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Alla Gewiss la festa per il 50esimo dell’AIDDA Lombardia fotogallery

Nella giornata di sabato 8 giugno diverse iniziative per celebrare l’importante traguardo raggiunto dall’associazione donne imprenditrici e dirigenti d’azienda.

Valorizzare le idee e la creatività della persona. Questo è stato il tema filo conduttore dei festeggiamenti per il 50esimo anniversario di fondazione dell’AIDDA Lombardia, l’associazione donne imprenditrici e dirigenti d’azienda, che si sono tenuti sabato 8 giugno.

Il programma della giornata ha proposto diverse iniziative. La mattinata è iniziata all’insegna della cultura, con la visita guidata alla cappella di Villa Suardi a Trescore Balneario, dove è stato possibile ammirare alcuni affreschi realizzati da Lorenzo Lotto. La tappa successiva è stata la cantina Caminella della signora Giovanna Terzi Bosatelli, socia AIDDA, dove si è effettuato un coffee break. Alle 11.45, poi, ci si è trasferiti a Cenate sotto nella sede di Gewiss S.p.a. dove, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti delle eccellenze imprenditoriali locali ma anche nazionali, si è tenuta la cerimonia, seguita dal pranzo conviviale e, nel pomeriggio, dalla visita all’azienda Pernici di Bergamo, della signora Evelina Donati Pernici , socia AIDDA, e del suo museo storico.

La vicepresidente vicaria AIDDA nazionale Daniela Guadalupi ha affermato: “La nostra associazione ha lo scopo di unire le imprese operanti in tutti i settori merceologici e di fare emergere il ruolo della donna in ambito economico, politico e sociale. L’obiettivo è promuovere la collaborazione tra le capacità tipiche del mondo maschile e di quello femminile in modo che si possa puntare su merito e competenza della persona a prescindere dal genere. Oggi la società sta registrando dei progressi a riguardo: le nuove generazioni vivono meno gli stereotipi rispetto a qualche anno fa, ma la condizione della donna risente ancora di diversi problemi, basti pensare al femminicidio. È necessario favorire la formazione di una nuova sensibilità e, quindi, di una nuova cultura, a cominciare dall’educazione dei figli”.

Il 50esimo di AIDDA è un traguardo molto importante e offre la possibilità di compiere riflessioni a proposito dell’attualità. Guadalupi ha sottolineato: “La situazione di crisi economica non è semplice: guardiamo con attenzione e con preoccupazione al suo evolversi. Chiediamo, in modo particolare all’ambito politico, che si possa compiere una semplificazione a livello burocratico e abbassare il costo del lavoro in modo che le imprese riescano ad operare con minore difficoltà, in quanto solo il manifatturiero può risollevare l’Italia. Ritengo che dalla crisi possa emergere il merito come criterio di ingaggio lavorativo e come riconoscimento professionale. Bisogna trasmettere ai ragazzi un messaggio di speranza: è fondamentale che siano attivi e che si impegnino in qualunque campo si trovino a lavorare in modo che possano fare esperienza che tornerà loro sempre utile, anche in tempi migliori”.

Nel corso della cerimonia, il cavaliere del lavoro Domenico Bosatelli, presidente di Gewiss S.p.a. ha delineato le motivazioni che hanno da sempre alimentato il suo spirito imprenditoriale. Ha spiegato: “Mi ha sempre animato una grande curiosità, la voglia di sapere e di mettere a frutto l’esperienza acquisita. Gli ingredienti principali che devono caratterizzare l’operato di un imprenditore sono la ricerca della novità, il credere nel futuro, l’ambizione, la passione, la voglia di assumersi la responsabilità, il piacere del rischio, che è diverso dall’azzardo in quanto è calcolato razionalmente, la capacità di adottare le nuove tecnologie, ma, soprattutto, giocano un ruolo essenziale le idee. La creatività consente di trovare nuove soluzioni e mettere a punto progetti innovativi, di sviluppare una visione strategica con degli obiettivi chiari”.

I ragazzi rappresentano una risorsa preziosa per un Paese. Bosatelli è molto attento ai bisogni delle nuove generazioni. Per questo ha costituito la Luberg, l’associazione che riunisce gli studenti laureati all’università degli studi di Bergamo. Ha evidenziato: “È impensabile che una nazione come l’Italia oggi registri un tasso di disoccupazione giovanile pari al 41%, composto prevalentemente da neolaureati. È il segnale che serve un’inversione di rotta, a cominciare dalla scuola. Oggi l’istruzione è eccessivamente passiva e, in molti casi, manca di praticità e concretezza e, in modo particolare, di quella sana competitività nello studio che stimolerebbe gli studenti a mettersi in gioco sia nell’ambito scolastico sia nel mondo che li circonda”.

 

Paolo Ghisleni

Commenti

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  1. Scritto da Giusy De Vecchi

    grazie per l’ospitalità affettuosa e raffinata ed i graditissimi regali. Una stupenda giornata a contatto con la realtà della vostra Famiglia ed Azienda ci ha dato un raggio di sole per il futuro ed i valori che contano veramente. Un grazie di cuore Giusy De Vecchi- Aidda

  2. Scritto da silviamariamarini

    una giornata indimenticabile in una Ditta meravigliosa grazie
    di tutte le attenzioni affettuose e sentite, di un pranzo che doveva essere breve, invece è stato gustosissimo e speciale e della
    sorpresa finale del regalo graditissimo di omaggi e vino della
    Caminella !!! siete una famiglia speciale e grazie ancora di tutto
    silvia maria marini Aidda Milano

  3. Scritto da Marco

    complimenti al dottor Bosatelli e tanti auguri all’Aidda

  4. Scritto da Matteo

    interessante articolo