scritto da Bignoca

      Risposta banalissima: si fa dimagrire uno stato farabutto ed autoreferenziale. Le tasse alte non sono colpa dell’evasione ma della spesa statale. Più è alta la tassazione e più conviene evadere. Gli svizzeri ci prendono per i fondelli chiedendoci come mai noi abbiamo i ciechi con la patente o costi delle forniture pubbliche diversi per ogni regione. Perchè non firmano il decreto sui costi standard? Solo nella sanità si risparmiano 30 mld. Ecco trovati soldi per l’imu e per ABBASSARE l’iva.

      1. Scritto da Edoardo

        Per caso quello stato farabutto ed autoreferenziale è quello governato per quasi 10 anni da quelli che avrebbero dovuto fare i costi standard (non era loro neppure l’idea) , ma non votavano leggi severe anticorruzione, anti falso in bilancio e che magari avevano politici con decine di società offshore ? I cechi con la patente servono a far ridere gli svizzeri e quelli come te, l’importante è non toccare mai le cifre enormi e i poderosi interessi di alcuni, neh , Bignoca ?

        1. Scritto da Bignoca

          Il mio sarà un commento da bignoca, ma il tuo è da faina. Cosa me ne frega chi fa un provvedimento? Se fosse vendola a tagliare gli sprechi gli (le) direi bravo. Non devo fare il tifo per un partito o l’altro, come te. (scommetto che sei un tifoso del sacro balù) Non sono certo io a coprire il falso in bilancio delle ditte del berlusca o di de benedetti o colaninno o marcegaglia. Desdes che l’è ura, va la.

          1. Scritto da Edoardo

            Troppo comodo caro il mio leghista Bignoca , mettersi a fischiettare e guardare dall’altra parte dicendo “cosa c’entro io” . Le leggi le fanno quelli che mandi in parlamento e tu ci hai mandato per anni a governare quelli che quei temi si sono guardati benissimo dall’affrontarli, anzi !!!!!!

  11. Scritto da gigi

    evadere le tasse è come rubare pertanto bisogna buttarli in galera. E hanno il coraggio di chiedere esenzioni ticket e tasse ridotte per asili universita ecc ecc: chiamiamoli per nome LADRI !!!

    1. Scritto da Proprietà privata

      commenti così moralistici provengono di solito da chi è pagato dalle tasse, vero gigi? I LADRI sono coloro che non fanno il loro dovere rubando lo stipendio, riparati da diritti assurdi, illogici e contrari al merito. Da sempre chi evade è notoriamente chi produce ricchezza, rischia il proprio e lavora sodo!! Non mi piace questo stato socialista che alimenta la burocrazia per sfamare parassiti: l’ingegno non ci manca, usiamolo!!

      1. Scritto da gigi

        quanto evadi tu ? hai chiesto esenzioni per tiket e scuole e altro ?
        spiega perchè io devo pagare tutto anche la tua parte ? se lo stato ha bisogno di 10 e siamo in 10 a pagare paghiamo 1 a testa ma se siamo in 2 devo pagare 5 …ti sembra giusto ? dirai di si perchè uno che ruba è anche bugiardo. Cmq chi evade è un ladro e i ladri devono andare in galera come succede negli USA e in altri stati europei PS ho chiamto anche il 117 per denunciare anche chi lavora in nero

        1. Scritto da Proprietà Privata

          Caro gigi, l’ammontare delle tasse che pago non mi permette di avere alcuna agevolazione (ticket, ISEE, ecc.). Ti sembra giusto che chi lavora molte ore al giorno, rischia il proprio capitale, guadagna mettendoci impegno e volontà dando un servizio alla società debba poi essere trattato così, ricevendo servizi ridicoli da uno stato ridicolo? Perchè i dipendenti (pubblici) non possono essere licenziati se lazzaroni o dannosi? ti sembra giusto?

      2. Scritto da mario59

        Tipico ragionamento autoassolutivo dell’evasore fiscale incallito.

      3. Scritto da Nemo

        Scusa…non ho capito…quindi per te è giusto non pagare le tasse, solo perchè produci ricchezza? Anche io produco ricchezza per l’azienda per cui lavoro..ma le tasse le pago. Non vuoi pagare le tasse…ok…ma poi non utilizzi le strutture sanitarie pubbliche per curarti…o le scuole pubbliche per istruire tuo figlio? Ma che insegamento è questo….fotti gli altri per chè tu sei migliore?….ma dai

        1. Scritto da Boh !?

          Per Bignoca le tasse le deve pagare chi non produce ricchezza . Come ? Dettagli.

        2. Scritto da Bignoca

          Un dipendente, rispetto ad un lavoratore autonomo, a parità di reddito paga meno tra imposte e contributi circa il 25%, perchè quasi tutti i contributi glieli paga il datore di lavoro, e non contiamo l’Irap. Non rischia il suo capitale, ha le ferie pagate, il tfr, la copertura malattia, infortuni, disoccupazione e, a parità di reddito, va in pensione prima e con un importo superiore. Quindi l’autonomo dovrebbe, in teoria, avere aliquote più basse, no? Da qui la lotta tra poveri.

          1. Scritto da De Che ?

            Calmo Bignoca, cosa vuoi dire con “quasi TUTTI i contributi glieli paga il datore di lavoro” ? Forse ti sei confuso nel confonderti . I contributi e tasse che hai detto ,salvo quota nettamente minoritaria, sono parte del REDDITO del lavoratore dove lo stato per legge ingiunge all’azienda di fare da tramite per il pagamento. Un contratto tra azienda e dipendente è esattamente come tra azienda e fornitore, il lordo sono soldi MIEI. Cosa produci senza lavoratore?Da che pianeta vieni?

          2. Scritto da Bignoca

            Stai calmo tu, dechè. Guarda il cedolino, guarda il cud.
            Il lavoratore paga l’8,50 di contributi, il restante 27% è a carico del datore di lavoro, quindi non sono soldi tuoi. L’azienda trattiene l’irpef e l’8,50, il resto lo mette lei. Mentre l’autonomo paga di contributi dal 25% in su del proprio reddito, oltre le imposte (53%). E si parla di reddito fiscale, non quello reale.Ti posso assicurare infine che l’autonomo produce tranquillamente anche senza lavoratori.

          3. Scritto da De Che ?

            Siamo al delirio , mi sembra davvero inutile proseguire.

          4. Scritto da Nemo

            Nel 2008 secondo quanto recitano i numeri forniti dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, è di 7.954 euro la cifra di contributi che, in media, ogni dipendente ha versato alle casse dello Stato; andando nello specifico, gli apprendisti hanno pagato 1.797 euro, gli operai 6.647 euro, gli impiegati 9.626 euro, e i dirigenti 45.694 euro. , il contributo degli artigiani alla propria pensione è stato, in media, di 3.727 euro ciascuno, mentre ogni commerciante ha versato 3.652 euro,

          5. Scritto da Bignoca

            Fa mia finta de capì mia. Sto parlando di parità di reddito. Se poi regionalizziamo i dati che spari tu, sai dove andiamo a finire? Leggiti “il sacco del nord” scritto da uno del PD, Luca Ricolfi, ed. Feltrinelli. Poi ne discutiamo.

  12. Scritto da Ancora Grillo

    Anche stavolta è colpa di Grillo e i suoi politici inesperti. Se ci fossero stati al governo gli altri, i veri professionisti della politica, certe differenze sociali e geografiche non esisterebbero!

    1. Scritto da Kepalle

      Ma non ne avete abbastanza di rogne ? Ma voi non siete quelli a cui sta sulle scatole equitalia ? Sul tema vi ho sentiti debolini in campagna elettorale, sbaglio ?

      1. Scritto da Equitalia?

        Cosa c’entra equitalia, se i cittadini brindano e pasteggiano sul problema? E’ una questione culturale. Vai tu a convincere il 40% di una popolazione a mettersi in regola. L’iva, è la cosa minore: vai a vedere l’abusivismo edilizio. Centinaia di migliaia di case “inesistenti” per lo Stato. Dai che è una vergogna nel 2013, avere territori così anacronistici in mano alle mafie. E Grillo, lì, non ha governato nemmeno un minuto. Napolitano invece, come tanti guru, arriva da lì :-)

        1. Scritto da Johnny

          Nelle nazioni civili certi tipi di “cultura” la fanno passare in fretta attraverso leggi serie e severe . In italia si ama votare chi strizza l’occhiolino sul tema , che è il metodo certo per far la fine della grecia.

        2. Scritto da Gerardo

          L’iva è una cosa minore ?? NON ESISTONO COSE “MINORI”,questa è la cultura che NON consente leggi adeguate. Es: Se le leggi consentono di evadere il 20% al nord (cifra colossale), vuol dire semplicemente che consentono di evadere rischiando poco, in queste condizioni il “quanto” è un’opinione personale. Tasse ed abusivismo lo devono pagare TUTTI. Fin che ragiona in termini di “napolitano viene da lì” , lei sarà sempre il solito inutile e recidivo leghista convertito a grillo .

  13. Scritto da STEFI

    BASTA NORD E SUD E’ UNA GUERRA TRA POVERI
    DATE A TUTTI UN LAVORO E SORVEGLIATE IN MODO SERIO SUL PAGAMENTO DELLE TASSE
    BASTA SSISTENZIALISMO E MANGIA MANGIA DI CHIUNQUE E’ AMICO DELL’AMICO

    1. Scritto da Ettore Muti

      Questa non è una guerra tra poveri, è una guerra tra chi, per capacità, mentalità e attitudine avrebbe diritto ad un tenore di vita alla svizzera o alla tedesca e tra chi, per capacità, mentalità e attitudine avrebbe dirittto ad un tenore di vita alla nord africa. Altro che guerra tra poveri.

      1. Scritto da Proprietà privata

        Sono d’accordo, basterebbe applicare il concetto del merito e della responsabilità. Guarda caso due principi vietatissimi dai regimi comunisti pre-1989.
        Merito e responsabilità, insieme alla libertà di azione sono le regole basi autoregolanti e equamente premianti del capitalismo. Decidiamo una volta per tutte se seguire il capitalismo o il comunismo…

        1. Scritto da Sconsolato

          Il suo cieco manicheismo fa veramente cascare le braccia !! Che strazio.

      2. Scritto da Valerio

        Caro sig Muti , il 20% del nord vale molto di più del 40% del sud , la morale è che bisogna smetterla con questo giochino inconcludente dela contrapposizione , la soluzione è che devono essere fatte norme severe per farle pagare a tutti !!

        1. Scritto da Bignoca

          No, caro. bisognerebbe prima far pagare a chi i soldi li spreca o li ruba. E poi, se le tasse andassero al 90% tu non ti ribelleresti?
          Siamo stufi di avere lo sceriffo di nottingham sotto casa e, per esempio, a napoli vedere intere zone senza nemmeno un registratore di cassa.
          Una e indivisibile?
          Una non è mai stata….

          1. Scritto da Peppino

            Se si mettono le regole per far pagare le tasse (falsi in bilancio, nero, anticorruzione, un pò di galera ) poi rubano in pochissimi . Nei paesi civili fanno così , che strano , neh ?

          2. Scritto da Giulio

            Caro evasore , ma di quanti soldi mi vuoi depredare ? Si chiama FURTO , nè più nè meno che come quello negli appartamenti. Capit ? Quello che non tiri fuori tu lo devo tirar fuori io !

          3. Scritto da Mortacci

            Ah no ? Allora pago io per te ? Mavaffa……..

  14. Scritto da La verità fa male

    Dei 5 milioni di partite IVA più di un milione e mezzo di essi (ma anche di più) sono piccolissimi artigiani e commercianti sui quali è inutile fare controlli perchè sono anziani e/o hanno una clientela limitata oppure si tratta di “falsi” dipendenti obbligati ad aprire la partita IVA dai loro committenti. Si può cominciare a non controllare questi (tanto la loro è una micro evasione di mera sopravvivenza) e passare a controllare le VERE posizioni “a rischio” di mega evasione

  15. Scritto da Tullio

    A numeri assoluti significa che è più facili sparare sulla massa di (tanti) piccoli che non su un numero inferiore di grandi evasori.

    Considerato che:
    1. al Sud il costo della vita è inferiore che al Nord
    2. a pari reddito una persona al sud evade il doppio (statistiche dell’articolo) che la stessa al Nord

    … unità di portafogli?

  16. Scritto da nemo

    Le inefficienze le conosciamo tutti…sono le soluzioni che non si vedono…..