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Indicava i lavori in corso Operaio della Provincia investito e ucciso fotogallery

Un operaio di 61 anni, Domenico Locatelli di Dossena, dipendente della Provincia di Bergamo è morto dopo essere investito da un furgone guidato da un 25enne nella galleria Antea di San Pellegrino.

Domenico Locatelli, un operaio di 61 anni di Dossena, dipendente della Provincia di Bergamo, è morto nel pomeriggio di martedì 11 giugno travolto da un furgone nella galleria Antea a San Pellegrino Terme. L’uomo stava lavorando all’interno della galleria Antea di San Pellegrinò Terme e, mentre posizionando dei cartelli per bloccare il traffico in localita Ca de Rizzi,  poco dopo le 15.30, è stato travolto da un furgone Renault bianco ed è morto sul colpo.

Sul luogo dell’incidente sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di San Pellegrino Terme e i tecnici dell’Asl servizio strade. L’uomo alla guida del furgone, un giovane di 25 anni è stato trasportato in stato di shock all’ospedale di San Giovanni Bianco.

Sul luogo della tragedia sono giunti anche in famigliari della vittima straziati dal dolore.

IL CORDOGLIO E LA DENUNCIA DEI SINDACATI 

Le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil in una nota rimarcano che l’incidente stradale a San Pellegrino: "è il secondo infortunio mortale sul lavoro in provincia nel corso del 2013, questa volta colpisce un dipendente pubblico, un cantoniere dipendente della Provincia di Bergamo – si legge nella nota -. Il lavoratore di 61 anni, vicino alla pensione, mentre stava posizionando dei cartelli sulla sede stradale è stato travolto da un furgoncino che sopraggiungeva in direzione da San pellegrino a Bergamo. Come organizzazioni sindacali di categoria oltre ad esprimere il nostro più sentito cordoglio ai familiari della vittima, non possiamo fare a meno di affermare unitariamente come quest’ennesimo infortunio sul lavoro, sulla cui dinamica evidentemente dovrà effettuare i propri accertamenti l’autorità giudiziaria, dimostri una volta di più come sia fondamentale tenere alta l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro e dare puntuale applicazione alle disposizioni esistenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Dobbiamo impegnarci  perché tali drammatici eventi non debbano più accadere. In particolare la sicurezza nei cantieri stradali, luoghi di lavoro di per sé soggetti a rischio sicurezza di notevole entità, richiedono che le istituzioni e gli organismi preposti alla prevenzione profondano il massimo impegno e la massima attenzione perché l’attività lavorativa venga svolta nelle necessarie condizioni di sicurezza".

Nicolò Belloli

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