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Ancora un militare italiano ucciso in Afghanistan L’esercito deve tornare?

Giuseppe La Rosa è il 53esimo soldato italiano morto in missione all’estero. Gli italiani e la politica si interrogano sull’opportunità di far tornare i soldati a casa. Moltissimi sono favorevoli a richiamare tutti i ragazzi impegnati in missioni all’estero.

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Giuseppe La Rosa è il 53esimo soldato italiano morto in missione all’estero. Gli italiani e la politica si interrogano sull’opportunità di far tornare i soldati a casa. Moltissimi sono favorevoli a richiamare tutti i ragazzi impegnati in missioni all’estero.

”Non intendiamo strumentalizzare questa tragedia, ma torniamo a chiedere quanto chiesto in una mozione presentata all’inizio della legislatura: i nostri militari tornino immediatamente a casa”, ha detto Alessandro Di Battista (M5S), vicepresidente della commissione Affari esteri della Camera, che ha chiesto di conoscere “la strategia d’uscita dell’Italia”. E ha aggiunto: “Siamo schifati dalle lacrime di coccodrillo dei politici”. Nel coro di voci che spinge per un ritiro c’è anche Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera. “Nelle missioni all’estero più di cinquemila militari”, ha avvertito su twitter Nichi Vendola -. “Sacrifici pesanti, grande lavoro, apprezzato, ma ora meglio pensare al ritorno”. ”L’elenco dei soldati italiani morti in Afghanistan è tragicamente sempre più lungo”, ha scritto su twitter. “Un elenco di dolore insopportabile, a partire dai familiari delle vittime, a cui ci stringiamo in queste ore. Continuiamo a porre la domanda sul senso di questa missione. Continuiamo a dire che i nostri soldati devono tornare”.

Favorevole al rientro anche il leghista Luca Zaia, presidente della regione del Veneto: “Riportiamoli a casa i nostri ragazzi, basta tributi di sangue”, ricordando “una convinzione che esprimo da tempo: è necessario individuare al più presto una strategia di uscita che riporti a casa i nostri soldati”. Non si è fatta attendere neanche la reazione del vicepresidente al Senato Maurizio Gasparri (Pdl). “Dobbiamo interrogarci sulla possibilità che in luoghi come l’Afghanistan pace e democrazia riescano ad affermarsi”, ha dichiarato. “Abbiamo pagato e paghiamo anche oggi un tributo pesante senza certezze sul futuro di quelle terre”.

Voi come la pensate? E’ giusto riportare a casa i soldati italiani?

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Commenti

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  1. Scritto da Luporobico

    Ma quali eroi?questi sono semplicemente morti sul lavoro…..ma non morti da 1000 euro al mese…tra l’altro sul posto per difendere gli interessi degli stati uniti,altro che democrazia e missioni di pace.
    Ma l’itaglia ha bisogno dei suoi martiri perchè il patriottismo è l’ultimo rifugio dei farabutti.

  2. Scritto da makio

    ormai la Naia è un Esercito di Valorosi Volontari ben Consapevoli, purtroppo dei grossi rischi che corrono, la guerra è dura e spietata !……………………. purtroppo ! Onore ai Caduti, le Missioni di pace sono così dure e impegnative………….. il.faticoso dovere e spesso contornato da tante tragedie !
    Grande Rispetto a Tutti gli Eroi

  3. Scritto da gigi

    molti organi di stampa continuano a riportare il cordoglio delle istituzioni tacendo o omettendo che alla maggior parte dei CITTADINI italiani sono CONTRARI a queste “missioni” sia per i costi ( e provare a tagliare le spese dei guerrafondai ) sia per un discorso politico cosa ce ne frega dell’afganistan o iraq ( in iraq guerra scatenata in base a bugie di inglesi e americani, i baluardi della libertà …..loro ) ? PS per coerenza i guerrafondai dovrebbero andare anche in siria

    1. Scritto da mario59

      Stai certo che quel giorno che avranno interesse a farlo, andranno anche in Siria.
      Le missioni di pace come le chiamano loro, non sono nient’altro che l’occupazione militare di territori stranieri, con lo scopo di piegare quei paesi al loro volere e ai loro interessi economici.. specialmente quando il sottosuolo è ricco di risorse da arraffare, ma anche quando la posizione geografica, gli permette di avere basi militari strategiche in quei paesi.

      1. Scritto da Damiano

        Concordo!

  4. Scritto da edoardo

    è fondamentale che restino, così ce ne possiamo tranquillamente dimenticare già da domani…almeno fino al prossimo morto in Afghanistan (o Affanista, se siete parlamentari)

  5. Scritto da emilio

    io li porterei tutti a casa, e se devono prestare servizio gli farei pattugliare il nostro territorio, che è pieno di delinquenti poi se per gratitudine agli USA devono morire ci sono i casci blu dell’ ONU, li ci vanno i volontari???e ben pagati!!
    adesso per riportare a casa un eroe cosa ci costa? e chi muore sul posto di lavoro non è un eroe? certo lo stipendio di un operaio non è uguale a quello di un militare meditate

    1. Scritto da mario59

      Fai presto te a dire….ma i caschi blu dell’ONU non garantiscono gli interessi dell’America nei paesi da loro invasi con la scusa della democrazia.
      Pertanto gli USA ritengono indiscutibile il fatto di mandarci i propri soldati a curare e garantire certi interessi…i propri soldati e ovviamente, quelli dei paesi prostrati ai loro piedi, come l’Italia.

    2. Scritto da Carlo Pezzotta

      Perfettamente d’accordo con te.

      1. Scritto da Andy Baumwolle

        Prostrati????
        Io vedo solo un’italiana prostrata economicamente dalla Germania la cui cancelliera decide quale debba essere il primo ministro italiano
        Il modello tedesco fa spavento
        Un popolo triste che ha creato l’infelicita’ più grande che l’ umanità abbia mai avuto
        Think different Please !!!

        1. Scritto da enrico

          a dir la verità l italia è stata commissariata perché economicamente fuori da parametri minimi per rimanere nel contesto europeo… in altre parole loro ci amministrano perché noi, fino ad ora, non ne siamo stati capaci

          1. Scritto da andy baumwolle

            Si vero più o meno come dopo l’ 8 settembre 1943….
            Puniti come bambini all’asilo
            …siamo proprio un popolo di servi
            speriamo almeno stavolta non comincino a fare rastrellamenti e spedire qualcuno con i treni in Germania
            Magari per lavorare gratis….
            Bravo!

        2. Scritto da mario59

          E’ vero..l’Italia per quanto riguarda l’Europa è prostrata al volere della Germania, e come se non bastasse, anche agli interessi degli Americani…la realtà è che purtroppo facciamo parte di un sistema di democrazia fasulla, poichè dove la democrazia funziona, decide la maggioranza dei cittadini di un paese…I cittadini Svizzeri alcuni anni fa hanno deciso con un referendum di non adottare l’euro, anche se molti poteri dentro e fuori la Svizzera avrebbero voluto l’euro anche in Svizzera

  6. Scritto da Cris

    Forse ci dimentichiamo che molti morti x la mafia sono sulla coscienza dei politici , credo i politici prima di dare opinioni devono riflettere ! Non devono usare questi morti come propaganda elettorale ,almeno questo spero che lo capiscono

  7. Scritto da Mauro Pezzotta

    Rimangano pure non c’è problema per me , i morti sul lavoro sono all’ordine del giorno

    1. Scritto da micaela

      condivido questo commento…..è il loro lavoro..se non vogliono farlo vadano in fabbrica.!!!!!!!!!!!!!

      1. Scritto da Alfredo

        Ma in fabbrica tocca lavorare, non è un posto statale (che al sud è l’obiettivo imprescindibile -notare quanti militari in missione di origine meridionale-), e soprattutto non danno certe cifre.

        1. Scritto da aldo

          diciamo che il mondo delle divise esercito, polizia,carabinieri ecc ecc è principalmente composto da meridionali per motivi di opportunità. a tutto ciò consegue anche una certa mentalità legata all’ambiente in cui sono vissuti che crea non pochi problemi per i cittadini

          1. Scritto da Alfredo

            Per me è ineccepibile e condivisibile, il tuo commento, ma ci daranno del razzista!

          2. Scritto da mario59

            Non è questione di razzismo… vedrai che con la crisi che sta colpendo tutti i settori industriali, nei prossimi anni vedremo anche al nord più giovani che indossano la divisa.

          3. Scritto da Damiano

            Mario, lo stipendio agli statali, lo formano le nostre tasse che paghiamo. Per fortuna (degli statali), non siamo tutti come loro, che, sul non produrre nulla di “materiale” (se non carte, burocrazia, parate militari e chiacchiere), vengono pagati. Se non ci sarà più il metalmeccanico, il macellaio, il panettiere che lavorano e pagano tasse, con le tasse di chi, si comporranno gli stipendi degli statali? Non possiamo diventare tutti statali! Qualcuno deve produrre qualcosa di commestibile…

          4. Scritto da mario59

            Pienamente d’accordo..Non intendevo dire che diventeremo tutti statali, ma che la proporzione di dipendenti statali, oggi più elevata al sud, subirà una variazione a livello statistico..nel senso ch avremo più dipendenti statali del nord di quelli attuali ..con ciò non intendo sostenere che complessivamente gli statali saranno di più di quelli attuali…con la crisi che c’è sarebbe praticamente impossibile pagarli, pertanto bisognerà iniziare a tagliare da quelli che non servono a nulla.

          5. Scritto da Damiano

            Sono d’accordo, ma ho poche speranze che prevalga la razionalità e il buon senso, davanti alla possibilità di avere un posto inattaccabile per tutta la vita. Certe funzioni le hanno inventate apposta per dire a noi: “guardate che ce la meritiamo, la paga”… (Vedi i camminatori della regione Sicilia, nell’epoca delle e-mail e del digitale, assunti di recente per spostare fogli di carta da una stanza all’altra). Come se non ne avessero a sufficienza di dipendenti (5 o 6 volte la Lombardia)

  8. Scritto da Berghem91

    Non Deve e Non può Tornare, Se portassimo a casa i nostri ragazzi sarebbe una vittoria per i Terroristi, per i Talebani; quindi sarebbero vane le morti di coloro che dal 2004 sono stati uccisi in Afghanistan. La Missione deve continuare nonostante le difficoltà, consapevoli che comunque i rischi sono quelli che sono, ma la Pace un giorno vincerà su quello Stato lacerato da estremisti e terroristi.

    1. Scritto da mario59

      Se non fosse che i veri motivi della presenza in Afghanistan degli Americani e alcuni loro alleati tra i quali l’Italia, sono ben altri che i buoni propositi con i quali per mezzo dei media ci infarciscono la mente, ti darei anche ragione, ma visto che gli americani e i loro alleati, non vanno a portare la democrazia in quei paesi oppressi dalla dittatura, quando non c’è nulla da arraffare, pertanto è un po’ difficile pensare che il vero scopo di quelle missioni sia portare la democrazia.

    2. Scritto da aldo

      e con la siria come la metti ?

    3. Scritto da edoardo

      vacci piano con le sostanze il sabato sera!

  9. Scritto da mario59

    Immediatamente tutti a casa…non avrebbero neppure dovuto mandarli…ma si sa… bisogna far contenti gli Americani…altro che Italia libera e sovrana.

    1. Scritto da Andy baumwolle

      Ancora sta storia sugli americani????
      Ma pensiamo invece che la realtà di oggi e’ che siamo schiavi dei tedeschi contro i quali abbiamo combattuto guerre su guerre con milioni di morti ….. In 5 secoli tragicissimi
      Almeno gli americani ci hanno portato il rock n roll
      I tedeschi cosa ??
      Le camere a gas?
      La Mercedes?
      Sei tristissimo

      1. Scritto da mario59

        A volte la verità… ma più che altro la realtà, può essere anche triste.
        Dopo di che non sono certo io il promotore della politica Europea della Merckel
        Ma per quanto riguarda le famose missioni di pace, è innegabile che l’Italia sia inchinata ai piedi degli USA dalla fine della seconda guerra mondiale, . Il fatto che abbiano contribuito in modo decisivo a liberarci dal Nazifascismo, non vuol dire che dobbiamo stare per sempre al loro volere.
        Via anche tutte le loro atomiche dall’Italia

        1. Scritto da ANDY Baumwolle

          È’ nel nostro interesse stare nella loro sfera d’influenza
          Questo ci ha garantito pace per 70 anni
          Mai successo prima, e un’ineguaglianole sviluppo economico
          Il resto sono fantasie vecchie e stantite
          Del resto poi il fascismo l’abbiamo inventato noi e più precisamente in socialista un po’ anarchico…..

          1. Scritto da mario59

            Già…molto meglio fare come fanno loro, che le guerre le vanno a fare lontano dal loro paese, così i cittadini si sentono perennemente in pace.
            70 anni di pace finchè il nuovo nemico, dopo la fine della guerra fredda, non riuscirà ad organizzarsi per difendersi dalle invasioni e vendicarsi di tutto il male che gli è stato fatto..(vedi in Irak che non esiste più pace)
            Poi credo e mi auguro di sbagliarmi, che inizierà il terzo conflitto mondiale, penso sia solo una questione di tempo.

      2. Scritto da Gaetano Bresci

        vedo che da qualche parte c’è stata una favolosa svendita di paraocchi….comunque le BMW motorrad sono fantastiche al pari del R’n’R.