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Bimba dimenticata per ore sul bus che la portava all’asilo

Doveva andare al suo asilo, ma ha passato la mattinata e parte del pomeriggio sullo scuolabus. E' successo a una bimba di tre anni di Albino che, forse si è addormentata sul pulmino e nessuno si è accorto di lei fino alle 15.

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Doveva andare al suo asilo, ma ha passato la mattinata e parte del pomeriggio sullo scuolabus. E’ successo a una bimba di tre anni di Albino che, forse si è addormentata sul pulmino e nessuno si è accorto di lei fino alle 15.

La piccola è stata fatta salire sul bus scolastico a Fiobbio di Albino e doveva scendere alla materna Baata Morosini. Ma l’accompagnatore dei bimbi non ha visto che era rimasta a bordo e nemmeno l’autista si è accorto di lei, così ha riportato in deposito il mezzo e solo alle 15, quando è andato a riprenderlo per tornare a fare il giro per il rientro dei bimbi, ha visto la piccola che, comunque stava bene.

Intanto al scuola gli educatori avevano pensato che fosse rimasta a casa ammalata.

Visita medica e rientro in famiglia all’ora prevista: una brutta avventura conclusasi senza conseguenze negative per la bambina.

 

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Commenti

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  1. Scritto da Crissy

    Ormai in quasi tutti gli istituti superiori vige l’iter dell’SMS ai genitori in caso di assenza dell’alunno. Non capisco perché questa procedura non possa essere applicata anche negli altri gradi di scuola. Visto il numero di bimbi morti in auto perché dimenticati, un semplice SMS potrebbe davvero fare la differenza tra vita e morte.

  2. Scritto da Comm-Sic

    Che ci vuole a lasciare in segreteria della scuola il numero di cell dei genitori? Ci sono così due possibilità. a) Al mattino i genitori inviano un sms alla scuola che comunica l’assenza della propria figlia/o. b) Non arrivando in classe l’alunna/o né sms dai genitori, sarà la scuola a far verifica presso la famiglia. Qualora l’alunno/a non risultasse né a scuola né a casa, max 20 min. la situazione sarà configurata e la soluzione impostata. Non sei ore!

    1. Scritto da Ovvio

      Si vede che lei non ha esperienza: le pare che a scuola non ci siano i recapiti telefonici dei genitori o di qualche responsabile dei bambini? Ma sta scherzando? Il fatto è, che non è contemplata la procedura di chiamare a casa per una verifica, se un alunno risulta assente… Almeno fino ad oggi è stato così… C’è anche un accompagnatore sullo scuolabus, appositamente per “sorvegliare” i bambini e farci star tranquilli… Se non “sorveglia”, mica possiamo saperlo noi…

      1. Scritto da Komm Sic

        Sono da poco in pensione, con il massimo di ruolo scolastico e di membro di Commissione Sicurezza. Con il consenso dei genitori, era attiva l’emergenza telefonica su casa e lavoro già quando ancora i telefoni erano fissi. Ora con i cell in sms tutto è più facile. Lei dice che la procedura di chiamare a casa per una verifica, se un alunno risulta assente.. .”non è contemplata”! Appunto, contemplare meno le Circolari ministeriali e di più l’efficienza nelle soluzioni!

  3. Scritto da angilberto

    Mah! La superficialità nello svolgere il proprio dovere e soprattutto in settoti così delicati, lascia molto perplessi e contrariati.

    1. Scritto da Orietta

      Quando, anni fa, dissi: “Non mi piace che i bambini del CRE siano affidati ad educatori adolescenti minorenni, perché ogni anno puntualmente, il giorno di piscina, i bambini piccoli si ustionano col sole”, mi dissero che ero eccessivamente apprensiva… Poi però si vede, che grado di zelo e scrupolosità attuano alcuni di quelli che “maneggiano” bimbi (anche maggiorenni)…

      1. Scritto da Paola

        Mi scusi, ma a me risulta che al cre oltre ai ragazzi delle scuole superiori ci siano gli studenti universitari e alcuni genitori volontari come accompagnatori…

        1. Scritto da Orietta

          La gerarchia di un CRE prevede che più in alto di tutti ci sia il curato o il parroco o un educatore professionista. Con tanti collaboratori via via a scendere. Più in basso, ci sono studenti minorenni ai quali spesso vengono affidati i bambini in gruppo per cacce al tesoro su strade comunali (non all’interno dell’oratorio), gite fuori porta, piscina, etc… Ovvio che in caso di problemi rispondano gli educatori maggiorenni, ma magari può essere tardi. Speriamo non accada mai!

  4. Scritto da paola suardi

    davvero riprovevole la scarsa attenzione e professionalità di accompagnatore e autista.

  5. Scritto da mario59

    É andata assai peggio al bimbo di Piacenza e di conseguenza ai suoi famigliari, lasciato per 8 ore in macchina sotto il sole per una grave dimenticanza del padre.
    Poichè la meraviglia è sempre in agguato dietro ognuno di noi, non voglio e non mi permetto di giudicare nessuno, però dimenticare un bambino, a me sembra una cosa da fuori di testa.
    Nel caso di Albino, penso si sia trattato di un caso di disattenzione da parte di chi aveva in custodia la piccola.
    Meno male che è finita bene.

  6. Scritto da Tullio

    Meglio andare all’asilo o a scuola a piedi… Tanta salute con attività motoria in più (gratis)…