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La Lega Nord e l’irrisolta questione settentrionale: di’ la tua

Gianmarco Gabrieli su ItaliaFutura propone una riflessione sui vent'anni della Lega, dal cappio sventolato in Parlamento ai giorni nostri, per dichiararne il fallimento. Sei d'accordo con lui?

Gianmarco Gabrieli su ItaliaFutura propone uan riflessione sui vent’anni della Lega, dal cappio sventolato in Parlamento ai giorni nostri, per dichiararne il fallimento. Sei d’accordo con lui?

 

Sono passati vent’anni, ma sembrano solo di ieri, le immagini di quel cappio sventolato in Parlamento dagli esponenti della Lega per chiedere una profonda pulizia della classe politica.

In mezzo, abbiamo conosciuto un po’ di tutto, dagli inutili falò delle leggi già inapplicate, alle ampolle rituali e alla brezza (perché definirlo vento sarebbe troppo) della secessione, che si univano alla promessa di milioni di posti di lavoro e alla mai arrivata rivoluzione liberale.

Per ritornare oggi al punto di partenza.

Con un’Italia più vecchia, più appesantita da un debito pubblico difficilmente sostenibile, con una questione settentrionale irrisolta, che trova sfogo portando le produzioni ancora più a nord, oltreconfine, là dove poca burocrazia, basso costo della finanza, peso fiscale sostenibile e stabilità legislativa sono il vero humus della produttività.

Non sono solo i lingotti di Belsito, le finte lauree, le faide interne di successione ad aver allontanato il popolo produttivo del profondo nord dalla Lega ad averne segnato la sconfitta in queste elezioni amministrative, ma l’incapacità dei propri rappresentanti al potere di dare risposte vere, tangibili e inerenti ai problemi quotidiani che si vivono in fabbrica, nelle micro e piccole aziende.

In fabbrica sì, quel luogo dove si crea quella ricchezza che viene redistribuita (male) da uno Stato inefficiente ed ingordo, figlio di una “Roma ladrona” capace di irretire anche i barbari sognanti.

L’Italia è e rimane (per ora) il secondo paese manifatturiero in Europa e deve rinascere rimettendo al centro del dibattito i temi della produttività, delle liberalizzazioni, della crescita, dello sviluppo: il dibattito politico deve ripartire dalla fabbrica, dal luogo meno frequentato dai politici, leghisti compresi.

La Lega ha fallito, così come il resto del centro destra, per abbandono del campo, per scollamento dalla realtà.

Parte dei propri elettori, quelli malpancisti perenni sono fuggiti per seguire il pifferaio con l’apriscatole, gli altri, quelli che non sono all’estero, quelli che ancora un lavoro o un’azienda ce l’hanno, non sono andati nell’urna a votare, sono rimasti senza rappresentanza nella trincea della propria fabbrica.

Gianmarco Gabrieli

Commenti

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  1. Scritto da osvaldo

    le promesse della Lega Nord:tessera per sconto sui carburanti ai residenti al Nord; precedenza nei concorsi pubblici ai residenti al Nord da almeno 5 anni; sconti come nelle regioni autonome per alcoolici,caffè,tabacchi e simili; abolizione del canone TV.Dopo 20 anni di governo hanno ottenuto lo Scalone Maroni che innalzato l’età pensionabile; lo sconto del 10% sull’aspirina; una laurea albanese e un’immunità da vilipendio al Tricolore. Complimenti!

  2. Scritto da Fotografia

    Sono anni che ci portiamo dietro il problema della questione settentrionale, la lega con la destra non ce l’ hanno fatta……… Non so’ mai chi potrà farcela!!!!! Deve essere chiaro a tutti che il problema da nord a sud e’ trasversale, esiste meta’ Italia che lavora e l’altra meta’ si fa mantenere.

  3. Scritto da Claudio

    Ora è il momento di riflettere se si vuole veramente uscire dal debito pubblico. Ci si deve allora saggiamente impegnare per abolire tutte le regioni, le province, le città metropolitane, il senato federale e accorpare i piccoli comuni inferiori a 20mila abitanti. C’è poco da scherzare o tentennare reputando che il debito pubblico si evapori da sé per magia… Bisogna rimboccarsi le maniche e da fare come farebbe un buon vecchio padre di famiglia!

  4. Scritto da budino alla vaniglia

    la nonciclopedia ci fornisce l’esatta definizione della questione settentrionale…cercate la voce Padania

  5. Scritto da Question Time

    Chi ha appoggiato Lega e PDL in tutti questi anni disastrosi ? CHI , quando arriva il momento di votare per le politiche, vota ancora questa gente ? Ma soprattutto , tra costoro, CHI ha il coraggio di confessare il PERCHE’ ?

    1. Scritto da La verità fa male

      Sono tesserato del PDL e l’ho votato in tutti questi anni. Non ci vuole nulla a confessare il PERCHE’: perchè di fronte a una sinistra trombonesca e politically correct, che fanno discorsi etici e impartiscono lezioncine di morale a tutti (salvo poi comportarsi come e peggio dei pidiellini, solo che a sinistra sono più furbi, non si fanno beccare facilmente e sono dei maestri a menare il can per l’aia), qualunque partito di destra, anche lo sgangherato PDL, è migliore di loro

      1. Scritto da Kurt Erdam

        Di palle,di promesse insensate espot se ne sentono tanti e chi ha più mezzi mediatici a disposizione trova più anime semplici e credulone che lo votano.Poi ci sono i fatti,Da craxi in poi il pallino è stato prevalentemente in mano alla destra e in particolare a berlusconi che,anche quando non era al governo,ha comunque sempre condizionato il paese con le sue TV.Prima l’Italia cresceva.Poi? siamo finiti nella spazzatura(e ci siamo ancora).Morale?Per fermare la caduta va cancellata la destra.

      2. Scritto da Ada La Verità .....

        Tanto “migliore” che ci ha portato sull’orlo del fallimento e poi , dica la verità , a lei tutti sti controlli fiscali la disturbano quel pochetto , eh …… ?

        1. Scritto da verità

          al fallimento ci ha portato prodi facendoci entrare nell’euro e svendendo la lira, già ma prodi e la sinistra hanno sempre avuto una certa simpatia x le svendite vedi l’iri, ecc., e che ne diciamo del monte paschi? ora stanno svendendo l’italia, ma a sentire loro lnon c’entrano mai…

          1. Scritto da Kurt Erdam

            I soliti mantra di chi dall’entrata in vigore dell’euro ci ha solo guadagnato.L’euro ci ha salvato obbligando la nostra classe dirigente a seguire almeno quel minimo di regole comuni con gli altri che ci hanno fatto sopravvivere fino ad ora.Semmai la responsabilità maggiore è del governo in carica all’epoca della sua introduzione che non ha fatto nulla per evitare l’aumento incontrollato dei prezzi provvedendo successivamente a sanare tutte le irregolarità ed esportazioni illecite.

  6. Scritto da Elena

    ..l`assurdo è un barbaro sognante alla presidenza del COPASIR questo l` emblema del ns povero paese

  7. Scritto da Simone Fornoni

    Da che pulpito viene la predica… Dai montezemoliani, sostenitori ferrei dell’euro che ci ha rovinati e di monti che ha fatto collassare il Paese definitivamente. A suon di tasse. Parlare di fallimenti altrui è francamente ridicolo, quando si appoggiano certe logiche e certa gente.

  8. Scritto da dd

    i fatti parlano da soli. chi sa usare la sua testa tira le ovvie conclusioni.

  9. Scritto da giacomo angeloni

    Fortunatamente gli italiani hanno risolto la questione senza lega

  10. Scritto da il polemico

    gli stadi costruiti con la supervisione di montezemolo per italia 90 sono durati di meno,vedi torino e cagliari,spesi un sacco di soldi ma al nostro prode montezemolo questo non importa,importante è che la ferrari si venda,e che il suo movimento raccolga sempre piu consensi criticando gli altri,a quando una loro autocritica?

    1. Scritto da Doctor

      Se parlare d’altro ti consola fallo pure.

      1. Scritto da il polemico

        non si tratta di parlare d’altro,ma se si da degli incompetenti ad qualcuno,gli incompetenti vedendo il lavoro svolto nel passato da chi li giudica,cosa dovrebbero pensare?o si deve giudicare sempre e solo nella direzione che piu ci fa comodo?

  11. Scritto da Sergio

    in Italia paghiamo Bollo auto, autostrade. passaggio di proprietà auto moto, imu tares iva (tra poco al 22%)
    non dobbiamo seguire un modello? ad esempio quello tedesco, Seguiamolo, tutte queste tasse vanno eliminate immediatamente, tanto lo sanno tutti che questa crisi e causata da troppe persone che rubano….

    1. Scritto da Asdrubale

      I tedeschi pagano le tasse e se si scopre che un ministro ha scopiazzato 20 anni prima una parte della tesi di laurea da immediatamente le dimissioni, in germania le tv non sono concentrate nelle mani di qualcuno, fatto che consente di vincere elezioni anche dopo averne combinate di tutti i colori.

  12. Scritto da riccardo

    le istanze della Lega sono nate vecchie e sono andate bene ad un popolo del Nord vecchio e chiuso in se stesso in un mondo che cambiava rapidamente, con un’idea del Nord e della sua collocazione storico-geografica già superata allora. Oggi il mondo è profondamente mutato e certe istanze sono diventate semplicemente fuori dal tempo, potendo giusto far presa ancora in Valli culturalmente chiuse e arretrate come le nostre

    1. Scritto da berto

      Che bello darsi le martellate sulle palle da soli…

    2. Scritto da Mario

      Le valli “culturalmente chiuse ed arretrate”, finché erano davvero ermeticamente isolate da influenze esterne, hanno sfornato persone oneste, laboriose, emigranti stimati in tutto il mondo, etc… Grazie a leggi calate dall’alto, abbiamo visto a livello nazionale venir premiata la disonestà e la scaltrezza a discapito dell’etica e del lavoro… Oggi si può dire che i valligiani si siano adeguati al peggio, ma non sono loro ad aver fatto naufragare il Paese…

      1. Scritto da Giorgio

        Ad aver fatto naufragare il paese sono quelli che loro hanno votato, capirai …..

      2. Scritto da riccardo

        Non mi pare di aver scritto che il naufragio del paese sia demerito delle ns valli, è che di fatto il Nord in questi decenni di scarsa apertura verso l’innovazione e refrattarietà al cambiamento di fatto si è “mediterraneizzato”. In Italia ha prevalso cioè la mentalità mediterranea su quella mitteleuropea e la Lega cavalcando le istanze più retrive e conservatrici del Nord ha favorito inconsapevolmente il regresso complessivo della parte più evoluta ed efficiente del paese.

        1. Scritto da Sally

          O è un politico, o è un maestro di politichese :-) Ahahah

        2. Scritto da Mario

          Insomma, come la si giri, il nord è un peso per il Paese… Complimenti! Invece chi da sempre è Mediterraneo e ha diffuso questa moda della scaltrezza parassita, (hanno messo persino analfabeti in ogni ganglio vitale della p.a., statali per tutta la vita, senza un briciolo di capacità e sforzo) è scevro da responsabilità? Come mai il post terremoto in Friuli e in Emilia non è uguale che in Irpinia o nel Belice o in Umbria? Per la lega?

          1. Scritto da riccardo

            lei confonde il Nord nella sua interezza con l’idea leghista del Nord, non sono proprio la stessa cosa. C’è una parte del Nord, minoritaria, sana, ma che non è rappresentata solo dalla Lega,per quanto in questo ventennio gli elettori si sono riconosciuti in maggioranza nella Lega e le destre, predisponendosi ad assorbire certo malcostume e malaffare del Sud, dilagato anche tra gente del Nord. Non a caso le mafie al Nord hanno trovato terreno fertile di fatto poco contrastate.

          2. Scritto da Mario

            Ma l’idea leghista (quella originaria, al netto delle delinquenze politiche) non è poi così marziana rispetto all’interezza e all’interesse del nord e dell’Italia. Non c’è nulla di male ad auspicarsi che le nostre tasse, servano per i nostri servizi e non vadano disperse altrove. Certo è paradossale, parlare di interezza del nord al giorno d’oggi, con tutti i mediterranei (perlopiù statali, particolare non da poco) che ci hanno raggiunto. E’ fisiologico che abbiano attecchito le scaltrezze.

          3. Scritto da Boh !?

            Mario, lasci perdere, quanto a scaltrezze s’è mai dato un’occhiata in giro ? Cadreghe , appalti , posti , dopo quello che ha visto davvero la lega è in grado di salire sul pidestallo ? Mmhh …… scherziamo ?

          4. Scritto da Mario

            Non confonda i politici della lega (esattamente uguali agli altri) e i marpioni tangentisti, con le sacrosante istanze di persone laboriose che vedono una tassazione vergognosa al loro lavoro e una ridistribuzione dei valori e dei servizi iniqua!

    3. Scritto da Sergio

      Quello che hai scritto dimostra che non hai mai capito cosa voleva la lega.

      1. Scritto da riccardo

        Mi sa che non l’hanno capito nemmeno i leghisti visto i risultati, Con certi slogan ripetuti per 20 anni tipo “Roma ladrona” per poi farsi prendere con le mani nella marmellata non credo si possa illudere oltre gli elettori . Nella sostanza la Lega dopo una iniziale spinta si è “venduta” alla strategia di potere di Berlusconi che ha sempre giocato su due tavoli politici: Nord e Sud. Il resto è solo moralismo sbilenco ed ipocrita.

    4. Scritto da Kurt Erdam

      Concordo pienamente con quanto lei dice.Chiaro che la maggior parte di chi ha votato lega l’ha fatto in buona fede credendo ai facili messaggi lanciati.Non sono ancora riuscito a capire se la stessa buonafede è presente veramente anche ai livelli superiori o se,invece,ci sia già di partenza una grande malafede.D’altra parte la storia ci insegna che il potere locale ha sempre penalizzato i cittadini più di un potere centrale ben controllato dalla periferia(i famosi lacci e lacciuoli)

    5. Scritto da bg

      Insomma chi non la pensa come riccardo è un ignorantone……che si sappia: del resto il mondo cambia sempre in meglio no? Vedi cina,euro, immigrazione…..sorridete la fine si avvicina.

      1. Scritto da riccardo

        dimenticavo…il mondo non cambia né in meglio né in peggio, semplicemente CAMBIA e bisogna saperne prendere atto, non chiudendosi in se stessi, rifugiandosi in un passato che non c’è più e appoggiandosi a relativi schemi mentali ormai obsoleti.

      2. Scritto da riccardo

        Mi pare tu abbia la coda di paglia. Culturalmente arretrato non significa essere necessariamente ignoranti, cosa che non ho scritto. I discorsi della Lega sono semplicemente questo e che le nostre valli siano arretrate e che ancora la Lega vi faccia presa è solo una constatazione di fatto.

      3. Scritto da tenoch

        giusto per capire, tutte cose che la lega in 20 anni ha risolto….

  13. Scritto da ah beh

    Ah beh ci mancava l’analisi degli schierani di montezemolo…….notizie degli stadi costruiti dal luca per italia 90?

  14. Scritto da MASSIMO ROTA

    C’è poco da dire ….. i fatti parlano da sè.

  15. Scritto da gigi

    non entro nel merito, ma la lega e’ durata 20 anni, Grillo 2,0 mesi

    1. Scritto da giovanna

      Si e sono defunti entrambi!

      1. Scritto da passante

        E’ vero….. ma la lega in 20 anni qualche responsabilità al crollo di questo Paese lo ha mentre il M5* è un( soggetto) nato- morto e non può essere colpevole degli anni precedenti ma di non aver avuto il coraggio di emettere nemmeno un vagito….