BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Per i 2.800 maturandi la notte prima degli esami Tu come la vivrai?

Mercoledì la prima prova della maturità, il tema di italiano. Già scattato il toto-traccia: si parla di Pirandello, Ungaretti e delle dimissioni del Papa. Ecco tutti i consigli. Tu come stai vivendo le ultime ore prima dell'inizio dell'esamone? Raccontaci.

Più informazioni su

Ormai ci siamo, la "notte prima degli esami" è alle porte. Mercoledì 2.780 studenti bergamaschi infileranno le gambe sotto ai banchi e daranno il via ai loro esami di maturità. Un numero in leggero aumento rispetto all’anno passato, quando alle prove di fine anno avevano partecipato in 2.752. Con gli ammessi, però, sono aumentati anche gli studenti bocciati che dagli 84 del 2012 ora sono 104.

Ovviamente è già scattato il toto-traccia: tra gli autori più gettonati ci sono Ungaretti, D’Annunzio, Pirandello, mentre per l’attualità i temi si sprecano con le "dimissioni" di Papa Benedetto XVI, la grande crisi economica e la rielezione di Napolitano al Colle. E c’è chi è certo che si potrà parlare anche di femminicidio.

A farla da padrona in queste ora è sicuramente l’ansia. Sono tanti, tantissimi, i consigli degli esperti che agli studenti in crisi spiegano come sia importante fare attenzione alla mente e al corpo: notti in bianco passate sui libri, digiuni forzati e tazze di caffè per mantenere alta la concentrazione durante lo studio possono alterare l’equilibrio psico-fisico nel giorno fatidico, quello dell’esame. E’ poi altrettanto importante saper staccare la spina, ogni tanto. Le pause, infatti, rappresentano una valvola di sfogo preziosissima.

Ancor più importante potrebbe essere studiare in compagnia: ripetere quanto imparato con amici e compagni di scuola può essere un modo utile per confrontarsi e per condividere ansie e paure.

Sempre secondo gli esperti, poi, è fondamentale avere un piano di studio ben preparato: chi ha studiato non potrà mai compromettere la prova. E’ altrettanto importante non mai arrivare all’ultima sera con un malloppone di libri da studiare o, peggio ancora, cercare di immagazzinare nel cervello più informazioni possibili la mattina stessa dell’esame: ormai, in quei momenti, tutto è deciso e la frenetica lettura prima di entrare in classe può servire solo a creare confusione e ulteriori incertezze.

E tu come stai vivendo le ultime ore prima dell’inizio della maturità? Raccontaci.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da makio

    L’esame di maturità a mio avviso si deve abolire, è assurdo arrivare al termine di tanti anni di studio , farsi esaminare con prove, scritte ed orali da Commissari esterni che vengono oltretutto mal volentieri a svolgere questi compiti di giudizio. Eliminiamoli basta srechi , dopo tanti anni di studio uno sarà maturo …..spero ? i pèrofessori avuti nei precedenti anni chi sono per non giudicare….stolti forse

    1. Scritto da Damiano

      Ma sarebbe anche più facile “coadiuvare” la promozione con lecchinaggi vari durante l’anno di scuola. Credo sia per questo, che arrivano esaminatori esterni che dovrebbero essere sopra le parti e neutrali.

  2. Scritto da Cosa si vince?

    Ci sono anche alcuni interessanti anniversari: il 150° dalla nascita di Pirandello i due anniversari gaddiani (1893-1973), le prime elezioni italiane a suffragio universale maschile (1913), l’ascesa al potere di Hitler (1933) e poi Nikolajevka, l’8 settembre (1943), il Vajont (1953)…insomma, ce ne sono talmente tanti che indovinare sarà un po’ difficile. Ma è un bel giochino: e, allora, perchè no?

  3. Scritto da Carlo

    Anche da queste cose si capisce come siamo un Paese di immaturi/eterni impauriti. Il mito dell’esame di maturità, e addirittura della notte precedente al temino scritto in bell’italiano (e te credo, dopo 13 anni sui banchi…) è una tragicomica tutta italiota. Mi immagino le telefonate delle nonne stasera ai cari nipoti: hai mangiato? vai a letto presto? cosa ti metti domani? hai studiato? Il Paese dei bamboccioni.

  4. Scritto da gigi

    qualcuno mi spiega perche’ da quando ci sono gli esami di maturita’ questo evento guadagna le prime pagine dei giornali e delle televisioni ?