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Biciclettata in mutande nella cattolica Bergamo Partenza da Palafrizzoni

Nella cattolicissima Bergamo va in scena una biciclettata piuttosto singolare: al bando pantaloni, gonne e pantaloncini. Tutti devono pedalare in mutande. La critical mass in mutande si terrà martedì 18 giugno dalle 18 alle 19.30. La partenza è fissata in piazza Matteotti, proprio di fronte al Comune di Bergamo.

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Nella cattolicissima Bergamo va in scena una biciclettata piuttosto singolare: al bando pantaloni, gonne e pantaloncini. Tutti devono pedalare in mutande. La critical mass in mutande si terrà martedì 18 giugno dalle 18 alle 19.30. La partenza è fissata in piazza Matteotti, proprio di fronte al Comune di Bergamo. “Per far sentire la voce di chi in bicicletta va non solo la domenica ma tutti i giorni, sicuramente per far vedere a Bergamo che siamo in tanti – si legge nell’annuncio – per protestare, ma PACIFICAMENTE e con rigoroso rispetto verso tutti i nostri concittadini, contro la mancanza di piste ciclabili decenti e segnalate, per una mobilità sostenibili ed un’aria più respirabile….Come i più classici "no-pants day" sarà una critical mass come tutte le altre, semplicemente ci dimenticheremo i pantaloni a casa (o nello zaino…) e, senza fare porcate, faremo un bel giretto per la city”.

Alla ciclisti in mutande si aggiungono anche i pattinatori in mutande. “Da tempo, tutti noi, abbiamo un paio di mutande, slip, boxer, culottes eccentrici che amiamo e raramente abbiamo l’occasione di indossare. Rimuovete le ragnatele perché martedì 18 giugno le indossiamo e esibiamo partecipando al No-Pants Bike ride”. Ne vedremo delle belle. O no?

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Commenti

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  1. Scritto da zano

    Dopotutto siamo nel Bel Paese..gente che si scandalizza per una pedalata in mutande ma poi e’ la prima che tradisce il proprio partner..automobilisti che si lamentano dei ciclisti appaiati e poi sono i primi a posteggiare in doppia fila!
    Due settimane fa ho partecipato con altre 10.000 persone a questa pedalata http://pdxwnbr.org/ e chissa’ come mai ne’ automobilisti ne’ passanti si sono lamentati..nessuno pretende che tutti siano di ampie vedute ma per lo meno siate coerenti!

  2. Scritto da Giovanni

    Ma quanti commentatori illustri…
    Cosa centrano l’arcigay e la città ipercattolica?! Me lo spiegate?
    Io uso la bici tutti i giorni per andare al lavoro in centro.
    Per inciso sono anche automobilista e motociclista, Ergo: so di cosa parlo.
    In bici é un sali-scendi continuo, buche, smog, e FINTE piste ciclabili che iniziano e finiscono nel nulla, in parte promisque, con aiuole in mezzo, paletti tagliati col flessibile (che se non stai superattento ti bucano le gomme).

  3. Scritto da carlo

    anch’io sono sia un ciclista e un automobilista e devo dire che tante volte mi arrabbio con i ciclisti perchè sono maleducati,viaggiano sui marciapiedi, viaggiano affiancati in due o tre, viaggiano sulla circonvallazione e non possono,ma se osi fare una multa il giorno dopo sui giornali si urla allo scandalo

  4. Scritto da signor Aggio

    cosa ve ne frega del perchè e del per come è così difficile semplicemente uscire di casa e divertirsi facendo qualcosa di pazzo senza nuocere a nessuno???

    1. Scritto da Luca

      Strano concetto che ha lei del divertimento e della pazzia. Comuqnue sono contento per lei se si divertirà.

  5. Scritto da Antonietta

    Ben venga una manifestazione pacifica. Che si porti in evidenza la carenza di piste ciclabili in Bergamo e Provincia, compresa quella che dal quartiere San Giuseppe/Villaggio degli Sposi si frantuna contro una palizzata di legno e rete metallica. L’unica mia domanda, che sorge spontanea, è quella che riguarda il divieto di circolare nei centri cittadini a TORSO NUDO, divieto che abitualmente non riguarda i ciclisti, quindi: TORSO NUDO e MUTANDE?

  6. Scritto da enzo

    Con le mutande in testa… ancora meglio! Ma giù dai marciapiedi e dalle strisce pedonali e, soprattutto, non contromano.

  7. Scritto da massimo

    ,arroganti e maleducati, viaggiano sui marciapiedi,sulle circonvallazioni e spesso affiancati, passano con il rosso e i vigili compiacenti quieto vivere r non vedono mai niente e vogliono anche protestare………………….la troppa democrazia porta proprio all’anarchia ma sicuramente saranno ricevuti dal sindaco. VERGOGNOSI

    1. Scritto da orso orobico

      Non capisco il suo astio magari lei è un di quelli che sono in macchina stressati in coda che passano con il giallo-rosso per guadagnare 30secondi nnon fa attraversare la gente che si appresta alle strisce pedonali, che va più di 50 km/h in citta per poi frenare bruscamente al prossimo semaforo e che parcheggia la macchina dovunque e si incazza se gli danno la multa..

  8. Scritto da maria

    perche le mutande non le mettono in testa? e perche invece non portano la bici in spalla? che poveri di fantasia..che senso ha?cosa vogliono dimostrare?non ci sono le piste ciclabili, e allora?io pedalo anche senza pista..e pure sullo sterrato.

  9. Scritto da trabuk

    anche io verrei basta che non sia una sorta di gay pride altrimenti se la facciano loro… ben vengano certe iniziative basta che i soliti noti non se ne prendano la paternità

  10. Scritto da marcione

    ok, ma si può mettere la sella o si pedala senza?

  11. Scritto da Flaminio

    La versione originale diffusa all’estero prevede il nudo integrale

  12. Scritto da makio

    ma sono così comodi i pantaloncini con fondello della nota marca sponsor del giro d’italia, perchè soffrire ? ma !

  13. Scritto da lupo

    Si unisce anche l’arcigay?
    Ditemelo, perché se vengono loro non vado io!!!

    1. Scritto da daniele

      se è una battuta è di pessimo gusto..
      se è un affermazione stendo un velo pietoso..

      1. Scritto da fi

        è rimasto…urtato? mamma mia…

        1. Scritto da daniele

          ma, urtato no.. ma fatico tanto a trovare il lato ironico… ma forse è un mio limite

  14. Scritto da makio

    chissà che male il c..o

    1. Scritto da Alberto

      Saranno abituati.

    2. Scritto da gigi

      cerchio ? circuito ?

  15. Scritto da valentino

    speriamo faccia caldo….

  16. Scritto da lex

    Nella cattolicissima Bergamo dove i cattolici usano la religione per f…..e il prossimo. pero la domenica tutti a messa. Siamo troppo nel medioevo

  17. Scritto da el mutandero

    Avete invitato anche l’ex ministro dell’ambiente Climi che di mutande se ne intende? (Quello che consigliava di cambiarle ogni 4 giorni per risparmiare acqua…)

  18. Scritto da Tata

    che pena…cosa cambia se si indossano gonne o pantaloni? Forse non si finisce sulle pagine dei giornali ma per ottenere qualcosa non mi pare necessario, basterebbe un dialogo sereno.
    Contenti voi?

    1. Scritto da daniele

      è un modo di attirare l’attenzione come un altro…..
      i ciclisti a bergamo e in molte altre città sono considerati !”zero”, L’idea di girare in mutande è curiosa e attirerà l’attenzione di molti e permetterà ai partecipanti di far notare le problematiche dei ciclisti giornalieri in una città(e provincia) di fortissimi ciclisti..
      Ben venga quindi..
      ps: se vuoi venire comunque puoi farlo anche con pantaloni e/o gonna…

      1. Scritto da Tata

        Le problematiche dei ciclisti sono acri-note, la cosa che mi lascia perplessa e se tutti questi ben pensanti hanno anche la consapevolezza che prima di urlare il loro disagio, un minimo di dotazioni di sicurezza dovrebbero indossarlo. Vedi CASCO, GIACCHINA CATARIFRANGENTE NELLE ORE DI BUIO E ANNESSI FARI ANTERIORE E POSTERIORE…CATADIOTTRI SULLA BICICLETTA…FRENI FUNZIONANTI, CAMPANELLO. Allora…io protesterei in mutande forse per dire che “siamo così in bolletta da non poterceli permettere?

      2. Scritto da pm

        Sicuramente è un modo per attirare l’attenzione, ma l’effetto collaterale è che molti penseranno di trovarsi di fronte a un gruppo di buontemponi, anziché a qualcuno che reclama, giustamente, attenzione per un problema serio.
        Non penso che si otterranno più piste ciclabili in questo modo…

  19. Scritto da Manuela

    cosa c’entra pedalare in mutande se si protesta per la mancanza di piste ciclabili..chissà che odori e che sventolare di palle…

    1. Scritto da daniele

      un modo come un altro per attrarre attenzione su problematiche altamente sottovalutate….

  20. Scritto da gigi

    definire cattolicissima Bergamo nel 2013 mi pare un azzardo, solo l’ Eco di Bergamo la pensa ancora cosi’…

  21. Scritto da fabry

    Che articolaccio…potrei spiegare anche il perchè ma tanto non lo capite. Cambiate redazione.