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Gelato “fuorilegge” dopo le 24: bufera a Milano Tu cosa ne pensi?

Un’ordinanza del sindaco di Milano Giuliano Pisapia limita alla mezzanotte l’asporto del gelato al di fuori dei locali dei quattro distretti della movida che non dispongono di tavoli esterni: commercianti e milanesi insorgono.

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Ha scatenato una mezza rivolta l’ordinanza del sindaco di Milano Giuliano Pisapia che limita alla mezzanotte la somministrazione, oltre di pizze, panini e bibite, dei gelati nei quattro distretti della movida: Navigli, Ticinese, corso Como e Arco della Pace.

I primi ad insorgere sono stati i commercianti, consapevoli che l’abbassamento dell’orario dall’1 alla mezzanotte e il divieto si tradurrebbero in notevole danno dal punto di vista economico.

“Negli incontri con il Comune si era sempre parlato di uniformare l’orario di limitazione all’asporto per non penalizzare le gelaterie in difficoltà – ha commentato Alfredo Zini, vicepresidente dell’Epam, Associazione Provinciale Milanese dei Pubblici Esercizi – La mezzanotte è una follia, meditiamo il ricorso al Tar”.

“Non si parla soltanto di gelaterie – ha continuato – ma si penalizza in realtà fino a 200 esercizi se consideriamo anche i bar che vendono prodotti confezionati, ghiaccioli e crepes. È vero che sarà possibile mangiare in altre zone, ma vorrà dire comunque danneggiare una serie di imprenditori favorendone altri”.

Al dissenso si sono aggiunti i cittadini che, tra il serio e il faceto, hanno lanciato la propria campagna su Twitter con l’hastag #occupygelato. Un po’ meno scherzoso e più connotato politicamente, invece, l’altro hastag lanciato sul tema: #piùgrommenorom.

Il polverone sollevato dalla vicenda ha costretto Franco D’Alfonso e Marco Granelli, assessori al Commercio e alla Sicurezza del Comune di Milano, a diramare una lunga nota in cui si spiega esattamente in cosa consiste l’ordinanza: “Il divieto cui si fa riferimento riguarda l’asporto di cibo e bevande al di fuori dei locali che non dispongono di tavoli esterni. Il locale, sia esso una pizzeria da asporto, un kebab, un bar, una gelateria, non ha alcun obbligo di chiusura, il cui orario è uguale a quello di tutti gli altri nelle zone della «movida», vale a dire le h 3 per le sale interne e le h 2 per il plateatico all’esterno. Questo divieto di asporto, non di esercizio, fortissimamente richiesto da Consiglio di Zona e cittadini residenti, ha lo scopo di impedire o almeno dissuadere la formazione di assembramenti notturni sui marciapiedi e nelle strade prospicienti questo tipo di locali (in tutto non più di una ventina fra tutte le «zone» interessate) ed è in vigore già dallo scorso anno per i soli pubblici esercizi (bar, ristoranti)”.

Nonostante il chiarimento, la polemica sembra destinata a continuare anche nei prossimi giorni, a partire dal “gelato mob” organizzato in zona Ticinese dove lunedì sera si violerà deliberatamente l’ordinanza, mangiando gelato dopo le 24.

E tu cosa ne pensi?

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Commenti

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  1. Scritto da ciccio

    Propongo distributori automatici di cannabis 24 ore su 24, così al posto del gelato daremo i soldi a qualcun’altro.:)

  2. Scritto da livia

    NO AL GELATO, NO AL KEBEB, NO ALLA PIZZA
    MA FINITELA E CREATE NUOVE INDUSTRIE DOVE LAVORARE E CRESCERE
    A
    E COMUNQUE IL GELATO NON SI TOCCA.

  3. Scritto da claudio

    Accidenti…peccato non esiste il comitato no gelato dopo le 24 ! Era l’unica volta che poteva vincere qualcosa… vabbè a Bg non siamo messi meglio… solo la droga si puà vendere tranquillamente a qualsiasi ora..

  4. Scritto da Kurt Erdam

    Non ho mai capito perché da parecchi anni discoteche e cose di quel genere aprano a mezzanotte e i giovani vengano costretti a fare le cose che noi facevamo dalle 9 e mezza a mezzanotte dall’una in avanti.Se una decisione di questo genere è il principio di una strada che ci faccia vedere meno incidenti e funerali di giovani ben venga.Se le pompe funebri faranno meno affari meglio così.Forse ci sarà anche un po’ di droga in meno che gira.

    1. Scritto da La verità fa male

      Gli incidenti mortali non avvengono a causa dei gelati o delle crepes. La droga nelle grandi città viene smerciata a cielo aperto 24 ore su 24, solo che anzichè reprimere questo mercato la sinistra la vorrebbe liberalizzare. Non c’è nulla di più burocratico, diseducativo, antiliberale e antisociale delle ordinanze di certi sindaci che pensano di regolare la nostra vita vietando tutto, dal divieto di girare in costume a quello di aprire un kebab o di mangiare un gelato a mezzanotte

      1. Scritto da Kurt Erdam

        Se negli ambienti che lei frequenta si smercia droga alla luce del sole può sempre denunciare il fatto.Nei mie ambienti le droghe che vedo sono la noce moscata o i chiodi di garofano per lo stufato.Per il resto le posizioni anti proibizioniste(che non attribuirei alla “sinistra” in genere ma sono più di tutto un cavallo di battaglia dei radicali,si rifanno alle esperienze americane sull’alcool.Nel 73 con l’austerità si era accettato anche l’anticipo del Carosello e l’Italia allora cresceva

  5. Scritto da Simona

    Ma a che punto siamo arrivati! Così succedeva a me quando avevo 6 anni… Per punizione niente televisione o niente gelato…ora ci risiamo ancora? Niente gelato dopo la mezzanotte? Tutti a nanna con le scarpe…così si diceva! Ma la libertà dove la stiamo è a chi la stiamo lasciando? Poveri noi

  6. Scritto da Wally

    Nei paesi incivili si creano i coprifuoco e se necessario si spara a vista. In quelli civili il singolo casinista, quello che fa’ schiamazzi nel cuore della notte, viene prelevato e passa una notte al fresco perché’ non rispetta le regole, cioè’ gli altri. Gli altri continuano a divertirsi in modo civile. Solo l’incapacita’ genera queste ordinanze.

    1. Scritto da poeraITALIA

      che presunzione ritenere L’ITALIA un paese civile ma lei dove vive
      a suo modesto parere MILANO NAVIGLI li frequenta ??
      non mi dica che alle 3 di notte siano in ordine e pulite come alle ore 20 quanti raccolgono il gelato che cade per terra???
      solo persone educate e sono poche sono come quelle che raccolgono gli escrementi dei cani io nel mio paese ne vedo pochi a raccoglierli.
      IGNORANZA, MENEFREGHISMO,STUPIDAGGINE??
      alla sostanza ci si può divertire senza schiamazzi e sporcare

  7. Scritto da Narno Pinotti

    Una generazione di stagisti precari e sottopagati, senza lavoro, senza tutele e senza pensione, che però fa la rivoluzione per il gelato notturno. Dice molto. Magari gli stessi erano pronti a manifestare in difesa dei vecchi gestori del bar Hemingway quando gli fu imposto di chiudere alle 23.

  8. Scritto da W gli arancioni

    Ma dove sta il problema. I milanesi hanno voluto Pisapia, che se lo godino come un gelato fuori orario

  9. Scritto da Mark

    Pizze,panini,bibite gelati non oltre le 24.Droghe e reati di qualsiasi tipo disponibili 24/7.
    Comune di Milano,stiamo lavorando per voi.
    Ridicoli!

  10. Scritto da Carlo

    Se il titolo fosse “Kebab fuorilegge dopo mezzanotte” i toni di alcuni critici sarebbero diversi. Che ipocriti.

  11. Scritto da carlo

    sono i cafoni e maleducati da eliminare non il gelato

  12. Scritto da pistacchio

    a bg non c’è problema: alle 20 tutti a casa

    1. Scritto da mola

      Il coprifuoco è veramente inutile oramai!

  13. Scritto da Il Naggio

    Prima le case climatizzate ai rom quando ci sono decine di italiani senza casa, poi questa ordinanza ridicola.
    Bravo Pisapia sei il numero 1!!!!

  14. Scritto da che fame!

    Ora lo stato ci impone anche quando e dove e come possiamo nutrirci.

    1. Scritto da gibba

      no non lo stato… il comune… lo stesso comune per cui è lecito essere rom e avere soldi delle casse comunali per mantenersi.. lo stesso comune per cui ” SE il ghanese ha picconato”.. lo stesso comune dove un minorenne che ruba un’auto e investe un poliziotto chi se ne frega… quel comune che impedirà di vendere gelato ai suoi commercianti.. ma come si fa a votarlo?!?