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Osio Sotto, inaugurato il maxi parco fotovoltaico

Sorge sopra la ex discarica. Risponderà al fabbisogno di centinaia di famiglie, oltre a produrre sin da subito utile per il Comune. L’opera, da circa 2 milioni di euro, è stata realizzata a costo zero per l’Amministrazione

Un impianto in grado di rispondere al fabbisogno energetico di centinaia di famiglie, con una producibilità attesa che va oltre le aspettative e la garanzia per il Comune di un cospicuo guadagno annuo.

Si è inaugurato con queste premesse e sotto i migliori auspici il maxi parco fotovoltaico che ricopre la ex discarica Scarletti a Osio Sotto. Il complesso, una distesa di 20 mila metri quadrati coperta da 4170 pannelli fotovoltaici, è stato realizzato grazie a un partenariato pubblico-privato tra il comune di Osio Sotto, Iccrea Banca Impresa e la Ing srl di Grassobbio, l’azienda che ha realizzato l’impianto e che si occuperà della sua manutenzione per i prossimi 20 anni. Il nuovo parco, che corre parallelo all’autostrada A4, ha una potenza installata di 979,95 KW e permetterà il risparmio di 545 mila chilogrammi di anidride carbonica all’anno. Numeri straordinari a cui si aggiunge un dettaglio ancor più rilevante: il costo dell’intera opera si aggira attorno ai 2 milioni di euro (1.917.000 euro), che però l’Amministrazione comunale non ha sborsato. L’eccezionalità dell’opera sta infatti anche nel particolare accordo tra pubblico e privato che il Comune di Osio Sotto è riuscito ad ottenere: grazie a questa partnership Osio Sotto potrà pagare l’impianto con gli utili derivanti dalla stessa energia prodotta. Entro vent’anni,

l’impianto produrrà inoltre un guadagno di 1.280.000 euro grazie a una producibilità attesa di 1.089 MWh/anno. Il Parco ha caratteristiche ottimali per la produzione di energia: non solo l’esposizione a sud-est, ma anche la posizione sopra la collinetta fronte autostrada, che garantisce una buona ventilazione e quindi una resa migliore dei pannelli che producono più energia a temperature minori.

L’ingegnere di Ing srl, che ha realizzato il progetto, Gabriele Ghilardi, ha spiegato: “L’impianto, oltre a fornire l’energia necessaria per quattrocento famiglie, produrrà subito utili grazie all’energia venduta: con la vendita sarà quindi possibile pagare il canone del leasing stipulato e ricavarne inoltre un guadagno annuo di 50.000 – 60.000 euro, che andranno nelle casse dell’Amministrazione comunale”. Il Parco è stato inaugurato sabato alla presenza di tanti cittadini, autorità ma soprattutto Amministratori dei comuni bergamaschi, interessati a capire il modello di partenariato pubblico-privato e farlo proprio per poter investire nonostante i vincoli imposti ai Comuni dal patto di stabilità. Soddisfatto il primo cittadino di Osio Sotto, Attilio Galbusera, che insieme a Fiorenzo Viola, assessore all’Energia e a Massimo Rossati, assessore all’Ambiente ha sottolineato la particolarità dell’opera a chilometri zero, grazie alla partecipazione di imprese tutte bergamasche, e la necessità di far ripartire gli Enti locali per aiutare il lavoro. Plauso all’iniziativa anche da Fausto Dolci di Iccrea BancaImpresa che ha evidenziato l’eccellenza di tutte le procedure effettuate, condizione necessaria per portare a buon fine il partenariato. Presenti tra le autorità anche Giacomo Stucchi, senatore neo presidente del Copasir alla prima uscita ufficiale, i consiglieri regionali Roberto Anelli, in rappresentanza dell’Assessore all’Ambiente Claudia Terzi, e Silvana Saita, in rappresentanza dell’Assessore al Bilancio Massimo Garavaglia; per la Provincia di Bergamo erano presenti l’Assessore all’Ambiente e Tutela risorse naturali Pietro Romanò e l’Assessore alle Grandi infrastrutture, Pianificazione territoriale, Expo Silvia Lanzani.

Commenti

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  1. Scritto da Saore

    Se tutto è così roseo e conveniente, non era più semplice per il Comune di Osio, vendere o affittare al privato l’area dell’ex-cava e fare un incasso netto senza dover nei prossimi vent’anni preoccuparsi di questa cripto-municipalizzata? E la manutenzione, lo smantellamento e smaltimento per obsolescenza, come sono calcolati?