BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Università, test d’ingresso slitta a settembre E tu cosa ne pensi?

Dopo le polemiche per l'anticipo dei test di ammissione all'università ecco arrivare il colpo di scena: le prove d'ammissione alle facoltà a numero chiuso non si faranno più a luglio ma slitteranno a settembre. Sei d'accordo?

Dopo le polemiche per l’anticipo dei test di ammissione all’università ecco arrivare il colpo di scena: le prove d’ammissione alle facoltà a numero chiuso non si faranno più a luglio ma slitteranno a settembre. Mercoledì il posticipo diventerà ufficiale quando il decreto sarà varato.

Verranno ridefiniti i criteri di valorizzazione del percorso scolastico e riaperte le iscrizioni sul portale Universitaly, con le università che dovranno emanare dei nuovi bandi entro il 25 giugno. Slittano, ovviamente, anche le chiusure delle iscrizioni: quelle online si potranno fare fino al 18 luglio mentre i pagamenti dei contributi saranno disponibili fino al 25 dello stesso mese.

Tu cosa ne pensi? Sei d’accordo con questa decisione?

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Sergio

    Per quale motivo un test dovrebbe escludere gente in gamba e motivata? Non dovrebbe essere il contrario?

    1. Scritto da dark

      Dovrebbe essere al contrario. Ma…ad oggi i test hanno dimostrato di essere selettivi solo su alcuni criteri-parametri. Assolutamente rigidi, come sono i test. E che siano “cani porci” gli esclusi di questi anni…beh lascio ha chi verga tali epiteti così gentili (forse perché lui…non è di queste due razze?…)

    2. Scritto da Daniele

      Per via del numero chiuso, se si presentano 600 candidati dei quali almeno 200 sono in gamba e motivati, ma i posti sono 100, solamente metà della gente in gamba e motivata potrà accedere al corso.

      1. Scritto da Sergio

        Grazie a entrambi per le risposte.

  2. Scritto da Simone

    Concordo pienamente con Roberta.

  3. Scritto da roberta

    Penso che sarebbe meglio riorganizzare il tutto. Iscrizione libera senza numeri chiusi; rimodulazione delle tasse universitarie in modo da pagare il 70% di tutto il triennio già subito all’iscrizione; test valutativi a fine primo anno (e numero minimo di esami superati) per accedere al secondo anno.

    1. Scritto da Beppe-Sama

      La rimodulazione delle tasse universitarie in modo da pagare il 70% di tutto il triennio già subito all’iscrizione finirebbe per portare all’università solo la gente ricca, soprattutto in questo periodo di crisi..per quel che riguarda i test valutativi sono perfettamente in linea con lei, anche se il voto finale universitario conta quanto il due di picche.

    2. Scritto da andrea

      ma si così cani e porci si iscrivono a medicina e addio alla qualità dell’insegnamento!! benvenuti corsi con 500/600 iscritti!

      1. Scritto da budino alla vaniglia

        peccato che in molte università a numero chiuso siano prevalentemente frequentate da studenti che in famiglia hanno già un genitore o un parente che si occupa di quel settore…alla faccia della qualità dell’insegnamento! I casi più eclatanti? Esame notarile oppure test di ammissione ad odontoiatria…

        1. Scritto da andrea

          il problema che espone lei è reale, ma sicuramente non si risolve togliendo il numero chiuso

      2. Scritto da Mark

        Fidati che la qualità non si perderebbe poi molto.Basterebbe fare il primo anno selettivo affinché solo chi é veramente motivato/capace possa vare avanti.Non é poi così difficile,in altri paesi europei é in atto già da tempo.Poi non mi pare che la qualità dell’insegnamento sia invidiabile attualmente..Fidati che uno si può anche iscrivere a medicina ma se non é portato non arriverà mai alla fine(se le cose van fatte onestamente)!

    3. Scritto da dark

      condivido. I criteri di selezione via test, per ammissione di tanti professionisti , escludono gente motivata e comunque capace.