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Ecco la busta paga da sogno dei consiglieri A maggio 11.300 euro

Una busta paga così compare solo nei sogni di milioni di italiani alle prese con crisi e disoccupazione. Come tutti i mesi, è comparsa sul conto in banca dei consiglieri regionali della Lombardia: 11.300 euro netti (14.400 lordi) per trenta giorni, 380 euro al giorno, trenta centesimi al minuto.

Una busta paga così compare solo nei sogni di milioni di italiani alle prese con crisi e disoccupazione. Come tutti i mesi, è comparsa sul conto in banca dei consiglieri regionali della Lombardia: 11.300 euro netti (14.400 lordi) per trenta giorni, 380 euro al giorno, trenta centesimi al minuto. Il cedolino è stato pubblicato dal consigliere bergamasco del Movimento 5 Stelle Dario Violi. Oltre allo stipendio sono da aggiungere tutti i rimborsi per trasporti e pranzi: dall’abbonamento del treno al panino mangiato al bar, fino alla benzina e al Telepass per raggiungere Milano in auto.

Come annunciato prima ancora di essere eletto, Violi rinuncia a una buona parte della paga come i suoi otto colleghi del gruppo: tratterrà solo cinquemila euro lordi (poco meno di 3400 euro), gli altri rimarranno su un conto di banca etica in attesa di sapere come verranno impiegati. “I primi di Aprile ho aperto un conto nella nuova filiale di Banca Etica a Bergamo – spiega Violi -. Su questo conto mi verrà accreditata l’indennità di Consigliere come stabilita dalla legge vigente. Di questi, trasferirò su un altro conto personale i 5000 € lordi + rimborsi a pié di lista come promesso in campagna elettorale. Il restante rimarrà come deposito finché i funzionari della Giunta regionale ci daranno indicazioni su come destinarlo ad altro fine, come da noi proclamato in campagna elettorale”.

In Regione Lombardia è però in discussione la legge per tagliare stipendio dei consiglieri: la proposta è passare dai precedenti 8500 lordi di indennità di funzione a 6300 lordi (3550 netti). Vengono inoltre abolite le spese di diaria, missione e trasporti che ammontavano a 8.300 euro, sostituite ora da un forfait omnicomprensivo di 4200 euro. Con questo provvedimento viene inoltre confermata l’abolizione dei vitalizi e delle indennità di fine mandato, che comporterà per il Consiglio regionale un risparmio annuo di 6,5 milioni di euro.

Guarda il cedolino di maggio di Dario Violi

Guarda la lista dei rimborsi spese di Dario Violi

Commenti

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  1. Scritto da robertinoT

    E’ la prima volta da quando ho memoria che è possibile vedere queste informazioni, grazie movimento5stelle grazie dario violi.
    Adesso speriamo di vedere come verranno impiegati i soldi oltre i 5000 lordi. Ho letto i commenti a questo articolo e spero che certi post siano degli uffici stampa e comunicazione dei partiti perchè se fosse diversamente significa che fanno bene i partiti ad andare avanti così infischiandosene di noi cittadini

  2. Scritto da W Gillo

    E i grillini non restituiscono nulla.

  3. Scritto da Bignoca

    Dal punto di vista puramente teorico ritengo giusto che un amministratore con certe responsabilità venga pagato profumatamente. Infatti DOVREBBE essere incorruttibile e alla fine rispondere del suo operato. Però se a questo si aggiungono rimborsi, prebende, sconti, ecc. allora c’è qualcosa che non va. E non va che chi è trombato poi vada a sedersi in enti bilaterali o consorzi inutili e costosi inventati apposta per loro. Spero che qualche giornalista si metta ad elencarli tutti.

  4. Scritto da Cris

    Se sono onesti questi consiglieri devono devolvere i soldi percepiti x spese di viaggio e pasti alla caritas , ma ho i miei dubbi . Comunque non si smentiscono mai

  5. Scritto da Luca

    Il 18 Giugno la Regione taglierà del 50% i costi della politica.
    Tutto il resto sono chiacchiere.
    Regione Lombardia: fatti, non parole!

    1. Scritto da sveglia

      E’ una barzelletta??

    2. Scritto da Federico

      Quindi da 11.000 diventeranno 5.500? Hahaha Ma quale dei partiti ti paga per fare queste dichiarazioni? Di quale ufficio stampa sei? Pagato da noi??

    3. Scritto da marrone

      Fatti di sicuro. quelli li abbiamo visti eccome. vedremo cosa taglieranno gli amiconi di formigoni – maroni. basterebbe che restituissero qualche centinaio di milioni di euro che sono “lievitati” sui costi del nuovo ospedale di bergamo. Chissà dove sono finiti?

  6. Scritto da danilo

    ieri sono andato a lavorare a Milano, per evitare sanzioni per la zona C sono dovuto partire alle 5 e mezza, e dopo essere entrato nella zona c a scaricare gli atrezzi, ho dovuto portare la mia macchina ad un parchegio a pagamento 22,5€ il costo, 7,80€ autostrada benzina q.b. rischio regolarmente di non venire pagato o se va bene quando il committente decide, anticipando spese che ad andare bene nessuno manco mi ringrazia…. a dimenticavo alla fine della mia giornata ho fatturato 220€.

  7. Scritto da grullo bis

    e poi per andare a Milano in auto, cento chilometri, spende 33 euro di benzina? con cosa viaggia, la Ferrari. Prenda il treno come tutti, visto che non sopporta l’alta velocità. Tra l’altro ha comprato anche il biglietto regionale mensile (99 EURO) e dunque non dovrebbe pagare due volte lo stesso viaggio. Ma tanto non paga lui, ma i cittadini che lo rimborsano…..

  8. Scritto da grullo

    non capisco perchè io che lavoro a milano e guadagno molto, ma molto meno, mi paghi trasporto, benzina, pranzi e tutto quel bell’elenco di questo sedicente santo. Chi pensa di convincere e di che cosa? di essere un santo. ma è un miracolato… pensi piuttosto a toglierci i ticket sanità, migliorare i trasporti dei pendolari, scuole ecc. E’ lì per quello, non per buttare fumo negli occhi….

    1. Scritto da robertinoT

      come mai non se li è fatti togliere da quelli che ha votato per 20 anni?

  9. Scritto da makio

    basta sprechi, la gente è stanca di mantenervi

  10. Scritto da L.

    E’ ora di finirla con i confronti tra chi guadagna meno e chi di più, più che invidiare gli altri, se è giusto tagliassero quel che è da tagliare, ma bisogna dire alla gente che è ora di riprendere l’etica del PAGARE!!!!!.

  11. Scritto da gianluca

    tranquilli,si diminuiranno lo stipendio, è questione di ore, di due tre giorni al massimo,,,,,,,siiiii sogna,sono senza vergogna

  12. Scritto da SENTIERONE

    francamente non capisco perchè si debbano rimborsare i biglietti del treno, i pranzi etc etc.
    non credo che tutti i pendolari che giornalmente fanno la tratta mi-bg godano dello stesso diritto.
    non credo che tutti quelli che a pranzo non sono a casa possano richiedere il rimborso.

    1. Scritto da Federico

      Penso ci siano almeno due questioni da considerare:
      1. Essendo la sede della regione a milano, senza rimborsi spese l’incarico risulterebbe molto più oneroso per uno che viene ad esempio da sondrio piuttosto che per un milanese.
      2. La maggior parte dei consiglieri (eccetto i grillini), continuano a fare il loro lavoro e si recano a milano molto meno spesso.Sarebbe davvero ridicolo che più uno si impegna, più ci smena.

      1. Scritto da sentierone

        per il punto 1: allora che i grillini facciano una proposta per far si che tutti i pendolari, anche i comuni mortali possano avere lo stesso trattamento, magari mandandolo in deduzione o detrazione dalla dichiarazione.
        A me sembra tanto che si voglia fare le pulci dicendo “siamo diversi dagli altri”,ma alla fine di proposte vere, incisive portate nelle sedi opportune io non ne ho viste

        1. Scritto da Federico

          Punto 1. Perche non lo chiedi ai tuoi eletti?
          E cosa ci dici del punto 2? Immagino siano chiamati in causa i tuoi eletti anche lì.

  13. Scritto da lasupposta

    Bene, ma adesso vorremmo anche qualche seria e concreta proposta su come risolvere i problemi dei cittadini lombardi, quali ad esempio la viabilità, soprattutto nelle valli bergamasche. Niente voli pindarici, idee concrete e realizzabili, altrimenti anche i 5000 euro lordi sono troppi.

    1. Scritto da Damiano

      Il nocciolo di tutte le questioni, sta qui: se non fanno il loro lavoro, non devono prendere nemmeno un euro! Non è giusto che si siano autoattribuiti tutte ‘ste cifre, per aver affossato il Paese. È antidemocratico e chiama rivolta!