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Militare morto in Afghanistan ucciso dalla bomba lanciata da un 11enne

Segni particolari? "Pigro, pigro, pigro...". Cosi' si definiva Giuseppe La Rosa, il soldato italiano morto in Afghanistan, sul suo profilo Facebook. Un ragazzone di 31 anni, single, un grande rapporto con la cugina con cui aveva fatto un viaggio a Madrid pochi mesi fa.

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Segni particolari? "Pigro, pigro, pigro…". Cosi’ si definiva Giuseppe La Rosa, il soldato italiano morto in Afghanistan, sul suo profilo Facebook. Un ragazzone di 31 anni, single, un grande rapporto con la cugina con cui aveva fatto un viaggio a Madrid pochi mesi fa. Pigro per modo di dire: neanche tre mesi fa si era laureato in Scienze Politiche all’universita’ di Torino, e la foto di lui sorridente e elegantissimo, con la didascalia "Fatto!" campeggia il 18 marzo sul suo profilo.

Nato a Barcellona Pozzo di Gotto, di stanza al terzo reggimento bersaglieri della Brigata Aosta, un appartamento a Cagliari, una vita dedicata all’Esercito, fino alla missione in Afghanistan. Su Facebook sono gia’ numerosi i messaggi di cordoglio dei suoi commilitoni: "Ciao capitano te ne sei andato mentre servivi il nostro Stato con onore come hai sempre fatto… Sei stato un bravissimo comandante di compagnia e non ti dimenticheremo mai", scrive un soldato. E un altro: "Rimarrai sempre nei nostri cuori con le tue pose plastiche e tutti i momenti passati insieme che ci hanno dato la forza di passare i momenti piu’ difficili in quel posto cosi’ sperduto e lontano da casa…". Scrive anche una soldatessa: "Orgoglio italiano e della nostra amata terra! Ciao capitano….".

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Commenti

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  1. Scritto da oscar

    mi dispiace per morti e feriti, che considero miei fratelli, ma per “loro” noi siamo gli invasori…pota è così, non avremmo mai dovuto andare lì

    1. Scritto da giobatta

      anche i nazisti consideravano invasori gli alleati

    2. Scritto da Daniele

      Interessante punto di vista, quindi secondo te i 200.000 e rotti membri delle forze armate e di polizia dell’Afghanistan sarebbero mercenari corrotti dalle potenze occidentali con il danaro?
      Non esiste un “noi” e un “loro”, soltanto uomini che si battono per modelli sociali e culturali radicalmente differenti. Lungi dal definire privo di pecche il modello occidentale, quest’ultimo è senza alcun dubbio migliore di quello sostenuto dai talebani e dai fondamentalisti in genere.

      1. Scritto da Anzio T.

        Continui a non rispondere.
        Chi sei tu per invadere un’altro stato imponendo i tuo modo di vivere?
        Chi sei tu per imporlo con le armi?
        Lora sono a casa loro e non hanno occupato nessun altro stato a differenza dei nazisti.
        Ti rendi conto? E come se domani i paesi islamici diventassero la maggioranza e con le armi invadessero il nostro paese imponendoci l’islam con le sue leggi.
        Ma stiamo scherzando.

        1. Scritto da enrico

          i talebani davano asilo ad al quaeda, responsabile del 9/11…
          le donne nate in afghanistan vengono allevate da sottomesse come la loro “ineccepibile” cultura insegna… libertà è una parola che non conoscono… ecc.. non è un argomento facile e soprattutto non ci sono scelte universalmente giuste

  2. Scritto da damaten

    BASTA!!! BASTA MORTI PER IL NULLA !!! RIPORTATE A CASA I NOSTRI FIGLI !!! ABBIAMO GIA’ DATO ABBASTANZA.

    1. Scritto da giobatta

      occorre rispettare questi nostri soldati e la loro missione. non bisogna avere la memoria corta ma ricordarsi come l’afganistan fosse il centro addestrativo del terrorismo internazionale. a new york migliaia di persone sono morte per questo. ma forse perche’ americani, non te ne cale.

      1. Scritto da Gaetano Bresci

        ma neanche dev’essere lunga così così la memoria, perchè se ricordasse chi armò i talebani in funzione anti sovietica, chi finanziò e appoggiò le dittature di mezzo mondo, chi fomentò la strategia del terrore in italia negli anni ’70 a cominciare da Piazza Fontana, capirebbe che l’internazionale del terrore si trova al pentagono.

      2. Scritto da damaten

        A NEW YORK NON SONO MORTI SOLO AMERICANI, MA C’ERANO DI TUTTE LE NAZIONALITA’. RISPARMIATI QUINDI FALSI MORALISMI. COSA E’ CAMBIATO DA ALLORA AD OGGI?

      3. Scritto da Boccalone

        Te lo dicono a te, boccalone, che lì era il centro di addestramento del terrorismo.
        Il centro di addestramento è dove si producono armi, e li nessuno produce armi.
        Indovina dove si producono armi, boccalone, e poi capirai a che serve aizzare il terrorismo. Per consumare armi, boccalone.
        Ma no, dai, per la democrazia … Ahahahahah, boccalone

        1. Scritto da giobatta

          guarda che sono di boccaleone, non di boccalone: attento all’ortografia

          1. Scritto da Anzio T.

            Ciabatta…e tutti i morti che hanno fatto gli americani??
            cosa sono in confronto a due palazzoni??
            Come mai gli americani l’hanno semprfe vista in televisione la guerra oppure a casa degli altri.
            E poi scusa se nessuno al mondo li può vederfe, se dove sono andati non ne se vanno mai più via, guarda solo noi con le basi, abbiamofatto un referendum perchè non volevamo le centrali nucleari e poi abbiamo le loro base con le testate nucleari.

    2. Scritto da aldo

      è una loro scelta di partecipare alle missioni e poi se non li usi per le missioni li tieni in caserma a giocare a carte ?

  3. Scritto da dario

    infortunio sul lavoro ne capitano tutti i giorni