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Il socialista Di Lello “Leghisti contro lo Ius soli ma tifosi di Balotelli”

Il deputato del Psi a Bolgare, alla festa del partito: "Certa gente si dice contraria alla nostra proposta di legge e poi esulta ai gol del bomber del Milan quando gioca con la maglia dell'Italia. I ragazzi nati nel nostro Paese devono essere cittadini come tutti".

"I leghisti? Sono contrari allo Ius soli ma seguono la nazionale di calcio italiana ed esultano quando segna Mario Balotelli". Marco Di Lello, presidente dei deputati socialisti, non va tanto per il sottile e nel promuovere la proposta di legge del suo partito, quella che vorrebbe l’acquisizione della cittadinanza come conseguenza dell’essere nato sul territorio dello Stato, tira una frecciatina al popolo del Carroccio: "Il nostro Paese – ha spiegato ancora – così facendo nega a questa gente un diritto basilare, e se pensiamo che nella sola Lombardia ci sono 11mila ragazzi nati da coppie di immigrati capiamo quanto questa situazione abbia bisogno di essere sistemata una volta per tutte. Tutti i figli di questa Italia devono essere cittadini italiani, senza distinzione di colore. La proposta di legge per lo Ius soli è stata la nostra prima iniziativa dopo l’insediamento a Roma: siamo certi di poter fare un ottimo lavoro".

Lo Ius soli proposta dal Psi, però, non diventerà un ‘lasciapassare’ per tutti quegli immigrati che penseranno di arrivare in Italia da irregolari per mettere al mondo dei figli: "Abbiamo lavorato e pensato anche a questo – ha sottolineato Di Lello -, e nella proposta di legge abbiamo inserito anche un limite temporale minimo di cinque anni: in sostanza, gli immigrati, per avere un figlio italiano, dovranno essere regolari nel nostro Paese da almeno cinque anni".

Commenti

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  1. Scritto da andrea

    io non sono leghista , ma non esulto più per la nazionale da quando abbiamo “italianizzato” amauri ,immaginatevi come la penso ora con balotelli e l altro , quello egiziano che non ricordo il nome

  2. Scritto da kaci

    Francamente non credo sia un esigenza impellente anche gli stranieri. I veri problemi sono il lavoro, unico fattore di coesione sociale, quindi anche fattore di integrazione. Una volta l’identificazione nella nuova patria e’ acquisita, allora la prassi burocratica verrà come efetto del percoso socio-culturale. Nel caso contrario, la cittadinanza e’ solo segno di inflazione di norme burocratiche, cioe, per evitare le file e i visti, mentre i vasi non communicanti crescono.

  3. Scritto da Pensate al lavoro

    Va bene la legge come è adesso. Al 18° anno decidi se vuoi essere cittadino italiano o di un’altra nazione. Punto e capo.

  4. Scritto da Simone Fornoni

    Balotelli ha ottenuto la cittadinanza italiana in ottemperanza alla Costituzione e alle norme vigenti, che vanno benissimo così come sono. Se a qualcuno non piacciono, problemi suoi.

  5. Scritto da Milanista non leghista

    Qualche precisazione per il socialista smemorato (ma ci sono ancora i socialisti?!?).
    Da Wikipedia:In base alla legge n. 91 del 5 febbraio 1992, Balotelli ha dovuto attendere il compimento del 18º anno di età per poter ottenere la cittadinanza italiana, poiché il suo affido non era stato convertito in adozione.
    Quindi lui ora é italiano. E si esulta ai suoi goal.

  6. Scritto da lucag

    Balotelli ha infatto ottenuto la cittadinanza italiana a 18 anni e non alla nascita (ius soli) . .quindi è il classico commento ignorante. Ritenta sarai più fortunato

  7. Scritto da Paola

    Ma quante stupidate dice?? Che paragoni assurdi

  8. Scritto da Balo

    E mi sa che li qualche leghista invece di stare dalla parte degli operai ,invece si diverte a rovinarli vero? Spero che il soggetto in questione si faccia un esame di coscienza

  9. Scritto da Maverik

    E’ tutta un’altra cosa lo ius soli solo per i figli (nati in Italia) di extracomunitari con permesso di soggiorno da almeno cinque anni rispetto allo slogan: “se nasci in Italia sei italiano”.

    1. Scritto da pieri

      Balotelli la cittadinanza l’ha chiesta al compimento del diciottesimo anno di età, come prevede la legge e come secondo me è giusto che sia. Uno deve diventare cittadino Italiano solo se lo vuole e dopo un percorso di vera integrazione…
      Comunque con tutti i problemi che abbiamo sembra che la cittadinanza agli stranieri sia la priorità assoluta