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“Basta centri commerciali” Moratoria Lega-5 Stelle Regione, avvistato Percassi

“Basta centri commerciali”. La moratoria chiesta dal Movimento 5 Stelle trova il sostegno anche tra molti esponenti della Lega Nord, partito da sempre al fianco dei negozi di vicinato. Non è un caso quindi che negli ultimi giorni sia stato avvistato in Regione l’imprenditore bergamasco Antonio Percassi.

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“Basta centri commerciali”. La moratoria chiesta dal Movimento 5 Stelle trova il sostegno anche tra molti esponenti della Lega Nord, partito da sempre al fianco dei negozi di vicinato. La legge verrà discussa giovedì in commissione e il 23 giugno in Consiglio: in sostanza viene impedita la costruzione di centri commerciali per i prossimi sei mesi in tutto il territorio regionale, in attesa di regolamentare tutto il settore. Il presidente della Regione Lombardia, in campagna elettorale, aveva promesso lo stop alle grande strutture di vendita, sorte come funghi in ogni angolo della Lombardia. La Bergamasca è esempio lampante: nel giro di pochi chilometri, a poca distanza dall’autostrada o altre grandi reti viarie, non si contano centri commerciali e ipermercati. A qualche settimana dall’insediamento ci hanno pensato i consiglieri del Movimento 5 Stelle a risollevare il tema, ripreso poi ufficialmente anche dalla Giunta regionale. "Quando la legge sarà approvata – ha spiegato l’assessore regionale al Commercio e turismo, Alberto Cavalli – comincerà la sospensione autorizzativa dei grandi centri commerciali" e "verrà valutato l’equilibrio tra le varie forme commerciali". Il progetto "non e’ contro la grande distribuzione ma serve a valorizzare i negozi di vicinato e il rilancio dei centri storici". Inoltre il provvedimento intende andare "verso un minore consumo di suolo e il recupero delle aree urbane degradate". I consiglieri del Movimento 5 Stelle sono sulla stessa lunghezza d’onda: “E’ chiaro a tutti che la Lombardia è satura di centri commerciali e che non si tornerà più ai livelli di vendite e consumo pre crisi – spiega il consigliere bergamasco Dario Violi –. La Giunta deve tenerne conto: non ha senso aprire nuove strutture di vendita. Ci auguriamo che la proposta di legge che arriverà in aula recepisca pienamente le nostre proposte di buonsenso che anche le associazioni di categoria hanno ribadito. Crediamo infatti che in questo momento di forte crisi vada fortemente sostenuto il piccolo commercio. Bene quindi la moratoria, ma vogliamo tempi e regole chiare”.

Non è un caso quindi che negli ultimi giorni sia stato avvistato in Regione l’imprenditore bergamasco Antonio Percassi, re dei centri commerciali in tutta Italia. Il presidente dell’Atalanta sembra che abbia avuto contatti con il segretario generale Andrea Gibelli, ex vicepresidente lombardo, e con altri esponenti. Si cerca una mediazione per impedire una brusca frenata a un business florido.

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Considerato che lo Stato è incompatibile con la giustizia, M5* giocherà all’attacco con 3 punte: Di Matteo, Ingroia e Messineo.

  2. Scritto da Federica

    Mi infastidisce che per i sostenitori del C.C. valga solo il risparmio (ammesso che ci sia davvero). Non ci si preoccupa
    del fatto che i centri commerciali siano spesso attività legate alla malavita, spesso mafiosa, per ripulire il denaro; che la grande distribuzione adotti spesso comportamenti antisindacali e tratti i propri lavoratori in spregio a tutte le regole. Ci sono modalità di commercio che favoriscono i produttori e la qualità della merce. Queste sono le vere alternative.

  3. Scritto da Federica

    Mi infastidisce che per i sostenitori del C.C. valga solo il risparmio (ammesso che ci sia davvero). Non ci si preoccupa
    del fatto che i centri commerciali siano spesso attività legate alla malavita, spesso mafiosa, per ripulire il denaro; che la grande distribuzione adotti spesso comportamenti antisindacali e tratti i propri lavoratori in spregio a tutte le regole. Ci sono modalità di commercio che favoriscono i produttori e la qualità della merce. Queste sono le vere alternative.

  4. Scritto da Sére

    OK, credo nella nuova posizione della LEGA NORD, quindi ripeto l’invito per una “moral suasion” sulla sig.ra VIAN, sindachessa di CAZZANO SANT’ANDREA, affinché rinunci al proposito di dar realizzare un NUOVO CENTRO COMMERCIALE: oggi, ora!!! Chiedo a tutti di dare la propria adesione. Dimostriamo che non ne vogliamo più!!!!

  5. Scritto da daniela

    Concordo pienamente con l’intervento di Gaetano Bresci. Ma proprio pienamente

  6. Scritto da Jack

    Ormai con ciò che ha fatto “concretamente” in questi ormai tanti anni, la lega come apre bocca fa solo morire dal ridere. E’ lì da vedere per tutti, basta avere gli occhi.

  7. Scritto da Luciano Avogadri

    Ma basta con queste menate. I Clienti ( o i Cittadini, se si preferisce) hanno solo da quadagnare dai Centri Commerciali Basta confrontare i prezzi, gli orari e la qualità delle merci. I Centri Commerciali sono il presente e saranno il futuro. e non sarannno certo i soliti demagoghi a fermarli. Ma perchè questi qui vogliono costringere a girare tutta la Provincia, e a farmi poi spennare da qualche loro “amico”?

    1. Scritto da Ivano

      Un mio amico mi ha spiegato una cosa semplice: non è vero che se spendo meno, allora divento più ricco.
      Infatti costa meno un Kg di pane a Londra (o New York, o Roma) oppure a Nairobi (o Teheran, o Pechino) ?
      Eppure sono più ricchi in Inghilterra che in Kenia.
      Fate girare le rotelle …

      1. Scritto da Luciano Avogadri

        E a proposito del suo amico, gli chieda se preferisce pagare il pane a Berrgamo il doppio dello stesso pane preso a Bergamo.

        1. Scritto da Ivano

          Caro Luciano,
          insomma Lei vorrebbe, a Bergamo, pagare il pane la metà, la metà la frutta, la metà il nuovo TV LCD HD, la metà la sua auto (magari un bel SUV), la metà l’abbonamento annuale sulle piste di sci, etc etc etc … l’unica cosa che non deve essere la metà, naturalmente si tratta del suo stipendio.

          Non so perchè, ma la vedo dura.

      2. Scritto da Rebus

        Invece a me hanno insegnato che “un soldo risparmiato, è un soldo guadagnato”… Comunque la si giri, ho incontrato vari negozianti di paese, andare al C.C. dopo le 19.00 (dopo aver chiuso il proprio negozio) o nei giorni festivi. Provare a razzolare meglio, se si crede in una linea di condotta?

        1. Scritto da Ivano

          Lei ha ragione sul razzolare… ma il mio ragionamento era a “largo respiro”: la glob. non ci fa diventare più ricchi (come ci hanno fatto credere 20 anni fa con l’avvento dei CC) ma è esattamente il contrario.
          Ipotizziamo Lei lavori in una ditta che produce occhiali, e la sua ditta da domani decidesse di venderli a metà prezzo.
          Io divento più ricco (un soldo risparmiato è un soldo guadagnato) ma crede forse che il suo stipendio rimarrà lo stesso oppure che anche questo si dimezzi ?

          1. Scritto da Luciano Avogadri

            Signor Ivano, si chiama concorrenza. Ed è l’unico modo noto per favorire il cliente. I “tavoli”, le “commissioni” e tutte le altre diavolerie sono solo trucchi per fregare il Ciente. Se è interessato a pagare le cose dieci volte più che al Supermercato, me lo faccia sapere che io posso fargliele recapitare a domicilio.

          2. Scritto da Rebus

            Sì, il potere di acquisto dei nostri stipendi si è abbattuto paurosamente in questi anni; obiettivamente non sono in grado di stabilire se è per colpa degli ipermercati o meno (non ne ho le capacità e le competenze). Osservo banalmente quando si va a fare la spesa: prezzi più bassi al C.C. rispetto al salumiere sotto casa. E, se il salumiere mi avesse garantito cibo nostrano e genuino, ci può anche stare il prezzo superiore. Siccome anche lui acquista dal grossista del C.C., lo saluto…

          3. Scritto da Ivano

            Ok, mi avete convinto. Meglio un futuro da cinesi.

  8. Scritto da Gaetano Bresci

    L’ultimo periodo dell’articolo dice chiaramente chi governa veramente il territorio, per proprio personale interesse e senza che nessuno l’abbia eletto. Smash the capitalism!

  9. Scritto da Luca Lazzaretti

    Qualcuno in gamba che se ne intende mi può spiegare perchè si aprono nuovi centri mentre quelli esistenti chiudono? Siete stati alle Acciaierie di Cortenuova?? Tutti i negozi stanno chiudendo è un c.c.fantasma…ad Antegnate più o meno..lavorano pochissimo…è chiaro che ci sono altri motivi per cui si apron nuovi centri…

  10. Scritto da mettew

    Lega Nord, partito da sempre al fianco dei negozi di vicinato, centri commerciali sorti come funghi in ogni angolo della Lombardia.
    Siete proprio un giornaletto……ma chi credete che abbia governato fino adesso!!!

  11. Scritto da Samuele

    Anche a me sta bene che si ponga un limite. Sono tanti ormai i c.c. e dove se non tira il Super (vedi la Francesca) si riempiono di negozi di cinesi. Non sono razzista ma addio alla qualità. Certo le spese che si hanno nei c.c. non sempre ripagano. Solo se si è in franchising e si accollano perdite i grossi. Per il negozio di vicinato se riuscissero a darsi una calmata coi prezzi funzionerebbero ancora, così si tagliano le vene da soli.

  12. Scritto da nico

    …forse c’è un errore nel titolo: “Basta centri commerciali”
    Moratoria Lega-5 Stelle Regione, AVVISATO Percassi… cmq una moratoria di 6 mesi è ancora più ridicolo che aver autorizzato in tutti questi anni ogni mq possibile di commerciale… i clienti della GDO non sono gli stessi del negozio di vicinato o anche se lo sono frequentano entrambi in situazioni diverse: chi vuole il formaggio/la frutta/il pane buono non lo compra al supermercato.

  13. Scritto da Rebus

    Io credo che alla lunga, a conti fatti, il cittadino abbia risparmiato acquistando nei centri commerciali, piuttosto che al negozio di paese. Cosa credete: che la carne del macellaio di paese la allevi lui a erba e fieno??? La prende anche lui dagli allevamenti dove la prende la gdo! Stesso discorso per frutta e verdura…

    1. Scritto da Fabio

      E quanti hanno perso lavoro o hanno dovuto chiudere per la concorrenza dei centri commerciali? Quanti sono costretti a lavorare la domenica? Quanta merda preconfezionata si mangia la gente per colpa dei centri commerciali che hanno sede all’estero e non pagano le tasse qui? Avete mai visto che sugli scontrino c’è scritto “NON FISCALE”?

  14. Scritto da Ezio

    A parte impedire la costruzione di CC per sei mesi fa ridere, ma per negozio di vicinato cosa intendiamo? Il salumiere, fruttivendolo e panettiere? Be’, a parte il salumiere che spesso si trasforma in minimarket “rubando” il lavoro agli altri due, quale sarebbe il vantaggio per il consumatore ovvero il “vicino” del negoziante?

  15. Scritto da Mah !?

    Ma ….. la lega nord dove è stata fino ad ora ? Sbaglio o ha governato per un’eternità nell’era dei centri commerciali ?

  16. Scritto da magister

    Era ora! ma ormai è troppo tardi tutto ciò che si poteva fare è stato fatto, il tessuto dei piccoli negozi di vicinato è stato distrutto spesso inizialmente con il loro consenso in nome del liberiamo il commercio, quando poi hanno capito che le vittime erano anche loro si sono svegliati ma tardi, si credevano della stessa categoria di quelli grossi illusi! Va comunque ricordato che la Lega era in Regione in maggioranza e non ha fatto niente, adesso fa un pò di sceneggiata!

  17. Scritto da Sére

    La LEGA é contro i nuovi centri commerciali! Dobbiamo dare credito a questa dichiarazione, infatti di per se é buono migliorare le proprie linee politiche. E’ però da verificare nei fatti, se le dichiarazioni saranno messe in pratica. Ad esempio la LEGA amministra CAZZANO Sant’Andrea (BG), dove la sindachessa sig.ra VIAN, a tutti i costi e contro l’opinione della gente, vuole lasciar edificare un nuovo ulteriore centro commerciale. CHIEDO ALLA LEGA REGIONALE DI STOPPARE QUESTA INIZIATIVA!

  18. Scritto da lega=piagadelnord

    prima li hanno costruiti e adesso fanno le moratorie contro.il legaiolismo è la materializzazione dell ipocrisia.ma d altronde è il prezzo da pagare per tenere le cadreghe anche a costo di essere schiavi del berlusconismo coatto

  19. Scritto da Manuela

    chiudiamo la stalla ora che i buoi sono scappati?

  20. Scritto da Dino

    Io credo che la cosa che potrà far ripartire il “volano” edilizia sia
    il recupero e la riqualificazione delle strutture esistenti (nonchè
    la salvaguardia del patrimonio “verde” ) mediante serie e competenti imposizioni di Legge . Per quanto riguarda i centri commerciali …”rifare e riqualificare i più vecchi”….ovvio…

    1. Scritto da andrew

      condivido in pieno, però c’è anche da dire che la riqualificazione spesso e volentieri è molto più cara perché ci si trova di fronte i vecchi proprietari che non vendono se non a prezzi molto elevati…

  21. Scritto da tempesta

    La Lega Nord dice basta ai centri commerciali? Chi ha voluto le “Due Torri” a Stezzano, zona per nulla d’interesse paesaggistico o di contesto turistico. Continuate con le vostre cavolate, il 2014 si avvicina.

    1. Scritto da Impeto

      Le stanno provando tutte. Gli stezzanesi con memoria lunga, però, sono sempre più numerosi. Mancano solo 12 mesi.

      1. Scritto da tempesta

        Gli stezzanesi stanno ancora aspettando i 100 posti di lavoro promessi dal centro commerciale “Due Torri”.

  22. Scritto da seriatese

    La lega da SEMPRE vicina al commercio di vicinato?!?!?hahahaha….venite a fare un giro a Seriate…

  23. Scritto da marco

    Non c’è articolo di bergamonews che parli di Movimento 5 stelle che non parli di Violi.

      1. Scritto da marco

        bergamonews -> cerca: “Violi”. Riusultati trovati: 13 articoli dal giorno dopo l’elezione del consiglio.

        1. Scritto da luigi

          perchè ti darebbe fastidio? è unico rappresentante del movimento nella bergamasca. Vuoi essere citato tu?

  24. Scritto da PEPERONEROSSO

    E’ solo una sciocchezza. Fumo e propaganda. Se è certo vero che la crisi ha tagliato i consumi e mai più si tornerà come prima, ditemi voi quale imprenditore potrà mai costruire una grande struttura di vendita (ma nche media) sapendo già di non poterla vendere a nessuna catena di distribuzione (Carrefour, Auchand, Esselunga, ecc.). E’ da almeno due anni che questi grandi marchi si sono riposizionati. Insomma, tanto battage per nulla, quando basta la regola della domanda/offerta .

  25. Scritto da Rebus

    C’è qualcosa che non torna: chi è che sarebbe infastidito dall’abbondanza di centri commerciali??? Ma se ci andiamo tutti, sapendo che le cose (in base alle offerte e a scelte oculate) posso costare meno che nei negozi di paese… Non ho capito bene chi è contro i centri commerciali… A me va benissimo, se vado al c.c. e risparmio! Ho visto spesso titolari di bar (esercizi commerciali di paese) rifornirsi di superalcoolici, al centro commerciale…

  26. Scritto da Daniele

    Non è che io sia contro i centri commerciali a prescindere: in fin dei conti ci lavorano dentro un sacco di brave persone. Diciamo che li detesto quando assumono la forma di enormi bisonti di cemento armato e acciaio. Quelli non andrebbero solo vietati ma anche chiusi e demoliti per quel che mi riguarda.

  27. Scritto da Il Conte

    ..frase già sentita vent’anni fa…..
    i miei ossequi
    Il Conte

  28. Scritto da gigi

    Lega Nord, partito da sempre al fianco dei negozi di vicinato????
    Ma ve lo ricordate chi ha trasformato un centro di servizi aeroportuali di Orio nel più grande supermercato d’Europa con un blitz ferragostiano?
    I Centri Storici (come Campagnola) oltre a perdere i negozi di vicinato sono diventati “autostrada di attraversamento” delle onde barbariche che se ne infischiano dei divieti (con la complicità del Comune)

    1. Scritto da paolino

      Spiegacelo tu, sapientone, questo “blitz ferragostiano”

      1. Scritto da gigi

        Ah non lo sapevi che la Regione Lombardia con una delibera assunta il mese di agosto ha approvato una variante che ha modificato la destinazione d’uso di un Centro Servizi Aeroportuali in un ipermercato, oltretutto collocato in Zona di Rischio?
        Non c’è bisogno di essere “sapientoni”, basta informarsi

  29. Scritto da negozi di vicinato

    Ma come si fa a dire che la lega da sempre è vicina ai negozi di vicinato? Forse che negli ultimi 20 anni non hanno fatto parte di questa giunta regionale? Forse che negli ultimi anni il territorio non è stato devastato da centri commerciali ovunque?

  30. Scritto da maccabeo

    meglio tardi che mai