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Discarica di amianto a Sedrina: no dalla Regione

Preavviso di diniego per la discarica di cemento amianto nell'ex cava di calce a Cacosio di Sedrina. Questo l'esito della Conferenza dei Servizi tenutasi martedì 18, negli Uffici di Regione Lombardia in merito al progetto presentato da Unicalce. "Il sito non è sufficientemente distante dai centri abitati

Preavviso di diniego per la discarica di cemento amianto nell’ex cava di calce a Cacosio di Sedrina. Questo l’esito della Conferenza dei Servizi tenutasi oggi, martedì 18, negli Uffici di Regione Lombardia in merito al progetto presentato da Unicalce.

"Il sito non è sufficientemente distante dai centri abitati – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi -. Quella rispetto alla discarica di Sedrina è una decisione eminentemente tecnica, che dipende dal rispetto della normativa vigente, e non certo dalle decisioni della Giunta lombarda. Ma, senza dubbio, la questione, per l’impatto consistente che ha sul territorio, riveste per me un’importanza notevole: per questo motivo la sto seguendo passo per passo".

Unicalce ha 10 giorni di tempo per controdedurre, risolvendo le cause ostative.

Commenti

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  1. Scritto da UNICALCO

    Signori, una prece per il progetto …. con qualche domanda.
    Ma i progettisti che hanno messo giù il progetto che “scala di misura” hanno usato per verificare la distanza fra case e ciglio discarica?
    E perchè il Comune di Sedrina, in primissima battuta, non ha fatto notare la cosa fra le sue prime osservazioni?

    1. Scritto da claudio

      hanno pensato bene di fare i furbi ,dicendo che avrebbero spostato il ciglio cava di 50 mt.Purtroppo x loro non è piu possibile farlo

  2. Scritto da piero

    il bubbone è il ,a cielo aperto, nel paese di sedrina e dintorni ,e nessuno lo vede, mi riferisco ai tetti di capannoni ,case, garage, coperti con eternit ,cosa dice la regione per questi?

    1. Scritto da Sedrinese

      A Sedrina c’è la stessa percentuale di utilizzo dell’amianto che c’è in altri paesi
      Suggerisco ad ogni cittadino italiano che ha dell’eternit sulle sue proprietà di smantellarlo, triturarlo ben bene con una mazza, metterlo in sacconi e sotterrarlo nel girdino di casa.
      Come dice qualcuno non ci sono problemi: l’amianto è un materiale inerte e non rilascia puzze o percolati maleodoranti
      Suvvia, cosa volete che sia un po’ di amianto in giardino …

      1. Scritto da piero

        ottima idea .però mettiamolo nel giardino di qualcun altro, non il nostro

        1. Scritto da Atahualpa

          C’è un unico giardino: la Terra!

  3. Scritto da Lesiviére

    Già ora le manovre in/off dei camion al piazzale dello stabilimento, costruito sulle rive murate del torrente Brembilla, sono sempre un pericolo, spesso sul ciglio della stretta SP 24. E poco a monte 10 anni fa c’è stata la grande frana di Camorone! Lì va l’amianto? L’area di Ciriplano, al ponte per Ubiale, ha l’accesso altrettanto difficile, ancor di più riempendosi. E anziché continuare a rinaturalizzare la cava ai ponti di Sedrina, se ne farà un bubbone di eterna pestilenza!

    1. Scritto da giulianotasca

      Chi spera nel mega affare ci riproverà con il Lisso, le fungaie di Ubiale, le cave quarzifere.. Le montagne calcaree di questa zona hanno Km di miniere, grotte, lacche verticali. Il sistema carsico non è tutto esplorato ma le Grotte delle Meraviglie, di fronte a Cacosio, sono un esempio di vastità. Grande problema: il lago d’Iseo e di Como sono collegati da laghi sotterranei di acqua limpida. La Regioni la tuteli, non vi carichi sopra veleni. L’acqua potabile è il futuro dei Lombardi!