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“Cara la mia tamarra, la tua prepotenza la prenderei a sberle”

I suv della Montessori continuano a far discutere. Questa volta tocca a Marco Cimmino rispondere alla signora che sabato scorso era stata "denunciata" su BgNews da Roberta per un parcheggio selvaggio in viale Vittorio Emanuele.

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I suv della Montessori continuano a far discutere. Questa volta tocca a Marco Cimmino rispondere alla signora che sabato scorso era stata "denunciata" su BgNews da Roberta per un parcheggio selvaggio in viale Vittorio Emanuele. La signora, ripresa dalla nostra lettrice, aveva risposto con un "ci attaccate solo perché siamo ricchi?" che ha fatto molto discutere. E che, evidentemente, ha ispirato anche Cimmino. Ecco la risposta del prof pubblicata su "La Rassegna" di questa settimana.

 

Cara tamarra sconosciuta, ho deciso di scriverti una letterina, anche se, di solito, quelli come te sono uso felicitarli della più olimpica indifferenza. Di te ignoro tutto, tranne che hai risposto sgarbatamente ad una signora che ti chiedeva di spostare il suv, parcheggiato in mezzo alla strada, in viale Vittorio Emanuele. Le hai detto che eri ricca e che la sua era solo invidia.

Io non so chi tu sia né dove abiti: potresti essere la figlia unigenita del margravio di Muehlberg come la capricciosa infanta di un salumaio arricchitosi nella vendita di mortadelle. Può darsi che tu viva in un palazzo di cristallo, circondata da zelantissimi valletti in livrea o che intasi coi tuoi capelli, ad ogni spazzolata, i lavandini di una villetta a schiera, giardino di proprietà, pietre a vista, finiture signorili e box doppio, in qualche ridente località del suburbio. Magari ti chiami Priscilla o Casimira o, magari Deborah, con l’acca: te l’ho detto che non so chi tu sia, né, alla mia età, posso perdere troppo tempo ad immaginarti.

So, dalle tue azioni, che sei una tamarra: una tamarra colossale, e tanto mi basta, Priscilla, Deborah o come diavolo ti chiami. Ti sei sposata con uno esattamente come te: di quelli che vogliono il massimo, ma che, siccome sono dei tamarri, hanno un’idea di questo massimo piccina picciò. Un’idea un po’ strapaesana: col macchinone, il Labrador Retriever, e due bambinetti, biondini e vestiti come ammiragli della Hochseeflotte, con quei nomi da parterre di Wimbledon anni Novanta, chessò, Jacopo e Martina. E’ tutta qui la vostra esistenza al top: quattro, sei, otto soldi investiti in qualche fondo di quelli solidi, la casa a Foppolo e quella al mare, in Sardegna o in Liguria. E, con questo retroterra da cinepanettone natalizio, vi credete Onassis.

Vi muovete per la nostra città come se foste sul Burgring e tutti s’inchinassero al vostro passaggio: molto ben fatto, Madame, eccellente davvero Madame!

Vedi, cara tamarra, quello che tu non puoi sapere è che, con la tua spocchietta da ricchetta, col tuo gippotto, la tua pelliccetta, il tuo Rolex da uomo che fa tanto originale, e che avete, identico, in diecimila, tu rimani e sempre rimarrai una poveraccia: e non lo puoi sapere, perché, se lo sapessi, in primis non saresti più una tamarra e, in secundis, ti vergogneresti talmente da rintanarti nella tua tavernetta a mangiarti le unghie.

Meglio che tu non sappia, che tu non capisca: il chilo di lacca che tegumenta i tuoi unghioli è tanto tossico che potrebbe nuocerti grandemente, e questo io non lo voglio. Voglio, però, dirti che, anche se non lo capisci, anche se mai penseresti che, nell’articolo che stai leggendo, si sta parlando di te, io ti vedo. Anche adesso, ti vedo come se ti avessi davanti: non ti conosco, ma ti vedo benissimo. Sei lì, davanti alla scuola di tuo figlio e, come tutti giorni, aspetti che esca, per riportarlo a casa. Sei un po’ annoiata: hai un sacco di cose da fare e, invece, ti tocca rimanere lì, con la prospettiva di immergerti nel traffico del pomeriggio, per riguadagnare l’avito maniero.

Hai parcheggiato proprio in mezzo alla strada: mica potevi stare a cercare un parcheggio, si capisce. Il tuo gippotto, che è qualcosa a metà tra una macchina movimento terra e uno stereo anni Settanta cromato, invade serenamente la stretta carreggiata della rotonda, che – chissà perché – qualcuno ha pensato bene di piantare in mezzo al viale.

Arriva una signora con un furgonetto di quelli tipici da ecologisti di sinistra: il nemico! Ti chiede di spostarti, per lasciare libero il passaggio, e tu, presa dal demone che, onninamente, minaccia gli uomini e li induce in tentazione, le rispondi acidula: siete solo invidiosi perché siamo ricchi!

La frase, in sé, è semplicemente un’idiozia: tu te ne stai lì, in barba al codice della strada e alla buona educazione e, quando qualcuno ti chiede di spostarti, gli rispondi che sei ricca e, quindi, immune dal rispetto delle regole. Una scemata.

Dietro questa boutade da Maria Antonietta della Malpensata, però, c’è qualcosa d’altro, che travalica la pura e semplice sparata, fatta senza riflettere: dietro c’è la quintessenza stessa della volgarità dei tempi moderni. Non voglio fare della sociologia a buon mercato: non è il mio mestiere, cara tamarra, e non amo particolarmente i sociologi. Voglio solo domandarti: come pensi che verranno su i tuoi due pupetti, Jacopo e Martina? Il giorno in cui smetteranno di fare i testimonial di “Petit Bateau” e cominceranno ad essere due cittadini di questa città, che tipo di cittadini pensi che saranno, con una madre tamarra, che pensa che i diritti civili si comprino al mercato, insieme alla bresaola e alle scarpe? Te lo dico io: saranno due perfetti pirla, pieni di sé, senza alcuna ragionevole ragione. E senza speranza.

Sei ricca, cara la mia tamarra: hai tanti soldi, tantissimi soldi, tantissimissimi soldi? Buon per te. Io non ho tutti quei soldi, anche se c’è gente che pensa che io sia piuttosto ricchetto: non è vero, ma io glielo lascio credere.

La verità è che non me ne frega niente: non me n’è mai fregato niente. E, se dovessi incontrare per strada qualcuno come te, che non si sposta dal centro della strada, perché ritiene che i soldi gli diano il diritto di fare il prepotente, lo prenderei serenamente a sberle. Non perché ne invidi la situazione economica, ma perché quello è ciò che si deve fare coi prepotenti. Per il bene di tutti: compresi quei due poveracci dei tuoi figli, che sdraiati sul sedile posteriore di quel cesso di macchina di cui vai tanto orgogliosa, guardano il mondo come se fosse una loro proprietà privata, insieme al barbecue e ai nani da giardino.

Dammi retta, tamarra: a questo mondo la cosa che più conta non è essere più o meno ricchi, ma più o meno gentili, educati, caritatevoli, disponibili. E sono cose che non puoi comprare, full optional, insieme al gippotto.

E, adesso, torna pure alla tua vita da tamarra inconsapevole: tra dieci anni ti rifarai le labbra e tra quindici le tette. Ma il cervello ed il cuore, per tua sfortuna, non si possono gonfiare coi siliconi.

Marco Cimmino per La Rassegna

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Commenti

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  1. Scritto da maurizio

    grandissimo una lezione di vita ma tanto la tamarra non capirà è talmente presa dall essere riccha e maleducata ….

  2. Scritto da CriBG

    Sig. Cimmino per lei ho solo una parola: CHAPEAUX!

  3. Scritto da tato

    Cimmino, mi dispiace ma devi sapere che Bergamo è tutta così, o quasi tutta… ma è lo stesso. I ricchi, ricchi di cosa? Poveri bergamaschi, contandini, burberi, ignoranti in carriera.

  4. Scritto da letizia

    già che c’era la cara sig.ra, perché non entrare direttamente nella classe del figlio, per evitargli strada a piedi?

  5. Scritto da gianni

    vorrei aggiungere che i tempi del semaforo all’incrocio tra il viale vittorio emanuele e via brigata lupi/via botta sono esagerati, quel semaforo dovrebbe diventare lampeggiante soprattutto la notte come fanno a milano. E gia che ci sono, servono i dossi in pignolo alta per quelli che smarmittano alle 2 di notte, la via è un tunnel di pietra che amplifica l’eco dei tamarri che sgasano per il piacere di chi si sveglia di soprassalto rischiando di cadere dal letto.

  6. Scritto da Marco

    Sante parole… in barba a tutti i Prepotenti e a tutti i Furbetti del mondo, compresi quelli della nostra bella Bergamo…

    Vorrei esprimere anche un pensiero negativo per chi, adulto, voglia fermamente mandare piccoli alla montessori (solo perchè incapaci di scegliere per il proprio meglio, altrimenti correrebbero alla scuola pubblica con tutti gli altri bambini della loro età, normali)

  7. Scritto da Luca

    Eccezionale! Me la stampo e me la conservo.

  8. Scritto da Arabella

    Bellissima analisi,sono riuscita anch’io ad immaginare Tamarra di sicuro con la sua Louis Vuitton shopping bag medium in cui non ci sara ‘ nemmeno una penna ( in ambulatorio ne vedo moltissime ed io rispondo in un borsone così costoso nemmeno una penna da 50 centesimi??? Poveretta).bravissimo Prof

    1. Scritto da Mongibello

      Che argomenti! Che testo, punteggiatura, sintassi! Chi è la bellissima analisi a cui Lei si rivolge, dicendole di essere riuscita ad immaginare Tamarra – nome proprio-? Cos’è che vede di moltissime nel suo laboratorio? Analisi, Tamarre, shopping bags, penne da 50 cent.? Chi le ha posto una domanda cui lei risponde in un borsone? Da dove spunta la Poveretta, se Lei ha immaginato una Tamarra? ps. – Sara sarà da apostrofare? – No, è da accentare. – Bravissimo prof.!

  9. Scritto da paegas3

    “PROFESSORE” UNA VOLTA ERA UN TITOLO ACCADEMICO! di chi è saggio al punto da avere qualcosa da insegnare agli altri! La tizia si dovrebbe fare tre giorni di vergogna (e i vigili facciano il loro lavoro!), tu prof almeno uno in più, sei riuscito a dire cose meno intelligenti di lei, e ce ne voleva, credimi! E’ troppo facile farsi belli con i luoghi comuni sugli errori altrui. Quanto a come verranno su i “pupetti”, beh, hai già deciso il loro futuro? Dammi retta: mai sottovalutare i bambini.

  10. Scritto da bonorva

    sta lettera è quase più triste della risposta della signora…..
    mi viene quasi da darle ragione..
    invece sono d’accordo anche io che danno fastidio.. allora si prende per un po’ di giorni e ci mette un po di persone con bici sedie e quant’altro dove loro parcheggiano…
    gli si può dire che siamo arrivati prima…

    1. Scritto da Marianna

      Io non vivo più a Bg da anni, ma a me questa opzione sembra geniale! :DDDD

  11. Scritto da Davide

    Professore, lei è riuscito in un compito arduo. Il suo sermone riesce ad urtarmi più della (presunta) frase della signora citata. Presunta perché mi pare che qui si stia ascoltando una campana sola. Ma fa nulla, basta un tema facile che attiri l’attenzione del pubblico, e via con gli insulti. Ai figli, al marito: che colpa ne hanno? Sberle? Ma è questo che insegna ai suoi figli? Che auspica per chi sbaglia? Mi dica: davvero dopo quello che ha scritto, lei si sente migliore della signora?

  12. Scritto da enrico rollini

    ve la ricordate la parabola del fariseo e del publicano?

  13. Scritto da gianfranco

    mi sovviene un adagio bergamesco “quando la mer… la salta sol scagn o la sposa o la fa dan”

  14. Scritto da Cipolla

    Mi stupisco che ci si stupisca …….Oramai la stupidità e la maleducazione oramai fammo parte del vivere quotidiano – Basta prendere l’automobile e farsi un giro o salire su un mezzo pubblico o mettersi in una qualsiasi coda: prepotenza, maleducazione e ,ad essere buoni, ignoranza imperversano – La signora in questione non merita nessun apprezzamento, si commenta da se.

  15. Scritto da kikka

    Già la frase ” siete solo invidiosi perché siamo ricchi” non è degna di considerazione, ma solo di pena per una signora che non conosce l’educazione intrinseca dei “veri” ricchi, che non la fanno pesare!!!! L’unica cosa che mi disturba, è che siano stai dati dei nomi a bimbi, che sono gli unici privi di colpe, nomi che tantissimi bimbi della nostra città portano, forse che chiamarsi Martina o Jacopo è una colpa????

    1. Scritto da Cry

      La frase è sarcastica, vero?
      E adesso: un bel respirone e ripeti con me “Sono stati dati nomi di fantasia per creare effetto comico e potersi rivolgere alle persone”.
      Perchè nessuno pensa a Jacopo e Martina? Perché? Perché nessuno pensa ai bambini, creature innocenti? Privi di colpe, tabulae rasae, mondati col battesimo pure dal peccato originale! (E questo era sarcasmo)(inoltre i bambini mica sono così innocenti, eh? Ricordo dei miei compagni che erano delle vere carogne)

  16. Scritto da MONICA

    MA I VIGILI E O CARABINIERI DOVE SONO?
    PERCHE QUANDO CI SONO QUESTI PERSONAGGI CHE PARCHEGGIANO IN DDOPPIA FILA NON CI SONO MAI?

  17. Scritto da Nevio

    Sai quante spocchiosette ci sono in giro…qualche sculacciata dovrebbero prenderla anche adesso!!! Ahah poverine

  18. Scritto da quadrèl

    Se una tale scrivesse a BGnews di una aliena? che quest’aliena aveva parcheggiato la sua auto-astro-extra-nave in divieto di sosta? e che l’astromezzo ingombrava la manovra fuori tunnel della Conca d’Oro, non Malpensata, pensa i nomi dei quartieri sulla Terra!? e che all’invito della signora a levare l’AAEN, l’aliena alienata l’avesse mandata a quel pianeta perché era tutta invidia terra terra la sua? chi avrebbe tamarrato, il prof.? e che commenti dai boccaglioni?

    1. Scritto da al

      beh… parlando per esperienza (tutti i giorni porto mio figlio a scuola), se quella è un’aliena, allora io vivo su marte.

      1. Scritto da quadrèl

        Gentile “al” è bello che lei accompagni, ma spero non porti, suo figlio a scuola. Il paradosso dell’aliena serve ad evidenziare come è facile scatenare gli schiaffeggiatori potenziali di donne, che la perbenista Bergamo, nasconde in sé. Si rende conto che l’eventuale battibecco tra pari del sesso debole (!) è riferito, commentato compulsivamente e parteggiato a priori? Quali i dati, chi il cronista, dove le parti? Lei punisce prima del dibattito? Su Marte così si martella?

  19. Scritto da ELIO CAPELLI

    ben detto – il danno sarebbe minimo perché la nostra è una comune mortale e in quanto tale la natura fa il suo corso…..(ben lungi comunque il desiderio di anticiparne i tempi) .. il rammarico è che questi comportamenti continuano nei pargoli!

    1. Scritto da rita

      Mi è piaciuto tanto ..la Maria Antonietta della Malpensata e a tutto l’articolo.Purtroppo tanti ricchi non sono dei signori. I veri Signori non sono necessariamente ricchi. Mi viene in mente un vecchio proverbio bergamasco: “la merda montada in scàgn la fà doma spòsa o dàgn!” ciao

      1. Scritto da mario

        Brava Rita, e a me viene in mente anche che tante volte noi italiani,bergamaschi ecc. ecc. vorremmo tanto gli stranieri (specie extracomunitari) rispettosi delle nostre regole nel nostro vivere civile… beh se questi sono gli esempi so anche io che tutti se ne fregano delle regole in generale e delle istituzioni…non possiamo pretendere niente

  20. Scritto da giobatta

    avendo molto tempo libero, mi piazzero’ davanti alla montessori per stanare la tipa del suv e…

    1. Scritto da il polemico

      …..e se sei fortunato magari ti becchi suo marito incacchiato che poi si sfoga giustamente contro te..sai che spasso,magari poi ti piace

      1. Scritto da Cris

        E’ fortunato la scuola e’ finita ,pericolo scampato

      2. Scritto da mario

        ma piantela fo

  21. Scritto da maria antonietta della malpensata

    viale vittorio emanuele è strada pubblica, quindi di tutti, belli brutti ricchi poveri imbecilli tamarri zii nonni cugini madri ecc. ecc. essendo strada pubblica, è soggetta al codice della strada, e quindi il suv o la panda di 40anni era in infrazione del codice della strada, a parer mio bella presa di posizione contro tutti i tamarri di oggi giorno.

    1. Scritto da Alessandro

      Ben detto!

  22. Scritto da Tiberio Cron

    Complimenti prof. ha fatto centro,dal numero e dal tenore dei commenti si vede bene che ha toccato un nervo scoperto della nostra etica attuale.Nella cultura dell’ultimo ventennio non basta rubare per essere ladri ma si deve anche non appartenere a una certa fascia del paese.Chi falsa un bilancio ruba ma non è un ladro perché qualcuno ha deciso così.Chi parcheggia in mezzo alla strada dà fastidio solo se non è ricco altrimenti non è fastidio è invidia,in tanti ce lo stanno dicendo .

  23. Scritto da marco bechini

    L’analisi di Marco Cimmino è indovinata per molti aspetti. Spiace solo che lui se la prenda e che da arrabbiato risponda alla prepotenza con altrettanta prepotenza ( sberle?). Per quanto concerne al “siete solo invidiosi perché siamo ricchi”, ecco, questa frase più che invidia fa pena così come fanno pena certi personaggi che oltre ai soldi altro non hanno da mostrare. A questa signora chiedo di andare allo specchio a vedere la miseria che faccia ha. ( Marco Bechini)

    1. Scritto da Eliana

      Un’ analisi non è cosa indovinata ma è la ricerca che si fa su s-oggetto, presente e interagente con l’osservatore. Questi deve avere mente serena, indipendente, non sia accecato da preconcetti, operi con metodi scientifici o socio-storici standard. I dati raccolti saranno oggettivi, falsificabili. Da essi si trarrà la diagnosi. Far da specchio alla piccola città, è bene. Eccitarsi sulle proprie parole ed eccitare altre persone emotivamente fragili è altro. Risibile.

      1. Scritto da mario

        Lei non so se guida l auto, io si! gli sbagli capitano, ma non ho mai di proposito fatto l arrogante o il prepotente.. ma in giro di prepotenti e arroganti,ora col suv ora con utilitaria è pieno. provi ad avere sul cancello di casa un auto parcheggiata è lei deve entrare in casa..beh a me verrebbe solo voglia di prenderla a calci quell’auto!! e non sono emotivamente fragile,la signora la padrona la fa a casa sua,stop!

        1. Scritto da Eliana

          Guido l’auto ma non ne sono guidata. Lei parlava di analisi indovinata. Spero che il suo medico, il suo meccanico, non usino il metodo dell’indovinare. L’offensiva tiritera del prof. Cimmino contro questa mamma, è funzionale a un suo sfogo anti-tipologico. E vi trovate in tanti a virtualmente schiaffeggiare una donna, un pupazzo da fabbrica giapponese, di quelli messi a disposizione per randellarlo delle rabbie personali. Dica, di che colore ha gli occhi la signora?

  24. Scritto da Kurt Erdam

    Era inevitabile che certi personaggi che hanno scritto qui difendessero a spada tratta la signora ricca che ostruisce la strada col SUV e dice che quelli che protestano lo fanno solo per invidia(magari lo fa apposta per mettersi nelle condizioni di farsi invidiare da chi ci casca).Il problema è che un auto in mezzo alla strada ostruisce comunque e il disastro italiano è proprio causato da chi (i citrulli) difende i comportamenti sbagliati “dei suoi”a prescindere(tipo bunga-bunga)

    1. Scritto da il polemico

      toh,eccolo qua il toro che da del cornuto ai buoi…con questo tuo commento ricco di saggezza,il pil ha guadagnato 2 punti,e pure difendi chi vuole a prendere a sberle un’altro individuo.chiaro che è invidia,uno con il suv cher si scaglia contro i suv sarebbe da da kurt erdam,svalvolato ..ma si può sapere da che cappello sei uscito?se poui viene detto da uno che obbliga la gente a fare il bagno in sardegna a dicembre.sei di livello tale e quale al sedicente professore…indovina

      1. Scritto da bajo

        prima di tutto è il bue che da del cornuto all’asino, senò non ha alcun senso, come non ha alcun senso quello che stai dicendo. Ci son cose molto più violenyte di qualche sberla. Le parole in libertà per esempio e l’ipocrisia( quella di scandalizzarsi per le sberle ed accettare invece certi comportamenti tamarri appunto)

        1. Scritto da 571

          Il Codice Penale Italiano, in materia di sberle, di sberle alle donne soprattutto, considera il reato in ben altro modo di quanto lei ha in opinione. E che sberle tira a chi ha sberlato

          1. Scritto da Kurt Erdam

            Io non ho parlato di sberle(che nella lettera del prof.mi sembrano più che altro virtuali)ma di”citrulli” che difendono a spada tratta i”tamarri”(entrambi enormemente proliferati negli ultimi 20 anni).Se c’è una strada in centro bloccata da un SUV sicuramente si arrabbierebbero anche tutti i”citrulli” che scrivono anche qua(scommetterei un mese di pensione e vincerei).Ma trattandosi di difendere una”tamarra”allora c’è una presa di posizione univoca per difendere bunga-bunga e tamarri.

          2. Scritto da 571

            Signor Kurt, la lettera del prof. Cimmino è un tempesta in un bicchiere d’acqua. Per lei, quanto vale la filippica di uno che non era sulla scena, non conosce né parti né testi, non ha prove? Purtroppo la rassegna di insulti, denigrazioni, malevoli gratuità con cui ha umiliato questa mamma che si è a piacere configurato, ha fatto perdere al prof. ogni ragione nel trattare di civiltà interpersonale di cui era nel diritto di scrivere. Auguri per la prossima occasione di cronaca!

  25. Scritto da Silvio

    Come già scritto da altri non è questione di cilindrata oppure di conto corrente. È solo mancanza di educazione che uno guidi un suv oppure un utilitaria euro 0.

    1. Scritto da aldo

      condivido pienamente quanto scritto da Silvio; trattasi solo di ignoranza e mancanza di educazione.

      1. Scritto da chizzola

        Probabilmente la ¨signora¨non ha i santi in Paradiso ma bensi in via Coghetti………………..

  26. Scritto da stetteo

    Incredibile, mi trovo a condividere almeno una volta, il pensiero di Cimmino:

  27. Scritto da Amico di Omen (intelligente)

    Se vuoi misurare l’intelligenza di una donna fagli guidare un’auto.

    1. Scritto da Roxy

      Non bastavano i tamarri…ci volevano anche i sessisti…
      Amico di Omen lasciamelo dire…sei un grandissimo ignorante!
      (e non è un’offesa,dal vocabolario ignorante vuol dire “colui che ignora”

    2. Scritto da Elia

      Prima di scrivere banalità simili, si ripassi le concordanze grammaticale dei pronomi personali in funzione di complemento: fagli (se il verbo è riferito a maschio); falle (se il verbo è riferito a femmina). Evolutivamente i compiti all’interno dei gruppi umani, si sono selezionati in base ai risultati delle applicazioni: la donna era più brava a guidare la famiglia, l’uomo a guidare il gregge al pascolo. Il suo è un tipico fallo da fallo.

      1. Scritto da Cris

        Credo che il commento sopra si riferiva al tipo di zelig ,non credo che voleva offendere ,scherziamoci sopra oggi e’ sabato e forse dico forse e’ iniziata l’ estate!

      2. Scritto da Amico di Omen (intelligente)

        Haaa… si ha ragione ,grazie della dritta.

        1. Scritto da Elia

          Per Cris e per Amico di Omen – Senza aspettarmi standing ovation, mi permetto di rendere la vostra scrittura più dritta. A) Credo che il commento sopra si riferisse al tipo da Zelig; non credo che volesse offendere. Scherziamoci sopra! Oggi e’ sabato e forse, dico forse, e’ iniziata l’ estate! – B) Ah!… sì, ha ragione! Grazie della dritta!

          1. Scritto da Cris

            Grazie ,ma non capisco perche sl governo ci sono delle bore!Io non sono intelligente e infatti non voto ,ma chi vota……..

          2. Scritto da Elia GT.

            L’intelligenza è la facoltà naturale che si ha di “leggere dentro”, sé, gli altri, la natura, la società. Intelligenza poi, è “portare dentro” sé, ordinare, qualificare, valutare l’immagine dell’osservato. Altro è l’istruzione che noi nella vita ci diamo o riceviamo. Tutti abbiamo un’intelligenza-esperienza solo nostra, imbattibile. Mai visto un saputone che non sa aprire un barattolo a vite di sicurezza? Tipo quei tali che ci concionano, e si fanno di politica? Ok, Cris!

          3. Scritto da Cris

            Comunque ti do atto che sei intelligente oltre che istruito /a.spero che nella vita di tutti i giorni sei anche intelligente di cuore, ciao buona domenica , peccato che oggi il tempo fa le bizze ,io pero i miei21 km li ho fatti .

  28. Scritto da Mario

    Beh. Per essere un professore e dunque educatore, c’è da preoccuparsi. Inciviltà (la mamma maleducata) su inciviltà ( un educatore che trova come migliore soluzione prendere a sberle la signora). Ma in che mondo abbiamo deciso di vivere? Quel commento pare scritto da un povero studentello, non da chi ha il compito di crescere i nostri figli.

    1. Scritto da meb

      che grandi moralisti…dì la verità che hai anche tu il gippotto…

      1. Scritto da Mario

        Si sbaglia. Possiedo una semplice Yaris usata

      2. Scritto da perplesso

        se io avessi il gippotto e lei un catorcio,cambia qualcosa?sarebbe interessante sentire cosa farebbe il marito della signora in merito al professore che vorrebbe prenderla a sberle.non credo sia possibile invocare all’educazione insegnando maleducazione o violenza,perchè chi si spada ferisce,poi fa sempre una brutta fine

  29. Scritto da Alessandro

    La signora sarà tamarra, ma chi scrive non è da meno. Anch’io ho difficoltà a passare nel pomeriggio per quella strada, ma nella stessa misura che ho nel passare in Santa Caterina o davanti alla scuola sant’alessandro, ma quella è cattolica e allora nessuno dice niente. Sono concorde nel dover sollevare il problema che esiste per le scuole di Bergamo, ma facciamolo almeno da persone mature.

  30. Scritto da Giambattista

    Come educatore professionale statale, non c’è male. Nella pagina conto 55 aggettivi spregiativi rivolti a una donna, intrecciati a disprezzo verso padre, marito, figli, casa, cane, censo, nomi, vestiti, capelli, profumo, frequentazioni, auto. Uno storico, né testimone del fatto, senza documenti né confronto di parti, scrive così? Lei si è fatta una, cento nemiche mentali e ci fa sapere come sa declinare gli insulti. Vada alla Montessori e parli a signore, mariti e bambini, invece!

  31. Scritto da Maurizio

    Questo articolo e`tutta invidia….perche`noi siamo ricchi…! Cosi`direbbe la “TAMARRA”ora!
    Purtroppo quando le persone sono cosi`arroganti e piene di se`non basta una lettera seppur chiara e fuori dai denti per portarle a riflettere.Io partirei direttamente dalle sberle..!!

  32. Scritto da Sole

    Basta, quante palle per poca cosa. Pensiamo invece a prendere a schiaffi politici ed evasori fiscali.

  33. Scritto da Dante

    La cattiva educazione non è questione di conto in banca o cilindrata, il resto e’ solo tempo sprecato.
    Qualche vigile in più’ in quegli orari e tutto sarebbe più semplice, in via Vittorio Emanuele e altrove.
    Auguri ai bimbi trasportati e a noi che dovremo contare su di loro per la nostra vecchiaia.

  34. Scritto da silvia

    Standing ovation bravo Cimmino finalmentr qualcuno l’ha detto!

  35. Scritto da bruno

    Caro cugino,
    nostro nonno mi disse una volta e non me ne sono mai dimnticato:”bisogna lavorare tanto e bene per avere di che vivere. Il lavoro non arricchisce ma dà dignità. Solo il furto arricchisce.”. Questo è un invito per la guardia di finanza. Andiamo a vedere come si sono arricchiti i ricchi analizando gli ultimi 20 anni della loro “professione”

  36. Scritto da giacomo nicolosi

    per chi dice che il prof. cimmino è un tamarro o un pompato dico solo che dopo quasi 15 anni ricordo ancora e ho imparato ad apprezzare la divina commedia perchè ce l’aveva fatta capire, non imparar! Come ancora mi ricordi perfettamente la prima guerra mondiale spiegata con il cuore e con una miriade di particolari , come è riuscito a dare a noi studenti di un’alberghiera di provincia un’istruzione da liceo classico. ce ne vorrebbero di professori così. hai tutta la mia stima prof!

  37. Scritto da Beppe-Sama

    Questa lettera si salva solo per quel a questo mondo la cosa che più conta non è essere più o meno ricchi, ma più o meno gentili, educati, caritatevoli, disponibili….per il resto mi sembra una lettera da pappa-ero….tristezza infinita

  38. Scritto da Betta

    La vostra incapacità di compassione e tolleranza unite alla rabbia che avete dentro e che veicolate in stronzate vi mangia un fegato che vi ricresce ogni notte. Possibile che non abbiate di meglio da fare che buttare via il tempo così?

  39. Scritto da Giambattista

    Come educatore professionale statale, non c’è male. Nella pagina conto 55 aggettivi spregiativi rivolti a una donna, intrecciati a disprezzo verso padre, marito, figli, casa, cane, censo, nomi, vestiti, capelli, profumo, frequentazioni, auto. Uno storico, né testimone del fatto, senza documenti né confronto di parti, scrive così? Lei si è fatta una, cento nemiche mentali e ci fa sapere come sa declinare gli insulti. Vada alla Montessori e parli a signore, mariti e bambini, invece!

  40. Scritto da bibi

    Marco Cimmino sei un grande: Di “Maria Antonietta della Malpensata “non ne possiamo più e ce ne sono tante.

  41. Scritto da Giovanni

    ma lo siete o fingete quante UTILITARIE ci sono in doppia fila a
    BERGAMO e in tutte le città ITALIANE semplicemente in via CORRIDONI andate a vedere scrivo di questa perché conosco bene questa fuori da un bar tabacchi in sosta vietata ci sono tantissime vetture eppure nessuno provvede fuori dalle poste
    IDEM e allora?
    se uno è ignorante lo è con una qualsiasi autovettura
    semplice mancanza d’educazione civica

    1. Scritto da Alessandra

      Concordo pienamente. ..ogni mattina passo da via corridoni ed è un inferno! Questa sera però (guardando sotto casa ad alzano), osservo la pista ciclabile completamente invasa da auto di avventori di un.enoteca. ….premetto che ci sobo parcheggi a 50 metri…..e sono Tutte UTILITARIE

  42. Scritto da giovanni

    pezzo troppo forte . . . condivido pienamente.
    Bella la verve ironica che mi ha fatto ridere più volte il riso mentre leggevo

  43. Scritto da Marco Saita

    E che ci giunga un giorno ancora la notizia
    di una spiritosa invettiva, come una cosa viva,
    lanciata a bomba contro l’ ingiustizia…

  44. Scritto da paola

    Bellissima lettera!
    Abito anche io davanti ad una scuola del centro città e tutti i giorni, mattina e pomeriggio, anche qui le stesse scene.
    La cosa peggiore è che se dici qualcosa, se tu quella che è in torto…
    Mancanza totale di rispetto, arroganza e prepotenza.
    Bel modo di far crescere i piccoli.

  45. Scritto da Cate

    ” Maria Antonietta della Malpensata” é proprio grande!

  46. Scritto da pino

    Una insegnate di mia conoscenza sprizzava felicità da tutti i pori poichè, nonostante avesse già 2 auto in famiglia, finalmente era riuscita a comprare un Range Rover, usato, da un suo amico. Finalmente poteva accompagnare i figli a scuola! scuola distante meno di 1 km da casa sua (200 m in linea d’aria). L’importante dell’apparire oggi giorno…

  47. Scritto da La verità fa male

    Detto senza ipocrisie: della tamarraggine della sciùra in questione, se avesse parcheggiato una Fiat Panda in mezzo alla strada, sarebbe importato solo al diretto interessato e non si sarebbero scomodati commentatori indignati contro SUV e macchinoni e commentatori indignati contro l’invidia sociale. Sempre nel suddetto caso dell’utilitaria parcheggiata in doppia fila nessuno avrebbe scritto lettere e non si sarebbero scomodati professori a dar lezione di morale ai tamarri ricchi e viziati

    1. Scritto da doctor

      …la verita’ e’ cosi’ lo sappiamo tutti….ma la quello che parcheggia la Panda in mezzo alla strada e’ semplicemente una persona ignorante..chi parcheggia il suv e ti dice che puo’ farlo perche’ e’ ricco..invece e’ ignorante …prepotente…arrogante e………tamarro…

    2. Scritto da Isissibus

      Il fatto è che magari il\la signore\a\ina proprietario dell’utilitaria non avrebbe dato una risposta simile. Non è il macchinone il problema (per questa questione, poi vabbeh, io lo vedo come un problema a prescindere ma son fatti miei), ma chi ci sta dentro, quello che pensa e soprattutto quello che dice.

    3. Scritto da Samuele

      Si però convieni con me che di tamarri ne è piena l’aria. Tra l’altro anche le forze dell’ordine sembra ne siano soggiogati perché alla Fiat Panda avrebbero messo la multa, per il tamarro invece si fa differenza, si guarda oltre! Non si sa mai con chi si ha a che fare. Basta poco per essere educati: è una cosa gratuita… E se proprio la vuoi difendere ancora, allora capisco!

    4. Scritto da stefanorossi

      Esatto!!!!

    5. Scritto da Antonietta

      Ribadisco il concetto: BISOGNA RISPETTARE PER ESSERE RISPETTATI. Troppe volte ho rischiato di venire investita sulle strisce a causa di auto parcheggiate male (la maggior parte non erano SUV) e quando ho dovuto fare mille manovre per utilizzare la mia auto per portare MIO FIGLIO AL PRONTO SOCCORSO l’auto che intralciava il passaggio non era un SUV. A proposito: anche oggi (venerdì 7 giugno) ci sono AUTO PARCHEGGIATE SULLE STRISCE PEDONALI e SUI MARCIAPIEDI qui in Bergamo città

    6. Scritto da pino

      è innegabile che il cosidetto macchinone SUV occupi più strada di una Fiat Panda ed intralci più facilmente il traffico, pur rimanendo censurabile il comportamento indipendentemente dal tipo di macchina usata… è la risposta della signora “sono ricca e faccio come mi pare” ad avere indignato ulterriormente i più. Negli ultimi anni essere furbi, presunti ricchi, snob e in… è stato molto di moda e maltollerato da tutti gli altri Oggi, con la crisi, agli altri girano le palle oltremodo

  48. Scritto da Geppo

    A me quella del signor Cimmino sembra un’esternazione snob che metto al livello di quello della “signora ricca”……..mah

  49. Scritto da Roberto

    Marco, permettimi di darti del tu: questa risposta che tu hai dato a quella signora (chiamiamola così anche se sarebbe un affronto per una signora vera) merita veramente la mia stima e la mia ammirazione. Non sono nessuno, per carità nè tantomeno voglio esserlo. Sei un prof. e di questo devono esserne orgogliosi gli studenti che ti hanno come insegnante.
    Saluti da Roberto.

  50. Scritto da Carlo

    gigi..che noia :D

  51. Scritto da Paul Kersey

    Questi problemi nascono da un ‘cancro’ tutto italiano: l’assoluta assenza delle Forze dell’Ordine (VVUU e simili fannulloni), tranne quando c’è da manganellare ovviamente.

    1. Scritto da Antonietta

      Non si tratta di assenza delle Forze dell’Ordine ma bensì una GRANDE PRESENZA DI IGNORANTI. Non bisogna rispettare le leggi e le regole del vivere civile solo perchè si ha paura di una multa ma bensì perchè si è persone civili.

  52. Scritto da Caterina

    Grandissima Lettera!!!!!

  53. Scritto da tiziano

    Per chi ha avuto la fortuna di averlo come professore all’alberghiera, posso solo dire: UN MITO!!!!!
    ha riassunto perfettamente lo spaccato della nostra bergamo oggi!!!!

    1. Scritto da VALENTINO

      Concordo in pieno, c’era anche un certo Piazza, tuo omonimo, lo ricordo severo ma anche lui aveva la Passione per l’insegnamento.

  54. Scritto da mario59

    Comunque tornando sul caso ….non ho mai provato invidia per chi ha tanti soldi, poichè ne conosco persone che nonostante i tanti quattrini che posseggono, sono degli infelici, non si rendono conto che la vita vola via…i veri ricchi sono quelli che sanno vivere la loro esistenza senza arrabbiarsi per tutte le sciocchezze.
    Nella mia vita ne ho conosciuto solo uno ricco di soldi e nella mente, è morto che aveva oltre 90 anni, un vero signore a modo e che ha saputo davvero godersi la vita

  55. Scritto da Paola - Bergamo

    Grazie per questa lettera che credo e spero raccolga il pensiero e l’opinione di molti che a Bergamo ma non solo, si trovano a convivere con queste situazioni di inciviltà e maleducazione. Nonostante sia bene che si denunci questo genere di cose, purtroppo credo che le persone a cui dovrebbe arrivare il messaggio sono prive di quell’intelligenza minima necessaria affinché sortisca risultati.
    Grazie comunque!

  56. Scritto da greatguy

    per come la vedo io una che parcheggia in mezzo alla strada e a chi chiede di spostarsi risponde in quel modo vale “zero”. stessa cosa x chi scrive una lettera come questa altrettanto piena di supponenza con la pretesa di giudicare senza conoscere marito e figli della signora di cui sopra.

    1. Scritto da frank74

      Concordo con la tua valutazione, arroganti e faziosi

      1. Scritto da mario

        beh è tutto opinabile, per me arrogante e fazioso potresti essere tu. se io trovassi un utilitaria o un suv sul cancello di casa personalmente due belle assi con chiodi sutto le ruote… non mi fermerei nemmeno a litigarci,non me ne frega se è ricco povero o mammona.

  57. Scritto da roberta

    Sig. Cimmino… chapeau! Lontanissima da lei per le idee politiche, ma quando uno scrive un articolo che è un’opera d’arte è doveroso riconoscerlo.

    1. Scritto da il polemico

      opera d’arte una articolo di un professore del “so tutto mi perchè sono il migliore”,che fa teoremi e giudica la famiglia di una persona senza nemmeno conoscerla facendo dei teoremi e similitudini?e che ha??la sfera magica?e quando ci illuminerà pure con la sua di famiglia?mi ricorda il classico professore ruba-stipendio che vuole imporre il suo credo…

  58. Scritto da ilmaggiolinotuttomatto

    la Tamarraccia voleva dare una Suprema Umiliazione Voluttuaria
    ma poi è rimasta solo una Stupida Unicamente Volgarotta

  59. Scritto da makio

    Professore ,sagge parole,…. ma gli ignoranti pensano sempre di regnare con la loro stupidità e arroganza

  60. Scritto da Carla

    TROPPO BELLA !!!! GRANDE MARCO !!!!

  61. Scritto da Pietro

    Santo subito!!! SEMPLICEMENTE UN MITO!!!

  62. Scritto da gigi

    e i vigili li paghiamo a fare ? associazione da sciogliere e le risorse darle alle forze dell’ordine

    1. Scritto da Franco

      Quando ai tempi della giunta Bruni l’assessore (Cattaneo se non sbaglio) mandò un paio di volte i vigili a fare sloggiare e multare i trasgressori in zona Montessori e Via Garibaldi vi fu una levata di scudi della bergamo bene che gridò alla vendetta classista e comunista, fate voi…

      1. Scritto da mario

        Che pietà,va bene tutto ma di solito se un locale (tipo bar) crea casini non lo chiudono?? beh se la motessori non ha parcheggi e con i suoi clienti,perchè di clienti si tratta,se ne vada da un altra parte,evvivadio!!! Ma chi è sto asilo Montessori, Dio sceso in terra?? oppure si diano da fare a far rispettare le regole.

      2. Scritto da gigi

        infatti, sono i domestici in divisa dei politici, hanno un tacito accordo, i politici chiudono un’occhio sulla loro inettitudine e cosi sono felici e contenti

  63. Scritto da gigi

    condivido la lettera nella sostanza, un po’ meno nella forma, anche perche’ ritengo Marco Cimmino di esprimersi in modo piu’ leggero, con sarcasmo ma senza tradire eccessivo risentimento, saluti

  64. Scritto da KATY

    Prof. CIMMINO!!!!!!UN GRANDE!!!!!

  65. Scritto da Francesco

    Detesto tanto i soggetti descritti nell’articolo quanto i perfettini, professori con la penna rossa come chi l’articolo l’ha scritto…Magari lui parcheggia la sua utilitaria in seconda fila e poi ci fa la lezioncina….

    1. Scritto da giovanni locatelli

      MI dispiace Francesco ma caschi male… Cimmino è tutto fuorche rosso… se proprio lo si vuole catalogare (ma che vizio tutto italiano questo) appartiene più ad una cultura illuminata di destra.

    2. Scritto da genevieve

      Forse non hai capito che il problema non è tanto nell’aver parcheggiato male…

    3. Scritto da sfrisù

      Che ragionamento è??? Magari è lui cosi come dici, magari lo sei tu stesso….magari ecc, ecc, Qui si disquisisce su un irritante episodio e non siamo in grado di giudicare chi lo commenta.

  66. Scritto da VALENTINO

    Cimmino.. il mio professore all’istituto alberghiero, un grande!
    Garantisco che è stato, e forse lo sarà ancora, un vero Insegnante.
    Rispetto!

  67. Scritto da Pinco Pallino

    Consiglio la lettura dello straordinario articolo “i molestatori del gippone” (lo trovate facilmente su google) sempre incredibilmente attuale.

  68. Scritto da ziozef

    un/a tamarro/a è e rimarrà sempre un/a tamarro/a tuttavia nessuno ha il diritto di prendere a sberle qualcun altro, anche se gli sembra giusto

    1. Scritto da Paolo Signorile

      Credo che volesse essere solo una sberletta affettuosa per far capire a questa tamarra testa dura l`educazione. Poi scusa perche`ti scandalizzi tanto ti senti pure tu tamarro e magari in pericolo di sberle?

      1. Scritto da Daniele

        In un’epoca in cui si uccide per una precedenza negata forse un certo tipo di linguaggio spinto verso la provocazione e la violenza sarebbe da evitare non trovi?

  69. Scritto da ALICE

    ..una medaglia d’oro per questa lettera… purtroppo è la realtà triste in cui viviamo oggi.. ed è agghiacciante sapere che di persone così “povere” dentro ce ne sono a migliaia…. tanta stima per Marco Cimmino.. ha detto quello che penso tutti i giorni quando porto mia figlia all’asilo…

  70. Scritto da diegobergamini

    bravissimo. Ha colto la quinta essenza di certi comportamenti, che non sono solo il SUV e la Montessori, ma il non aver molto chiare le prorità della vita civile.

  71. Scritto da Paxi

    E bravo Marco, grande articolo.

  72. Scritto da fm

    Al sig. Cimmino, a diversi commentatori, e un po’ anche alla Redazione, consiglio un racconto di Dino Buzzati che si intitola “Non aspettavano altro”.

  73. Scritto da mario59

    Nient’altro che due modi diametralmente opposti, per dimostrare prepotenza inciviltà e maleducazione.

  74. Scritto da mario 45

    che ci si dia tutti una calmata !!!! Qualcosa poteva e doveva esere detto alla tamarra,non c’è dubbio,magari subito e nel modo di farla sentire una …….. ammesso poi che lo capisse.
    Comunque,calma.

  75. Scritto da Angelo

    Quando comanda “el dinero”, le persone si dividono tra chi ha, e quindi ritiene di poter fare quello che gli pare, e chi non ha, e quindi deve subire, se no è invidioso. Ma le persone o sono o non sono, con le consuete 3 categorie: uomini, pezzi di m…a e quaquaraqua, a noi valutare signora del suv e conseguente lezione del prof.

    1. Scritto da Daniele

      A parte che le categorie (ammesso che ti riferisca a quelle enumerate ne “il giorno della Civetta, come sembrerebbe) sono cinque, non è nemmeno vero che le persone si dividono in chi ha soldi e chi non ne ha con relativi schemi mentali. Io non ne ho poi tanti in tasca, di certo non condivido la reazione della signora, ma nemmeno la lettera piena di insulti e giudizi tout court di Cimmino.

  76. Scritto da BB

    Sei classista e sessista. Sei da querela.

  77. Scritto da Marco Balini

    Ringrazio la Redazione ma sopratutto il Sig. Cimmino per aver pubblicato questo divertente pezzo.
    Mi sarei aspettato diversi commenti di approvazione ed invece vedo che molti non hanno colto il tono giocoso e volutamente “pomposo” e rispondono seriosi.
    Cerchiamo di vedere il lato divertente delle cose anche se a volte queste feriscono il nostro ego.

  78. Scritto da sentierone

    la lettera è da leggere con chiara ironia, poi se qualcuno si sente offeso è perchè si ritrova nella “maschera” descritta.
    Credo che molte cose citate appartengano anche a persone per bene che non quindi si ritrovano in quanto scritto da Cimmino.
    Qui era in ballo l’arroganza e prepotenza di una signora con un Suv……leggo e penso che molti preferiscono difendere il “costume” della signora piuttosto che condannarne gli atteggiamenti

  79. Scritto da makio

    La semplicità è un tesoro infinito, se non puoi avere quello che desideri accontentati di quello che hai

  80. Scritto da grillo

    l’autore non si è posto la domanda decisiva:come mai il SUV è così diffuso tra le signore? la realtà è questa: “prendo il suv perché mio marito dice sempre che non so guidare e se faccio un incidente non mi faccio troppo male, devo pensare ai miei figli”; “prendo il suv perché così parcheggio anche sul marciapiede senza troppi danni, sapete ho l’appuntamento dal parrucchiere e vado di fretta”; “prendo il suv perché è come essere in campagna che a me piace tanto anche se abito a Gorle”.

  81. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Profonda a sincera ammirazione per l’autore della lettera. Standing Ovation. Mi inchino in confronto a ciò. Chapeau!

    1. Scritto da Mario

      Quoto!
      Veramente ben fatta!
      Sebbene pare che qualcuno, nei commenti, non sia in grado di cogliere l’ironia e cerchi di infilare la coda in bocca al gatto …

  82. Scritto da giovanni senziani

    bel pezzo

  83. Scritto da vigili please

    Prof. Cimmino, per essere uno che disprezza li ha studiati bene questi “aborigeni” arricchiti, tanto bene da descriverli creando il sospetto di invidiarli un po’…mi sembra tutto molto facile da risolvere senza questa prolisso e decisamente fuori luogo esercizio letterale: un vigile e una multa. Salata.

  84. Scritto da MIRCO

    non ho il Suv e sono un semplice impiegato (apprendista), ma la lettera del signore mi sembra che sia troppo. stiamo degenerando.dobbiamo imparare ad abassare un po’ tutti le arie e fare un po’ di auto-critica senza sforare quelli che sono i dettami di educazione e civile convivenza. visto che i professori, anche al di fuori della scuola, devono essere esempio da seguire, cosa ha insegnato questo professore ai suoi alunni?!? a risposndere con maleducazione e classismo ad una persona maleducata?!

    1. Scritto da marianello

      caro mirco,sono un alunno del professor cimmino….mi dispiace molto deluderla…ma il sig.cimmino è:
      1)il miglior storico bergamasco e uno dei migliori in italia
      2)non solo ci insegna la vera storia ma soprattutto come va affronatata la vita senza che gli altri se ne approfittino di noi..
      3)neanche se studi tutta la vita potrai arrivare ai livelli di Cimmino
      4)ma cosa parli a fare se non lo conosci
      5)quoto tutto cio detto nell articolo!
      grande!

      1. Scritto da il polemico

        credo che il tuo professore sia un tipo piuttosto lunatico,o proprio lunatico senza il piuttosto,critica una signora che in auto ha apostrofato un’altra automobilista,e per fare questo si mette ad apostrofare l’automobilista in questione.e che cavolo,lui può fare i dire quello che gli pare e l’altra non può farlo?auguri a te ad avere un professore cosi,io lo avrei gia mandato a quel paese,che pensi alla sua di situazione economico-familiare,senza fare ipotesi su quelle altrui..sarà invidioso?

      2. Scritto da MIRCO

        infatti si è visto cosa ti ha insegnato, si vede dalla tua maleducata risposta( “neanche se studi tutta la vitapotrai essere come lui”, “cosa parli a fare”). tu sei il frutto della sua educazione e si capisce: una persona che risponde alla maleducazione di un altra perosna con altra maleducazione e violenza, non può che insegnare ad essere incivili e maleducati e tu ne sei la prova lampante.ps prima di dire che nn riusciro mai a essere al suo livello (grazie al cielo!!), pensaci bene

        1. Scritto da mario

          un po di umiltà aprendista…No??? scendi dal piedistallo va!!

    2. Scritto da Daniele

      Tanto di cappello per la riflessione finale. La lettera trasmette un modo di porsi di fronte alle prepotenze assolutamente inutile e deprecabile.

  85. Scritto da Roberto

    “…a questo mondo la cosa che più conta non è essere più o meno ricchi, ma più o meno gentili, educati, caritatevoli, disponibili”. I tuoi due figli “saranno due perfetti pirla, pieni di sé, senza alcuna ragionevole ragione. E senza speranza.” “E, se dovessi incontrare per strada qualcuno come te ….lo prenderei serenamente a sberle.” Bravo parolaio forbito: prima dici e poi ti contraddici.

  86. Scritto da Guido

    Molto ben fatto e ricco di contenuti l’articolo che giustamente contrappone i valori alla valuta. Purtroppo c’è chi, anche nei commenti, nn ne capisce la differenza.

  87. Scritto da 081

    Quoto ogni punto della lettera del prof. Cimmino.

  88. Scritto da Andrea

    signori si nasce e non è il suv o il conto in banca che fa la differenza… per il resto di gente maleducata è pieno il mondo sia che abbiano un suv o una utilitaria… di certo l’uscita della signora non è stata delle migliori… ma invece di dargli tanta “visibilita’” e importanza sarebbe stato meglio ridergli in faccia e risponderle a tono…. ps siamo sicuri che queste persone siano felici??
    Certi compromessi son peggio della povertà….

  89. Scritto da Dino

    …Che il lusso e l’agiatezza di “pochi” in questo periodo dia fastidio è fuori discussione. Che dall’altra parte persone “colte” e non possidenti possano replicare insultando verbalmente un divieto di sosta con prolisse anamnesi esistenziali è giustificato.
    Ma la ns. società imparasse con imperativo di rispolverare la parola “rispetto” non farebbe male a Tutti (ricchi & poveri) ..nessuno escluso.

    1. Scritto da gringo

      Il rispetto a volte è assai retorico …….

  90. Scritto da Il Naggio

    Ecco che arrivano i possessori di suv che si sentono “toccati” dalla lettera del Sig. Cimmino. Poveretti ahaahahaha

  91. Scritto da dubbio

    Ma che senso ha, ci sono i prepotenti anche con la “fiesta”, ricchi o no chi se ne frega sempre maleducati sono, da qui a creare un caso ce ne corre…..ribadisco sig. Cimmino se i bambini frequentano la Montessori una speranza c’è….. anche per la loro mamma

  92. Scritto da Giovanni

    Non credo che gli arricchiti (i tamarri sono altri) portino i figli ad una scuola Montessori. Comunque il ritrattino è veritiero, fin troppo cattivo.

  93. Scritto da gilgam

    Sono d’accordo: la risposta della signora è stata odiosa ma questo intervento è pomposo, noioso e senza fondamento (e pure poco “open mind”, pieno di luoghi comuni).

  94. Scritto da Franco

    La cosa bella di questa lettera e’ vedere che chi lasci i commenti ci si sente tirato in ballo, vuol dire che di … del genere ce ne sono in giro molti.

    1. Scritto da Daniele

      Se ti stai riferendo al mio commento più sotto, fra gli altri, mi spiace deluderti ma non sono ricco. Non sono nemmeno invidioso, però, e piuttosto che farmi venire un’esaurimento scorticando di insulti e sberle un presunto ricco preferisco passare oltre e godermi la vita. Però mi infastidiscono le persone che si lamentano, su questo non posso farci niente per cui, ancora una volta, mi spiace.

      1. Scritto da Alessandro

        Ottima risposta

    2. Scritto da Roberto

      E tu Franco sei fra i primi ad aver scritto ! :-)

  95. Scritto da antonio

    Io non la prenderei a sberle, semplicemente mi ricorderei di Papa Francesco quando parla di povertà quella più grave, quella spirituale. Purtroppo anche a Bergamo ne siamo pieni. Io non la invidio perchè è ricca ma pregherei per lei perchè Dio le doni un po’ di ricchezza quella vera. Io abito alla Malpensata dopo essere stato a Redona e Conca Fiorita. Ho trovato una comunità povera ma ricchissima.

    1. Scritto da W V.E.R.D.I.

      Non sarebbe male se però le mani di Dio si manifestassero ampie e calde sulle regali gote di questi cavalieri erranti…

  96. Scritto da Luca

    Tutto il mio appoggio a Marco, di questa brutta razza di persone purtroppo ne incontro ogni santo giorno, prepotenti e spudorati, pensano che avere il conto corrente gonfio gli dia il diritto di comportarsi in modo completamente incivile mezzo alla gente comune, e Bergamo è piena di questi tamarri ma soprattutto tamarre che vivono alle spalle del marito e dei suoi soldi, sfoggiando macchinoni parcheggiati mezzo la strada , perchè loro possono !!

    1. Scritto da Pippo

      “…di questa brutta razza di persone purtroppo ne incontro ogni santo giorno, prepotenti e spudorati, pensano che avere il conto corrente gonfio gli dia il diritto di comportarsi in modo completamente incivile mezzo alla gente comune,….” Complimenti prof. ! Una paginetta così così e voilà!…. che rinasca il Völkischer Beobachter ?!

  97. Scritto da Daniele

    La signora del suv, quando ha detto “ci invidiate perché siamo ricchi” ha sbagliato indirizzo. Doveva rivolgersi direttamente a Marco Cimmino.

    P.S.
    Perché dare spazio a inutili sproloqui come questi?

  98. Scritto da il polemico

    cavolo,che lettera tamarra scritta da un professore più tamarro vedo,ricca di citazioni e ipotesi che magari ha preso da wikipedia senza nemmeno sapere cosa scriveva..ha forse voluto dimostrare agli altri che è un professore molto colto?pure avanzare ipotesi sul eventuale marito o come ha fatto i soldi..e se avesse vinto 1 milione al gratta e vinci?e se il suv lo ha comperato usato a poco prezzo?suv in mezzo alla strada,ma la roberta ci è passata tranquillamente,quindi ostruiva o no?.mahhh

    1. Scritto da Massimo Rota

      Polemico!?! scrivi nome e cognome!!

    2. Scritto da pm

      Allarga il cuore scoprire che la tamarra ha un sostenitore.
      Speriamo la possa conoscere di persona, magari quando parcheggerà in divieto bloccando il suo passo carrale – lui lo saprà sicuramente apprezzare, magari scoccherà pure una scintilla.

      1. Scritto da Giuliana

        Tamarra? E sforzarsi di non ripetere quanto l’istinto gregale ci induce? Che ne dice di sostantivi come la signora, la madre, la donna, l’automobilista, la parente, la mia concittadina, la mia coetanea, la signora coinvolta, la sconosciuta, una delle battibeccanti, la signora stizzita, la mamma che in branco noi vorremmo prendere a sberle…..su, non t’amareggiar, la vita è bella… Tamara…. Bormioli?!

      2. Scritto da il polemico

        la tamarra non ha un sostenitore,ma sentire certi prof tamarri che credono e impongono di sapere della vita altrui..come li dovrei giudicare?e dalla famosa lettera,il suv ostacolava il passaggio,ma non lo rendeva intransitabile,infatti la famosa roberta ci era passata,quindi non teorizziamo e traiamo conclusioni errate…

    3. Scritto da Antonietta

      Alla faccia del polemico. Per fortuna Lei, a differenza mia, non ha mai dovuto fare mille manovre con l’auto per uscire per colpa di chi ha posizionato la propria da c…. DOVEVO PORTARE MIO FIGLIO AL PRONTO SOCCORSO, oppure ha rischiato di venire investito perchè attraversava SULLE STRISCE ma sulle strisce e davanti e dietro erano parcheggiate auto. Io non auguro del male a nessuno e non ho interesse a fare del male ad alcuno ma ASPETTO IL GIORNO CHE I …TAMARRI… RICEVANO QUANTO SPETTANO

      1. Scritto da il polemico

        magari molti altri avranno mille manovre per districarsi dalla tua vettura che forse hai parcheggiato male qualche volta,oppure ti sei immessa senza accorgerti di qualcuno che arrivava costringendolo ad inchiodare?prima di giudicare gli altri,fatevi esame di coscenza su qualche situazione pericolosa capitata…,,o fai parte pure tu del club dei puri e intransigenti senza mai sbagliare,capitanati dall’inconcludente di kurt?

        1. Scritto da mario

          Polemico,tirati insieme,che fai ridere

        2. Scritto da Kurt Erdam

          Lei non riesce proprio a fare a meno di dire sciocchezze,solo un citrullo può avere qualcosa da dire a chi dovendo andare al pronto soccorso si è trovato la strada bloccata e si lamenta.Secondo lei chi è ricco e potente può permettersi di parcheggiare in mezzo alla strada e chi deve andare al pronto soccorso deve subirlo senza lamentarsi.Guardi che avere bisogno di andare all’ospedale d’urgenza non è come andare al bunga-bunga. Si civilizzi un po’ buon uomo(per me non ce la fa comunque).

          1. Scritto da il polemico

            e basta con ste risposte citrulle scritte da un citrullo,è chiaro che sei invidioso di chi ha più di te,e quindi cosa vuoi dimostrare?’la tua frustrazione scagliandoti con le sberla con chi ostruisce un passaggio?’se avevi i soldi pure tu,altro che suv o bunga-bunga..però visto che non li hai,nemmeno gli altri devono averli per non sentirsi superato..pure quei grandi politici che voti,fortuna che non hanno molto riscontro,tanti kurt rovinano l’italia,uno solo si tiene a bada

          2. Scritto da Kurt Erdam

            I citrulli che portano in palmo di mano i tamarri non mi emozionano lei ha le idee talmente confuse che non si è accorto che io di sberle non ne ho parlato e leggendo l’articolo si capisce chiaramente(chi ne è capace)che la vivace ironia parla di sberle in senso virtuale,solo chi è citrullo vede in questo articolo un’istigazione alla violenza.L’Italia l’hanno messa nella spazzatura quelli come lei che fra bunga-bunga e tamarri adorano l’insofferenza al rispetto e alle regole verso gli altri.

    4. Scritto da fabio pirro

      Caro sig polemico, la tua polemica nei confronti del prof vale zero. Non hai nemmeno il coraggio di mettere il tuo nome e cognome per timore dei commenti.

      1. Scritto da il polemico

        io non ho polemizzato,ho fatto solo una costatazione di un personaggio che a quanto pare sa tutto della famiglia della”tamarra”,senza nemmeno sapere di chi stà scrivendo,pure condire la storia con nomi e citazioni è da ridicoli,sicuramente sarà un veggente..

        1. Scritto da bajo

          ma scusa, fai finta o sei davvero così? E’ logico che stava parlando ad un personaggio immaginario e non alla tamarra in persona. Che comunque sicuramente assomiglia molto al personaggio immaginario di Cimmino. capisci proprio poco davvero e come polemico sei anche un po’ scialbino

        2. Scritto da maria antonietta della malpensata

          ma piantèla fò!

      2. Scritto da fabio pirlo

        eccoti accontentato, bello !

        1. Scritto da mario

          cimmino sei il numero 1!!!!!!!