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Calcio e crisi, a Bergamo ingaggi superiori a quelli dell’Udinese

C'era una volta l'Atalanta attenta e parsimoniosa. Luciano Passirani questa settimana ha voluto analizzare il capitolo "ingaggi" tra le spese atalantine, scoprendo che Percassi spende più di Udinese e Catania per pagare i suoi giocatori.

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di Luciano Passirani

Radio mercato sussurra che il Napoli avrebbe offerto 15 milioni di euro per l’accoppiata Consigli-Bonaventura, per la cronaca con quest’ultimo che preferirebbe Milano, sponda Inter. L’estate sotto questo punto di vista sarà foriera di molteplici notizie di questo genere, tutte da verificare, come sempre ho l’impressione che tutto si definirà nelle ultime battute del calcio mercato.

Per molti trasferimenti sarà la voce ingaggi a farla da padrone, un dejà vu nemmeno tanto estraneo pure in casa atalantina (a proposito, da verificare che Donati, papabile per sostituire Biondini, ingaggio da 600mila euro, si accontenti di un minor ingaggio solo per rivedere Città Alta).

Valga per tutti l’esemplare Manfredini che con un ingaggio di 500mila euro e un contratto in scadenza ha optato per un triennale da 800mila euro in quel di Genova, con tanti saluti ad affetti e fascia di capitano. A parte Totti, tuttavia ben assistito economicamente a Roma non solo dagli emolumenti dei vari spot televisivi, non esistono più le bandiere. O almeno tra gli italiani, non ne ricordo altre, Bellini a parte che in casa nostra costa 600mila euro.

A Bergamo Percassi avrebbe destinato Denis a calarsi nel ruolo e la tifoseria sembra crederci: tanto di fascia di capitano e investitura ufficiale, salvo poi scoprire che l’argentino pretendeva di ridiscutere il futuro direttamente con il presidente, il quale lo ha dichiarato incedibile. E te credo, non bastassero 1,2 milioni di euro netti all’anno per trattenerlo?

Così se guardiamo al bilancio 2012 scopriamo che l’Atalanta dal punto di vista del monte ingaggi non è più tanto virtuosa. 26 milioni di euro (8 in più), per stipendiare una rosa di 31 giocatori, la pongono circa a metà di questa delicata classifica, lasciando alle spalle società come Udinese e Catania che in questo campionato hanno fatto assai meglio, ma con una rosa numericamente inferiore. Rimane quest’ultimo, il fattore decisivo per assestare bilanci senza dovere ricorrere ogni anno ad iniezioni di capitali da parte delle proprietà, non tutti possono avere alle spalle Fiat e stadio proprio o il Berlusconi che fu, Moratti e i suoi fratelli dovrebbero insegnarci qualcosa, costretti come sono a cercare capitali indonesiani.

La ricetta, che a Bergamo non ha recentemente portato gli attesi risultati, è rappresentata da rose di massimo 20 o 22 giocatori, 4 o 5 provenienti dalla Primavera. Sembra una bestemmia la mia affermazione, anche se dovrebbe essere naturale dopo che la Primavera è arrivata ancora una volta in finale e la Berretti si è aggiudicata il titolo nazionale. Certo che quando scopri che Scaloni e Brienza a Bergamo riscuotono 700mila euro a testa di ingaggio, qualcosa in più dell’incidenza sul monte ingaggi di Jack Bonaventura e Consigli (1,300 milioni complessivi), finisci proprio per pensare che qualcosa negli ultimi 12 mesi non è funzionato. Ovvero tanto di cappello ai procuratori di certi calciatori che malgrado la crisi economica morda a tutti i livelli riescono a rimanerne immuni.

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Commenti

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  1. Scritto da gianni

    tutti quei soldi per finire quart’ultimi ? e per fortuna che non c’erano più partite da giocare altrimenti lottavamo per non retrocedere

  2. Scritto da RIK

    Certo che sentire parlare e sparlare di certe cifre in un paese che sta andando in malora mi mette angoscia. Ma chi sono questi calciatori? Non siamo un pò fuori dalla realta? Non è un pugno in pancia a chi riesce a sopravvivere (eufemismo) senza lavoro, senza pensione??????

  3. Scritto da Francesco

    per completezza dovrebbe scivere quanti di questi ingaggi spariranno con il termine del contratto a fine anno e quanti ingaggi alti sono legati ad acquisti a paramentro 0…

  4. Scritto da doge

    cavolo…..Liolidis ! una pietra miliare……. un campione !!

  5. Scritto da Max

    Ma scusi la domanda Passirani, cosa le ha fatto Percassi? Noto in tutti i suoi articoli un astio e punte di veleno che inficiano l’obbiettività dei suoi ragionamenti. Oramai è decisamente stucchevole…

    1. Scritto da Francesco

      Non capisco cosa ci sia di male nel muovere una critica.
      Ben venga chi fa notare al popolo nerazzurro che la dirigenza attuale è tutt’altro che infallibile, e Passirani su questo è molto obiettivo, a differenza di altri che si perdono in una marea di Osanna. Tornando in argomento quello che “spende” la società Atalanta mi riguarda poco, preferirei fosse più attenta al gioco che la squadra dovrebbe esprimere sul campo, invece sto notando che si da più peso al merchandising.

      1. Scritto da claudio

        Concordo sul fatto di fare critiche costruttive al gioco…non concordo sul criticare gli emolumenti ( anche se… certi stipendi sono strani) perchè cmq l’Atalanta è una società privata e quindi i suoi budget spesa se li fa lei..non opinionisti e gente comune. Riguardo il merchandising.. lo fanno tutte è il futuro ..vendere la propria immagine e gadget diventerà una fonte d’introito sempre più importante.. nell’era di Internet…ci stà dai.. poi libertà d’acquisto.

      2. Scritto da Max

        Probabilmente leggi ma non comprendi. Ben vengano le critiche costruttive. In Passirani noto invece una punta di rancore. Tutte le occasioni sono buone per criticare. C’è sotto qualcosa ormai è palese…. E questo toglie autorevolezza ai commenti di Passirani.

        1. Scritto da d

          E dove sarebbe sta “punta di rancore? La vede lei, appunto. Io leggo critiche, a volte apprezzamenti. Rancore? …boh

          1. Scritto da poeret

            Apprezzamenti?! scusi ma non ne ricordo ma accetto “rinfrescamenti” e link per leggerli.. sinceramente dopo 3 anni in cui nel primo si è vinta la serie B e negli altri 2 ci si è salvati nonostante le penalizzazioni mi aspetterei più commenti pro e meno contro (che ci stanno per inciso)

          2. Scritto da d

            Beh, guardi le dico il primo che ricordi: Per mesi Passirani è stato additato come strenuo accusatore di Colantuono, poi in una delle ultime partite non ha mancato di sottolineare le sue capacità di gestione del gruppo.
            Per i link…se li cerchi: abbia pazienza, anche lei mi sembra appena appena “tifoso” nel valutare.

          3. Scritto da pino

            Si legga tutti i commenti di Passirani in questi due anni, se puo’ mettere in cattiva luce la societa’ lo fa volentieri, avra’ i suoi motivi ma e’ cosi’…

          4. Scritto da d

            guardi, i commenti di Passirani li leggo pressoché regolarmente. Certo ci sono tante critiche… e allora? Dobbiamo alzare come modello chi inni e peana e qualche (misera) critica giusto per non passare come pennivendolo?….100 volte meglio questo controcanto. Argomentato per altro.

  6. Scritto da gianluca

    una delle rovine del calcio sono i procuratori che con il loro arrivo hanno triplicato gli ingaggi dei giocatori,ovviamente aiutati da presidenti poco” lungimiranti”……

  7. Scritto da piero palpa

    quando c’eri te sono arrivati comandini,saudati per 45 miliardi totali..e un certo liolidis per 2 miliardi….ho detto tutto..

    1. Scritto da ALBERTO

      PIERO PALPA, con quel nick name dura che ci “azzecchi”
      Per la verità di chi Ti legge, Marotta comprò Comandini e Saudati, visto che ci sei anche Rinaldi, ma lascia stare di dare notizie sbagliate. Se vuoi attaccare Passirani inventa qualcosa d’altro.