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Campionato Primavera Atalanta ko sul più bello Lazio campione d’Italia

La Primavera nerazzurra di Valter Bonacina sconfitta sul più bello dalla Lazio: la doppietta di Cataldi e il gol di Tounkara mandano in paradiso i biancocelesti che si laureano campioni d'Italia.

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Non c’è stata storia a Gubbio nella finale del campionato Primavera: troppo forte la Lazio per un’Atalanta apparsa stanca e con poche idee in avanti, punita dalle accelerazioni dei velocisti biancocelesti e da una perla di Danilo Cataldi su calcio di punizione.

La Lazio di Alberto Bollini riscatta così la sconfitta subita lo scorso anno in finale contro l’Inter e si laurea campione d’Italia per la quinta volta nella sua storia: il tricolore mancava sulla sponda biancoceleste di Roma dal 2001.

I ragazzi di Bonacina sono partiti subito ad handicap: al 7′, infatti, la Lazio è già in vantaggio grazie allo splendido calcio di punizione di Cataldi, fresco di convocazione nell’Under 19 di Gigi Di Biagio. La reazione dei nerazzurri sta tutta in un paio di conclusioni deboli e centrali di Varano che non impensieriscono Strakosha mentre la Lazio è sempre pericolosa in contropiede con Tounkara e Keita.

Nella ripresa subito un pericolo dopo dieci secondi con Keita che spara addosso a Zanotti; l’Atalanta si fa vedere con una percussione di Gagliardini su cui Cais manca la conclusione a botta sicura. La Lazio quando attacca fa male e un contropiede spinto dall’impressionante Tounkara vale il 2-0 per i biancocelesti: palla dentro rasoterra dalla destra del senegalese e tap in ancora di Cataldi.

L’unico acuto dei baby nerazzurri è una girata di esterno destro di Cais che Strakosha sventa benissimo. E’ l’ultimo pericolo per i ragazzi di Bollini che al 75′ chiudono la pratica scudetto con la premiata ditta Keita-Tounkara: gran palla del primo per il secondo che con la punta ruba il tempo a Zanotti e fa 3-0.

Inutili nel finale le folate generose di Mangni: la Lazio è campione d’Italia.

Per i ragazzi di Bonacina è stata una delle pochissime partite storte di una stagione strepitosa ma è arrivata, purtroppo, nel momento peggiore: si sono messe in mostra individualità interessanti, come Milesi, Palma, Nava e Mangni, che sicuramente torneranno utili anche in ottica prima squadra.

 

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Commenti

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  1. Scritto da Mauro

    Ma i vari Percassi Marino Colantuono ieri dov’erano, ah è vero che è meglio prendereii vari Scaloni, Contini Brienza che hanno un ingaggio misero che lanciare un giovane della primavera.
    Sveglia Percassi che con Colantuono di giovani in prima squadra ne vedremo pochissimi, solo Jack negli ultimi anni

  2. Scritto da gigi

    sugli spalti ieri sera c’era la tifoseria “professionista”, pensavo che almeno a che a questi livelli non si facessero vedere…

  3. Scritto da aldo

    telecronista tv apertamente laziale, sara’ stato per ingraziarsi la dirigenza romana spesso inquadrata dalle telecamere ? E poi perche’ la finale a Gubbio molto piu’ vicino a Roma ?

    1. Scritto da waz

      di solito le sedi della finali dei vari tornei le scelgono un anno prima, è solo un caso

  4. Scritto da Luciano

    Peccato! Ma a questo gruppo merita un plauso da parte di tutti per quanto sono riusciti a fare e per me è già una vittoria. Bravi e complimenti.

  5. Scritto da julius

    complimenti ai ragazzi…
    bravi bravi bravi per essere arrivati fin lì

  6. Scritto da gutembergem

    Peccato e come dice il titolo “proprio sul più bello”..
    Comunque complimenti a Bonacina e ai suoi/nostri ragazzi. La gara non ha avuto molta storia e si è perso contro una corazzata che schierava atleti acquistati all’estero anche per centomila euro. Niente da dire , BRAVI LO STESSO per la stupenda stagione.